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Giovanni Gastel: “L‘eterno istante. La mostra”, Palazzo del Broletto, Como, fino al 17/06/2018

VERNISSAGE a cui sara presente Giovanni Gastel: 26 maggio 2018 alle 17:00


Ricordo il contatto
del tuo corpo agile con l’acqua
e il cielo evaporato di grigio.
Ti ho tenuta con me per anni
visione di una giovinezza trionfante.
Vivevi dentro una poesia non scritta.
poi ho smesso di ricordarti.
Ma oggi sembri riapparire dal mare
ai miei occhi invecchiati.
Sai non sono mai diventato
un conoscitore dell’amore.

Giovanni Gastel, Fillicudi, 2013

"Considero l'eleganza un valore di tipo morale...
è un fatto interioreche si riflette anche all'esterno, è un'equilibrioche impone delle regole dure, non c'entra niente con l'educazione."

Giovanni Gastel


Palazzo del Broletto a Como ospita, dal 26 maggio al 17 giugno 2018, la mostra di Giovanni Gastel dal titolo “L‘eterno istante. La mostra”, a cura di Maria Cristina Brandini e Franco Brenna.

È la prima volta che Giovanni Gastel, artista-fotografo conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, espone le sue opere a Como, luogo al quale è particolarmente affezionato avendo trascorso in gioventù moltissime estati nella storica dimora di Villa Erba, residenza estiva della sua famiglia.
"Il lago di Como è per me il luogo dove ho incontrato per la prima volta la bellezza del mondo e quella leggera e struggente malinconia che la visione della meraviglia porta sempre con sé. Questa mostra che mi riporta al mio lago è per me motivo di grande gioia e di questa gioia ringrazio tutti coloro che la hanno resa possibile. Ho portato con me Como e la sua bellezza incisi nel cuore ai quattro punti del mondo ma ritrovarlo davanti agli occhi è altra cosa."
La mostra propone 38 fotografie scattate da Giovanni Gastel nel corso dei suoi 40 anni di professione. Sono esposti alcuni ritratti suggestivi appartenenti alla serie creativa “Angeli caduti” insieme ad alcune delle foto più iconiche della sua carriera.

La curatrice Maria Cristina Brandini :"Ho avuto l’immensa fortuna e l’onore di poter curare, proprio per la mia amata città, la prima mostra fotografica di Giovanni Gastel.  Seguendolo da alcuni anni, sia alla sue conferenze organizzate presso la Triennale di Milano, sia alle sue mostre, e dopo aver letto tutti i suoi libri di poesia e di fotografia, posso dire di aver maturato una profonda passione per questo settore artistico che purtroppo, a oggi, non riscuote il successo che meriterebbe. Sono certa che questa mostra-evento potrà costituire il fondamento di un futuro impegno finalizzato a un’attenzione maggiore verso la fotografia, nel suo significato più completo, anche e soprattutto per gli studenti che seguono corsi specifici nelle scuole professionali cittadine e che parteciperanno, come invitati speciali, alla mostra."

La mostra è organizzata dall’Associazione Culturale Caracol con la collaborazione e il contributo dell’Assessorato Cultura del Comune di Como e 365 arte e con il patrocinio di Provincia di Como, Lake Como Light Festival - Festival della Luce e A.F.I.P.
Nel catalogo della mostra, offerto da Casa Brenna Tosatto,  le immagini esposte e  testi critici e contributi.
All’esposizione saranno presenti nelle vesti di volontari gli studenti del Setificio accompagnati dalla vice preside Mariastella Galeazzi e anche gli allievi del Da Vinci - Ripamonti con la docente Liliana Guida.
A corredo della mostra, due incontri aperti al pubblico: lunedì 4 giugno alle 18 appuntamento con Giovanni Gastel e due importanti fotografi comaschi, Enzo Pifferi e I Vasconi di Cernobbio (durante la serata verranno proiettate fotografie dei tre artisti) mentre mercoledì 6 giugno, sempre alle 18, Giovanni Gastel presenterà il suo libro inedito di poesie Sono una pianta rampicante e parlerà della sua attività di scrittore.

Oggi, tutto il mondo ha in tasca una macchina fotografica. Però, per essere un professionista devi scavare in profondità e cercare la tua anima.


Le sue sono fotografie sono sempre eleganti, equilibrate, dense di ironia lirica, memori della Pop Art. Sembra vogliano raccontarci le storie più intime, hanno molto da dire e tanto altro che vogliono lasciare nel limbo del dubbio. Mai superficiali, mai effimere. Questo perché, quando è un poeta a fotografare, riescono a emergere, dal magmatico caos del mondo, frammenti di una qualche essenza incorruttibile ed eterna. Entrare in una fotografia guidati dal suono lieve della poesia. Vivere un’esperienza nuova, unica. Una simbiosi di eleganza dove la danza delle parole si posa sugli scatti.
Giovanni Gastel anche quando tocca il tema della tristezza, la lacrima la condensa in poesia, Bonjour tristesse!

