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Archivi categoria : Musei

La Storia a Processo! Carlo Cattaneo: colpevole o innocente?, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, Milano, 30/10/2019

Promosso dall’Assessorato all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia nell’ambito delle celebrazioni per i  150 anni dalla sua scomparsa, Carlo Cattaneo è al banco degli imputati per il secondo appuntamento della stagione 2019-2020 di La Storia a Processo! in programma fino ad aprile tra Roma e Milano.
Il format originale, ideato e curato da Elisa Greco, porta sulla scena i grandi personaggi della storia perché siano giudicati dal pubblico attraverso un “processo” in cui magistrati, avvocati, politici, giornalisti assumono i ruoli di accusatori, legali della difesa e testimoni.
Carlo Cattaneo: rivoluzionario o arrivista? è  il capo d’imputazione intorno a cui ruota il Processo che, introdotto da Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia e dal prologo della curatrice Elisa Greco, condotto, nel ruolo di Presidente della Corte, dal giornalista e accademico Salvatore Carrubba.
Ad impersonare Carlo Cattaneo il professor Stefano Bruno Galli, Assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia che commenta: «Carlo Cattaneo fu un grande lombardo, teorico del federalismo e strenuo difensore delle libertà. L’idea di libertà era per Cattaneo un valore etico e civile, pietra fondante di una nuova cultura politica, presupposto essenziale per la costruzione di una democrazia repubblicana, sinonimo di pluralismo e dunque garanzia di autonomia e federalismo».
Si sono fronteggiati: per l’accusa, in qualità di Pubblico Ministero, Pier Luigi Vercesi, Inviato speciale del Corriere della Sera e, come testimoni, il giornalista Angelo Crespi, nel ruolo di Giuseppe Mazzini, la giornalista Martina Maltagliati nei panni dell’eroina risorgimentale Cristina Trivulzio di Belgiojoso e il professore Giuseppe De Luca  in quelli del patriota Enrico Cernuschi.
Per la difesa, con la toga da avvocato difensore, lo storico Giordano Bruno Guerri che ha convocato come suoi testimoni: Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni, che impersona il senatore Francesco Ferrara e il giornalista Fabio Rubini che interpreta lo storico Giuseppe Ferrari. Altra speciale testimone per la difesa, la moglie di Cattaneo Anna Woodcock, impersonata da Sabrina Scampini, opinionista e giornalista.
Al termine, al pubblico in sala il compito ha emesso il verdetto favorevole a Carlo Cattaneo. Un unico voto contrario. Una utile e piacevole serata culturale, come quelle di una volta.

Auditorium Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
mercoledì 30/10/2019
Ore
: 20.30
Informazioni: T. +39 02 485 555 343-450-431

Ufficio Stampa: stampa@museoscienza.it
Ufficio Stampa La Storia a ProcessoMaurizio Quattrini - M. +39 338 8485333, - maurizioquattrini@yahoo.it; Guido Gaito - M. +39 329 0704981 - guido@gaito.it

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Via S. Vittore 21
20123 Milano

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Il MuPa di Portofino accoglie in permanenza la scultura “IMPRONTE” di Maria Cristina Carlini, 28/09/2019

L'opera Impronte della scultrice Maria Cristina Carlini è accolta dal prestigioso Museo del Parco di Portofino, Centro Internazionale di Scultura all'Aperto, presieduto da Daniele Crippa e curato da Serena Mormino, in collaborazione con l'Associazione Culturale AMARTE, ed entra a far parte della sua importante collezione permanente che annovera oltre 200 opere di affermarti artisti provenienti da tutto il mondo.

Il lavoro di Maria Cristina Carlini è composto da 25 differenti segni, ‘impronte’, in un’unica composizione in grès e foglia d’oro su anima di ferro, a significare suggestioni del vissuto e memorie che uniscono il passato al presente, in senso universale. L’indissolubile legame tra i regni minerale, vegetale e animale è tra i temi maggiormente indagati dall’artista nella sua lunga attività e in quest’opera si esprime attraverso le forme modellate nel grès, che rimandano a fossili, tracce di una vita passata impresse nell’argilla, enigmatiche quanto ancora vive.

