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Archivi categoria : Musei

Milano MuseoCity 2019; 1 – 3 marzo 2019, Milano

Inaugurazione: 28 febbraio 2019 ore 18.00 a Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12, Milano


Tre giorni alla scoperta di Milano e del suo straordinario patrimonio artistico.
Dall’1 al 3 marzo 2019 il capoluogo lombardo ospita la terza edizione di Milano MuseoCity, una tre giorni promossa dal Comune di Milano e realizzata in collaborazione con l’Associazione MuseoCity per conoscere e valorizzare la storia, la bellezza e la ricchezza dei musei milanesi.
Musei d’arte, di storia, musei scientifici, case museo, case d’artista, archivi e musei d’impresa diffusi su tutto il territorio cittadino con alcune “incursioni” nell’area metropolitana: sono più di 80 le istituzioni pubbliche e private che quest’anno hanno aderito alla manifestazione, a cui partecipano per la prima volta, tra gli altri, la Fondazione Luigi Rovati (con un’apertura straordinaria del cantiere del futuro museo), il Museo del Profumo, il Museo Storico dei Vigili del Fuoco.
Anche quest’anno collaborano all’organizzazione di Milano MuseoCity la Fondazione Adolfo Pini e Museimpresa - Associazione Italiana Musei e Archivi d’Impresa - e Assolombarda.
Per tre giorni interi, i musei coinvolti aprono le porte al pubblico proponendo visite guidate, laboratori per bambini, conferenze, aperture straordinarie e iniziative speciali legate tra loro da un unico filo conduttore: la Natura, qui intesa in tutte le sue declinazioni, dal paesaggio che ci circonda al rapporto tra uomo e ambiente.
Il tema guida scelto per Milano MuseoCity 2019 si inserisce nell’ambito di una più ampia indagine del rapporto uomo/natura, già al centro di numerose iniziative culturali cittadine, dalle celebrazioni Leonardiane alla XXII Triennale di Milano.

