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LA MILANESIANA 2018, XIX Edizione, Baustelle e Le Luci della Centrale Elettrica, Teatro Dal Verme, Milano, 26/06/2018

Due esibizioni speciali per la Milanesiana: Milano, Teatro Dal Verme, Baustelle e Le Luci della Centrale Elettrica - martedì 26 giugno 2018


XIX Edizione
Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro e Diritto
Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Dal 9 giugno al 19 luglio 2018
Letteratura Musica Cinema Scienza Filosofia Teatro e Diritto

Dal 9 giugno al 30 settembre 2018
Arte

La Milanesiana 2018 abiterà i seguenti spazi:
Milano: Chiesa di San Marco; Università IULM; Piccolo Teatro Paolo Grassi; Cinema Beltrade; Palazzo Reale - Sala Otto Colonne; Teatro Dal Verme; Punto Enel; Piccolo Teatro Studio Melato; Spazio Oberdan; Gallerie di Piazza Scala Intesa Sanpaolo; Galleria Jannone; Casa Manzoni - Circolo dei Lettori; Auditorium Banco BPM, BMW; Milano Urban Store; Biblioteca Valvassori Peroni; Cinema Mexico; Spazio Teatro No’hma; Fondazione Corriere della Sera - Sala Buzzati; Museo dell’Acqua; Teatro Out Off; Biblioteca Braidense - Sala Maria Teresa; Teatro Menotti.
Torino: Reggia di Venaria Reale
Bormio: Museo Civico, Piazza del Kuerc
Verbania: Villa Giulia, Teatro Il Maggiore
Collodi: Parco di Pinocchio
Ferrara: Castello Estense
Ascoli Piceno: Teatro dei Filarmonici
Firenze: Refettorio di Santa Maria Novella

Il dubbio e la certezza
Diciannovesima edizione della Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro.

Sempre più disteso nel tempo e diffuso nello spazio, il Festival continua a viaggiare per l’Italia, curioso, ma anche desideroso di portare “fuori” l’energia che lo anima e che anima Milano. E desideroso, viceversa, di trasformare in energia la bellezza
dei luoghi che attraversa. La Rosa della Milanesiana, disegnata da Franco Battiato, e di volta in volta reinterpretata da Franco Achilli, continua a sbocciare, dal 9 giugno (apertura alla Reggia di Venaria, Torino) al 19 luglio con gli incontri dedicati a Letteratura Musica Cinema Scienza Filosofia e Teatro tra Milano, Bormio, Ascoli Piceno, Verbania e Ferrara e fino al 2 settembre con le mostre di Firenze e Collodi.
Gli artisti affronteranno il tema di questa edizione: “Il dubbio e la certezza”, tema che, come negli ultimi anni, Claudio Magris ha avuto la bontà di suggerirmi. In realtà il suo suggerimento si era fermato al “dubbio”.
Ma poiché il dubbio da sempre e sempre mi accompagna, ho voluto concedermi la speranza che le certezze ci siano, siano almeno di pari forza, ma siano soltanto un po’ più timide. Ecco, dunque, “il dubbio e la certezza”. 

Elisabetta Sgarbi

Elisabetta Sgarbi, foto di Julian Hargreaves

 MILANO, Martedì 26 giugno 2018

BAUSTELLE E LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
Ermanno Cavazzoni, Baustelle e Le Luci della Centrale Elettrica
TEATRO DAL VERME – ore 21 (Serata a pagamento)
Via San Giovanni sul Muro 2, Milano

Prologo: Ermanno Cavazzoni
Due esibizioni speciali per la Milanesiana
Baustelle e Le Luci della Centrale Elettrica
Poltronissima 35 euro + ddp; Poltrona 30 euro + ddp; Balconata 25 euro + ddp
Prevendite www.ticketone.it
In collaborazione con BMW

