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Gianni Mania: Vista mare, Editoriale Giorgio Mondadori

Presentato all'Associazione Chiamamilano il libro fotografico VISTA MARE del fotografo Gianni Mania, Editoriale Giorgio Mondadori - Gruppo Cairo.
Con l’autore Carlo Motta, Responsabile Libri Editoriale Giorgio Mondadori e Alessia Locatelli, critica e curatrice fotografica.

Alessia Locatelli, Gianni Mania e Carlo Motta, © Alessandra Finzi

 Una narrazione visiva che, dal 1980 circa, accompagna il fotografo nelle spiagge della sua terra, la Sicilia. Un racconto amorevole ed ironico, attento e partecipato, che mostra negli anni il cambiamento antropologico e sociale dei costumi di un’Italia, tra futuro e tradizione.
Il libro fotografico del siciliano Gianni Mania si snoda sul doppio filo della ricerca etnoantropologica e dello studio sul paesaggio. Con contributi di Paolo Barreto Sanchez, Alessia Locatelli, Elisa Mandarà, Andrew Wordsworth.

VISTA MARE  di Gianni Mania
Testi di
: Polo Barreto Sanchez, Alessia Locatelli, Elisa Mandarà, Andrew Wordsworth.
EditoreEditoriale Giorgio Mondadori - Gruppo Cairo
Pagine
151
Lingua
Italiano-Inglese
Prezzo: €. 35,00


Una narrazione visiva che, dal 1980 circa, accompagna il fotografo nelle spiagge della sua terra, la Sicilia. Un racconto amorevole ed ironico, attento e partecipato, che mostra negli anni il cambiamento antropologico e sociale dei costumi di un’Italia, tra futuro e tradizione.
Sono un centinaio le fotografie con il quale l’autore getta occhio e cuore sul mare della costa iblea a partire dal 1996. La principale chiave d’accesso al volume è la struttura bipartita del lavoro, il cui primo movimento è un autentico essai antropologico, che indaga su una colorita realtà di bagnanti riversati sulle spiagge. D’altra natura è la seconda parte del volume, che raccoglie foto dell’ultimo decennio creativo di Mania, dove la presenza fisica dell’uomo è azzerata, allusa semmai. È fotografia di paesaggio, al movimento segue dunque la stasi, alla ricchezza di dettagli, informazioni, sguardi, segue l’essenzialità dei pochi elementi compositivi. In realtà la mano è una, medesimo il rigore strutturale, unitario lo sguardo, anche quando posato su occasioni differenti. Il libro nella sua interezza è una lettura articolata del paesaggio.


Un universo quello siciliano pieno di contrasti metafore e miti tante volte infranti, che Gianni con la sua costanza, caparbietà e momenti di grande riflessione riesce a mettere in evidenza.

Polo Barreto Sanchez 


Vista Mare, una breve introduzione.