Centinaia gli appuntamenti in calendario, guidati anche quest’anno da una serie di iniziative speciali:
- l’itinerario MUSEO SEGRETO, a cura di Gemma Sena Chiesa e dell’Associazione MuseoCity, e dedicato quest’anno a Natura, Arte, Musei (1 - 3 marzo 2019); 
- la conversazione La natura nell’arte antica, moderna e contemporanea (venerdì 1 marzo 2019, Sala Conferenze di Palazzo Reale, ore 16.00), a cura dell’Associazione MuseoCity;
- la mostra Le Nature Morte di Geo Poletti. Una Collezione Milanese, a cura dell’Associazione MuseoCity, Paolo Biscottini e Annalisa Zanni (1 marzo - 24 marzo 2019, Palazzo Reale, Appartamento dei Principi);
- TRAMTRAM, la giornata di “visite guidate speciali” per gli utenti dei mezzi pubblici ATM, a cura di Dodecaedro Urbano - Urbanfile (sabato 1 marzo 2019, tutto il giorno).
Per un’intera giornata i componenti di Urbanfile accompagnati da “guide speciali” gireranno per la città utilizzando i tram di linea e raccontando agli utenti dei mezzi pubblici le meraviglie della città su quattro percorsi tematici che prevedono l’utilizzo della rete urbana milanese. I cittadini potranno scoprire che Milano offre molto dal punto di vista culturale e che grazie alla capillarità dei mezzi pubblici è possibile attraversarla agevolmente, godendo di quel che si vede fuori dal finestrino dei tram.
- il percorso guidato organizzato dal MAUA - Museo di Arte Urbana Aumentata attraverso alcune opere di street art che costellano le aree retrostanti la Stazione Centrale, il Leoncavallo e via Padova (domenica 3 marzo 2019, ore 10.00 ritrovo alla stazione M3 Sondrio). Visita guidata a piedi delle aree retrostanti la stazione centrale, il Leoncavallo e via Padova. Il Museo di Arte Urbana Aumentata, nuovo modello di museo a cielo aperto, invita a visitare una Milano fuori dagli ordinari circuiti dell’arte. La visita proposta è un viaggio attraverso alcune opere di street art che costellano le zone non centrali della città. Un viaggio di scoperta di artisti che usano il muro come veicolo di espressione e di riscoperta di quartieri meno conosciuti. Due sono le modalità di fruizione dell’opera: la visione del murale reale e in versione “aumentata”. Attraverso lo smartphone inquadrando con l’applicazione Bepart l’opera si trasforma in digital art. Digitale e reale si fondono in una nuova sintassi creativa, nuovi significati e risultati percettivi.
- IL GIARDINO DI STORIE MILANESI, il circuito che unisce sedici case museo, atelier d’artista, studi d’architetti e designer, in un racconto inedito alla scoperta di Milano a cura di Rosanna Pavoni (sabato 2 marzo 2019). Il progetto parte dal disegno di un giardino che si allarga nella città, chiuso dal recinto immaginario costruito unendo i luoghi in cui hanno sede le case museo e gli atelier di artisti e designer che compongono Storie Milanesi. Si incontrano lampade, poltrone, sculture, dipinti, oreficerie, porcellane, conoscenze: ciò che lega questi patrimoni è l’omaggio ai fiori e alla natura. Ogni casa museo, atelier, studio ha individuato il proprio fiore con cui rappresentarsi legato alla creatività, al collezionismo e alla cultura dei personaggi. Ai visitatori verranno distribuite cartoline con il giardino di Storie Milanesi.
- PERFORMING PAC. deGENERE, tre giorni di incontri, proiezioni e live performance gratuiti e aperti al pubblico per riflettere sulle differenze di genere (1 – 3 marzo 2019). Ingresso gratuito fino alle ore 21.00, dopo le ore 21.00 biglietto: 15 €. Tre giorni di incontri, proiezioni e live performance gratuiti e aperti al pubblico con artisti, curatori, critici e studiosi. Il PAC si interroga sulle differenze di genere in relazione ad arte, cultura e società. www.pacmilano.it
- la visita alla XXII ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DELLA TRIENNALE DI MILANO. Broken Nature: Design Takes on Human Survival nel primo fine settimana di apertura al pubblico. Ingresso a pagamento. Un’indagine approfondita sui legami che uniscono gli uomini all’ambiente naturale, legami che nel corso degli anni sono stati profondamente compromessi, se non completamente distrutti. La XXII Triennale di Milano, analizzando vari progetti di architettura e design, esplora il concetto di design ricostituente e mette in luce oggetti e strategie che ripensano, su diverse scale, il rapporto tra gli esseri umani e il contesto in cui vivono, includendo sia gli ecosistemi sociali che quelli naturali. In occasione dell’apertura al pubblico il 1 marzo nel pomeriggio si svolge un simposio sui temi della XXII Triennale di Milano. www.triennale.org
- MUSEOKIDS, fitto programma di attività dedicate ai più piccoli (1 – 3 marzo 2019).
- UNA PASSEGGIATA TRA I FIORI IN SEI MUSEI DI MILANO, visite guidate in sei musei milanesi alla scoperta di segreti, curiosità e caratteristiche botaniche nascoste nelle opere delle loro collezioni, a cura di Orticola di Lombardia (1 - 3 marzo 2019). Secondo gli orari indicati da ciascun museo: Galleria d’Arte Moderna | Museo Bagatti Valsecchi | Musei del Castello Sforzesco - Sala della Balla | Museo Diocesano | Museo Poldi Pezzoli | Pinacoteca di Brera: Ingresso gratuito o a pagamento secondo le modalità di ciascun museo Orticola di Lombardia – associazione senza scopo di lucro che si occupa da oltre 160 anni di diffondere la cultura del giardino e del paesaggio, dei fiori e delle piante – accompagna i visitatori alla scoperta di segreti, curiosità e caratteristiche botaniche nascoste in quadri e arazzi realizzati da pittori e manifatture internazionali in sei dei più conosciuti musei milanesi. www.orticola.org

