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Antonio Sannino: Only Love, Fondazione Stelline, Milano, fino al 18/11/2018

Dal 25 ottobre al 18 novembre 2018 Fondazione Stelline ospita una personale di Antonio Sannino. Una ventina le opere in mostra, riunite in un percorso espositivo dedicato al paesaggio urbano contemporaneo come omaggio alla ricerca del colore e della luce.
Protagonista della mostra il fascino dell’urban landscape grazie alla personale visione di Sannino, che nel nuovo progetto Only Love completa un percorso sull’architettura delle metropoli internazionali,iniziato qualche anno fa, e i cui risultati sono di rara efficacia dal punto di vista della tecnica e della rappresentazione.
La mostra, a cura di Angelo Crespi, presenta la ricerca di Sannino, pittore di robusta formazione classica, che da qualche anno - oltre a splendide porzioni di mare viste dall’alto in una prospettiva quasi astratta - ha intrapreso un percorso espositivo dedicato al paesaggio urbano contemporaneo: le metropoli internazionali, soprattutto New York e Midtown Manhattan, sono rappresentate pittoricamente dall’artista attraverso la ricerca del colore e della luce. Le grandi città dipinte, prese all’imbrunire o nel buio della notte, appaiono cangianti nei riflessi delle vetrate e delle luci colorate; gli edifici, catturati in prospettive caotiche, sembrano in movimento e anche i residui di cielo sono frutto di una visione, piuttosto che di una semplice riproduzione.

Sannino sperimenta in questi ultimi lavori una tecnica che garantisce una flatness quasi pop: l’utilizzo di resina in grado di vetrificare i colori a olio stesi su un supporto di alluminio. Il risultato è una superficie sottile e levigata che esalta la profondità compositiva, una sorta di no-landscape, per mezzo del quale l’artista non vuole più rappresentare la realtà, bensì vi allude, preferendo coglierne l’espressione più forte. Un sentimento ancora più radicato in questa mostra dal titolo Only Love, dove l’icastico messaggio spirituale diventa parte integrante del panorama, quasi fosse una subliminale controindicazione rispetto a una lettura meramente iconografica dell’opera.


Antonio Sannino
(Napoli, 1959), vive e lavora fra Napoli e Roma.
Diplomato nella sua città, si trasferisce in Inghilterra dove lavora per 10 anni sperimentando varie tecniche pittoriche. Tornato in Italia, continua la sua carriera con una serie di mostre personali e partecipazioni a prestigiosi concorsi.
Le sue opere sono esposte nelle gallerie di tutto il mondo e da anni è amato da collezionisti e appassionati d’arte.


ONLY LOVE by Antonio Sannino

The opening of the exhibition, curated by Angelo Crespi, will be on the 24th of October 2018, at 6.30pm. 
The exhibition is produced by Liquid art system and it can be visited till the 18th of November 2018.

The urban landscape is one of the obsessions of many modern and contemporary painters. After all, the poetics of modernity arises precisely when Baudelaire meanders around the 19th century Paris and describes its developing contradictions, whereas his coeval Pissarro portrays it as frantic and colourful. In the 20th century, the   flânerie becomes a genre practised by writers and artists: Rilke in Paris again and Boccioni in Milan with his “The city rises” are the avant-gardists who celebrate the only available visual horizon. And, in fact, nature only exists in the arts as mere refuge for the nostalgic.
Also Antonio Sannino, as contemporary artists, surrenders to the charms of the urban landscape. He is a painter with a strong classical background, who has been painting metropolises – in addition to wonderful aerial views of the sea (an almost abstract perspective, far from the traditional landscape painters as Guccione) - for several years, especially sparkling views of New York at dusk or at night, which looks shimmering when it is reflected in the glass windows or coloured lights; the buildings portrayed in messy perspectives seem to be in motion, and also the portions of the sky are the result of a vision rather than a mere reproduction. Furthermore, the newly created technique allows the Neapolitan artist a pop-ish flatness: the use of a resin capable to vitrify the oil colors laid on an aluminium medium which results into a thin and smooth surface which enhances the depth of the composition. Sannino creates a “landscape equivalent”, a sort of no-landscape by which the artist does not want to represent reality any more, but he hints at it by getting its strongest expression, which often is crowded and compromised by the architecture; an even more deeply rooted feeling in this exhibition called “Only love”, where the vivid spiritual message becomes an integral part to the landscape, as if it was a subliminal contraindication vis-à-vis a merely iconographic reading of the work, in which a sense of loss prevails and the absence of the human traces is clearly expressed: in this way, the outsider observer become the protagonist of the painting, re-adapting lines as landscape, made alive by his feelings. Everything generates love, and the world itself wouldn’t exist without our lovely eye.


ANTONIO SANNINO || ONLY LOVE
Dal 25 ottobre al 18 novembre 2018
Orari: martedì  - domenica, 10-20 (chiuso il lunedì)
Ingresso: libero
Ufficio stampa: Fondazione Stelline | Studio BonnePresse - Gaia Grassi - M.339.5653179 - Marianna Corte - M. 347.4219001 - info@bonnepresse.it

Fondazione Stelline
Corso Magenta 61
Milano
T. +39.02.45462.411 - fondazione@stelline.it - www.stelline.it a.klimciuk@stelline.it

 

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