"Nelle mie opere intendo trasmettere le memorie che suscitano i materiali dei tempi antichi. Essendo sempre stati a contatto con l’uomo, questi resti ancestrali evocano nell’osservatore ricordi atavici, arcaiche memorie, che parlano direttamente all’uomo primigenio che c’è in noi".

Maria Cristina Carlini nei suoi lavori cerca sempre di trasmettere la forza dell’equilibrio tra gli elementi che permette la vita sulla Terra, costantemente minacciata dal genere umano, e sottende in ogni sua creazione un chiaro messaggio di rispetto per le risorse del nostro pianeta e per la natura; un messaggio importante e quanto mai attuale, soprattutto oggi dove uno stile di vita sostenibile è sempre più urgente.
Per questi motivi il Presidente Daniele Crippa e Serena Mormino, Curatrice del Parco, in accordo con l’artista hanno selezionato proprio Impronte: l’opera infatti si inserisce nel contesto in cui è accolta come una sorta di memoria della terra, che richiama segni, incisioni rupestri, resti fossili rintracciabili sia sui monti liguri che nelle zone lombarde da cui proviene l’artista.
Un’occasione preziosa per visitare il Museo del Parco, luogo di rara bellezza e fascino, dove la natura prospera e generosa si specchia nelle verdi acque del Mar Ligure all’interno di un’insenatura raccolta, che crea così uno scrigno d’arte e natura. Il Parco infatti ha preso vita sopra il terreno di un magnifico giardino botanico di circa tre ettari, su differenti terrazzamenti, proprietà del Barone Mumm, il quale, oltre a dedicarsi ai suoi vigneti, aveva creato agli inizi del secolo scorso una collezione di piante rare provenienti da ogni parte del mondo.
Questo spazio culturale in continua evoluzione, nato nei  primi anni Ottanta, ogni anno si arricchisce di nuove opere dei maggiori artisti a livello internazionale, come Alviani, Arman, Atchugarry, Angi, Basso, Beuyes, Bressani, Ceccobelli, Chiari, Cogorno, Corner, Costa, Cracking Art Group, De Molfetta, Depero, Dorfles, Fiume, Fontana, Galliani, Guttuso, Kosice, Marangoni, Marchegiani, Mondino, Patterson, Pignatelli, Polesello, Pomodoro, Man Ray, Rotella, Spoerri, M. Thun, Tolomeo, Vautier, Vigo, e ora Carlini, solo per ricordarne alcuni, e si configura come un punto di riferimento per gli appassionati di arte contemporanea, ma anche per chi vuole godere della bellezza che regala ogni volta il suggestivo dialogo tra arte e natura. 
La scultura si inserisce così nel suggestivo contesto del Parco come una sorta di memoria della terra.
Alla presentazione del 28 settembre, oltre ad un folto pubblico, ha partecipato il Rotary Club Milano Aquileia.

Maria Cristina Carlini, © Adriana Ferrari

Maria Cristina Carlini fin da giovanissima esprime una forte passione per la ceramica, un legame che l’accompagna per tutta la vita e punto di partenza per indagare materiali diversi quali ferro, acciaio corten, lamiera, resina, legno di recupero.
Dalla California a Bruxelles, poi nuovamente in Italia, continua ad approfondire e sperimentare le tecniche legate all’argilla: rappresentative in questo senso le sculture monumentali in cui l’artista unisce il ferro al grès dando vita a un connubio personalissimo e indissolubile.
La carriera internazionale di Maria Cristina Carlini è costellata di riconoscimenti, mostre personali e collettive in diverse sedi pubbliche e private internazionali, e le sue sculture monumentali sono presenti in permanenza in Europa, America e Asia.
Tra queste, l’ultima collocata in permanenza è La nuova città che sale - alta 10 metri - posta presso Fieramilano, a Rho, e presentata da Philippe Daverio in occasione di Expo 2015.

