SiteLock

Cortile di Francesco: Differenze 15/21-22 settembre, Assisi (PG)

Torna ad Assisi il "Cortile di Francesco". Dopo il successo delle passate edizioni al via il quarto appuntamento, che si terrà il prossimo 21 e 22 settembre nella Basilica di San Francesco d’Assisi. Parteciperanno tra gli altri il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Card. Gianfranco Ravasi, gli economisti Carlo Cottarelli e Jean-Paul Fitoussi, e gli artisti Michelangelo Pistoletto e Oliviero Toscani.
Due giorni di incontri, conferenze e workshop.
Un programma ricco di eventi con ben 20 incontri e circa 30 relatori, ospiti internazionali, che vedrà la partecipazione di personalità della società civile, della cultura, della politica e dell'arte, ma anche tanti uomini e donne pronti ad ascoltare e a dialogare tra loro sul tema delle “Differenze”, raggruppati in sei sezioni: l’Uomo e il suo Ambiente, l’Arte, la Letteratura, l’Economia, la Geopolitica e la Comunicazione.

L'evento realizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura, dal Sacro Convento di Assisi, dalla Conferenza Episcopale Umbra e dall'Associazione Oicos Riflessioni e in collaborazione con la Regione Umbria si inserisce all'interno del progetto "Il Cortile dei Gentili".
Questo progetto di livello internazionale è stato inaugurato a Parigi nel 2011 nelle sedi dell’UNESCO con l’obbiettivo della Chiesa cattolica di promuovere i temi più urgenti che richiedono un confronto tra laici e cattolici.
Il Cardinal Gianfranco Ravasi è riuscito a sviluppare, all’interno del dicastero vaticano, questa struttura capace di promuovere attività basati sugli incontri di diverse personalità.
Il nome deriva da uno dei quattro cortili presenti al Tempio Santo di Gerusalemme riservato ai “gentili” i pagani, desiderosi di incontrare i sacerdoti.
Incontrarsi per dialogare, per abbracciarsi, dice il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti: “Nessuno inferiore, nessuno escluso, nessuno uguale, tutti poveri, tutti pellegrini e forestieri, tutti soli, tutti degni”.
Più di 40 i relatori e 24 gli incontri in programma, 
Tra i partecipanti: il regista, Ferzan Ozpetek, l’attore Francesco Pannofino, il direttore del Parco Archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel, il direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt, il direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, il direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, Marco Pierini, i magistrati Raffaele Cantone e Giuseppe Pignatone, il fondatore di Libera, Luigi Ciotti, gli economisti Carlo Cottarelli e Jean-Paul Fitoussi, il fotografo Oliviero Toscani e l’artista Michelangelo Pistoletto, lo scrittore Tahar Ben Jelloun e il presidente della Federazione Nazionale della Stampa, Giuseppe Giulietti.
Oltre agli incontri sono previste mostre, proiezioni, eventi artistici guidati da Pistoletto e Toscani, che per la prima volta vedranno la partecipazione attiva del pubblico.
La chiusura sarà affidata all’attore Francesco Pannofino che, nella Basilica Superiore di San Francesco, leggerà passi tratti da Bibbia, Corano e Parmenide accompagnato dal coro della Cappella Musicale della Basilica di San Francesco diretta da padre Giuseppe Magrino.
"Unica è la dignità – ha dichiarato il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura – ossia l’appartenenza all’essere umano, infinita è la pluralità dei volti, delle anime, dei pensieri".
Gli incontri - ha osservato il direttore della Sala del Sacro Convento, padre Enzo Fortunato - "provano a cogliere le differenze che vanno amate".


Sulla Differenza - Senza nome: L’Indifferenza
di Padre Enzo Fortunato, direttore Sala Stampa, Sacro Convento Assisi

Già nel Cortile 2017 si era avvertito un forte richiamo proveniente dalle Basiliche, così cariche di storia e così importanti nella cultura del mondo, tanto da essere riconosciute Patrimonio dell’Umanità: sul tema trattato (era Cammini) il luogo ci ha imposto che accanto ed al cospetto della Grandi Immagini della Storia, fossero presenti anche le Grandi Parole e i Grandi Suoni Musicali. Il carico evocativo del tempo e del suo lascito, richiedeva che si interrogassero sul tema anche i Grandi Testi, i Grandi Spartiti, comuni origini dell’epoca da noi vissuta.
Nel 2018 questo richiamo è di nuovo richiesto da quelle pareti, fino al punto che possiamo affermare di aver capito che ogni tema-guida del Cortile troverà il suo momento di sintesi finale in questa mescolanza di Parola, Suono, Immagine.
Differenze è dunque il tema 2018 e questa ricomposizione di storici elementi avverrà con la voce di Francesco Pannofino accanto alla voce di Bibbia, Corano, Parmenide e Francesco nelle loro originali lingue ebraico, arabo, greco antico, volgare. E poi Vivaldi e Mozart.
Si leveranno le parole alte dell’antichità, che nella solennità della Basilica trovano il giusto grembo che le accoglie, sprigionando la loro forza di creazione, di rivelazione, profezia o pensiero.