Sarà una serata davvero speciale quella in programma oggi per La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, promossa da Comune di Milano e organizzata da I Pomeriggi Musicali/Teatro dal Verme.
Alle 21, al Teatro Dal Verme, I Baustelle e Vasco Brondi (Le Luci della Centrale elettrica) porteranno in scena due set inediti pensati per l'occasione, con il prologo di Ermanno Cavazzoni, scrittore e sceneggiatore, in libreria quest’anno con il romanzo La galassia dei dementi.
Siamo molto felici dell’invito di Elisabetta Sgarbi a La Milanesiana 2018. - scrive Francesco Bianconi. - Sarà un concerto piccolo ma unico: suoneremo una manciata di canzoni spogliate della loro ossatura ritmica. Cercheremo di distenderle, placarle, e farle risuonare a lungo nello spazio. Sarà un concerto sui tappeti e con le candele accese. Avrà andamento pastorale. Sarà il folk da camera dell’anno. Ci saremo noi, il quartetto Maurice, e il maestro Enrico Gabrielli. Sarà breve ma intenso, come si suol dire.
Dopo il grande successo dei concerti nei club della scorsa primavera, i Baustelle ripartiranno a luglio con il tour L’amore e la violenza vol.2 (al Festival di Villa Arconati il 20 luglio, all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 30 luglio).
Sono molto contento di suonare per La Milanesiana e di condividere il palco con i Baustelle e con Ermanno Cavazzoni. - scrive invece Vasco Brondi. - Sarà un concerto breve, con gli archi e le chitarre elettriche, con versioni acustiche ma percussive, per continuare questo giro estivo di concerti atipici e di laboratorio a porte aperte. Con me ci sarà una band da favola: Rodrigo D'Erasmo degli Afterhours al violino elettrico, Daniela Savoldi al violoncello, Daniel Plentz dei Selton alle percussioni, Andrea Faccioli alle chitarre e Gabriele Lazzarotti al basso.
Quello a La Milanesiana è uno dei quattro appuntamenti estivi per Vasco Brondi, che sarà protagonista del festival Moon in June il 23 giugno (Isola maggiore del Lago Trasimeno) e ospite al Festival Alta Felicità in Val di Susa il 28 luglio, e a Il richiamo della foresta, il festival ideato e diretto da Paolo Cognetti in Valle d’Aosta il 21 luglio.

Vasco Brondi

Ermanno Cavazzoni, nato a Reggio Emilia, vive a Bologna. È autore di vari libri di narrativa: Il poema dei lunatici (1987), Le tentazioni di Girolamo (1991), I sette cuori (1992), Le leggende dei santi (1993), Vite brevi di idioti (1994), Cirenaica (1999, riedito come La valle dei ladri, 2014), Gli scrittori inutili (2002), Storia naturale dei giganti (2007), Il limbo delle fantasticazioni (2009), Guida agli animali fantastici (2011), Il pensatore solitario (2015), Gli eremiti del deserto (2016). Da Il poema dei lunatici ha tratto con Federico Fellini la sceneggiatura per il film La voce della luna. Nel 2018 pubblica il romanzo La galassia dei dementi.

BAUSTELLE
Nascono a Montepulciano, provincia di Siena, nella seconda metà degli anni ’90. Hanno pubblicato tra il 2000 e oggi 8 album di studio, un live e una colonna sonora. Formati da Francesco Bianconi, Claudio Brasini e Rachele Bastreghi, sono considerati una delle band di riferimento della scena alternative rock italiana, in perfetto equilibrio tra pop song d’autore, immagini cinematografiche, citazioni retrò e sperimentalismo illuminato. Se i primi due album, Sussidiario illustrato della giovinezza (2000) e La moda del lento (2003), ne avevano messo in luce fin da subito la miscela musicale unica, portandoli ad essere considerato il gruppo indipendente del momento, è con i successivi due album – La malavita (2005) e Amen (2008) – che i Baustelle accompagnano ai favori della critica e del pubblico anche il riscontro delle classifiche, firmando alcune tra le loro principali hit: La guerra è finita, Un romantico a Milano e soprattutto Charlie fa surf, un trittico che porta in dote alla band di Montepulciano il pubblico radiofonico e televisivo. La firma di Francesco Bianconi in Bruci la città di Irene Grandi e la colonna sonora per il film di Giuseppe Piccioni Giulia non esce la sera, che contiene Piangi Roma, un altro classico Baustelle, coronano il periodo felice della band, che si ripresenta sulle scene nel nuovo decennio con un disco spericolatamente folk-rock e dalle tematiche profonde come I mistici dell’Occidente (2010). Lo segue, nel 2013, un altro album manifesto, Fantasma, concept sul tempo realizzato con il contributo di un’orchestra sinfonica. Dopo la pubblicazione del primo album dal vivo, intitolato Roma Live! (2015), i Baustelle tornano sulle scene con L’amore e la violenza (2017), un ritorno al pop nel senso baustelliano del termine, un disco di “canzoni d’amore in tempi di guerra”. L’album, trainato dal successo del singolo apripista, Amanda Lear, schiude la strada ad un tour di grande successo e alla pubblicazione, a distanza di un anno, di un nuovo disco che ne prosegue e completa la parabola artistica, intitolato semplicemente L’amore e la violenza vol. 2dodici nuovi pezzi facili (2018).

