SiteLock

Archivi categoria : Musica

XX edizione de La Milanesiana ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi: LA SPERANZA, Milano, 10 giugno – 23 luglio 2019

Ventesima edizione de La Milanesiana, Letteratura, Musica, Cinema, Scienza,
Arte, Filosofia, Teatro, Diritto e Economia, ideata e diretta da
Elisabetta Sgarbi. Il tema della Milanesiana 2019 è La Speranza.
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica
La Milanesiana
è promossa dal Comune di Milano e Regione
Lombardia; è organizzata da IMARTS INTERNATIONAL MUSIC AND ARTS e
FONDAZIONE ELISABETTA SGARBI; Main sponsor: BMW, Intesa Sanpaolo, Borsa Italiana, ENEL, Rotary Club Bormio Contea, Grafica Veneta, UBI Banca; Partner: Banco BPM, GFK, Università IULM, MM SpA, Il Maggiore -
Fondazione Centro Eventi, La Venaria Reale - Residenze Reali Sabaude,
Centro Studi - Fondazione Meyer, Letterature. Festival Internazionale di
Roma, Parco Archeologico del Colosseo, Comune di Ascoli Piceno, Almo
Collegio Borromeo, GECT GO - Nova Gorica, Gorizia Candidatura a
Capitale Europea della Cultura 2025, Pejo; Pba; IBS.it; Netphilo Publishing;
Gruppo Planetaria - Chateaux Monfort.

Apre questa XX edizione in una delle nuove sedi di quest’anno:
Palazzo Mezzanotte, sede storica della Borsa Italiana, luogo fra i più
simbolici non solo della città, ma d’Italia.
Prima serata sul tema della speranza e prima mostra del festival - una mostra fatta in realtà di 3 mostre, in nome della moltiplicazione che ha sempre percorso il festival; in collaborazione con Borsa Italiana, Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Cavallini Sgarbi, Galleria Ceribelli, Ciaccio Arte, e grazie a Makers Factory e Molemab. Il titolo: IMMAGINI DEL TEMPO, a tenere insieme tre declinazioni di una stessa dimensione: la Storia (nei certificati azionari), la Vita del corpo (nella scultura), la Memoria dei capolavori dell’arte.

LA STORIA DELLA BORSA ATTRAVERSO I CERTIFICATI
AZIONARI” a cura di Angelo Abbondio e Piergaetano Marchetti: in
mostra tre collezioni di certificati azionari (una di Borsa Italiana, una di
Angelo Abbondio e una di Piergaetano Marchetti) per un totale di 28
documenti di notevole interesse storico-economico, appartenenti ad un
arco temporale che si estende da fine Ottocento agli anni Ottanta del
Novecento.

Giuseppe  Bergomi: Cronografia di un corpo”: una imponente composizione in bronzo, acciaio e smalto di 266 x 300 x 100 cm, che rappresenta lo scorrere del tempo per gli esseri umani, cristallizzandolo in una sequenza di sculture.
Nel catalogo un testo di Elisabetta Sgarbi, Immagini del tempo, e testi di: Raffaele Jerusalmi, Antonio D'Amico, Pietro di Natale, Vittorio Sgarbi,
Attilio Ventura, Piergaetano Marchetti, Angelo Abbondio.

LORENZO LOTTO - RITRATTO DI LUDOVICO GRAZIOLI e GUIDO CAGNACCI - ALLEGORIA DEL TEMPO (LA VITA UMANA)” due capolavori del Cinque-Seicento italiani dalla Collezione Cavallini Sgarbi presso BIG – Borsa Italiana
Gallery.
Esposto in questa sede anche il DAW - Digital Art Work  del Ritratto di Ludovico Grazioli di Lorenzo Lotto in collaborazione con Cinello e Save the Artistic Heritage.
Intervengono: Elisabetta Sgarbi, Raffaele Jerusalmi, Giuseppe Bergomi, Vittorio Sgarbi, Piergaetano Marchetti.  Progetto di allestimento Luca Volpatti.

