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Padiglione Tibet 2015, Spiritualità ed Arte come cibo per la mente e per l’anima, Venezia e Genova

Spiritualità ed Arte come cibo per la mente e per l’anima.

Questo grande appuntamento artistico, parallelo alla 56. Biennale di Venezia e quest'anno in concomitanza anche con EXPO Milano 2015, avrà luogo dal 6 maggio 2015 (apertura della Biennale per giornalisti ed operatori artistici) con inaugurazione per il pubblico il 9 maggio 2015 e proseguirà fino al 2 agosto 2015 presso la magnifica e suggestiva Chiesa di Santa Marta, che si è già dimostrata location ideale par tale progetto, sia sul piano pratico - ci si può giungere a piedi con una passeggiata di 10/15 minuti dalla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia oppure con 2 fermate di traghetto sempre partendo dalla stazione e scendendo alla fermata Santa Marta (la Chiesa è ad una trentina di metri dalla fermata) – sia su quello più propriamente culturale-artistico, in quanto dalla Chiesa di Santa Marta inizia il famoso chilometro dell'arte, così viene definita la zona delle Zattere che termina con la famosa Punta della Dogana della Fondazione Pinault e che accoglie all'interno del suo percorso il Museo Vedova e molte altre importanti realtà artistiche veneziane, facendone un vero “obiettivo” centrale per tutti i visitatori della Biennale.

  • Tibet: una nazione che evoca da sempre un sentimento religioso, mistico, di pace, una vitale “centralina” spirituale per tutti gli esseri umani.
  • Padiglione Tibet, un’idea che nella propria semplicità racchiude una forte carica emozionale, è un sogno che ha lasciato il segno, ponendosi l’obiettivo di far incontrare la sensibilità della cultura contemporanea occidentale con quella tibetana.

Dopo le mostre a Venezia presso Cà Zanardi nel 2011, a Torino nella Sala Nervi del Palazzo delle Esposizioni (Padiglione Italia, Biennale di Venezia) nei primi mesi del 2012, coordinata in collaborazione con Dossier Tibet, ISCOS e con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, al Museo Diotti di Casalmaggiore (CR), alla Biblioteca Laudense di Lodi in collaborazione con il Comune di Lodi, la Provincia di Lodi e NaturArte, al Teatro Dal Verme di Milano, e dopo i servizi giornalistici di RAI Parlamento trasmessi su RAI 1 e RAI 2, è stato costituito un Comitato per promuovere e coordinare tali attività artistiche.
Anche nel 2013, grazie a Padiglione Tibet - con il patrocinio del Comune di Venezia – Assessorato alle Politiche Giovanili Centro Pace - Venezia è stata invasa pacificamente da immagini, colori, atmosfere e suoni del Tibet.
Le numerose esperienze degli anni scorsi hanno visto coinvolti importanti artisti contemporanei, che si sono espressi attraverso le KHATA, le tipiche sciarpe bianche che i monaci offrono in segno di solidarietà e amicizia o si sono misurati con l'arte della composizione dei MANDALA dei monaci tibetani e le RUOTE DELLA PREGHIERA che accompagnano nella preghiera i buddisti tibetani.
Una sezione di video arte e performances hanno integrato e declinato con altri linguaggi i temi della spiritualità buddista-tibetana.
Un grande evento in cui si evidenzia il connubio tra Arte Sacra Tibetana ed Arte Contemporanea Occidentale e che recentemente è stato invitato come progetto speciale alla Biennale del Fin del Mundo in Argentina.
Per creare un ponte sensibile che induca i visitatori ad una maggiore conoscenza di questo paese, il cui spirito è incarnato dalla figura centrale del Dalai Lama, punto di luce dell’intero Popolo Tibetano e come atto di affettuoso e sentito omaggio all’opera di questo altissimo testimone del nostro tempo, tra l’altro insignito nel 1989 del Premio Nobel per la Pace, Padiglione Tibet ed altre due realtà che da anni operano in Italia per far conoscere la figura del Dalai Lama e i principali aspetti della cultura e della società tibetane hanno deciso di dedicare proprio al Dalai Lama il prossimo anno tibetano (2142,  “Anno della Pecora di Legno”, che inizierà il 19 febbraio 2015 e terminerà l’8 febbraio 2016), impegnandosi a organizzare in questo arco di tempo il maggior numero possibile di eventi riguardanti sia il Tibet sia la figura del Dalai Lama. Tale iniziativa è stata approvata e riconosciuta dalla segreteria del Dalai Lama, che ha inviato una lettera di riconoscimento.


SANTA MARTA SPAZIOPORTO – VENEZIA
6 maggio – 2 agosto 2015

Durante il periodo espositivo sono previsti i seguenti appuntamenti e il calendario potrà arricchirsi di ulteriori aperture straordinarie.
- 6 / 7 / 8 maggio Apertura Padiglione alla stampa e addetti ai lavori
- 9 maggio Padiglione Tibet – Inaugurazione al pubblico
- 20 giugno Art Night Venezia Padiglione Tibet e performance
- 6 luglio Compleanno del Dalai Lama Padiglione Tibet e performance
- 2 agosto finissage

PALAZZO DUCALE – GENOVA
1 / 6 settembre 2015


Il tema centrale di Padiglione Tibet 2015 sarà rappresentato dall'ombrello: emblema di protezione, di protesta. Protesta che nel 2014 è stata esercitata dagli studenti di Honk Kong che si sono resi portavoce del disagio sociale imperante in Cina.
Le opere sono dedicate al Tibet, alla sua spiritualià, ai suoi simboli e alla sua marcia verso la libertà.
La libertà è come un'opera d'arte... va creata, plasmata, modellata. L'ombrello-oggetto diverrà il contenitore, il supporto di interventi artistici che, sapientemente accostati, realizzeranno una grande installazione corale.
Gli artisti saranno invitati ad intervenire su una stessa base costituita appunto dall'ombrello, dalla sua stoffa, dalla sua stessa struttura creando così ombrellipoemi, ombrelliopere che, come un grande ed unico ombrello cerimoniale, uno degli otto simboli di buon auspicio presenti nello stupa (simbolo della natura della mente), secondo il grande veicolo (Mahayana) della compassione e della saggezza illimitati, rappresenterà il superamento di ogni sofferenza.


Comitato Padiglione Tibet
Ruggero Maggi - tel. 320.9621497 - ruggero.maggi@libero.it

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