MUSEO SEGRETO Natura, Arte, Musei a cura di Associazione MuseoCity - Gemma Sena Chiesa 1 – 3 marzo 2019
Per la terza edizione di Museo Segreto, l'Associazione MuseoCity, insieme al Comune di Milano Assessorato alla Cultura, propone una riflessione sulla natura come tema comune a tutti i musei milanesi, che siano d'arte, oppure scientifici, storici, d'impresa, sportivi o altro ancora.
I quasi cinquanta musei che aderiscono al progetto Museo Segreto faranno conoscere eccezionalmente al pubblico una o più opere delle loro collezioni ispirate al grande mondo della Natura in un’accezione molto ampia: dalla natura raffigurata in vari periodi storici, alla natura reale (l'acqua, il paesaggio i giardini), fino alle testimonianze dell’amore per la natura dei grandi personaggi della storia e all’attenzione verso la natura del mondo delle imprese e della ricerca. Ogni istituzione presenta proposte molto diversificate e talvolta vere e proprie straordinarie novità. Delle opere esposte vengono anche indagate le vicende attraverso le quali i capolavori ispirati al mondo della natura sono giunti a fare parte del patrimonio culturale della città: storie coinvolgenti in cui l'interesse artistico si intreccia con l'amore per l’indagine naturalistica e l’attenzione per la salvaguardia del mondo intorno a noi.
I racconti sulle storie delle opere saranno inseriti in schede (testi a cura dei responsabili dei singoli musei) raccolte in una brochure in distribuzione per i visitatori. Come nelle precedenti edizioni, sarà disponibile anche una catalogo-guida, ampiamente distribuito, con una mappa completa e la segnalazione dei musei aderenti, delle opere prescelte e delle attività programmate.

ISTITUZIONI ADERENTI 
(MS) Istituzioni aderenti a Museo Segreto
1. Acquario e Civica Stazione Idrobiologia (MS)
2. Archivio Giovanni Sacchi (MS)
3. Archivio Vincenzo Agnetti
4. Armani / Silos (MS)
5. Associazione Amici del Monumentale di Milano
6. Associazione Amici di Lalla Romano - Casa Lalla Romano
7. Associazione per Mario Negri - per la Scultura
8. BIG - Borsa Italiana Gallery - Palazzo Mezzanotte (MS)
9. Casa del Manzoni (MS)
10. Casa della Memoria
11. Casa delle Artiste - Spazio Alda Merini
12. Casa dell’Energia e dell’Ambiente - Fondazione AEM (MS)
13. Casa Museo Boschi Di Stefano (MS)
14. Cenacolo Vinciano
15. Centrale dell’Acqua (MS)
16. Centro Artistico Alik Cavaliere (MS)
17. Civico Museo Archeologico (MS)
18. Collezione Branca
19. Fondazione Achille Castiglioni
20. Fondazione Adolfo Pini
21. Fondazione Arnaldo Pomodoro
22. Fondazione Corrente - Studio Museo Treccani
23. Fondazione Federica Galli (MS)
24. Fondazione Franco Albini
25. Fondazione Luciana Matalon
26. Fondazione Luigi Rovati (MS)
27. Fondazione Mansutti
28. Fondazione Marconi (MS)
29. Fondazione Piero Manzoni
30. Fondazione Pirelli
31. Fondazione Prada (MS)
32. Fondazione Remo Bianco (MS)
33. Fondazione Studio Museo Vico Magistretti
34. Galleria Campari (MS)
35. Gallerie d’Italia - Piazza Scala (MS)
36. GAM Galleria d’Arte Moderna (MS)
37. GASC - Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei (MS)
38. Istituto Emilio e Scilla Isgrò
39. Kartell Museo
40. La Triennale di Milano
41. Leonardo3 - Il Mondo di Leonardo
42. MIC - Museo Interattivo del Cinema (MS)
43. Molteni Museum
44. MUBA - Museo dei Bambini Milano
45. MUDEC Museo delle Culture (MS)
46. MUFOCO - Museo di Fotografia Contemporanea (MS)
47. MUMAC - Museo della Macchina per caffè di Gruppo Cimbali
48. Musei del Castello Sforzesco: (MS)

  • 1. Museo d’Arte Antica (MS)
  • 2. Museo degli Strumenti Musicali (MS)
  • 3. Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee
  • 4. Museo della Preistoria e Protostoria
  • 5. Museo delle Arti Decorative (MS)
  • 6. Museo Pietà Rondanini  - Michelangelo
  • 7. Pinacoteca (MS
  • 8. Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli
  • 9. Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana (MS)