Alle ore 21 l’incontro “RICCHEZZA, POVERTÀ E SPERANZA/1”,
realizzato in collaborazione con Borsa Italiana e Fondazione Corriere della
Sera. Dopo i saluti istituzionali di Stefano Bruno Galli (Assessore
all’Autonomia e Cultura Regione Lombardia), Filippo Del Corno
(Assessore alla Cultura del Comune di Milano) e Raffaele Jerusalmi
(Amministratore Delegato Borsa Italiana), l’attore Roberto Herlitzka
darà avvio alla serata con la lettura dantesca Ahi serva Italia. A seguire, il
senatore a vita professor Mario Monti terrà la sua Lectio Magistralis
Democrazie nazionali e integrazione internazionale. Concluderà la serata il
concerto della cantautrice Alice, accompagnata da Carlo Guaitoli al
pianoforte e Antonello D’Urso alle chitarre.
Alice canta Franco Battiato, Juri Camisasca, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè,
Francesco De Gregori, Mino Di Martino, Ivano Fossati, Francesco Guccini ,
Giorgio Gaber, Claudio Rocchi, Giuni Russo e… Alice.
Interviene Attilio Ventura, introduce la serata Piergaetano Marchetti.
Serata a ingresso libero fino a esaurimento posti

In programma 65 appuntamenti, con 210 ospiti internazionali  provenienti da 15 Paesi e 12 mostre. È un anno di importanti anniversari per La Milanesiana, che ricorda in
questa occasione il suo ventesimo compleanno. Si è rafforzato il carattere itinerante del Festival: oltre che a Milano, per la prima volta La Milanesiana sarà a Roma, Venezia, Brescia, Alessandria, a Gardone al Vittoriale degli Italiani, a Pavia, a Lodi; tornerà a BergamoTorino, Verbania, Bormio, Ascoli Piceno, Firenze; presenterà 12 mostre, alcune delle quali in anteprima mondiale, e un florilegio di scrittori,
musicisti, filosofi, uomini di teatro e di scienza da tutto il mondo; e, ancora,
è stata ispessita la tela che lega festival disseminati non solo a Milano
(Bookcity e Bookpride) ma su tutta la penisola (ad esempio il Salone del
Libro di Torino e il Festival delle Letterature di Roma).
La Milanesiana si arricchisce inoltre di una voce, l’Economia, con
appuntamenti a Milano presso il prestigioso Palazzo Mezzanotte, sede di
Borsa Italiana, nel cinquecentenario della prima attività borsistica a Bruges.
Tra gli ospiti: 3 Premi Nobel, 1 Premio Oscar, 3 Premi Pulitzer, 1 Premio
Goncourt, 6 Premi Strega, 1 Booker Prize, 1 Leone d’oro, 1 Leone d’oro
alla carriera, 1 Leone d’Argento, 7 David di Donatello, 5 Nastri d’Argento,
2 Golden Globe, 1 Premio Galileo oltre a numerosi noti esponenti del
mondo della scienza, della musica, del cinema, dell’architettura, della
filosofia, del diritto e quest’anno anche dell’economia.

