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miart 2015, 10 – 12 aprile

miart_Invito conferenza stampa 09.04

miart 2015
10 - 12 aprile 2015

Opening 9 aprile, su invito

fieramilanocity
Viale Scarampo

Pad. 3, Gate 5
20149 Milano


Siamo entusiasti di come miart si confermi in questa edizione promotore di cultura internazionale, grazie alle numerose e importanti gallerie presenti - afferma Michele Perini, Presidente di Fiera Milano. - Quest'anno miart si propone anche come un ideale e prezioso benvenuto al mondo, in un anno così speciale per Milano e per l'Italia contraddistinto dall'Esposizione Universale. Come Fiera Milano, in questa occasione, vogliamo così testimoniare la bellezza di una metropoli che sa valorizzare la storia e guardare al futuro ponendosi al centro del mondo dell'arte con un appuntamento di valore come questa manifestazione.

Il ventesimo compleanno di miart rappresenta un traguardo importante per la fiera e per il sottoscritto, che con l’edizione 2015 porta avanti il progetto triennale iniziato nel 2013. - ha dichiarato Vincenzo de Bellis, Direttore Artistico di miart - Oggi sono davvero felice di presentare un’edizione di miart così come l’avevo immaginata all’inizio di questo percorso: una fiera di altissima qualità, con gallerie italiane e straniere importanti, che ha saputo rinnovarsi e valorizzare alcuni asset strategici, come il dialogo tra artisti di generazioni diverse e l’internazionalità e internazionalizzazione dell’arte italiana, sia moderna che contemporanea. Tutto questo ha rimesso Milano al centro dell’attenzione del mondo dell’arte, del mercato, dei collezionisti, degli artisti e degli operatori che, grazie allo sforzo congiunto portato avanti dalla fiera e dalla città intera, hanno finalmente riscoperto alla vigilia di Expo il ruolo di capitale culturale della più dinamica metropoli italiana.

Questa ventesima è un’edizione speciale, perché si svolgerà alle soglie di Expo Milano 2015 e sarà quasi un preludio di quella vivacità che animerà tutta la città di lì a poco. - ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno - Un’edizione con tante conferme, molti nuovi arrivi e un taglio sempre più internazionale grazie alla partecipazione delle numerose gallerie straniere, che saranno quasi la metà di quelle presenti in Fiera. A ribadire quanto Milano sia ormai un riferimento ineludibile, non solo per le testimonianze presenti della lunga storia artistica e culturale che ne ha formato l’identità di città delle avanguardie e dell’innovazione, ma anche per la sua capacità, antica come il suo nome e testimoniata dal suo passato, di connettere culture, linguaggi ed esperienze, creando ogni volta un mix originalissimo che solo qui ha il potere di diventare tendenza”.


miart è una fiera in cui moderno e contemporaneo dialogano con continui rimandi o con echi più o meno espliciti: un’occasione per riflettere sulla continuità fra passato e presente. Vuole sottolineare ancora di più questo aspetto e allo stesso tempo lavorare sulla possibilità  di sperimentare strategie istituzionali alternative a quelle consuete. L’obiettivo è quello di iniziare un percorso che porti miart ad essere attiva nella produzione moderna e contemporanea durante tutto l’anno e non solo nei tre giorni dell’evento fieristico. Un collettore di ambiti, strutture ed esperienze variegate in grado, da una parte, di connettere tra loro le specificità che esistono nel tessuto culturale ed economico di Milano, dall’altro, di incubare importanti realtà internazionali.
Le sezioni della fiera e gli eventi in città si basano su un principio di “attraversamento” di discipline diverse con il desiderio di intercettare pubblici provenienti anche da altri ambiti per definire nel campo dell’arte un luogo idoneo alla comunicazione tra i saperi, un luogo di “scambi” oltre che un’esperienza culturale sulla base della teoria de “L’Economia delle Esperienze” in cui la produzione di beni e servizi non è più sufficiente, ma sono le “esperienze” offerte a costituire il fondamento della creazione di valore.

