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La coscienza di Zeno spiegata al popolo, Teatro Litta, Milano


Questa ironica e spregiudicata operazione di rilettura del romanzo di Italo Svevo in scena al Teatro Litta di Milano dal 16 al 26 Ottobre.

Ossessione per la famosa emblematica ultima sigaretta... Un pugno di uomini si ritrovò a scrivere la letteratura più d’avanguardia del loro tempo da Trieste, da dove proprio in
quegli anni dei primi Novecento si diffuse in Italia la psicoanalisi grazie a Edoardo Weiss, allievo diretto di Sigmund Freud e fondatore del movimento psicoanalitico italiano... Nella provincia multietnica e multiculturale dell’Impero Asburgico, crogiuolo di razze ma soprattutto di loschi traffici, di psicoanalisi e avanguardie artistiche, di sedute spiritiche e di irripetibili flussi di coscienza in osterie e bordelli del porto... Un entusiasmante viaggio pop nelle scandalose pagine di James Joyce, nella poesia e nel cinico umorismo di Umberto Saba e in quell’irresistibile e ironicissimo vademecum delle nevrosi dell’uomo moderno che è La coscienza di Zeno di Italo Svevo.

La vita non è né brutta né bella, ma è originale!” (Cap. VII).

Scritto e ideato da Stefano Dongetti con la collaborazione di Riccardo Cepach, Alessandro Mizzi e Paolo Rossi, porta sul palco Laura Bussani, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi (Pupkin Kabarett) e si avvale di un prepotente contributo musicale firmato dal pianista jazz Riccardo Morpurgo e dal bluesman Franco Trisciuzzi.
Una coproduzione Bonawentura/Teatro Miela - Il Rossetti/Teatro Stabile FVG in collaborazione con La Corte Ospitale e il Museo Sveviano del Comune di Trieste.

Quelli del Pupkin fanno il cabaret come lo intendo io: un luogo che, più che una trovata seriale di tre minuti con battute - tormentone, è una palestra di originalità e di follia dal gusto mitteleuropeo.Paolo Rossi

Pupkin Kabarett
È nel febbraio del 2001 che su idea di Alessandro Mizzi e Stefano Dongetti, prende il via a Trieste al Teatro Miela la prima stagione della Sala Pupkin: uno spazio alternativo alle proposte teatrali cittadine, una via di mezzo tra il laboratorio teatrale, il localino di cabaret e altro ancora. Il pubblico recepisce velocemente lo spirito nuovo e insolito della proposta e comincia a riempire la sala ogni lunedì sera e pian piano si forma progressivamente un gruppo “instabile” di attori e musicisti. Ad Alessandro Mizzi e Stefano Dongetti si affiancano Massimo Sangermano e Laura Bussani; al duo piano-sax di Riccardo Morpurgo e Piero Purini si unisce la batteria di Luca Colussi e così nasce la "Niente Band". Nelle stagioni successive lo spettacolo del lunedì sera si trasferisce nella sala grande del Miela, ed è li che si delinea il format del Pupkin Kabarett.Paolo Rossi chiama il gruppo triestino a fare parte della Confraternita dei Precari e per mettere in scena “I Giocatori”, versione pop dell’opera di Dostoevskij, successivamente Pupkin approda allo Zelig di Milano come gruppo supporter di Rossi. Nel novembre 2008 presentano a Trieste il loro primo spettacolo di produzione export “Tingeltanz (ovvero: essere diversamente scemi in tempi di forte idiozia percepita)” che nel maggio 2010 viene ospitato al Teatro della Cooperativa di Milano e al Teatro Argot di Roma e successivamente a Bologna, a Firenze e nel 2012 al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Nel giugno del 2009 debuttano con lo spettacolo “Saturday Night Straus” concepito e ideato per il territorio della Provincia di Trieste e dedicato alla “lingua” Triestina. Nell’estate 2010 la compagnia presenta “TerraZemlja” spettacolo comico musicale e letterario sulla filosofia del vino e delle diverse culture del Carso.Ad agosto 2013 è la volta del reading musicale “Italo Svevo and Friends Blues Jazz Explosion”: la Trieste letteraria d'un tempo rivista in modo serio e scanzonato, rileggendo le pagine migliori e quelle più sconosciute di Svevo, Joyce, Saba, Kosovel, Giotti, Voghera e tanti altri.Nel 2014 “La coscienza di Zeno spiegata al popolo Goulash Blues Explosion” con la regia di Paolo Rossi.


Sala Teatro Litta | Repliche: da martedì a sabato ore 20:30 - domenica ore 16:30 - lunedì riposo | Durata: 105' | Biglietti: intero 21€ - under26 15€ - under18 e over60 11€ | Abbonamenti: Lunatica - T for two
Goulash Blues Explosion, La coscienza di Zeno spiegata al popolo di Stefano Dongetti, con la collaborazione di Riccardo Cepach, Alessandro Mizzi, Paolo Rossi - regia Paolo Rossi - con Laura Bussani, Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi - musiche Riccardo Morpurgo (piano), Franco Trisciuzzi (chitarra) - scene e attrezzeria Fabrizio Comel - luci Willy Rossetti - con la collaborazione di La Corte Ospitale, Museo Sveviano del Comune di Trieste

Produzione: Bonawentura | Teatro Miela - Il Rossetti | Teatro Stabile FVG

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