La Milanesiana - per il Sindaco di Milano Giuseppe Sala - giunge alla
ventesima edizione carica di energia, di innovazione e di promettenti
aperture sul futuro. L’edizione del ventennale mette in dialogo i saperi e le
competenze e i protagonisti che in questi vent’anni ci hanno aiutato a
comprendere il mondo andando oltre la superficie delle cose. C’è da dire
grazie a ciascuna e a ciascuno di loro, ma c’è soprattutto da dire grazie alla
Milanesiana e a Elisabetta Sgarbi. Milano è cresciuta in questi venti anni: è
cambiato il volto urbanistico della città, è cambiata la composizione sociale,
sono cambiati i rapporti sociali e lo stile di vita. A mio avviso in meglio. E se
oggi, con tanti problemi ancora da risolvere, siamo passati “dal meno al più”
lo dobbiamo anche alla Milanesiana, ai suoi stimoli e ai suoi contributi.
Questa edizione, nelle giuste intenzioni della sua direttrice, non è
autocelebrativa: nasce per fare il punto e guardare al futuro rilanciando le
caratteristiche che hanno consentito alla Milanesiana di conquistare il
pubblico milanese, italiano e internazionale. Siamo sicuri che questa
importante rassegna culturale sarà ancora una volta coronata di successo
perché le premesse ci sono tutte: slancio, voglia di crescere e profondo
legame con Milano”.
«La Milanesiana compie vent’anni e come il fleur - la rosa scelta quale
propria icona - è sempre fresca e vivace, coinvolgente e sfidante. Sempre
più milanese e sempre più lombarda, La Milanesiana di Elisabetta Sgarbi ha
fatto della disseminazione uno stile nel pensiero e nell’organizzazione di
questa festa delle idee che ama attraversare confini, che insiste sulla soglia
dei saperi più disparati per farli risuonare fra loro. Con cosa saprà
sorprenderci ancora quest’anno? Desidero congratularmi e ringraziare
Elisabetta, e la sua squadra eccellente, per questo bellissimo atto d’amore
per la cultura, nelle sue infinite variazioni, per Milano e la Lombardia», ha
dichiarato Stefano Bruno Galli, Assessore all’Autonomia e Cultura di
Regione Lombardia.
Venti anni della Milanesiana, trenta di Teatri Uniti, intrecciati
profondamente con il Piccolo Teatro, non sono una commemorazione.
C’è qualcosa del pensiero magico negli anniversari. Lo abbiamo vissuto da
bambini. Il gioco combinatorio tra numeri e parole, capace di divinazioni sul
nostro futuro: piccole e grandi sfide quotidiane “scolastiche”, affettive,
cresciute con noi. Un pensiero che forse non abbiamo mai abbandonato, che rivive nel
pensiero magico dei “numeri tondi”: gli anniversari. Rassicuranti, sul
passato, per ciò che faremo. Gli anniversari li vogliamo “celebrare”, perché
ci invitano a ricordare, a ricordare che sono i “frammenti” a ricostruire, a
“progettare”, la memoria, di ciascuno, di tutti. Ci costringono, ci avvicinano
a capire il “presente”. Fanno convivere le coincidenze non casuali con la responsabilità delle scelte. Lo si scopre ripercorrendo i “dettagli”, le “parole” il “lavoro in
palcoscenico” che segnano l’intreccio di inquieta continua ricerca di questi
anni, vissuti, condivisi. Necessità di continua ricerca che senza sof-fermarsi
sugli anniversari, dà senso ad una passione, un lavoro comune”, commenta
Sergio Escobar, Direttore del Piccolo Teatro di Milano – Teatro
d’Europa.
Così interviene Piergaetano Marchetti, Presidente Fondazione Corriere
della Sera: “Cresce la diversificazione e la ricchezza dei temi trattati.
Aumentano le città che, oltre Milano, ospitano eventi de La Milanesiana. Da
Milano un invito alla cultura, alla curiosità, alla creatività che si diffonde, e mi
auguro presto, anche in altre città europee. Il tema della “speranza” riflette
così in realtà una missione di alta civiltà perseguita da vent’anni e destinata
ancora a crescere”.
“Gli anniversari ci sono per essere oltrepassati. Anzi sono già oltrepassati
quando li si celebra. Eppure non posso non fermarmi a ricordare. Non mi è
estraneo un senso di orgoglio per il tragitto compiuto, ma provo anche un
sentimento di nostalgia. È per non sentire il morso di questa nostalgia che il programma di questa ventesima edizione è un continuo rilancio, una moltiplicazione nel tempo e
nello spazio, una sfida fisica e intellettuale ancora più audace. La Milanesiana racconta un’Italia piena di energia, piena di speranza. Io provo nostalgia. La Milanesiana racconta la speranza. E il tema di questa ventesima edizione è La speranza”, conclude Elisabetta Sgarbi, Direttore artistico La Milanesiana.