Sicuramente la qualità è inin dubbia crescita. Ci sono opere in mostra nella sezione Established, che presentano opere o non mai viste o di qualità notevole.
Fosse sol per questo MIART vale la pena di essere vista e direi meditata. Invece il contemporaneo ha nonostante le molte presenze anche internazionali un grande deficit emotivo e di capacità creativa. Ma questa è una fortografia del presente. Quini quello che emerge è maggiormente meritevole. Ho cercato di fissare con le immagini quanto secondo il mio sentire ha la capacità di emozionare e suggerire percorsi poetico-sensoriali.

156 GALLERIE INTERNAZIONALI, 25 CURATORI E 35 DIRETTORI DI MUSEO E CURATORI DA TUTTO IL MONDO, UNA SETTIMANA DI INCONTRI, INAUGURAZIONI, MOSTRE ED EVENTI IN TUTTA LA CITTÀ, DENTRO E FUORI DAI PADIGLIONI DELLA FIERA

 Sezioni
- Established
Sezione che riunisce gallerie operanti da anni nella promozione dell’arte moderna e contemporanea. La sezione si divide in tre sottocategorie Masters – Contemporary – First Step a seconda della tipologia di galleria e di progetto espositivo che viene presentato.
- Emergent
Sezione riservata alle giovani gallerie d’avanguardia, con una riconosciuta attività di ricerca artistica sperimentale.
- THENnow
Sezione a invito nella quale si confrontano un artista storico e uno appartenente a una generazione più recente.
- Object
Sezione che presenta gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d’arte.
#established #master #contemporary #firststep

LE GALLERIE
156 gallerie internazionali che rappresentano il meglio dell’arte moderna, contemporanea e del design a edizione limitata da tutto il mondo. Cresce ancora il numero delle gallerie che quest’anno partecipano alla fiera milanese, con un ulteriore incremento delle presenze straniere rispetto alle passate edizioni: saranno infatti 72 le gallerie estere – il 46% del totale – con una spiccata presenza di gallerie provenienti dagli Stati Uniti (25) e Regno Unito (23) – a testimoniare la forte attenzione del mercato straniero più forte del mondo verso miart e la formula messa a punto dal suo Direttore Artistico. Significativa inoltre la presenza di gallerie italiane e straniere che per la prima volta partecipano a una fiera in Italia o tornano dopo una lunga assenza e di quelle che hanno eletto miart a loro fiera di rappresentanza nel nostro Paese.
#miartgalleries

MIARTALKS
Un nuovo ciclo di miartalks – a cura di Maria Cristina Didero, Curatrice Indipendente, Milano; Direttore Fondazione Bisazza, Vicenza; Paola Nicolin, Curatrice e Storica dell’Arte, Università Bocconi, Milano; Alessandro Rabottini, Curatore Indipendente e Curatore Esterno, MADRE, Napoli - accompagnerà le tre giornate della fiera aperte al pubblico con una piattaforma di interventi che, tra conferenze, conversazioni e interviste, coinvolge 35 personalità internazionali come artisti, designer, direttori di museo, fashion designer, critici, curatori, collezionisti e giornalisti, che nell’anno di Expo si interrogheranno sull’arte e le sue istituzioni, sugli scenari del presente e del futuro.

PREMI E ACQUISIZIONI
Si rinnova il bouquet di Premi e Fondi di acquisizioni legati a miart. Accanto alle presenze consolidate del Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni di Fondazione Fiera Milano - per opere d’arte moderna e contemporanea che andranno a costituire la collezione di Fondazione Fiera Milano - del Premio Emergent supportato da LCA – per la miglior galleria emergente - e del Premio Rotary Club Milano Brera - per l’arte contemporanea e i giovani artisti – fa il suo ingresso quest’anno il Premio Herno, in collaborazione con Herno SpA, che sarà assegnato allo stand con il miglior progetto espositivo.