Maria Cristina Carlini
La nuova citta che sale, 2014, in permanenza presso fieramilano Rho
acciaio corten, legno, h 10 m, © Matteo Bernardini

Numerose pubblicazioni testimoniano l’intensa attività artistica di Maria Cristina Carlini ed hanno scritto di lei affermati critici, quali Luciano Caramel, Guo Xiao Chuan, Martina Corgnati, Gillo Dorfles, Carlo Franza, Flaminio Gualdoni, Yacouba Konaté, Frédérique Malaval, Paolo Levi, Laurence Pauliac, Elena Pontiggia, Cortney Stell.
Maria Cristina Carlini vive e lavora a Milano, dove il suo atelier è una fucina attiva in cui l’artista prosegue instancabile la sua fervida attività creativa, oltre a continuare ad esporre in tutto il mondo. www.mariacristinacarlini.com

"IMPRONTE" di Maria Cristina Carlini
Presentazione:
Sabato 28 settembre 2019, ore 11.30

Orari MuPa: da giugno a fine settembre tutti i giorni (eccetto il martedì) ore 10-13 e 15-19; da ottobre a maggio visite guidate solo su richiesta
Info pubblico:www.museodiportofino.it - serenamormino@gmail.com
Come arrivareIn Auto Uscita dalla A12 al casello di Rapallo, proseguire seguendo le indicazioni stradali per Santa Margherita Ligure e Portofino; In Treno Stazione di Santa Margherita Ligure Portofino, da cui proseguire per Portofino con i numerosi bus locali.
Ufficio stampa: IBC Irma Bianchi Communication - T. +39 02 89404694 - M. +39 328 5910857 - info@irmabianchi.it

Museo del Parco di Portofino, Centro Internazionale di Scultura all'Aperto
Molo Umberto I n. 11
16028 Portofino (GE)

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Milano MuseoCity 2019; 1 – 3 marzo 2019, Milano

Inaugurazione: 28 febbraio 2019 ore 18.00 a Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12, Milano


Tre giorni alla scoperta di Milano e del suo straordinario patrimonio artistico.
Dall’1 al 3 marzo 2019 il capoluogo lombardo ospita la terza edizione di Milano MuseoCity, una tre giorni promossa dal Comune di Milano e realizzata in collaborazione con l’Associazione MuseoCity per conoscere e valorizzare la storia, la bellezza e la ricchezza dei musei milanesi.
Musei d’arte, di storia, musei scientifici, case museo, case d’artista, archivi e musei d’impresa diffusi su tutto il territorio cittadino con alcune “incursioni” nell’area metropolitana: sono più di 80 le istituzioni pubbliche e private che quest’anno hanno aderito alla manifestazione, a cui partecipano per la prima volta, tra gli altri, la Fondazione Luigi Rovati (con un’apertura straordinaria del cantiere del futuro museo), il Museo del Profumo, il Museo Storico dei Vigili del Fuoco.
Anche quest’anno collaborano all’organizzazione di Milano MuseoCity la Fondazione Adolfo Pini e Museimpresa - Associazione Italiana Musei e Archivi d’Impresa - e Assolombarda.
Per tre giorni interi, i musei coinvolti aprono le porte al pubblico proponendo visite guidate, laboratori per bambini, conferenze, aperture straordinarie e iniziative speciali legate tra loro da un unico filo conduttore: la Natura, qui intesa in tutte le sue declinazioni, dal paesaggio che ci circonda al rapporto tra uomo e ambiente.
Il tema guida scelto per Milano MuseoCity 2019 si inserisce nell’ambito di una più ampia indagine del rapporto uomo/natura, già al centro di numerose iniziative culturali cittadine, dalle celebrazioni Leonardiane alla XXII Triennale di Milano.