49. Museimpresa - Associazione Italiana Musei e Archivi d’Impresa - e Assolombarda
50. Museo Bagatti Valsecchi
51. Museo della Macchina da Scrivere (MS)
52. Museo del Duomo
53. Museo del Novecento (MS)
54. Museo del Profumo
55. Museo del Risorgimento (MS)
56. Museo di Storia Naturale (MS)
57. Museo Diocesano Carlo Maria Martini (MS)
58. Museo Mangini Bonomi (MS)
59. Museo Martinitt e Stelline (MS)
60. Museo Mondo Milan
61. Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci (MS)
62. Museo Poldi Pezzoli (MS)
63. Museo Storico Alfa Romeo (MS)
64. Museo Storico dei Vigili del Fuoco di Milano
65. Museo Teatrale alla Scala (MS)
66. Orto Botanico di Brera dell’Universita   degli Studi di Milano
67. Oxy.gen e Museo Zambon
68. PAC Padiglione d’Arte Contemporanea
69. Palazzo Morando Costume Moda e Immagine (MS)
70. Palazzo Reale (MS)
71. Parco Archeologico dell’Anfiteatro Romano e Antiquarium Alda Levi
72. Pinacoteca Ambrosiana (MS)
73. Pinacoteca di Brera (MS)
74. Pirelli HangarBicocca
75. Planetario Ulrico Hoepli
76. Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente (MS)
77. Spazio Tadini (MS)
78. Studio Museo Francesco Messina (MS)
79. Villa Necchi Campiglio | FAI (MS)
80. WOW Spazio Fumetto (MS)

Programma completo di tutte le iniziativewww.museocity.it e www.yesmilano.it

Tra le attività che MuseoCity cura direttamente durante la tre giorni:
· Museo Segreto: una mostra diffusa sul territorio, che propone ogni anno un diverso tema;
· Conversazione: un momento di incontro e di confronto tra pubblico e addetti ai lavori;
· Mostra: una riflessione particolare sul tema dell’anno.
Per il 2019, oltre all’importante appuntamento della tre giorni di Milano MuseoCity, grazie al contributo di Fondazione Cariplo, l’Associazione ha sviluppato anche un nuovo programma che include diverse attività.
● Visite guidate gratuite (gennaio-dicembre 2019)
MuseoCity, in collaborazione con Milanoguida, offre ogni mese una giornata di visite guidate gratuite in un luogo differente. In queste giornate MuseoCity e lstituto Piepoli sottopongono i visitatori a un breve questionario sul gradimento del Museo, del percorso espositivo, delle collezioni e dei servizi: futura occasione di analisi e di valutazione della “salute” dei musei cittadini. Durante le visite particolare attenzione viene dedicata alle famiglie con bambini, offrendo materiale didattico pensato ad hoc per sensibilizzare i più giovani.
Istituzioni aderenti: GAM Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Morando - sezione Pinacoteca, Palazzo Reale - Mostra MuseoCity, Gipsoteca dell’Accademia di Brera, Casa Museo Boschi Di Stefano, Cimitero Monumentale, Museo del Risorgimento, Centro Artistico Alik Cavaliere, Conservatorio di Milano, Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Museo Martinitt e Stelline.
● Muse Dialoganti (aprile-maggio 2019)
MuseoCity, grazie alla collaborazione con lo Studio Palomba Serafini, realizza un progetto di ampio respiro che mira a offrire momenti di contemplazione e di riposo nei musei milanesi per consentire il massimo godimento di un’opera d’arte. Il progetto è così declinato: undici sedute, selezionate in modo da dialogare con la sala che le ospiterà, verranno donate ad altrettanti musei e posizionate davanti a una particolare opera, scelta dal museo stesso.
Istituzioni aderenti: Casa Museo Boschi Di Stefano, Civico Museo Archeologico, GAM Galleria d’Arte Moderna, Musei del Castello Sforzesco - Pinacoteca, Museo del Novecento, Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Museo di Storia Naturale, Museo Storico Alfa Romeo, Palazzo Morando, Pinacoteca di Brera, Pinacoteca Ambrosiana
● Proiezioni artistiche all’aperto (estate 2019) MuseoCity propone nel 2019 anche un intervento artistico più periferico, a Cinisello Balsamo, selezionando e proiettando all’aperto una selezione raccolta dal prezioso materiale d’archivio di MUFOCO - Museo di Fotografia Contemporanea. La collezione del museo conta oltre due milioni di opere fotografiche, stampe in bianco e nero e a colori, diapositive, negativi, video e installazioni di circa 600 autori italiani e stranieri.
● Rappresentazioni teatrali (autunno 2019) MuseoCity propone ad alcuni musei di piccole dimensioni visite-spettacolo e performance in cui narrazioni, musiche e danze coinvolgeranno i visitatori in una nuova situazione, per incontrare gli spazi museali e le opere d’arte anche attraverso esperienze di forte impatto emotivo. Con il contributo di: Fondazione Cariplo, Banca UniCredit, Borsa Italiana. Per la realizzazione della mostra: Generali/Citylife, Banca del Monte di Lombardia.