Bibbia, da Genesi 1
Dio disse: “Sia la luce!”. E la luce fu.
Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre
e chiamò la luce giorno e le tenebre notte

San Francesco, da Cantico delle Creature
Laudato si’, mi’ Signore,
cum tutte le Tue creature,
spezialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno
et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante
cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significazione.

La parola vecchia e viva, la più vecchia tra i viventi, perché parlata nel tempo di madre in madre, da figlio a figlio, è il solo mezzo che consente di portare ad esistenza cose ed uomini: nominare è il potente ed amorevole atto della creazione e il rinominare è il sommesso soffio di ringraziamento di Francesco che riconoscendo le creature vi ritrova Cristo e Dio.
E già Parmenide indicava nelle le strade del Giorno e della Notte, e dunque nella differenza dei nomi, la differenza delle cose, la loro esistenza e riconoscimento.

Da un'intervista a Padre Enzo Fortunato, Quotidiano Nazionale, domenica 2 settembre 2018
… in grembo suo figlio di appena un mese si incammina per l’Europa, non pensando che il suo viaggio si sarebbe prolungato così tanto. In Libia viene infatti rinchiusa dai trafficanti sotto terra con altri sciagurati e rimane lì per quasi un anno. Dà alla luce suo figlio al buio, senza igiene, a terra, mi ha ricordato Maria nella grotta del presepe, solo con le sue compagne di sventura ad aiutarla. Si accorge da subito che non aveva latte, il bambino piangeva,ma lei mangiava una sola volta al giorno pasta scondita, troppo poco per sopravvivere in due. Così quando le chiedo quale era il nome di suo figlio, così da affidarlo a san Francesco, lei mi risponde che non se l’era sentita di dargli un nome, perché sicura che lo avrebbe perso. E così è stato dopo due lunghi mesi di agonia, di pianti giorno e notte, tra le braccia di una madre impotente, il suo bambino senza un nome l’ha lasciata. Quando le abbiamo chiesto cosa vedeva nel futuro, ci ha risposto:“niente”.Se dunque il nome illumina, pone vita, memoria e amore, la sua rinuncia è l’atto estremo contro tutto questo: il figlio non nominato, non posto nella luce, é espulso dal quel vecchio e vitale flusso di memoria e amorevole narrazione che ingloba madri e figli, vite e generazioni familiari.
Il piccolo eritreo non ha nome e pertanto non si distingue, non ha differenza e la madre questo esprime nella aspettativa di futuro: un’ indifferenza fatta di niente.
La stessa indifferenza del mondo che ignora il carico vero dei croceristi sul ponte della Diciotti.Come ti chiami?
Un’originale lettura del fenomeno migratorio e dell’episodio vissuto da Padre Enzo Fortunato sarà esposta dal prof. Piccinni, psichiatra e neurologo, nell’incontro di sabato 22 ore 14,00 Palazzo Bernabei: La mente nel tempo di migrazione.


Le Differenze necessarie
del Card. Gianfranco Ravasi, Presidente Pontificio Consiglio per la Cultura

