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Caravaggio, La flagellazione di Cristo, Villa Reale di Monza

Filmato dedicato a Caravaggio alla Reggia di Monza. La Flagellazione di Cristo del Caravaggiodal Museo di Capodimonte.


Torna Caravaggio alla Reggia di Monza, grazie al Consorzio Villa Reale e Parco di Monza eIl Cittadino di Monza e Brianza
Fino al 17 aprile è esposta al pubblico la Flagellazione di Cristo, uno degli esiti più importanti della produzione napoletana del Caravaggio, proveniente dal Museo di Capodimonte dove dimora dal 1972.
Un capolavoro del patrimonio storico-artistico italiano. La Flagellazione di Cristo del Caravaggio, commissionata per la cappella della famiglia De Franchis nella Chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli, è oggi conservata nel Museo di Capodimonte di Napoli.
La tela, di formato 286 x 213 cm, è tra i tesori principali delle collezioni napoletane di Stato, e parte del Patrimonio del Fondo Edifici di Culto, la cui origine risale alla soppressione delle corporazioni religiose avvenute con le leggi eversive nella seconda metà dell’Ottocento, a seguito delle quali i beni mobili ed immobili di proprietà dell'asse ecclesiastico sono stati in gran parte acquisiti dallo Stato Italiano. Le opere sono amministrate dal Ministero dell'Interno attraverso la Direzione centrale per l'amministrazione del Fondo Edifici Culto, il cui fine istituzionale è la conservazione e la valorizzazione dei beni di proprietà. Il dipinto è esposto nella splendida cornice del Salone delle Feste, all’interno della Villa Reale. Inscritto nel progetto inaugurato lo scorso anno con il San Francesco in meditazione, volto a mostrare gratuitamente al pubblico della Reggia un’opera di elevato pregio ogni anno nel periodo pasquale.
Il percorso espositivo è studiato per avvicinare le diverse tipologie di visitatore a una fruizione del dipinto mediata dall'intervento di guide, che accolgono gruppi di venti/venticinque persone alla volta. All'ingresso dello spazio dedicato alla mostra una serie di elementi didascalici veicolano una prima conoscenza sommaria della figura del Merisi, del suo operato, dell'impatto del suo lavoro presso i contemporanei. I visitatori sono poi introdotti alla visione di un video di circa otto minuti, incentrato sulla figura del Caravaggio con particolare focus sulla produzione napoletana, a partire dalla stessa chiesa di San Domenico. Durante la fruizione i visitatori possono visualizzare con i loro dispositivi un QR-code che consente di accedere ai contenuti di approfondimento relativi alla mostra, a partire dal saggio del curatore Andrea Dusio
"Nelle tele napoletane il dinamismo si fa generalmente più marcato, l'illuminazione più drammatica, la connessione tra l'opera e la vita autoevidente e la sua suggestione difficilmente rimovibile anche per coloro che si vogliano attenere alla più stringente delle letture filologiche. Alla pittura del vero e al realismo della fase romana si sostituisce in questa fase un atteggiamento diverso, con recuperi classicisti e manieristi, ma anche, dall'altra parte, la radicalizzazione del processo di sperimentazione figurativa. Penso al vuoto occupato dall'ombra, che anticipa le opere siciliane, mentre il ricorso a una figura inchinata in primo piano, che funge da potentissima cesura ottica e quasi da mediazione tra il piano della visione e quello dell'azione, rimanda a un espediente compositivo lungamente meditato prima di quest'opera."
Per Roberto Scanagatti, Sindaco di Monza e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, esprime la volontà di mantenere e rafforzare questo appuntamento annuale: "Per il secondo anno consecutivo riusciamo a donare ai cittadini monzesi e a tutti coloro che lo vorranno l’esposizione di un’opera tra le maggiori del Caravaggio, ospitata nel suggestivo Salone delle feste della Villa Reale. Questa iniziativa, che spero potrà entrare a pieno titolo negli appuntamenti fissi della Pasqua monzese, è frutto di un efficace gioco di squadra, svolto nell’interesse di tutti da Consorzio, editoriale il Cittadino e dal Fondo nazionale per gli edifici di culto del ministero dell’Interno. Un lavoro per il quale è stato indispensabile, e spero continuerà ad esserlo in futuro, il contributo di sponsor privati, che voglio ringraziare per la loro partecipazione. A questo proposito credo sia importante sottolineare il ruolo di formidabile incentivo svolto dall’art bonus, introdotto di recente dal governo, che può contribuire alla ulteriore valorizzazione del patrimonio culturale italiano."
Per Martino Cervo, direttore de “il Cittadino”, lo spirito di questa iniziativa unica sul territorio: "Con orgoglio e onore il Cittadino, promotore di questa cruciale iniziativa che bissa la presenza di un gigante dell’arte mondiale a Monza, approfondisce la sua presenza al cuore stesso della città e della sua vita culturale. È uno sforzo che, grazie a tutti coloro che lo rendono possibile, si pone come perfetto corollario all’attività editoriale che ci rende voce del territorio da 116 anni: ne siamo fieri e intendiamo proseguire su questa strada."