ASSOCIAZIONE MUSEOCITY
via Rugabella 1
20122 Milano
T. 02 80889429 - info@museocity - www.museocity.it

Ufficio Stampa MuseoCity: Lara Facco P&C - T. +39 02 36565133 - M. +39 349 2529989 - press@larafacco.com
Ufficio stampa Comune di Milano: Elena Conenna - elenamaria.conenna@comune.milano.it

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La Vergine leggente di Antonello da Messina donata al Museo Poldi Pezzoli

Il Museo Poldi Pezzoli presenta un’importante donazione giunta recentemente ad arricchire le sue collezioni: la Vergine leggente, già attribuita ad Antonello da Messina.
L’opera, donata da Luciana Forti in memoria del padre Mino, verrà collocata nel Salone dorato, tra i capolavori del Poldi Pezzoli.
È per noi motivo di orgoglio - ha dichiarato Annalisa Zanni, direttrice del Museo - accogliere quest’opera: questa importante donazione testimonia l’affetto che i collezionisti nutrono nei confronti del Poldi Pezzoli. Lo considerano la “casa” adatta a custodire le loro opere collezionate nel tempo e sanno quanto studio e dedizione ci sono dietro l’accettazione e valorizzazione di una donazione”.
Il Museo Poldi Pezzoli, solo negli ultimi due anni, ha ricevuto ben 300 opere in donazione, tra dipinti, orologi, arredi e porcellane. Questo è stato possibile anche grazie all’acquisizione, nel 2017, di nuovi spazi - l’ala Franzini - che permettono l’esposizione, a rotazione, delle numerose opere donate.
Annalisa Zanni: “I nuovi spazi hanno invogliato ancora di più i collezionisti a donare, consci del fatto che le loro opere avrebbero trovato spazio nel Museo, come è giusto che sia, e non nei depositi, e sarebbero state oggetto anche di mostre dossier di approfondimento”.

Nel dipinto la Madonna è raffigurata di tre quarti a mezzo busto, con un libro aperto tra le mani. Maria, abbigliata con una veste blu su cui spicca un spilla realizzata con perle e un grande rubino al centro, ha distolto lo sguardo dalla lettura ed è girata verso lo spettatore, ma lo sguardo sembra perso nel vuoto, come se la Vergine fosse stata attraversata da un pensiero improvviso. In alto due minuscoli angeli volanti tengono, sospesa sopra la sua testa, una corona d’oro tempestata di perle e pietre preziose, da cui fioriscono gigli bianchi, simbolo di castità e purezza.
L’iconografia dell’opera in esame deriva da modelli fiamminghi.