LA MILANESIANA 2019
Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto e Economia
Ideata e diretta da: Elisabetta Sgarbi
VENTESIMA EDIZIONE - UN COMPLEANNO SPECIALE
Dal 10 giugno al 23/07/2019
#19Milanesiana

Social: www.lamilanesiana.eu; Facebook: La Milanesiana; Instagram: @lamilanesiana; Twitter: @LaMilanesiana; YouTube: La Milanesiana
Ufficio Stampa: Erica Prous Studio - ufficiostampa@lamilanesiana.eu - M. 347 1200420 - M. 335 7295264

PROGRAMMA LA MILANESIANA 2019

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
A eccezione delle serate a pagamento:
del 5 luglio a Milano alle ore 21.00
dell’8 luglio a Bormio alle ore 21.00
del 10 luglio a Lodi alle ore 21.00
del 12 luglio a Verbania alle ore 21.00
Prenotazione obbligatoria:
il 3-4-5-6 luglio alle ore 12.00, presso Gallerie d’Italia
l’11 luglio alle ore 21.00, presso la Fondazione Corriere della Sera

Print Friendly, PDF & Email

ConiglioViola con Fausto “Krausto” Collarino firma il video “Cosa ti aspetti da me”: il nuovo brano di Loredana Bertè per il Festival di SanRemo 2019

“Cosa ti aspetti da me”: il nuovo brano di Loredana Bertè per il Festival di SanRemo 2019. Il video è firmato da ConiglioViola insieme a Fausto “Krausto” Collarino e con la collaborazione della giovane animatrice Giulia Landi. ConiglioViola rinnova così il sodalizio artistico con la cantante già siglato nel 2006 per “Strade di Fuoco”/ Kill Lola Project. Il cartoon narra l’anti-favola di…
Per saperne di più

Jesus Christ Superstar in tour in Italia con Ted Neeley, Arena, Verona, 14/08/2018

Il celebre attore americano Ted Neeley torna in Italia dopo il tour europeo per interpretare il ruolo di Gesù in Jesus Christ Superstar, l’evento teatrale con la regia Massimo Romeo Piparo, un imponente allestimento prodotto dalla Peep Arrow Entertainment.

L’indimenticabile protagonista della più grande Opera Rock di tutti i tempi, memorabile successo cinematografico del 1973, sarà in scena dal 23 ottobre 2015 al 31 gennaio 2016 in un lungo tour italiano che toccherà Padova, Ferrara, Modena, Genova, Torino, Sassari, Firenze, Parma, Bologna, Reggio Emilia, Bergamo, Cremona e Roma.
In scena con Ted Neeley, protagonista dell’omonimo successo cinematografico icona degli Anni Settanta, anche Feysal Bonciani (Giuda), Simona Distefano (Maria Maddalena), Paride Acacia (Hannas), Emiliano Geppetti (Pilato), Claudio Compagno (Simone), Francesco Mastroianni (Caifa), Francesco Italiani (Pietro) e Salvador Axel Torrisi (Erode).
Sul palco, l’Orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello, l’ensemble di 24 tra acrobati, trampolieri, mangiafuoco e ballerini coreografati da Roberto Croce, le scenografie di Giancarlo Muselli elaborate da Teresa Caruso e i costumi di Cecilia Betona. In platea Tim Rice, tre volte premio Oscar. Trenta tonellate di scenografie e sei tir per l'allestimento.

