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Bernardo Bertolucci, Parma 16/03/1941 – Roma 26/11/2018

Si è spento a Roma a 77 anni Bernardo Bertolucci, uno dei maggiori e riconosciuti cineasti del mondo, poeta, documentarista, regista, produttore, polemista e autore dei più significativi film del cinema mondiale. Ci aveva regalato capolavori come "Novecento" , "Ultimo tango", "Il té nel deserto", "Piccolo Buddha" e "L'ultimo imperatore", che ha vinto nove Oscar, compreso quello per la miglior regia e sceneggiatura.
Era nato il 16/03/1941 a Parma, primogenito del poeta e critico letterario Attilio Bertolucci e fratello del defunto regista cinematografico Giuseppe, regista teatrale e cinematografico scomparso nel 2012 e protagonista del primo film di Bernardo "La teleferica".
"A Parma si parlava di cinema, e si faceva cinema c'erano Pietrino Bianchi, Zavattini, Calzolari, Fornari. Nel '53 si tenne il primo convegno del neorealismo. Un contesto in cui mi sembra naturale che abbia voluto fare cinema. Quando ci trasferimmo a Roma lo vivevo come un esilio. I volti dei genitori dei miei compagni di classe, quasi tutti impiegati nei ministeri, erano meno epici di quelli dei contadini di Baccanelli, la frazione a pochi chilometri da Parma in cui prima vivevamo".
Parma e le terre della Bassa con le colline che la circondano - a Casarola di Parma, la casa di famiglia -  sono protagoniste di tanti suoi capolavori.

Casarola di Parma, Casa Bertolucci


Bernardo Bertolucci, Cinema Fondazione Prada, Milano, 6/05/2018, © Alessandra Finzi

Lo avevamo incontrato al Cinema della Fondazione Prada, a Milano, il 6/05/2018, in occasione della prima mondiale della versione restaurata in edizione internazionale in 4K di "Ultimo tango a Parigi" (1972). 

Il Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Felice Laudadio, Bernardo Bertolucci e Germano Celant, Direttore artistico e scientifico della Fondazione Prada, Milano 6/05/2018, © Alessandra Finzi

 


 

Regia
"La teleferica" (1956)
Morte di un maiale
(1956)
La commare secca
(1962)
Prima della rivoluzione (1964)
Partner (1968)
Agonia, episodio di Amore e rabbia (1969)
Il conformista (1970)
Strategia del ragno (1970)
Ultimo tango a Parigi (1972)
Novecento (1976)
La luna (1979)
La tragedia di un uomo ridicolo (1981)
L'ultimo imperatore (The Last Emperor) (1987)
Il tè nel deserto (The Sheltering Sky) (1990)
Piccolo Buddha (Little Buddha) (1993)
Io ballo da sola (Stealing Beauty) (1996)
L'assedio (Besieged) (1998)
The Dreamers - I sognatori (The Dreamers) (2003)
Io e te (2012)

Produttore
Sconcerto Rock (1982)
Io con te non ci sto più (1983)
Il trionfo dell'amore (2001)
Forward Ever, Backward Never (2009)

Attore
Golem - Lo spirito dell'esilio (1992)
La vera vita di Antonio H., regia di Enzo Monteleone (1994)
Pier Paolo Pasolini e la ragione di un sogno (2001)
Evviva Giuseppe (2017)

Premi cinematografici
1971: National Society of Film Critics Award al miglior regista
1972: nomination all'Oscar alla migliore sceneggiatura non originale per Il conformista.
1973: Nastro d'argento al regista del miglior film
1974: nomination all'Oscar al miglior regista per Ultimo tango a Parigi
1988: Oscar al miglior regista per L’ultimo imperatore.
1988: Oscar alla migliore sceneggiatura non originale per L’ultimo imperatore.
1988: Golden Globe per il miglior regista per L’ultimo imperatore.
1988: Golden Globe per la migliore sceneggiatura
1988: David di Donatello per il miglior film
1988: David di Donatello per il miglior regista
1988: David di Donatello per la migliore sceneggiatura
1988: Nastro d'argento al regista del miglior film
1988: Directors Guild of America Award al miglior regista cinematografico
1997: Pardo d'onore al Festival del film Locarno
1997: Premio per la speciale sensibilità visiva nella regia al Camerimage
1997: Premio per la collaborazione regista – direttore della fotografia (Vittorio Storaro) al Camerimage
1998: Riconoscimento per la libertà di espressione dal National Board of Review
2007: Leone d'oro alla carriera alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
2011: Palma d'oro onoraria al Festival di Cannes
2018: Fellini Platinum Award for Artistic Excellence al Bari International Film Festival

Onorificenze
Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
- Roma, 2 giugno 1988. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Medaglia d'oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte, "Per aver saputo coniugare poesie e grande cinema come nella storia del cinema italiano. Per aver saputo far dialogare culture e mondi diversi rimanendo fortemente radicato alla cultura del proprio paese. Per aver saputo rappresentare con passione e con coraggio la storia politica, sociale e culturale degli ultimi cento anni."
- Roma, 21 febbraio 2001.
Laurea Magistrale Honoris Causa in Storia e critica delle arti e dello spettacolo - nastrino per uniforme ordinaria Laurea Magistrale Honoris Causa in Storia e critica delle arti e dello spettacolo, "Bernardo Bertolucci è uno dei maggiori e riconosciuti cineasti del mondo. Il suo cinema costituisce un punto di riferimento per intere generazioni di registi, ha emozionato milioni di spettatori, suscitando anche ampi dibattiti culturali che sono andati ben al di là dell'ambito cinematografico, ed è oggetto di rilevanti studi storici e teorici pubblicati in tutte le maggiori lingue del mondo. Negli anni '60 è stato il principale esponente del nuovo cinema italiano, con la creazione di uno stile originale capace di ispirarsi e al contempo di affrancarsi dai sentimenti poetici e dalle forme di visione del cinema di Pasolini così come dalla modernità e dallo sperimentalismo di Godard. Negli anni '70 è stato l'unico autore italiano in grado di imporsi a livello mondiale con prestigiose produzioni internazionali, attraverso film come Il conformista, Ultimo tango a Parigi, Novecento, La luna. I nove premi Oscar assegnati a L'ultimo imperatore rappresentano la definitiva consacrazione e hanno sancito la sua capacità di coniugare il cinema d'autore europeo con la grande produzione americana, capacità confermata anche dai film successivi, come Il tè nel deserto, Piccolo Buddha, Io ballo da sola. Nell'ultimo periodo della sua produzione Bertolucci è tornato poi a concentrarsi con forza su storie di intima profondità come quelle di L'assedio, The Dreamers, Io e te. Parma e le terre della bassa e della collina che la circondano sono entrate in molti suoi film, da Prima della rivoluzione a Strategia del ragno, da Novecento a La luna, fino a La tragedia di un uomo ridicolo, testimoniando il profondo legame che Bernardo Bertolucci ha mantenuto coi suoi luoghi d'origine."
- Università degli Studi di Parma - 16 dicembre 2014

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