Il dipinto è stato attribuito alla fase giovanile di Antonello da Messina da Roberto Longhi in una lettera al proprietario datata 27 marzo 1944. Nella lettera Longhi accosta l’opera ad altre opere giovanili di Antonello, quali il San Gerolamo penitente del Museo Civico di Reggio Calabria e la Crocifissione di Sibiu (Romania): secondo il suo avviso si tratterebbe di una delle prime opere eseguite dal pittore messinese durante il suo periodo di formazione, quando si trovava in Italia meridionale, fra Palermo e Napoli.
L’attribuzione è stata messa in discussione da alcuni studiosi, che propendono nel ritenere l’opera una copia di un originale di Antonello, o spostano l’attribuzione in direzione di un pittore valenzano.
L’alta qualità esecutiva, così come la presenza di un ritocco molto evidente, visibile anche ad occhio nudo, nella mano destra della Madonna (inizialmente raffigurata davanti al libro che sorregge, in posizione simmetrica rispetto alla mano sinistra), tenderebbero però ad escludere che possa trattarsi della copia di un altro dipinto. Il supporto in legno di pioppo, a sua volta, sembrerebbe indicare un artista attivo in Italia, dato che nelle Fiandre e in Catalogna nel Quattrocento i pittori utilizzavano solitamente altri tipi di essenze lignee.
In occasione della donazione l’opera è stata inoltre sottoposta a un piccolo intervento conservativo da parte dei laboratori di restauro di Open Care - Servizi per l’arte, che già avevano eseguito un importante restauro in occasione del prestito dell’opera per l’esposizione monografica dedicata ad Antonello da Messina, tenutasi nel 2006 alle Scuderie del Quirinale.
In quella occasione furono realizzate importanti indagini diagnostiche, utili ai fini degli studi per l’attribuzione del dipinto.
Saranno inoltre organizzate visite guidate di approfondimento dedicate all’opera, a cura di Ambarabart.


Informazioni: www.museopoldipezzoli.it - T. 02 794889 - 02 796334 - 
Appuntamenti: Il nuovo inquilino: un esperto terrà una lecture di 30 minuti davanti al capolavoro
- Sabato 16 febbraio, ore 16.00 (ingresso al Museo 7 euro; visita guidata al capolavoro e al Museo 8 euro)
- Mercoledì 20 febbraio, ore 13-13.30 e 13.30 - 14.00 (ingresso al Museo 7 euro, visita guidata 5 euro)
- Capolavoro dopo il lavoro:  giovedì 7 marzo ore 18.30 - 19.00
Ingresso: €. 7 , visita guidata €. 5; Indispensabile la prenotazione a info@ambarabart.com

Orari: da mercoledì a lunedì, dalle 10.00 alle 18.00; chiuso il martedì
Ingresso Museo: 10 € -  7 € ridotto
Ufficio Stampa Museo Poldi Pezzoli: Ilaria Toniolo - ufficiostampa@museopoldipezzoli.org - T. 02 45473805

Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12
20121 Milano

 

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Gaetano Previati (1852-1920). La Passione, Museo Diocesiano Carlo Maria Martini, Milano dal 20/02/2018



Inaugurazione: lunedì 19 febbraio 2018, ore 18.30


In occasione del tempo Quaresimale e Pasquale, i Chiostri di Sant’Eustorgio di Milano suggeriscono una riflessione sul tema della Passione di Cristo.
Dal 20 febbraio al 20 maggio 2018, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini ospita la mostra Gaetano Previati (1852-1920). La Passione, curata da Nadia Righi e Micol Forti, organizzata in collaborazione con i Musei Vaticani, col patrocinio dell’Arcidiocesi di Milano e il contributo del Credito Valtellinese, che presenta un nucleo di opere sacre di Gaetano Previati (1852-1920), maestro del divisionismo italiano.

Il percorso espositivo si apre con La Via al Calvario, opera da poco entrata a far parte delle collezioni del Museo Diocesano per lascito testamentario, e non ancora esposta al pubblico, a cui si affianca una seconda versione autografa dello stesso soggetto, proveniente dalla