Scrive Massimo Romeo Piparo nelle note di regia: Leggendo i Vangeli sembra quasi scontato che il sottofondo musicale debba essere Rock. Che l’ambientazione più adatta sia un deserto con alcuni elementi architettonici statici e animati dalla sola potenza della musica. Che l’epoca più giusta per la loro rappresentazione siano gli anni ’70. Eppure prima di Jesus Christ Superstar non era così. Ecco perché l’Opera di Webber e Rice è entrata nel Mito. E quel Mito non va assolutamente dissacrato, re-interpretato, elaborato: va rispettato, omaggiato, celebrato.
Quel Mito oggi si fa realtà attraverso Ted Neeley: una lezione di vita e di professionalità per tutti noi artisti italiani. Dopo 40 anni la sua umiltà, la sua semplicità e al contempo la sua forza smisurata, la sua contagiosa passione sono esempio vivido della statura che un Artista deve avere per diventare Mito. Grazie a lui ripercorro 20 anni di studio dedicato a questa Opera e metto a segno la mia versione più matura e compiuta di questo capolavoro del Teatro musicale. E così, con la stessa emozione del primo giorno di repliche in quel lontano 1994, ogni sera si rinnova il magico rito che ci restituisce l’idea di un mito eterno. Il suo confronto con la stessa ragione di essere: da un lato il popolo, dall’altro chi lo governa. Tutti al contempo artefici e vittime di un tradimento commesso per amore da chi “vive per la morte” e il cui ruolo si compirà solo quando, abbandonata la veste istituzionale di custode di un sodalizio di vita, offrirà e procurerà per sé la morte.
Un mito eterno per un popolo che ancora oggi non ha smesso di subire il proprio martirio ma ha visto moltiplicarsi la serie di martiri diretti o indiretti: si continua a morire perché altrove, in questa terra, è deciso così. Non cercate di trovare segni in questa messinscena, né confronti con epoche, fasi storiche: c’è l’eterno, intramontabile senso di angoscia per un’umanità che da sempre elegge i propri messia per poi mandarli al martirio, crea i propri miti per poi distruggerli, professa la propria ideologia per prontamente rinnegarla“.

Jesus Christ Superstar, uno dei più grandi successi di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, autori della colonna sonora di questa  formidabile opera Rock sarà in scena in Italia.

Le nuove date
dal 6 al 16 dicembre Roma, Teatro Sistina

L'energia della musica rock, la spiritualità come rivoluzione dell'anima, il carisma di un personaggio così amato da diventare un mito e la consapevolezza di poter assistere ogni volta a un evento memorabile: non cambia il segreto del successo di Jesus Christ Superstar, il Musical di Massimo Romeo Piparo e prodotto dalla PeepArrow Entertainment nella versione originale di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, che sta per tornare sul palcoscenico acclamato da pubblico e critica. Un nuovo, memorabile tour sta toccando l'Europa: dopo Amsterdam e Sofia lo spettacolo toccherà Barcellona, Madrid per poi tornare in Italia nei mesi estivi con un imperdibile appuntamento il 14 agosto sul prestigioso palco dell’Arena di Verona e in autunno con nuove date nei teatri italiani. Ancora una volta sarà Ted Neeley, il Gesù originale del celebre film di Norman Jewison del 1973, a caratterizzare il Musical con la forza trascinante del suo talento in un'interpretazione ormai divenuta un cult.
In questa edizione 2018 lo spettacolo, interpretato in lingua originale e con una grande orchestra dal vivo, si rinnova accogliendo nuovi volti nel cast: con Nick Maia nei panni di Giuda, Giorgio Adamo nel ruolo di Simone e Andrea Di Persio in quello di Pilato.

Jesus Christ Superstar, il capolavoro di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, è ormai passato alla storia come uno dei Musical più famosi e celebrati di sempre.
L'Opera Rock più amata di tutti i tempi non invecchia, anzi rinnova il proprio messaggio di speranza e fiducia grazie a una storia dal valore universale, che unisce in un unico entusiasmo spettatori di ogni età e nazionalità. A testimoniarlo numeri straordinari: 23 anni di successi, con più di 1.600 rappresentazioni, 190 artisti che si sono alternati nel cast, oltre 1milione e 700mila spettatori, quattro diverse edizioni e ancora, 12 anni consecutivi in cartellone nei Teatri italiani dal 1994 al 2006.
Non c'è nessun dubbio quindi che anche nel 2018 il Musical sarà premiato dagli applausi di pubblico e critica grazie allo spettacolare allestimento firmato dalla PeepArrow Entertainment, pluripremiato in Europa per gli standard altissimi in termini di qualità artistica e professionalità nel musical.