Uno dei più autorevoli statisti tedeschi del secolo scorso, Konrad Adenauer (1876-1967), dichiarava: «Viviamo tutti sotto lo stesso cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte». La sua è una considerazione che intreccia due coordinate. L’una è verticale ed è l’unità “celeste” del genere umano: in tutti noi corre la stessa linfa e abbiamo il medesimo tessuto “adamico”, siamo creature umane basilarmente uguali. L’altro asse è orizzontale e si sfrangia in mille prospettive, rivelando così la pluralità e quindi le differenze. C’è una suggestiva metafora rabbinica che afferma: Dio ha fatto tutti gli uomini con lo stesso conio ma, a differenza delle monete che risultano uguali, le creature umane sono tutte diverse (si pensi solo alle impronte digitali). Unica è la dignità, ossia l’appartenenza all’essere umano, infinita è la pluralità dei volti, delle anime, dei pensieri.
Significativa è, perciò, la titolatura del “Cortile di Francesco” dedicato a questo tema secondo angolature e prospettive diverse. Si afferma, infatti, la “necessità” delle differenze per la pienezza dell’umanità stessa. Anzi, il dialogo tra voci diverse, tipo del “Cortile”, è a sua volta una dimostrazione del tema. Come scriveva il noto filosofo viennese Karl Popper (1902-94), non si deve credere «all’opinione diffusa che, allo scopo di rendere feconda una discussione, coloro che vi partecipano debbano avere molto in comune. Anzi, più diverso è il loro retroterra, più feconda sarà la discussione. Non c’è nemmeno bisogno di un linguaggio comune per iniziare: se non ci fosse stata la torre di Babele, avremmo dovuto costruirne una
Il sogno dell’imperialismo di Babilonia era proprio quello di imporre un«"unico labbro», come si dice nell’originale ebraico del cap. 11 della Genesi, cioè una sola lingua, una sola cultura, una sola concezione della vita, precettata a tutti. È ciò che sta alla radice anche del razzismo e della xenofobia che purtroppo sta riaffacciandosi col suo volto aggressivo nei social, nei vari populismi attuali e persino nel nostro paese segnato da una civiltà dialogica così alta.
Contro questa arroganza che disprezza l’altro, condannata da Dio, è necessario tutelare la ricchezza dei colori dell’arcobaleno delle culture e delle etnie volute dal Creatore.
Uno degli antichi maestri degli ebrei mitteleuropei detti Chassidim, cioè i “pii”, affermava: «In ogni uomo c’è qualcosa di prezioso che non si trova in nessun altro. Si deve, perciò, rispettare ognuno secondo le virtù che egli solo possiede e che non ha nessun altro.»

Card. Giafranco Ravasi, 10/09/2018


PROGRAMMA 21/09/2018

14:00, Sala Stampa
Radio, Televisione, servizio pubblico e azienda privata
Sezione Giornalismo


Alessio Antonielli
, giornalista


Gerardo Greco
, giornalista


Giampaolo Rossi
, consigliere Rai

 

 


15:00, Palazzo Bernabei
Architettura/Contemporaneità - LEZIONE
Sezione Architettura e Design


Mario Cucinella
, architetto

Paolo Belardi, direttore Accademia delle Belle Arti di Perugia

 

 

 


15:30, Salone Papale
Pane Sporco. Inquinamento ambientale, relazionale, istituzionale, morale
Sezione Politica, Diritto, Ambiente


Gerardo Greco
, giornalista


Giuseppe Pignatone
, magistrato


Luigi Ciotti
, presidente di Libera


Raffaele Cantone
, magistrato


Vittorio Alberti
, filosofo

 

 


16:00, Sala Stampa
Quanti linguaggi per il giornalismo: la carta stampata, la televisione, il web
Sezione Giornalismo

Alessio Antonielli, giornalista

 

Massimo Giannini, giornalista 

 

 


18:00, Sala Stampa
Arcipelago Italia: l'architettura per un rilancio dei territori interni
Sezione Architettura e Design

Mario Cucinella, architetto


Paolo Berardi, direttore Accademia Belle Arti di Perugia

 

 


19:00, Sala del Capitolo
Ambiente, sviluppo e mobilità
Sezione Politica, Diritto, Ambiente


Alberto Quattrucci
, segretario generale di "Uomini e Religioni


Carlo Montalbetti
, direttore generale di Comieco


Ermete Realacci, 
presidente onorario Legambiente


Gianfranco Battisti

amministratore delegato Ferrovie dello Stato


Luigi Gubitosi
, commissario straordinario Alitalia

 

 


21:00, Basilica Superiore
Amare le differenze
Sezione Arte


Enrico Sciamanna
critico d'arte

 

Marco Magnifico, vicepresidente esecutivo Fai


Michelangelo Pistoletto
, artista

 


PROGRAMMA 22 /09/2018

 

09:00, Sala Dono Doni
Gli indicatori dello sviluppo - Sessione 1
Sezione Economia

 

Catiuscia Marini, presidente Regione Umbria

 

Claudio Tiriduzzi, dirigente della Regione Umbria

 

Luca Ferrucci, professore di Economia e Management all'Unipg


Lucio Caporizzi, dirigente Regione Umbria

 

 


09:00, Palazzo Monte Frumentario
Happening!!! Pietre, scatti e paradisi. Insieme a Michelangelo e Oliviero
Sezione Arte


Michelangelo Pistoletto
, artista


Oliviero Toscani, fotografo

 

 


11:00, Salone Papale
I 7 peccati che bloccano l'economia italiana
Sezione Economia

Carlo Cottarelli, economista


Massimo Giannini, giornalista

 

 


11:00, Sala Stampa
"Sacre" verità e false notizie
Sezione Giornalismo


Antonio Rizzolo
, giornalista

 

Giuseppe Giulietti, presidente Fnsi

 

Nello Scavo, giornalista

 

 