Centinaia gli appuntamenti in calendario, guidati anche quest’anno da una serie di iniziative speciali:
- l’itinerario MUSEO SEGRETO, a cura di Gemma Sena Chiesa e dell’Associazione MuseoCity, e dedicato quest’anno a Natura, Arte, Musei (1 - 3 marzo 2019); 
- la conversazione La natura nell’arte antica, moderna e contemporanea (venerdì 1 marzo 2019, Sala Conferenze di Palazzo Reale, ore 16.00), a cura dell’Associazione MuseoCity;
- la mostra Le Nature Morte di Geo Poletti. Una Collezione Milanese, a cura dell’Associazione MuseoCity, Paolo Biscottini e Annalisa Zanni (1 marzo - 24 marzo 2019, Palazzo Reale, Appartamento dei Principi);
- TRAMTRAM, la giornata di “visite guidate speciali” per gli utenti dei mezzi pubblici ATM, a cura di Dodecaedro Urbano - Urbanfile (sabato 1 marzo 2019, tutto il giorno).
Per un’intera giornata i componenti di Urbanfile accompagnati da “guide speciali” gireranno per la città utilizzando i tram di linea e raccontando agli utenti dei mezzi pubblici le meraviglie della città su quattro percorsi tematici che prevedono l’utilizzo della rete urbana milanese. I cittadini potranno scoprire che Milano offre molto dal punto di vista culturale e che grazie alla capillarità dei mezzi pubblici è possibile attraversarla agevolmente, godendo di quel che si vede fuori dal finestrino dei tram.
- il percorso guidato organizzato dal MAUA - Museo di Arte Urbana Aumentata attraverso alcune opere di street art che costellano le aree retrostanti la Stazione Centrale, il Leoncavallo e via Padova (domenica 3 marzo 2019, ore 10.00 ritrovo alla stazione M3 Sondrio). Visita guidata a piedi delle aree retrostanti la stazione centrale, il Leoncavallo e via Padova. Il Museo di Arte Urbana Aumentata, nuovo modello di museo a cielo aperto, invita a visitare una Milano fuori dagli ordinari circuiti dell’arte. La visita proposta è un viaggio attraverso alcune opere di street art che costellano le zone non centrali della città. Un viaggio di scoperta di artisti che usano il muro come veicolo di espressione e di riscoperta di quartieri meno conosciuti. Due sono le modalità di fruizione dell’opera: la visione del murale reale e in versione “aumentata”. Attraverso lo smartphone inquadrando con l’applicazione Bepart l’opera si trasforma in digital art. Digitale e reale si fondono in una nuova sintassi creativa, nuovi significati e risultati percettivi.
- IL GIARDINO DI STORIE MILANESI, il circuito che unisce sedici case museo, atelier d’artista, studi d’architetti e designer, in un racconto inedito alla scoperta di Milano a cura di Rosanna Pavoni (sabato 2 marzo 2019). Il progetto parte dal disegno di un giardino che si allarga nella città, chiuso dal recinto immaginario costruito unendo i luoghi in cui hanno sede le case museo e gli atelier di artisti e designer che compongono Storie Milanesi. Si incontrano lampade, poltrone, sculture, dipinti, oreficerie, porcellane, conoscenze: ciò che lega questi patrimoni è l’omaggio ai fiori e alla natura. Ogni casa museo, atelier, studio ha individuato il proprio fiore con cui rappresentarsi legato alla creatività, al collezionismo e alla cultura dei personaggi. Ai visitatori verranno distribuite cartoline con il giardino di Storie Milanesi.
- PERFORMING PAC. deGENERE, tre giorni di incontri, proiezioni e live performance gratuiti e aperti al pubblico per riflettere sulle differenze di genere (1 – 3 marzo 2019). Ingresso gratuito fino alle ore 21.00, dopo le ore 21.00 biglietto: 15 €. Tre giorni di incontri, proiezioni e live performance gratuiti e aperti al pubblico con artisti, curatori, critici e studiosi. Il PAC si interroga sulle differenze di genere in relazione ad arte, cultura e società. www.pacmilano.it
- la visita alla XXII ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DELLA TRIENNALE DI MILANO. Broken Nature: Design Takes on Human Survival nel primo fine settimana di apertura al pubblico. Ingresso a pagamento. Un’indagine approfondita sui legami che uniscono gli uomini all’ambiente naturale, legami che nel corso degli anni sono stati profondamente compromessi, se non completamente distrutti. La XXII Triennale di Milano, analizzando vari progetti di architettura e design, esplora il concetto di design ricostituente e mette in luce oggetti e strategie che ripensano, su diverse scale, il rapporto tra gli esseri umani e il contesto in cui vivono, includendo sia gli ecosistemi sociali che quelli naturali. In occasione dell’apertura al pubblico il 1 marzo nel pomeriggio si svolge un simposio sui temi della XXII Triennale di Milano. www.triennale.org
- MUSEOKIDS, fitto programma di attività dedicate ai più piccoli (1 – 3 marzo 2019).
- UNA PASSEGGIATA TRA I FIORI IN SEI MUSEI DI MILANO, visite guidate in sei musei milanesi alla scoperta di segreti, curiosità e caratteristiche botaniche nascoste nelle opere delle loro collezioni, a cura di Orticola di Lombardia (1 - 3 marzo 2019). Secondo gli orari indicati da ciascun museo: Galleria d’Arte Moderna | Museo Bagatti Valsecchi | Musei del Castello Sforzesco - Sala della Balla | Museo Diocesano | Museo Poldi Pezzoli | Pinacoteca di Brera: Ingresso gratuito o a pagamento secondo le modalità di ciascun museo Orticola di Lombardia – associazione senza scopo di lucro che si occupa da oltre 160 anni di diffondere la cultura del giardino e del paesaggio, dei fiori e delle piante – accompagna i visitatori alla scoperta di segreti, curiosità e caratteristiche botaniche nascoste in quadri e arazzi realizzati da pittori e manifatture internazionali in sei dei più conosciuti musei milanesi. www.orticola.org

