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Gianluigi Colin: Caos apparente, Ex ospedale di San Rocco, Matera, dal 13/01 al 10/02/2019

Inaugurata la mostra di Gianluigi Colin: Caos apparente all''Ex ospedale di San Rocco, Matera, per il progetto “Coscienza dell’uomo”  il progetto “Coscienza dell’uomo” organizzato da Matera International Photography (MIP), Cinesud e dal direttore artistico Maurizio Rebuzzini

Un’installazione con l’utilizzo di circa 20 mila fotografie, scaricate dal web, che vogliono raccontare i fatti che accadono nel mondo.

La mostra ha proposto un convegno domenica 13 gennaio che ha coinvolto l’artista Gianluigi Colin, l’art director Maurizio Rebuzzini, il fotografo Danilo De Marco e lo storico dell’arte Arturo Carlo Quintavalle.
È l’assedio dell’immagine. Decine di migliaia di fotografie, quelle che arrivano ogni giorno ai grandi quotidiani, e che ritroviamo nelle pagine dei giornali, nei siti web, nei telegiornali. Colin raccoglie, assembla, ricompone il grande racconto visivo del mondo in una serie di grandi installazioni. In altri casi sceglie dei frammenti della contemporaneità, isola queste testimonianze dello scorrere del tempo. Ritroviamo volti usurati, ma anche luoghi, spazi, persone, eventi, paesaggi affastellati come un incombente, non gestibile eccesso di informazione, come un “rumore” di fondo assordante e invasivo. Una massa enorme di figure che inevitabilmente porta a non vedere più nulla. Colin vuole dirci esattamente questo: si deve alimentare la nostra coscienza per imparare a vedere.
Progetto per contribuire a un cambiamento possibile, perlomeno a rallentare i danni che alcune socialità controverse e contraddittorie stanno producendo, sia in buonafede (comunque colpevole), sia in malafede (ed è peggio): una certa mal-fotografia che alimenta quella orrenda Società dello spettacolo sulla quale il filosofo francese Guy Debord ha fatto riflettere nel suo saggio omonimo, del 1967. Il “genocidio culturale” teorizzato da Pier Paolo Pasolini (a partire da una tavola rotonda su Ideologia e politica nell’Italia che cambia, svoltasi a Milano, il 7 settembre 1974; intervento pubblicato su Rinascita, il successivo ventisette settembre; quindi, incluso in Scritti corsari, Garzanti, dal 1975) ha spinto Francesco Mazza, Antonello Di Gennaro e Maurizio Rebuzzini, ciascuno per proprie competenze e tutti insieme per intenzione, a parlarne e operare in senso inverso.

L’occasione di Matera 2019 è sembrata imperdibile: si preventiva che un milione di persone visiteranno Matera e i suoi Sassi... perché non parlare una lingua fotografica elevata? perché perdere un’occasione tanto importante?
Francesco Mazza, che vive e opera nel settore commerciale della fotografia a Catanzaro, Antonello Di Gennaro, fotografo e cittadino materano, e Maurizio Rebuzzini, da Milano, osservatore delle fenomenologie fotografiche, sono approdati al comune accordo di proporre una fotografia ideologicamente meridiana, capace di coniugare e assolvere perfino quella fidelizzazione consapevole che consente a ognuno di avvicinare la stessa Fotografia con passo convinto e partecipazione consequenziale (anche commerciale, sia chiaro). Ciascuno di loro, con le proprie competenze, ha contribuito al progetto Coscienza dell’Uomo, che si distribuisce lungo tutto il 2019, partendo da questi primi passi.
Già... Coscienza dell’Uomo. Un invito a osservare, piuttosto di giudicare. Una esortazione a pensare, invece di credere. In inviolabile passo fotografico. In correzione volontaria e consapevole di quel “genocidio culturale” che porta a nulla, che crea soltanto danni, che regredisce il pensiero individuale e collettivo... qualsiasi cosa significhi per ciascuno di noi.

Gianluigi Colin nasce a Pordenone 13 settembre 1956. Giornalista. Art director del Corriere della Sera. Artista.
Ha progettato, con il direttore Ferruccio de Bortoli e il caporedattore cultura Antonio Troiano, La Lettura, l’inserto culturale del Corriere della Sera (primo numero domenica 13 novembre 2011). Ha curato anche la mostra La Lettura. Cento copertine d’autore (catalogo Skira).
Nel 2007 ha esposto i suoi lavori a Milano nella mostra Assenze.
«Le immagini che Colin ha pazientemente costruite, isolando, tagliando, incollando, giustapponendo brandelli o intere figure prese a prestito da grandi capolavori del passato (da Raffaello a Manet, da Van Gogh a Picasso, da Velasquez a Matisse) sono effettivamente di straordinaria “piacevolezza”»
Gillo Dorfles

Gianluigi Colin: Caos apparente
Dal
13/01 al 10/02/2019

Inaugurazione: domenica 13 gennaio, ore 11:00
Orari
: 10:00/12:30 - 16:00/19:30
Ingresso: gratui

Ex ospedale di San Rocco
Piazza San Giovanni (piano terra)
Matera

 

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