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Padiglione Tibet alla Padiglione Tibet 54ª Biennale di Venezia – Padiglione Italia -Torino

Padiglione Tibet alla 54ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia - Padiglione Italia -Torino

Il progetto Padiglione Tibet è incentrato sull’esposizione di opere realizzate da artisti contemporanei direttamente sulle Khata, le tipiche sciarpe che in Tibet i monaci offrono in segno di saluto ed amicizia. Un evento in cui sarà evidenziato il connubio tra Arte Sacra Tibetana ed Arte Contemporanea Occidentale.
Da sempre i Padiglioni Nazionali della Biennale di Venezia attestano l’esistenza di una nazione, la ricchezza della sua Cultura e della sua Arte, la dignità del suo popolo. Il Tibet fino al 2010 non era tra questi. L’idea semplice nella formulazione, ma estremamente complessa ed articolata nella realizzazione, è stata proprio questa: la creazione di un Padiglione dedicato a questo Paese dalla tormentata storia recente. Il progetto artistico ideato e voluto fortemente da Ruggero Maggi è stato dapprima presentato a Venezia in un percorso parallelo alla Biennale.

Vittorio Sgarbi ha proclamato Salemi, cittadina siciliana di cui è sindaco, capitale italiana del Tibet, sottolineando quindi quanto sia importante sostenere questo Paese nella lunga e travagliata marcia forzata verso l’indipendenza.

ARTISTI
Dario Ballantini, Piergiorgio Baroldi, Donatella Baruzzi, Luisa Bergamini, Carla Bertola – Alberto Vitacchio, Nirvana Bussadori, Rosaspina B. Canosburi, Silvia Capiluppi, F. Romana Corradini, Marzia Corteggiani, G. Luca Cupisti, Teo De Palma, Albina Dealessi, Anna Maria Di Ciommo, Laura Di Fazio, Marcello Diotallevi, Luigi Filograno, Bruno Freddi, Ferruccio Gard, Annamaria Gelmi, Luciano G. Gerini, Riccardo Ghirardini, Isa Gorini, Franca Lanni - Renata Petti, Bruno Larini, Oronzo Liuzzi, Francesca Lolli, Ruggero Maggi, Fabrizio Martinelli, Gianni Ettore Andrea Marussi - Alessandra Finzi, Rita Mele - Elena Sevi, Renato Mertens, Simona Morani, Paolo Nutarelli, Clara Paci, Marisa Pezzoli, Benedetto Predazzi, Nadia Presotto, Tiziana Priori, Roberto Scala, Roberto Testori, topylabrys, Micaela Tornaghi. 


Domenica 29 Gennaio 2012 - ore17.00 - Spazio Incontri di Padiglione Tibet
Presentazione del saggio di Jamyang Norbu "La Carta dell'Indipendenza tibetana" Edizioni ISCOS
Interventi di: Antonello Angeleri, Vicepresidente Associazione per il Tibet e i diritti umani; Claudio Tecchio, Campagna di Solidarietà con il Popolo Tibetano e Piero Verni, giornalista e scrittore. Sempre a cura di Ruggero Maggi prosegue il Primo progetto di Mail & E-mail Art per la Biennale di Venezia dal titolo INviso, progetto che vuole essere un forte segno di protesta per ricordare tutti i martiri tibetani, lo spirito dei quali è incarnato dalla figura centrale del Dalai Lama, il cui viso è l’emblema ed il punto di luce dell’intero Popolo Tibetano, senza dubbio il volto più INviso ai politicanti cinesi.

Durante il mese di febbraio sono previsti altri incontri, performances e la realizzazione di un mandala. Il Venerabile Shartrul Rinpoche, Lama Thupten e Lama Dorjee del Centro Milarepa di Torino creeranno il mandala di Chenrezig, che raffigura le sillabe del mantra di questo Bodhisattva dell’amore e della compassione.


54ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia -  Padiglione Italia -Torino
Dal 17 dicembre 2011 al 28 febbraio 2012
Orari: Dal martedì alla domenica dalle ore 14 alle ore 20
Curatore: Vittorio Sgarbi
Coordinatore Generale: Giorgio Grasso
Direttore Artistico: Giorgia Cassini
Organizzazione: Kleements & McOllin
Organizzazione Artistica: Slide Events
Patrocinio: Città di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte
Mediapartner: CronacaQui
Ufficio Stampa di Padiglione Italia: B52 Communication s.a.s. di Sara Ratti e C. 

Palazzo delle Esposizioni
Sala Nervi
Corso Massimo d'Azeglio 15/b
TORINO

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