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Gianni Maimeri: Il colore perfetto, Triennale di Milano, 16/04/2019, ore 18.30, Milano

Il 16 aprile alle ore 18,30 presso la Triennale di Milano verrà presentato in
anteprima il libro di Gianni Maimeri IL COLORE PERFETTO , in tutte le librerie dal 18 aprile.
Gianni Maimeri ce ne parla con alcuni dei protagonisti del libro: Francesco Barale, Stefano Boeri e Ornella Vanoni. Modera Michela Proietti. Con la partecipazione straordinaria di Yuri Catania e Sebastiano Filocamo.



Da Steve McCurry a Michael Nyman, da Gillo Dorfles a Oliviero Toscani: un viaggio caleidoscopico sulle strade del colore in compagnia di grandi esperti della materia.

Il colore perfetto

Il colore perfetto
di Gianni Maimeri
Editore: Il Saggiatore
Collana: La cultura
Data di Pubblicazione: 18/04/2019
Pagine: 310

Prezzo€ 28.00
EAN: 9788842823940
ISBN: 8842823945


Colorati sono i nostri sogni, le nostre emozioni, i nostri ricordi. Abbiamo passeggiato in pomeriggi azzurri come canzoni, mentre nelle orecchie qualcuno ci sussurrava di bandiere gialle, cieli sempre più blu e rose rosse per noi. Conserviamo gelosamente memoria della prima volta in cui siamo saliti sulla macchina amaranto dei nostri genitori, del prato verde sul quale giocavamo da ragazzini, degli occhi castani della persona cui abbiamo dato il primo bacio; e certo non dimentichiamo come, dopo che siamo stati lasciati, il mondo si sia spento nel grigio. Creiamo ogni notte centinaia di fantasie viola, rosa, arancio, bianche, cobalto che ci accompagnano lungo le nostre ore da svegli.
Il colore è un’esperienza fondamentale nella vita di ognuno. Gianni Maimeri esplora il nostro immaginario cromatico in compagnia di grandi personaggi. Negli incontri con Steve McCurry, Gillo Dorfles, Lamberto Maffei, Gualtiero Marchesi, Michael Nyman, Stefano Boeri, Mario Bellini, con direttori della fotografia e costumisti, curatori e medici, scenografi e psicologi, restauratori e pubblicitari, designer e musicisti, Maimeri tesse attorno a un’essenza inafferrabile un variopinto arazzo di visioni, sguardi e storie. Con lui scopriamo così che si può cucinare anche solo con il colore, che le cromie più importanti di un palazzo sono quelle all’apparenza meno visibili, che un colore puro cattura il nostro sguardo come un magnete, che «vediamo» certe tonalità solo quando abbiamo le parole per descriverle.
Arricchito da una prefazione d’artista di Luigi Serafini, Il colore perfetto è la celebrazione di un tassello cruciale della nostra anima collettiva: un viaggio che attraversa tutto il paese e regala al lettore una nuova prospettiva da cui guardare il proprio passato e il proprio futuro. Un invito a scoprire che il vero tesoro alla fine dell’arcobaleno è l’arcobaleno stesso.


Gianni Maimeri è cresciuto in un ambiente pervaso dall’arte e sin da bambino il colore è stata la sua più grande ossessione. Qui s’interroga sulla sua essenza: esiste una cultura italiana del colore? Qual è il suo ruolo negli ambiti in cui domina la forma? Che valore ha per le persone? Le preferenze per i colori sono le stesse in tutto il mondo e a tutte le età? Per rispondere a queste e molte altre domande l’autore ha incontrato medici, costumisti, imprenditori, artisti, fotografi, musicisti, pubblicitari, psicologi e chef, e da ognuno ha cercato di carpire una sfumatura nuova. Il colore perfetto è il resoconto di questi colloqui: un viaggio sentimentale sulle strade del colore attraverso l’arte e le scienze.

"Il colore era ovunque, tracimante: blu oltremare, giallo di cadmio, rosso magenta, terra di Siena bruciata, bianco di zinco. È un ricordo indelebile, la prima volta che visitai l’azienda di mio padre e di mio nonno in via Ettore Ponti, lungo la roggia Carlesca alla periferia di Milano."

Il libro, che vanta una prefazione dell'artista Luigi Serafini, è dunque un vero e proprio omaggio al colore, come testimonia questo breve estratto:
... Quando entro nella stanza McCurry è girato, ma lo riconosco subito. Indossa una giacca di sartoria azzurro scura, dei pantaloni beige e delle scarpe testa di moro. Riconosco il baffo grigio, rado, gli occhi blu. Lui mi sorprende con un italiano imperfetto ma apprezzabile: «Ciao Gianni!». Il mio interesse primario è quale sia il suo rapporto di fotografo e artista con il colore: «Il mondo è a colori, e io da fotografo non posso che ritrarlo com’è. La mia ricerca mi ha portato a confrontarmi con storie e culture nelle quali il colore è elemento essenziale. Pensa agli scatti dei monaci shaolin o della festa dell’Holī: il colore è una parte integrante del soggetto, dell’ambiente, della foto». Immediatamente visualizzo le immagini di cui parla: il gruppo di monaci in un momento di riposo, mentre un compagno fa stretching e un altro sta saltando; un movimento fissato per sempre, che ribalta interamente la prospettiva. Cosa sarebbe questa immagine senza l’arancione delle vesti? «Le sfumature possono variare, molto, da scuola a scuola» spiega «ma tendenzialmente il significato del colore è lo stesso: l’arancione simboleggia la rinuncia a una vita di piaceri, e non a caso nel buddhismo solo i monaci possono vestirlo. Senza l’arancione - e i colori del luogo, il muro, il terreno - questa scena avrebbe perso un pezzo insostituibile del racconto.»


Gianni Maimeri, filantropo e imprenditore, è l'amministratore delegato di Industria Maimeri, che dal 1923 produce colori per belle arti. È presidente della Fondazione Maimeri per la promozione dell'arte e della cultura in ogni loro espressione.


IL COLORE PERFETTO di  Gianni Maimeri, Il Saggiatore
Ingresso
: libero
ore 18,30

La Triennale di Milano
viale Emilio Alemagna 6
20121 Milano
T. +39 02 72434-1 - info@triennale.org

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