L’iniziativa si avvale della collaborazione del Museo di Capodimonte e FEC - Fondo Edifici di Culto, con il patrocinio di MiBACT, Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza, Comune di Milano, Comune di Monza.
È realizzata con il contributo di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, Camera di Commercio di Monza e Brianza, Fondazione Cariplo, e con il sostegno dei main sponsor FIDIM, DESA, Navarragestioni, Nuova Villa Reale, Chanteclair, Urban Vision, oltre che degli sponsor Gi Group, Reale Mutua, A2A S.p.a., Unicredit, Cultura Domani, Up and Go. Con la partecipazione tecnica di Agenzia Yes, Frigerio Viaggi, Reggiani, Montenovi, CREDA, Emme Esse, Le cucine di Villa Reale, Makno.

Caravaggio, La flagellazione di Cristo, Villa Reale di Monza, 16:03:2016 - 69
Una nuovissima tecnologia rende fruibili le opere d’arte al pubblico ipovedente e non vedente. Per la prima volta un dipinto viene reso in 3D per intero grazie allo studio Monzamakers srl, che da oggi consente la godibilità della “Flagellazione di Cristo” del Caravaggio grazie a una tavoletta in gesso resinato, realizzata con stampante 3D, che con esattezza di proporzioni  fa emergere dal dipinto elementi e figure nella loro potente drammaticità. La riproduzione del quadro stampata in 3D viene fornita in uso gratuito alla Reggia di Monza da parte della società Monzamakers srl.
“Da quando i nostri antenati nel Paleolitico rappresentavano scene di caccia con i primi dipinti rupestri, l’arte ha iniziato a prendere forma. E con essa la creatività dell’artista, capace di convogliare le proprie emozioni, le proprie sensazioni e le proprie credenze in una pittura, un manufatto, una scultura. Una forma di espressione tanto nobile non può e non deve essere prodotto per pochi. Deve includere, non escludere. E se con il passare dei secoli l’arte si è affinata e musei, mostre e gallerie si sono (fortunatamente) moltiplicati, spesso diamo per scontato che tutti possano accedervi e godersi i dettagli, le sfumature, il significato di ciò che è nato dalla mano dell’artista. Eppure, limitatamente alla pittura e al disegno, a una categoria di persone viene costantemente negato l’accesso all’arte: le persone non vedenti. Alla sfortuna di soffrire di un deficit fisico non può pertanto essere sommata un’emarginazione artificiale. Per questo abbiamo colto l’immensa opportunità tutta monzese di mirare e rimirare un capolavoro del Caravaggio per mettere a punto il nostro prodotto: un quadro in 3D”.
Jacopo Sala, Donato Rosato e Simone Zanotti di Monzamakers, hanno analizzato la Flagellazione di Cristo, studiandola minuziosamente, e l’hanno modellata ‘a mano’, ricorrendo alle migliori tecnologie digitali, per rendere al meglio le profondità dell’opera e far sì che il non vedente, con il solo senso del tatto, possa percepirne ogni dettaglio, compreso il gioco di ombre che ha reso celebre il Caravaggio. I particolari in ombra sono volutamente meno marcati per trasmettere al non vedente le medesime sensazioni provate da un normovedente, che in assenza di luminosità carpisce con lo sguardo forme meno definite. Allo stesso modo le superfici delle parti che nel quadro sono ‘investite’ dalla luce risultano chiare e distinte al contatto. Per creare questo prodotto che permette al non vedente di toccare con mano un’opera d’arte, è stata utilizzata la tecnologia CJP (ColorJet Printing), grazie alla quale è possibile plasmare oggetti in polvere di gesso colorati con l’intera scala cromatica.
Per il curatore Andrea Dusio: “L'applicazione delle tecnologie additive utilizzate nella stampa 3D al dipinto della ‘Flagellazione di Cristo’ consente anche a noi di apprezzare ancora di più la tensione plastica del dipinto del Caravaggio, con particolare riferimento al busto di Cristo. La riproduzione che presentiamo va nella direzione di quella stessa ricerca della realtà da cui muoveva il Merisi, e consente di allargare a ipovedenti e non vedenti questo straordinario momento di produzione di bellezza, fatto di verità e luce.
L’opera è stata realizzata a partire da un’immagine del quadro ad altissima risoluzione a cui è seguito un lavoro di studio, pratico e teorico, per renderlo tridimensionale e soprattutto per non stravolgerlo, sia dal punto di vista visuale che dal punto di vista concettuale. L’immagine in 2D è stata quindi utilizzata come punto di riferimento per definire nel minimo dettaglio le profondità create in un secondo momento sulla Flagellazione in 3D. Per riuscirci e creare le giuste parti con il giusto rilievo, gli esperti di Monzamakers sono partiti dal principio, ovvero dalle differenze di luminosità dell’opera caravaggesca: sono le luci e le ombre che definiscono le profondità, oltre all’elaborazione certosina del modellatore, che ha dato origine ai volumi a mano utilizzando una sorta di pennello virtuale su una tavoletta grafica. Una volta ottenuto il file 3D perfettamente fedele alla Flagellazione di Cristo, a esso è stata applicata la scansione del quadro. Si pensi a un bassorilievo scolpito su un muro e un proiettore che riproduce sulla parete l’immagine che si adatti alle sporgenze. Il meccanismo è il medesimo: l’immagine del quadro ad alta risoluzione è stata applicata al modello 3D. Questo passaggio è servito per poter stampare in 3D la Flagellazione di Cristo del Caravaggio con la tecnologia CJP (ColorJet Printing). La prototipazione rapida avviene cioè per mezzo della deposizione strato per strato di polvere di gesso colorabile con tutte le tonalità della scala cromatica. Si tratta esclusivamente di un vezzo volto semplicemente a rendere più gradevole l’opera in 3D anche per i normovedenti che abbiano l’occasione di osservarla e di toccarla con mano. Infine l’ultima procedura prima di ricavare il pezzo finito: la post-produzione. Tolto dalla macchina il quadro in 3D è stato sottoposto a pulitura, un passaggio molto delicato e senza possibilità di errore. Il tocco è fondamentale, perché il rischio di compromettere il prodotto è reale.