11:00, Biblioteca del Sacro Convento
Apertura straordinaria dell'archivio del sacro convento.
"Speciale archivum in speciali Ecclesia"

Sezione Beni Culturali


Carlo Bottero, frate della Custodia Generale del Sacro Convento

 

Cristina Roccaforte, archivista

 

 


14:00, Sala Stampa
Settimanali e quotidiani: quale differenza?
Sezione Giornalismo

Marco Damilano, giornalista

 

Roberto Pacilio, giornalista

 

 


14:00, Salone Papale
Gli indicatori dello sviluppo - Sessione 3
Sezione Economia


Claudio Triduzzi, dirigente della Regione Umbria

 

Fabrizio Barca, economista


Giovanna Tagliacozzo, ricercatrice ISTAT

 

 


14:00, Palazzo Bernabei
La mente nel tempo di migrazione


Alessio Antonielli
, giornalista


Armando Piccinni
, psichiatra e neurologo


Enzo Fortunato, direttore sala Stampa, Sacro Convento Assisi

 

 


15:00, Piazza Inferiore di San Francesco
Ferzan Ozpetek. Il cinema "a cuore aperto"
Sezione Cinema, Teatro, Musica

Enzo Fortunato, direttore sala Stampa, Sacro Convento Assisi


Ferzan Ozpetek, regista

 

Marco Damilano, giornalista

 

 


15:00, Sala Dono Doni
Architetture nel bosco: Vatican Chapels
Sezione Architettura e Design


Alberto Capitanucci, 
assessore del Comune di Assisi



Francesco Dal_Co
, storico dell'architettura


Rogerio Pereira Xavier, 
frate minore convenutale

 

 


15:30, Palazzo Bernabei
Quale professione per i beni culturali? - LEZIONE
Sezione Beni Culturali


Cristina Galassi
, professore associato di Storia della Critica d'Arte


Eike Schmidt
, storico dell'arte


Gabriel Zuchtriegel
, archeologo

 

Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell'Umbria

 

Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta

 

 


16:00, Sala Stampa
Dalla prima alla terza Repubblica com'è cambiata la comunicazione della politica
Sezione Giornalismo


Andrea Cova, 
fotografo

 

Bianca Berlinguer, giornalista

 

 


16:00, Salone Papale
La misura sbagliata delle nostre vite

Francesco Carrassi, giornalista

 

Jean-Paul Fitoussi, economista

 

 


16:00, Palazzo Bernabei
Atleti del fuoco
Sezione Letteratura


L
orenzo Chiuchiù, filosofo

 

Paolo Ansideri, presidente Oicos Riflessioni

 

 


17:00, Palazzo Bernabei
Langues et réécritures du récit. Lingue e riscritture del narrare. - LEZIONE (in lingua originale Francese, no traduzione)
Sezione Letteratura

Claudio Vinti, professore all'Università di Perugia


Marie-Pierre Boriosi
, docente di lingua e civiltà francese


Tahar Ben_Jelloun
, scrittore

 

 


17:00, Piazza San Francesco
L'etica del design
Sezione Arte


Andrea Margaritelli
, imprenditore


Oliviero Toscani
fotografo

 

 


17:30, Sala Dono Doni
Lo Stato dell'Arte
Sezione Beni Culturali

Achille Bonito Oliva, critico d'arte


Eike Schmidt
, storico dell'arte


Gabriel Zuchtriege
, archeologo


Marco Pierini
, direttore della Galleria Nazionale dell'Umbria


Mauro Felicori

direttore della Reggia di Caserta

 


19:00, Basilica Superiore di San Francesco
La punition


Bianca Berlinguer
, giornalista

 

Domenico Sorrentinoarcivescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino

 

Tahar Ben_Jelloun, scrittore

 

 


21:00, Basilica Superiore
La Differenza. Letture da Bibbia, Corano, Parmenide. Musica per Coro e Orchestra

 

Cappella Musicale della Basilica Papale di San FrancescoCoro


Francesco Pannofino, 
attore


Giuseppe Magrino, 
direttore Cappella Musicale Basilica Papale San Francesco

 

Mauro Gambetti, custode del sacro Convento di Assisi

 

 


Cortile di Francesco: Differenze
Dal
21 al 22 settembre2018
Piazza S. Francesco
06081 Assisi (PG)
http://www.cortiledifrancesco.it - T. +39 800333733

Ufficio Stampa: Sala Stampa Sacro Convento di Assisi
Direttore : Padre Enzo Fortunato
Capo Ufficio Stampa: Roberto Pacilio - T. 075.8190133 - 339.5449531 - r.pacilio@sanfrancesco.org; - salastampa@sanfrancesco.org

Print Friendly, PDF & Email
(Visited 47 times, 1 visits today)
Condividi su:

I commenti sono chiusi