LA NUOVA PARTNERSHIP CON SKY ARTE HD
miart 2015 vedrà la nascita della nuova importante partnership con SKY ARTE HD. Per la prima volta il canale tematico della piattaforma SKY collabora dal punto di vista editoriale con una fiera, alla realizzazione di un nuovo format televisivo che verrà trasmesso dall’emittente tutti i giorni, per due settimane, fino al 12 aprile.

I’M ART – anagramma di miart – è prodotto da Woolcan e nasce da un'idea di Vincenzo de Bellis e Alessandro Roja con collaborazione di Careof. Il programma racconterà in pillole la storia della video arte italiana dagli anni Sessanta a oggi. Ogni puntata sarà presentata da un attore che introdurrà un artista ed un suo lavoro. Pensato per un pubblico trasversale, tanto di neofiti quanto di addetti ai lavori, I’M ART sarà un innovativo strumento di approfondimento e divulgazione, in linea con il taglio editoriale di SKY ARTE HD e con il lavoro di valorizzazione del moderno e contemporaneo italiano impostato da miart in quest'ultimo triennio.

COMUNICAZIONE VISIVA
Anche quest'anno l'immagine e la comunicazione visiva sono affidate a Mousse che, attraverso lo strumento della fotografia, dal 2013 ha elaborato per la fiera un sistema di identità dai tratti generativi che si rinnova a ogni nuova campagna. Il tema scelto per miart 2015 nasce dall’associazione tra collezionismo e pratica venatoria: le scene di caccia, che hanno una lunga tradizione nella rappresentazione dell’arte, vengono idealmente riproposte all’interno degli stand del quartiere fieristico, creando un sofisticato gioco di rimandi storici ed estetici e alludendo al ricco cerimoniale di appuntamenti e rituali sociali che da sempre ne accompagnano l'iconografia.


ORARI
- 9 aprile 18.00 - 21.00 vernissage su invito

- 10/11/12 aprile Venerdì e sabato: 12.00 - 19.00; Domenica: 11.00 - 19.00
INGRESSO: Fieramilanocity
ingresso Viale Scarampo,
Gate 5, pad. 3
20149 Milano
BIGLIETTI: intero: € 15,00; ridotto: € 10,00
INFORMAZIONI:T +39 024997.1 - F +39 024997.6582 - www.miart.it, www.carnetdemiart.it - miart@fieramilano.it


l team di miart 2015:

- Direttore ArtisticoVincenzo de Bellis
- Curatore Masters Established: Donatella Volontè
- Coordinamento Curatoriale: Alessandro Rabottini, Curatore Indipendente e Curatore Esterno, MADRE, Napoli
- Curatore Emergent e First Step: Andrew Bonacina, Capo Curatore, The Hepworth, Wakefield
- Curatori Object: Federica Sala, Partner PS Design Consultants, Milano, Isabelle Valembras, Design Consultant, Milano - Parigi
- Curatori THENnow: Dan Byers, Senior Curator ICA The Institute of Contemporary Art, Boston, Giovanni Carmine, Direttore, Kunst Halle St Gallen, San Gallo, Ruba Katrib, Curatore, Sculpture Center, New York, Alexis Vaillant, Curatore, Bordeaux
- Curatori miartalks: Maria Cristina Didero, Curatore Indipendente, Milano, Paola Nicolin,  Storica dell'arte e curatrice, Università Bocconi, Milano, Alessandro Rabottini, Curatore Indipendente e Curatore Esterno, MADRE, Napoli
- VIP Relations: Damiana Leoni
- Comunicazione e PR: Michela Pelizzari
- Ufficio Stampa miart: Lara Facco
- Ufficio Stampa Fiera Milano: Rosy Mazzanti, Elena Brambilla
- Editor Carnet de miart: Nicola Ricciardi, Curatore Indipendente e Direttore, Stackwood’s, Milano
- Comunicazione Visiva e Design: Mousse
- Progetto Allestitivo: Martino Berghinz Studio

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