Molto tempo prima dell'uscita di “Vista Mare”, Gianni Mania mi fece vedere degli scatti inediti, in una sequenza embrionale che però già possedeva in nuce la stessa potenza espressiva e la stessa ironia intelligente che ritrovate oggi sfogliando le pagine di questo libro.
L'Italia è un paese incorniciato dal mare. Sulle sue sponde per secoli uomini e donne si sono nutriti delle risorse ittiche, dedicati al commercio e all'esplorazione, partendo dalle coste per divenire leggendari avventurieri e tra i primi mappatori del bacino del mediterraneo. Le acque del mare nostrum sono state protagoniste indiscusse dello sviluppo economico e culturale che ha reso per secoli il Belpaese un luogo immancabile di formazione e visita obbligata per i giovani della futura classe intellettuale europea.
Oggi l'approccio alle spiagge ed alle verdi acque marine è mutato. Accanto alle professioni tradizionali legate al mare, come la pesca e la navigazione, il turismo contemporaneo di massa ha creato un soggetto inedito: il bagnante professionale.
Orde di uomini e donne che, nei mesi estivi, si riversano nelle località balneari creando postazioni semi-permanenti di ombrelloni, pali e teli per godere del sole senza subirne i danni, apparecchiando letteralmente tavoli in spiaggia e posizionando sedie e sdraio tutt'intorno.
La Sicilia, isola di residenza del fotografo, non è esente da questa moderna abitudine di colonizzare periodicamente le sue preziose sponde. Tale prospettiva crea una sorta di membrana protettiva e non solo dai raggi solari, bensì dagli occhi altrui, il che permette di vivere lo spazio “conquistato” sulla rena come un'area personale, in cui si allentano le regole del vivere sociale e, complice il caldo estivo, si creano dinamiche che riproducono la vita casalinga.
Si assottiglia quindi il divario tra il comportamento etico - a cui la società ha assegnato uno status deontologico comune - e la sfera del privato, lasciando così intravedere alcune intime consuetudini degli italiani. E' su questo pertugio che si affaccia lo guardo esterno - il passante che sbircia con la coda dell'occhio nei singoli accampamenti - o la visione gradevolmente antropologica di Gianni Mania che sa cogliere iconograficamente quella “privacy” effimera, catturando momenti di intimità che in pubblico creerebbero vero imbarazzo.
La visione del fotografo si sviluppa in un arco temporale ampio, simbolo ulteriore dell'attenzione e della capacità strutturale dedicata al progetto; gli scatti dei bagnanti risalgono al periodo 1998-2006, mentre il resto delle immagini è stato documentato nell'ultimo decennio.
Posture innaturali alla ricerca del sottile cono d'ombra, sguardi assonnati o vere e proprie “pennichelle” dopo un pantagruelico pranzo, scorci di gambe lattee dietro ai teli e anziani che – nonostante il sole diretto non sia più piacevole - per nulla rinuncerebbero a godersi a loro modo la spiaggia. Ma anche primi piani di uomini donne e bambini, felici di essere al mare, perché nulla è più bello e salutare del sole estivo in una delle più incantevoli isole del Mediterraneo!
Chiude il libro una serie di scatti suggestivi su vedute silenti dell'isola, quasi un contrappasso dopo tutto il rumore creato dalla massiccia presenza umana, permettendo così anche alla vista di riposare, di scorrere serafica su particolari iconici o estetici, di perdersi nei blu intensi del cielo e del mare o collezionare visivamente pezzi di storia del paesaggio - urbanizzato e non - che Gianni Mania ha saputo cogliere e restituire nelle pagine di questo riuscito libro fotografico.

Alessia Locatelli, Milano, 2017


Gianni Mania (Scicli/RG,1967), si avvicina al mondo della fotografia negli anni 80, facendo di una passione il proprio lavoro. Approfondisce le proprie conoscenze negli Stati Uniti dove ha frequentato stage di fotografia pubblicitaria e industriale. Nonostante l‘impegno professionale, non ha mai tralasciato la ricerca personale, proiettando il suo sguardo oltre che nella sua Sicilia anche oltre, dal Medio Oriente al Nord Africa, riuscendo negli anni a formare un ricco archivio di immagini. Dal 1993 ha partecipato a varie mostre collettive e personali, in Italia e all’estero. In Francia ha esposto accanto ai grandi nomi della fotografia internazionale, come Ronis, Koudelka, Biasucci, e Berengo Gardin.
In Italia ultima in ordine la personale a Roma presso l’Istituto di Cultura FranceseVerso l’infinito”, le collettive “Orme” presso le Ciminiere a Catania, “Artisti di Sicilia” a cura di Vittorio Sgarbi a Favignana e Catania.
Le sue ultime pubblicazioni fotografiche sono “Viaggio in Sicilia” con testo di Armando Masserenti, i “Planeta”, con testo di Oscar Giannino, “Vista Mare” Editoriale Giorgio Mondadori, con testo di Alessia Locatelli.
Vive e lavora a Scicli, dove gestisce uno studio fotografico e uno spazio espositivo aperto ai fotografi.
www.giannimania.it


Alessia Locatelli - Contemporary Art & Photographic Curator - Critic - alessia_locatelli@hotmail.com - skype: alelko


ChiamaMilano
Via Laghetto, 2,

20122 Milano MI
T. 02 7639 4142 - http://www.chiamamilano.it - chiamamilano@chiamamilano.it

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