Baustelle, 2018, foto di Gianluca Moro

LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
Vasco Brondi, ferrarese, nato nel 1984, è un cantautore e scrittore. Ha pubblicato fino ad oggi quattro album in studio con il suo progetto musicale Le Luci della Centrale Elettrica: Canzoni da spiaggia deturpata (2010, Premio Tenco per la Migliore Opera Prima), Per ora noi la chiameremo felicità (2010), Costellazioni (2014), Terra (2017) e un EP, C’eravamo abbastanza amati (2011). Nel 2009 esce il suo primo libro, Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero, seguito nel 2012 dalla graphic novel Come le strisce che lasciano gli aerei, illustrata da Andrea Bruno e, nel 2016, dal libro Anime galleggianti, dalla pianura al mare passando per i campi, scritto con Massimo Zamboni. Nell’ottobre del 2014 porta in scena lo spettacolo Cronache Emiliane per il festival Romaeuropa: un viaggio tra letture e canzoni nell’immaginario letterario dell’Emilia. Ha inoltre scritto canzoni per il cinema e prestato brani già editi per colonne sonore. Il suo ultimo album di inediti come Le Luci della Centrale Elettrica, Terra, è uscito nel marzo del 2017 ed è stato seguito da un lungo tour di concerti: l’album è stato votato tra i migliori dischi dell’anno nel referendum del periodico del Sole 24 Ore, mentre la canzone Chakra è stata votata dal sito rockit.it la seconda canzone italiana più bella del 2017.


Main sponsor BMW, ENEL, Leonardo, Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo, Rotary Club Bormio Contea, Apt Regione Basilicata, Grafica Veneta
Partner Banco BPM, GFK, Università IULM, Montblanc, MM SpA, Comune di Verbania, Politecnico di Milano, La Venaria Reale, Festival Les Mots – Regione Autonoma Valle D’Aosta, Comune di Firenze, Centro Studi – Fondazione Meyer, Pejo, Pba, Seven Stars, IBS.it, Regione Emilia-Romagna, Cenacolo Artom.
E inoltre Regione Marche, Comune di Ascoli Piceno, Comune di Arquata del Tronto, Fondazione Carisap, Fainplast, Fondazione Ottavio Sgariglia Dalmonte, Intesa Sanpaolo, Circolo Culturalmente Insieme, Falegnameria Serra 1938, Auto Arona, Ristorante Milano di Verbania, Raffineria Metalli Cusiana, Libreria Alberti, La Casera.
La Milanesiana ringrazia Piccolo Teatro, Teatro Parenti, Fondazione Corriere della Sera, Teatro Menotti, Teatro Outoff, Cinema Mexico, Fondazione Cineteca Italiana, Spazio Oberdan, Cinema Beltrade Spazio Teatro No’hma, Biblioteca Braidense - Pinacoteca di Brera, Biblioteca Valvassori Peroni, Circolo dei Lettori, Antonia Jannone, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Betty Wrong, Salone internazionale del Libro di Torino, Studio Notarile Marchetti, Torino, Galleria Ceribelli, @video, Gerardo Sacco, Studio Volpatti, Ciaccio, Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola, Collezione Giuseppe Iannaccone, Ciaccio Arte, Townhouse Galleria Milano, Giacomo Ristorante, Ornella Bramani, Netphilo, Aereonautica Militare, Libreria Di Quartiere, Erre Stampa, Quartieri Tranquilli, Chiesa di San Marco, Magoni, Coalca, Lumenwatt, Tre Cerri.

 

Programma_Milanesiana18_030518

Informazioniwww.lamilanesiana.eu; Facebook: La Milanesiana; Twitter: @LaMilanesiana; YouTube:La Milanesiana
Teatro Dal Verme - T. 02 87905

Ufficio Stampa La Milanesiana - M.347 12 00 420 - T. 335 72 95 264 - ufficiostampa@lamilanesiana.eu

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