Giovanni Gastel © Gianni Marussi

Giovanni Gastel è nato a Milano da Ida Pace Visconti di Modrone e da Giuseppe Gastel, imprenditore. Compie la sua prima formazione estetica e culturale in ambito teatrale, anche influenzato dallo zio Luchino Visconti, famoso regista di cinema e teatro, recitando in una compagnia sperimentale. Scrive poesie e a soli 16 anni, pubblica Kasbah (Ed. Cortina) e di recente, per Mondadori, la sua autobiografia Un eterno istante. La mia vita. Si è avvicinato alla fotografia negli anni ‘70: fotografo di matrimoni, ritratti e servizi di moda. Tra il 1975 e il 1976 comincia a produrre still life per la casa d’aste Christie’s ed elabora l’identità visiva di diverse aziende italiane. Dai primi anni Ottanta a oggi Gastel ha collaborato con più di 50 testate italiane e internazionali e pubblicato circa 130 copertine; ha prodotto più di 500 tra campagne e cataloghi per diverse maisons di moda e grandi firme di beauty, gioielli e design; ha scattato più di 300 ritratti in bianco e nero e a colori.
I suoi 40 anni di fotografia sono stati segnati dall’uso privilegiato del banco ottico e delle lastre Polaroid 20 x 25, per poi aprirsi alle tecnologie digitali intuendo le nuove potenzialità da esse offerte alla propria creatività.
Icona della fotografia Italiana e internazionale, nel 2002 riceve l’Oscar per la fotografia nella manifestazione La Kore Oscar della Moda.
Ha esposto in mostre personali a Milano, Venezia, New York, Parigi ed in Giappone. Diversi i libri pubblicati, soprattutto di poesia. Nel 2015 è uscita l’autobiografia “Un eterno istante”, Ed. Mondadori e l’anno successivo, la monografia pubblicata da Silvana Editoriale a cura di Germano Celant, in cui sono raccolte immagini, documenti, dichiarazioni, testimonianze ed opere a formare un volume inedito su tutta la storia del fotografo. Gastel è membro permanente del Museo Polaroid di Chicago e dal 2013 è Presidente dell’Associazione Fotografi Professionisti (AFIP).

Giovanni Gastel, Palazzo della Ragione, Milano, 17/10/2016, © Gianni Marussi


Passavamo lunghi pomeriggi
guardando le formiche arrampicarsi sul muro.
Erano i giorni del nostro mondo chiuso.
Gli alberi altissimi sembravano eterni nel giardino
e noi con loro.
Poi siamo usciti nel mondo vero
e la vita ci è caduta addosso.
Un volo veloce
e già percepiamo il confine
il limite così vicino.
Ma c'è ancora vita
in questa vita
e gioia e speranza.
Che grande fatica il ricordo.
Cerco aiuto
ma tutti sembrano così lontani.

Giovanni Gastel, Milano 2016


Palazzo Del Broletto, ubicato nel centro della città, rappresenta il simbolo delle istituzioni comunali in posizione strategica fra la Cattedrale e il Palazzo Vescovile. L'edificio è composto da un blocco a pianta rettangolare, sviluppato su due piani di altezza a ridosso del fianco nord della Cattedrale, e dalla torre che occupa la testata nord. Il palazzo costituisce un'interessante testimonianza dell'epoca medievale arricchita da elementi di stile gotico forse dovuti ad un successivo intervento di ricostruzione. Il prospetto principale è caratterizzato da murature massicce in cui si aprono al piano terra quattro arcate ogivali su solidi pilastri e al piano superiore tre eleganti trifore con esili colonnine di gusto gotico. La trifora a sinistra con piccoli telamoni che reggono le colonne e protetta da due spioventi era utilizzata come palco da cui le autorità potevano tenere discorsi alla cittadinanza. Fra la seconda e la terza trifora è collocato un balcone, appoggiato su massicce mensole lapidee e con balaustra composta da eleganti colonnine, aggiunto probabilmente in una fase successiva. Il paramento lapideo a fasce alternate grigie, bianche e rosse è scandito da due cornici ad archetti ciechi su peducci scolpiti. Il prospetto posteriore riprende lo stesso schema ed è caratterizzato da quattro arcate più ampie di cui l'ultima a destra con arco a tutto sesto probabilmente ricostruita nel XV secolo. Al piano superiore quattro eleganti trifore su esili colonnine sopra le quali corre una cornice ad archetti ciechi su peducci scolpiti. La seconda trifora da destra appare più elaborata e presenta al centro quattro colonnine annodate. Sotto le arcate si apre lo spazio del portico posto al livello originale che risulta inferiore rispetto all'attuale piano della piazza. Da una scala moderna con struttura metallica posta nell'angolo nord est si accede all'unico ambiente del piano superiore utilizzato per mostre e conferenze. Sulle pareti si conservano alcune tracce di affreschi con stemmi di famiglie comasche. La testata nord del palazzo è conclusa dalla massiccia mole della torre con muratura in pietra a vista. Il prospetto ovest è caratterizzato da un'elegante bifora all'altezza del primo piano e dall'orologio coperto da due spioventi. La torre è conclusa dalla cella campanaria aperta sui quattro lati.

Giovanni Gastel: “L‘eterno istante. La mostra”
dal
26 maggio al 17/06/2018
A cura di
: Maria Cristina Brandini e Franco Brenna
Con il patrocinio di: Provincia di Como, Lake Como Light Festival – Festival della Luce e A.F.I.P.

Partner: Casa Brenna Tosatto, Lario Hotels – Lake Como, Nessi&Majocchi, Image service s.r.l., Enerxia S.p.a. Gruppo ACSM AGAM, Reale Mutua Assicurazioni, I.S.I.S. Paolo Carcano, Effe&Erre Surgical and Medical Aesthetic Clinic, Tsp Group, I.I.S. Leonardo da Vinci-Ripamonti, Rattiflora Clerici Tessuto, Comolake Immobiliare.
Media partner: La Provincia quotidiano, l’Ordine, Bibazz.
Orari: dalle 10 alle 18 fino al 17 giugno
Ingresso: libero
Per informazioni: info@associazionecaracol.org  - T. +39031301037

Palazzo del Broletto
piazza del Duomo 2

Como

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