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I Premi Ubu 2014 al Piccolo Teatro “Paolo Grassi, Milano

Al Piccolo Teatro “Paolo Grassi “
via Rovello, 2 Milano
lunedì 15 dicembre alle 18.30 precise

I Premi Ubu 2014 – Trentasettesima edizione
promossi dall’Associazione Ubu per Franco Quadri
Condurranno la serata gli attori Francesca Mazza e Marco Cavalcoli
La statuetta dei Premi Ubu 2014 sarà realizzata da Daniela Dal Cin
Da quest'anno per la prima volta il premio “Franco Quadri
La serata è realizzata col patrocinio e contributo del Comune di Milano-Assessorato alla Cultura, Moda e Design e col contributo di Unicredit e Fondazione Cariplo. Mediapartner Rai radio3. Si ringrazia per l’ospitalità il Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa.
Ideati e realizzati dal grande critico e editore teatrale milanese, i Premi Ubu sono il più ambìto riconoscimento del teatro italiano. Allo scopo di tenerne vivo lo spirito, l’Associazione lavora – in collaborazione con ateatro.org e per la prima volta quest’anno anche con l’Associazione TK / Il tamburo di Kattrin – documentando la stagione di riferimento in un nutrito database che quest’anno ha raccolto più di 700 spettacoli prodotti in Italia tra il 1 luglio 2013 e il 30 giugno 2014 (l’elenco è disponibile online al link www.ateatro.org/elencoproduttori.asp e contribuisce ad aggiornare l’archivio del Patalogo/Ubulibri).
I Premi Ubu 2014, promossi dall’Associazione Ubu per Franco Quadri, sono giunti alla trentasettesima edizione e verranno consegnati a Milano, lunedì 15 dicembre alle 18.30 precise, al Piccolo Teatro “Paolo Grassi” di via Rovello 2, col patrocinio e contributo del Comune di Milano-Assessorato alla Cultura, Moda e Design e col contributo di Unicredit e Fondazione Cariplo.
Ideati e realizzati dal grande critico e editore teatrale milanese, i Premi Ubu sono il più ambìto riconoscimento del teatro italiano. Allo scopo di tenerne vivo lo spirito, l’Associazione lavora – in collaborazione con ateatro.org e per la prima volta quest’anno anche con l’Associazione TK / Il tamburo di Kattrin – documentando la stagione di riferimento in un nutrito database che quest’anno ha raccolto più di 700 spettacoli prodotti in Italia tra il 1 luglio 2013 e il 30 giugno 2014 (l’elenco è disponibile online al link www.ateatro.org/elencoproduttori.asp e contribuisce ad aggiornare l’archivio del Patalogo/Ubulibri).

I Referendari e il ballottaggio
Sono 53 i referendari (tra i quali alcune nuove presenze) che hanno preso parte alla votazione dei Premi Ubu 2014, come sempre svoltasi in due fasi: dapprima si procede alla raccolta delle preferenze da parte di ogni votante, poi, sulla base delle nomination ottenute, si svolge il ballottaggio che determina i vincitori.
Per ribadire la specificità del Premio Ubu, che da quasi quarant’anni si distingue nel panorama teatrale nazionale per la sua vocazione alla trasversalità e all'innovazione, è stato integrato il gruppo dei votanti con nuove figure anche legate a orizzonti critici non solo teatrali tra i quali Giovanni Boccia Artieri e Lorenzo Pavolini.
Il Premio Ubu per il teatro – l’unico realizzato in forma di referendum – è storicamente un riconoscimento dallo sguardo lungo, che cerca di individuare non solo il meglio che c’è, ma quello che verrà, aprendo alle nuove prospettive.

Le nuove voci; processo di rinnovamento
A partire da questa consapevolezza è stato avviato da quest'anno un processo di rinnovamento, che proseguirà nelle prossime edizioni, con la modifica di alcune categorie e l’inserimento di nuove voci, per rispondere all’esigenza di comprendere con maggiore capillarità l’evoluzione del linguaggio scenico, cercando di sollecitare nei votanti uno sguardo a tutto tondo tra le espressioni contemporanee: sono state inserite le categorie di “Miglior progetto artistico o organizzativo” e “Miglior progetto sonoro o musiche originali”; sono state modificate le categorie “Miglior scenografia” in “Miglior allestimento scenico” (che comprende anche, oltre alle scene, i costumi, le luci, il video e i multimedia) e “Miglior attore” e “Miglior attrice” che diventano “Miglior attore o performer” e “Miglior attrice o performer”; sono state eliminate le categorie “Miglior attore non protagonista” e “Miglior attrice non protagonista” ed è stato portato a 35 anni il limite d’età per il “Miglior attore/attrice o performer”. È stato inoltre incluso un invito ai referendari affinché venga considerato nelle loro segnalazioni anche l’ambito della danza.