Caravaggio, La flagellazione di Cristo
Mostra a cura di: Andrea Dusio e Sylvain Bellenger
dal 16/03 al 17/04/2016
Coordinamento generale: Lorenzo Lamperti e Samuele Sanvito
Informazioni: www.reggiadimonza.it; Consorzio della Reggia di Monza: Tel. 039 3946 4213; il Cittadino di Monza: Tel. 039 2169 511
Dove: Reggia di Monza, primo Piano Nobile, Salone delle Feste
Orari: da martedì a domenica ore 10 - 19; venerdì ore 10 - 22; lunedì chiuso (aperto lunedì 28 marzo)
Ingresso: libero con biglietto omaggio da ritirare in biglietteria, chiusura biglietteria 1 ora prima
Ufficio Stampa: Clarart – Claudia Ratti - Tel. 039 2721 502- P: 335 6855705 - claudiaratti@clarart.com -  www.clarart.com
Per prenotazioni gruppi scolastici: www.creda.it

Per chi desidera inoltre effettuare una visita agli Appartamenti Reali al Primo Piano Nobile, inclusi accompagnamento e audioguida: Intero: 10 euro; Ridotto: 8 euro per gruppi di almeno 15 persone, under 25 e apposite convenzioni; Speciale: 4 euro per scuole e minori di 18 anni; Gratuito per minori di 6 anni, disabili e un accompagnatore, tesserati Icom, giornalisti con tesserino, guide turistiche, due insegnanti per scolaresca, 1 accompagnatore per gruppo di adulti.

Villa Reale
Viale Brianza,1
Monza
Tel. +39 039 394641 - info@reggiadimonza.it - #caravaggiomonza - reggiadimonza.it/caravaggio

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