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Alessandra Pierelli: I love pop food, Mondadori Megastore – Milano Duomo, fino al 11/03/2018


Il pop food è uno degli elementi della pop art che si sovrappone ed è quasi inestricabile rispetto alla dimensione iconica propria di un’arte che sublima i brand dell’industria alimentare - pensiamo alla soup cambell o alla coca cola di Warhol - in quanto miti riconosciuti e riconoscibili da tutti nell’epoca mass market e dei mass media, più ancora delle figure dello star system, del cinema, della musica. Il cibo, di fatto anche oggi nel tempo degli chef stellati e stellari, è il tema dei temi, il super tema dell’Occidente a cui la gente dedica tempo ed intelligenza, soldi ed energie, in una sorta di idealizzazione in cui l’abbuffata o il digiuno, la raffinatezza ingordigia del gourmet o l’ideologia salutista del vegano, sono semplici versi della stessa medaglia. Qui, sul bordo, si innesta il lavoro concettuale di Alessandra Pierelli che aderisce, come nella migliore tradizione pop, al contesto rappresentato, quello appunto ludico dei dolciumi e delle caramelle, venendo però ad evidenziare i limiti della sua rappresentazione: mutandone la scala (per esempio la confezione gigante di macarones), ingannando l’occhio (i cioccolatini perfetti, ma di resina), oppure utilizzando la materia biologica come nuova pelle, un rivestimento organico che rivitalizza l’opera ma in altro modo (si pensi al balloon dog di Koons ricoperto di marshmallow). Alessandra Pierelli opera con le armi retoriche tipiche della decontestualizzazione e del détournement, oppure con nuove proposizioni segniche che agiscono sul significante e dunque anche sul significato (si pensi al “Cornetto Agita”, in tutto simile tranne per questo refuso al corrispettivo marchio). E basta questo slittamento semantico per fare di un’opera iperrealista un’opera concettuale, per introdurre, in un contesto solo all’apparenza di leggerezza, una comicità “algida” da vera patafisica, capace di aggredire nello stesso tempo le certezze del mondo dell’arte e quelle del mondo dei consumi.

Alessandra Pierelli nasce ad Ancona, ha frequentato il primo anno dell’Accademia di Brera con indirizzo pittura. Successivamente partecipa ad un corso di decorazione e trompe l’oeil presso l’Accademia del superfluo di Roma diretta dal Prof. Lucifero. Dal 1996 al 1998 frequenta il corso dell’International Art School di Montecastello di Vibio (PG) diretta dal maestro Nicholas Carone. Nel 1999 apre uno studio di pittura e decorazione d’interni a Todi. Dal 2002 al 2005 collabora con il noto artista Alvin Held. Nel giugno 2004 organizza insieme a Giuliana Dorazio e Giorgio Bonomi la mostra All’ombra di Bramante sculture in un parco. Dal 2006 partecipa ed organizza numerose mostre collettive e personali di prestigio.Da marzo 2015 vive e lavora a Trieste. Attualmente collabora con le gallerie, Mini gallery di Assisi, Cavaciuti di Milano, Econtemporary Trieste.

Mostre personali e collettive
-Luglio 2006:” Fleurs opere d'amore”, Studio A87 Spoleto -Perugia, a cura di Franco Troiani e Cecilia Metelli.
-Marzo 2007: "Junger Anger”, doppia personale con Michele Toppetti all'Atelier dell'Arco Amoroso, Ancona.
-Settembre 2007:” Sconfinamenti”, omaggio a Piero Dorazio, Palazzo Landi Corradi, a cura di Graziano Marini e Alessandra Pierelli.
-Ottobre 2007:" COCO ART", fine painting in art chocolate, Corso Vannucci 30, Perugia.
-Novembre2007”: Ex voto atti di fede nel nome dell'Arte”, complesso San Carlo Borromeo, Spoleto, a cura di Studio A87 e Franco Troiani.
-Febbraio 2008:” Frammenti di un discorso amoroso “, Personale a Torre Almonte, Frontignano di Todi, a cura di Raffaella Gabetta.
-Marzo 2008:” Venere…sensi…sentimenti…”,Terni, Palazzo Gazzoli, a cura di Marinella Caputo.
-Settembre 2008:” Le stanze di Eco”, doppia personale con Silvia Ranchicchio, Palazzo degli Atti, a cura di Paolo Nardon.
-Dicembre 2008:” Mater Dulcissima “, Galleria civica d'Arte Moderna, Spoleto, a cura di Michele Santi.
-Settembre 2009:” La stanza di Eco”, Personale al Grifone, Galleria d'arte contemporanea, Lecce, a cura di Monica Taveri e Alessandro Turco.
-Novembre 2009: “Il muro di Berlino” 13 agosto 1961- 9 novembre 1989, collettiva a cura di Federica Di Stefano , galleria 196 Roma.
-Febbraio 2010:” Rossobastardo d'amore”, Personale al Castello di Montignano, Massa Martana, Perugia.
-Ottobre 2011:” Buste dipinte festival delle lettere”, Spazio Oberdan, Milano, a cura della galleria Dep Art.
-Giugno 2012: “+50”. Sculture in città tra memoria (1962) e passato (2012), collettiva a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto.
-Gennaio 2013: “Solstizi di fragilità sentimentali” personale a cura di Andrea Baffoni , associazione culturale l’Officina, Perugia.
-Giugno 2013: Vestiti d'arte, il vestito in arte contemporanea, collettiva con Silvia Beccaria, Elisa Leclé, Marco Pietrosanti, Valeria Scuteri, a cura di Claudia Bottini, Chiostro di Sant’Agostino, Montefalco, Perugia.
-Dicembre 2013: Comics and Songs, Mini Gallery di Assisi, doppia personale con Stefano Chiacchiella, a cura di Andrea Baffoni.
-Febbraio 2014: “ So sweet so passionate”, personale a cura di Claudia Bottini, progetto contaminazioni artistiche Castiglione del lago (PG) .
-Dal 2 dicembre 2016 al 18 febbraio 2017:  "360 ART SHOW"  mostra collettiva cura di Elena Cantori, galleria Econtemporary, Via Crispi 38, Trieste.


La mostra di Alessandra Pierelli fa parte del ciclo di mostre “st art. L’arte per tutti” ideato da Mondadori Store dedicate alla pop art a cura di Angelo Crespi, con l’obiettivo di rendere ancora più comprensibile e accessibile l’arte contemporanea e i suoi protagonisti a partire dalla dimensione più pop. Le mostre prevedono installazioni e performance che rendono la dimensione espositiva un momento di spettacolo e comunicazione, l’esposizione di pezzi originali e la creazione di multipli e gadget a disposizione del pubblico.
st art si avvale della preziosa collaborazione di Sergio Pappalettera che ha realizzato la comunicazione integrata del progetto.


I love pop food di Alessandra Pierelli
st art. L’arte per tutti
Dal
14/02/2018 al 11/03/2018
Orari: 9 - 23
Ingresso: gratuito
Informazioniwww.mondadoristore.it -  #StartInStore
Sponsor: Gobbetto e ARIEL CAR

Spazio Eventi
Mondadori Megastore - Milano Duomo
Piazza Duomo 1
20121 Milano

 

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