L’Associazione Ubu per Franco Quadri, nata nel marzo 2012, si propone di dare continuità alle linee guida dell’opera del grande critico e editore teatrale, nel campo della scena, dell’editoria e della critica, oltre che della formazione e dell’internazionalità. Accanto alla cura dei Premi Ubu e dell'Archivio Franco Quadri-Ubulibri, accanto alla partecipazione ad alcune pubblicazioni (tra cui il recente Panta Franco Quadri, edito da Bompiani), l’Associazione si dota ora di un nuovo strumento d’intervento, di indicazione, di dialogo con la scena contemporanea, ovvero la creazione del Premio Franco Quadri.
Destinato a un maestro o a una promessa della creazione contemporanea, della critica e della produzione non solo teatrale, il Premio Franco Quadri è un riconoscimento che va oltre le consuete categorie di genere, caratterizzato da un respiro transnazionale, e  teso a indicare percorsi che nutrono le arti in un costante processo di rigenerazione tra passato e futuro, messo in atto dai diversi angoli della scena.
Il Premio Franco Quadri 2014 viene assegnato a FRIE LEYSEN, con la seguente motivazione:
"Fondatrice e direttrice artistica di De Singel ad Anversa e poi del Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles, ha condotto anche il festival pan arabo Meeting Points, il tedesco Theater der Welt e il Wiener Festwochen arricchendo il proprio ruolo di una speciale qualità nella relazione con gli artisti, in cui si pone senza schermi o mediazioni, paladina del valore politico insito nella verticalità teatrale. Spericolata nel percorrere paesaggi inesplorati, è capace di intercettare le onde creative al di là delle barriere linguistiche o geopolitiche. Libertà e rigore attingono alla medesima fonte nel suo tracciare orizzonti trasversali che nutrono e irradiano la scena, che la interrogano e la offrono alla condivisione pubblica: cammino di ombra e luce in cui Frie Leysen indica e mantiene salda la ricerca di un fulcro vitale e perturbante, in una messa in gioco di sé totale. Il premio Franco Quadri coglie in questo suo operato "dietro le quinte" la grammatica di un vero e proprio atto d'arte".
A ribadire la sua portata di figura esemplare è stato recentemente conferito a Frie Leysen lo storico Premio Erasmus – fondato nel 1958 ad Amsterdam dal Principe Bernardo d’Olanda – attivo sul piano europeo nel campo delle scienze umane, sociali e delle arti, e attribuito in passato a personaggi come Charlie Chaplin, Margherite Yourcenar, Jean Piaget, Ingmar Bernard, Olivier Messiaen, Claudio Magris, Peter Sellars, Renzo Piano, tra gli altri.
Stimatissima anche in Italia, legata alla figura di Quadri per la convergenza di sguardo su alcuni percorsi artistici (ricordiamo, tra le altre cose, la pubblicazione di un suo scritto sul volume Ubulibri Epitaph, della Socìetas Raffaello Sanzio), Frie Leysen, che ha confermato con entusiasmo la propria presenza, riceverà dalle mani del presidente dell’Associazione Jacopo Quadri un’opera del giovane artista di origine argentina Sergio Policicchio, raffigurante un ritratto di Franco Quadri. Artista visivo e performer, Policicchio ha preso parte a diversi progetti di compagnie teatrali quali Motus, Anagoor, Romeo Castellucci/Socìetas Raffaello Sanzio, Michele di Stefano/MK. La sua ricerca esplora quello spazio sottile in cui la sonorità nascosta nella lingua e il paesaggio si nutrono reciprocamente, indicando nuove qualità di presenza, tempo e spazio. La consegna del premio avrà luogo all’interno della cerimonia dei Premi Ubu 2014.

Ecco i candidati al ballottaggio per i Premi Ubu 2014 (in rigoroso ordine alfabetico)

Spettacolo dell’anno…………………………………………………………
Frost/Nixon di Peter Morgan (regia di Ferdinando Bruni-Elio De Capitani, produzione Teatro dell’Elfo/Teatro Stabile dell'Umbria)
Pornografia di Witold Gombrowicz (regia di Luca Ronconi, produzione Centro Teatrale Santacristina/Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa)
Le sorelle Macaluso di Emma Dante (regia di Emma Dante, produzione Teatro Stabile di Napoli/Festival d'Avignon/Théâtre National di Bruxelles)

Progetto artistico o organizzativo...........................................
Art you lost? (produzione lacasadargilla/Muta Imago/Santasangre/Matteo Angius) e la volpe disse al corvo Corso di Linguistica Generale. Il teatro di Romeo Castellucci nella città di Bologna (a cura di Piersandra Di Matteo, produzione Comune di Bologna/Socìetas Raffaello Sanzio)

Fabbrica Europa

Regia...............................................................................................

Ferdinando Bruni-Elio De Capitani per Frost/Nixon

Emma Dante per Le sorelle Macaluso

Luca Ronconi per Pornografia

Allestimento scenico (scene, costumi, luci, video, multimedia)....................................................................................

Guido Buganza (Visita al padre)

A. Marzetti, S. Bertoni, A. Punzo (Santo Genet Commediante e Martire)

Annelisa Zaccheria (Il servitore di due padroni)

Progetto sonoro o musiche originali.........................................................................................

Simone Cristicchi (Magazzino 18)

G.u.p. Alcaro (Quartett)

Attore o performer.....................................................................

Elio De Capitani (Frost/Nixon)

Paolo Graziosi (Il ritorno a casa)

Roberto Latini (Il servitore di due padroni)

Michele Sinisi (Il guaritore)

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