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Accanto a questo primo nucleo, è proposta l’intera Via Crucis realizzata tra il 1901 e il 1902, dalla Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, recentemente restaurata, oltre alle 14 riproduzioni fotografiche, ritoccate a punta d’argento dallo stesso Previati, conservate nella chiesa dei SS. Quirico e Paolo a Dogliani (CN).
Le grandi tele della Via Crucis vaticana (cm 155x120 ciascuna) sono state esposte dall’artista ferrarese alla I Quadriennale di Torino del 1902 e per lungo tempo, dopo essere giunte in Vaticano, sono state custodite negli appartamenti papali.
La sequenza delle quattordici stazioni, immaginate da Previati come poste una accanto all’altra, sottolinea il tema del dolore e della Passione di Cristo non solo grazie alla imponente, tragica e monumentale figura del Salvatore, ma anche al ritmo cromatico incalzante e alla parabola luministica che coinvolge la successione delle immagini a partire dal primo riquadro sino all’oscurità dell’ultimo, nel quale si compie la tragedia.
Accompagna la mostra un catalogo Silvana Editoriale, con testi di Mons. Luca Bressan, Micol Forti, Barbara Jatta, Nadia Righi, Maria Grazia Schinetti, Tiziana Sorgoni, Francesco Tedeschi.
La IV stazione della Via Crucis di Previati è stata scelta come immagine guida della Quaresima Ambrosiana.
Il Museo Diocesano, in collaborazione con Ambarabart, propone una riflessione sul tema della via Crucis, soffermandosi in particolare sugli incontri che caratterizzano e sostengono questo cammino, non così diverso dal nostro quotidiano: il Cireneo, la Veronica, le donne, Maria… fino alla salita corale al Calvario e alla contemplazione della Croce.


GAETANO PREVIATI (1852-1920). LA PASSIONE
Dal 20 febbraio al 20 maggio 2018

Inaugurazione: lunedì 19 febbraio 2018, ore 18.30
Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18. Chiuso lunedì (eccetto festivi); La biglietteria chiude alle ore 17.30
Biglietti (Museo Diocesano + mostra + Museo di Sant’Eustorgio + Cappella Portinari + Cimitero paleocristiano) Intero: €.10; Ridotto individuale: €.8; Ridotto scuole e oratori: €.6; Biglietto Museo Diocesano + mostra; Intero: €.8; Ridotto individuale: €.6; Ridotto scuole e oratori: €.4
Catalogo: Silvana Editoriale
Informazioni: T. 02 89420019 / info.biglietteria@museodiocesano.it
Prenotazioni servizi educativi, gruppi e visite guidate: T. 02 89420019 / visiteguidate@museodiocesano.it
Bambini/ragazzi Dopo la visita e l’accostamento alle opere, questi incontri vengono non solo raccontati ma rivissuti personalmente dai ragazzi, ispirati dal linguaggio artistico ed emozionale che utilizza Gaetano Previati. Il lavoro laboratoriale si differenzia in tre grandi fasce d’età, e viene ripensato ad hoc tenendo conto del singolo gruppo e delle sue esigenze: 6-11 anni (90 min.): i bambini, dopo aver seguito il racconto previatesco, narrano a loro volta alcune stazioni della Via Crucis calandole nella propria esperienza e rielaborandole con la propria espressività. Scegliamo delle figure stilizzate tratte dall’opera di Previati e le contestualizziamo. Utilizziamo diverse tecniche per creare sfondi in cui luce, colore e texture devono contribuire al tono dell’opera. I bambini, come Previati, dovranno sostenere, attraverso questi elementi, il contenuto e il tono della scena. 11-14 anni (90 min.): i ragazzi insceneranno i personaggi della Via Crucis e saranno fotografati in questo tableaux vivant. La loro immagine, proiettata su grandi fogli di carta, sarà quindi oggetto del loro lavoro. Saranno proposte diverse tecniche e tipologie di disegno e colorazione, i ragazzi saranno quindi guidati e indirizzati nella loro scelta, per meglio esprimere il loro coinvolgimento personale con quanto rappresentato. Cosa può determinare in me oggi un incontro? Adulti: Dopo la visita sarà possibile seguire un incontro sulla nascita dell’iconografia della Via Crucis, la sua storia e le sue declinazione in tempi e contesti differenti.
Ufficio stampa: CLP Relazioni Pubbliche - Anna Defrancesco - tel. 02 36 755 700 -anna.defrancesco@clponline.it - www.clponline.it
Ufficio stampa, media digitali

ufficiostampa@museodiocesano.it

Museo Diocesano Carlo Maria Martini
piazza Sant’Eustorgio 3
20123 Milano

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