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Gabriele Maquignaz, La porta dell’aldilà, Libreria Bocca, Milano, 6/02/2020

Giovedì 6 febbraio 2020 alle 18.30 alla Libreria Bocca di Milano un incontro con l'artista Gabriele Maquignaz.
Il nuovo volume edito da Skira: “Gabriele Maquignaz. La Porta dell’Aldilà” è stato presentato dallo storico dell’arte Philippe Daverio, dallo storico e critico d’arte Guido Folco (direttore del Museo MIIT e della casa editrice Italia Arte di Torino e del CDA Centro Documentazione Artistica del MIIT, Presidente Galleria Folco, Responsabile Culturale Aspim Europa), da Luigi Vigna, (già Restauratore e Conservatore MIBACT: Museo Egizio Torino, Uffizi Firenze, Docente Opificio delle Pietre Dure di Firenze e Docente universitario, da Elvira D'Amicone, (Già Responsabile Museo Egizio di Torino, Archeologa, Egittologa e Docente universitario) e da Alessandro Bonfanti di Skira Editore.

Gabriele Maquignaz. La porta dell'aldilà.
A cura di: Guido Folco e Philippe Daverio
Con testi di: Philippe Daverio, Guido Folco, Elvira D'Amicone, Luigi Vigna, Giorgia Cassini, Maurizia Tazartes, Francesco Santaniello, Paolo Turati.
Editore: Skira - Ediz. italiana, inglese e francese

Pubblicazione: gennaio 2020
EAN: 9788857240732
ISBN: 8857240738
Pagine: 176
Rilegatura: Cartonato
Dimensioni: 24 x 28 cm
Illustrazioni a colori: 65
Prezzo: € 35,00


Nella monumentale scenografia della Galleria Vittorio Emanuele di Milano  l’artista Gabriele Maquignaz ha dato vita ad una performance artistica, mistica, spirituale, concettuale, davanti al Ristorante Cracco, alla Libreria Bocca e alle più famose griffes mondialisuperando per la prima volta nella storia dell’arte le tre dimensioni dell’altezza, della profondità e della larghezza, varcando così lo spazio-tempo di questa dimensione per operare contemporaneamente anche nell’ “Altra” dimensione. Durante la performance Gabriele Maquignaz, attraverso un taglio codificato e ragionato sulla tela, ha aperto la Porta per l’Aldilà con il suo speciale taglierino, forgiato in oro, acciaio, alluminio e ceramica, autentico codice-chiave Aldilà, legando per sempre le due dimensioni nell’arte. Una performance unica ed eccezionale a cui Gabriele Maquignaz arriva dopo una vita di ricerca e sperimentazione artistica e filosofica. 
L’evento segue l’apertura della Porta dell’Aldilà, realizzata un anno e mezzo fa nella storica location di Pozzo Garitta ad Albissola Marina, davanti allo studio che fu di Lucio Fontana e apre un anno di grandi appuntamenti artistici dedicati all’arte di Gabriele Maquignaz, che sarà presto in mostra anche al Museo MIIT di Torino con una grande personale introdotta dalla performance dell’Apertura della Porta dell’Aldilà, al Ministero della Cultura dell’Emirato di Umm al Quwain negli Emirati Arabi, tra Dubai e Abu-Dhabi, a Parigi e a New York.

“Un giorno, seduto sotto il Cervino, guardando davanti a me, perso nel vuoto ho una grande intuizione: mi accorgo che lo spazio non basta più. L’arte necessita di un’evoluzione, oltre lo spazio, oltre il tempo, oltre l’universo e oltre l’infinito.
Solo con la creazione della “porta dell’Aldilà” ho messo le basi per una nuova arte.
Creo una connessione perpetua tra lo spazio-tempo e l’Aldilà attraverso un taglio codificato e ragionato nell’arte.
Per la prima volta supero il limite dello spazio e dello Spazialismo.
Devo guardare lo spazio da fuori, da un’altra dimensione, quella spirituale dell’Aldilà.
La tela e il taglio, codificato e ragionato, diventano per me il supporto e l’azione per andare nella nuova dimensione spirituale permettendomi di superare e uscire dalla dimensione spaziale e temporale.
Supero in via definitiva il limite dello spazio-tempo nell’arte. 
Apro attraverso la porta dell’Aldilà il varco tra la dimensione conosciuta spaziale-temporale e quella spirituale dell’Aldilà.
Ricerca, innovazione ed intuizione mi hanno permesso, per la prima volta nell’arte, di operare nelle tre dimensioni: SPAZIO-TEMPO-ALDILÀ”.

Gabriele Maquignaz


Gabriele Maquignaz,  pittore e scultore valdostano afferma di superare il limite dello spazio e dello spazialismo. Come? Connettendo in modo perpetuo lo spazio, il tempo e l’Aldilà mediante un taglio codificato e ragionato nell’arte. La dimensione spirituale, quella dell’Aldilà, diventa pertanto la vera finestra da cui osservare lo spazio. Questa necessità espressiva, tanto fisica quanto spirituale, si manifesta nella manualità creativa di Gabriele Maquignaz: vita e morte divengono i punti cardinali entro cui orientare la sua ricerca artistica e spirituale per ritrovare la propria essenza.


Informazioni: www.libreriabocca.com - T. +39 028646321 - libreriabocca@libreriabocca.com - www.italia-arte.it - http://gabrielemaquignaz.com/ Ufficio stampa: ITALIA ARTE - COMUNICAZIONE

Libreria Bocca
Galleria Vittorio Emanuele II, 12
Milano

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