Accanto al mitico Ted Neeley, l’Orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello, l’ensemble di 24 tra acrobati, trampolieri, mangiafuoco e ballerini coreografati da Roberto Croce, con le scenografie di Giancarlo Muselli elaborate da Teresa Caruso e i costumi di Cecilia Betona.
In scena accanto a Neeley nei panni di Gesù, il brasiliano Nick Maia (Giuda), Paride Acacia (Hannas), Simona Distefano (Maria Maddalena), Andrea Di Persio (Pilato), Giorgio Adamo (Simone), Francesco Mastroianni (Caifa), Mattia Braghero (Pietro), Salvador Axel Torrisi (Erode), il grande ensemble di acrobati, trampolieri, mangiafuoco e ballerini.
Jesus Christ Superstar, il capolavoro di Webber e Rice, è ormai passato alla storia come uno dei Musical più famosi e celebrati di sempre.


Le date già annunciate
8 agosto Marina di Pietrasanta, Teatro La Versiliana
11 agosto Follonica, Arena Spettacoli - Follonica Summer Festival
14 agosto Verona, Arena
18 agosto Macerata, Sferisterio
6 e 7 ottobre Trento, Auditorium Santa Chiara
13 e 14 ottobre Livorno, Teatro Goldoni
17 e 18 ottobre Firenze, Teatro Verdi
26, 27 e 28 ottobre Torino, Teatro Colosseo
3 novembre Varese, Teatro di Varese
dal 22 novembre al 2 dicembre Milano, Teatro degli Arcimboldi
21, 22, 23 dicembre Genova, Politeama Genovese

Gli spettacoli in programma il 9 e 10 maggio a Torino, Teatro Colosseo, sono stati posticipati al 26, 27 e 28 ottobre (stessa location). E' possibile chiedere il rimborso del biglietto, presso il punto vendita dove è stato effetuato l'acquisto, entro e non oltre il 31 maggio.
Lo spettacolo in programma il 12 maggio a Mantova, Gran Teatro Palabam, è stato annullato. E' possibile richiedere il rimborso del biglietto, presso il punto vendita dove è stato effettuato l'acquisto, entro e non oltre il 31 maggio.
Gli spettacoli in programma il 15 e 16 maggio a Firenze, Teatro Verdi, sono stati posticipati al 17 e 18 ottobre (stessa location). I biglietti già acquistati restano validi per le nuove date. E' possibile richiedere il rimborso del biglietto, presso il punto vendita dove è stato effettuato l'acquisto, entro e non oltre il 31 maggio.


Orario:  21:00

Call Center TicketOne: T. 892.101 

Prezzo:

Poltronissima Numerata                          Intero      € 82,50

Poltrona Numerata                                    Intero      € 64,00

Prima Gradinata Numerata                     Intero       € 49,50

 

Ufficio Stampa e ComunicazioneFederica Fresa - T. +39 335 5481631 - federicafresacomunicazione@gmail.com

www.jesuschristsuperstar.it

www.peeparrow.com

ARENA
Piazza Bra, 1
37010 VERONA

Print Friendly, PDF & Email

Hey Jimi – The Italian Experience 1968, Triennale di Milano, dal 17/05/2018

Dal 17 maggio al 3 giugno 2018 la Triennale di Milano ospita la mostra Hey Jimi -The Italian Experience 1968, un omaggio al più grande chitarrista della storia del rock a cinquant’anni dal suo primo e unico tour in Italia. L’esposizione presenta una selezione dei materiali raccolti nel libro Hendrix ’68 -The Italian Experience (edizione Jaca…
Per saperne di più