MUSEO SEGRETO Natura, Arte, Musei a cura di Associazione MuseoCity - Gemma Sena Chiesa 1 – 3 marzo 2019
Per la terza edizione di Museo Segreto, l'Associazione MuseoCity, insieme al Comune di Milano Assessorato alla Cultura, propone una riflessione sulla natura come tema comune a tutti i musei milanesi, che siano d'arte, oppure scientifici, storici, d'impresa, sportivi o altro ancora.
I quasi cinquanta musei che aderiscono al progetto Museo Segreto faranno conoscere eccezionalmente al pubblico una o più opere delle loro collezioni ispirate al grande mondo della Natura in un’accezione molto ampia: dalla natura raffigurata in vari periodi storici, alla natura reale (l'acqua, il paesaggio i giardini), fino alle testimonianze dell’amore per la natura dei grandi personaggi della storia e all’attenzione verso la natura del mondo delle imprese e della ricerca. Ogni istituzione presenta proposte molto diversificate e talvolta vere e proprie straordinarie novità. Delle opere esposte vengono anche indagate le vicende attraverso le quali i capolavori ispirati al mondo della natura sono giunti a fare parte del patrimonio culturale della città: storie coinvolgenti in cui l'interesse artistico si intreccia con l'amore per l’indagine naturalistica e l’attenzione per la salvaguardia del mondo intorno a noi.
I racconti sulle storie delle opere saranno inseriti in schede (testi a cura dei responsabili dei singoli musei) raccolte in una brochure in distribuzione per i visitatori. Come nelle precedenti edizioni, sarà disponibile anche una catalogo-guida, ampiamente distribuito, con una mappa completa e la segnalazione dei musei aderenti, delle opere prescelte e delle attività programmate.

ISTITUZIONI ADERENTI 
(MS) Istituzioni aderenti a Museo Segreto
1. Acquario e Civica Stazione Idrobiologia (MS)
2. Archivio Giovanni Sacchi (MS)
3. Archivio Vincenzo Agnetti
4. Armani / Silos (MS)
5. Associazione Amici del Monumentale di Milano
6. Associazione Amici di Lalla Romano - Casa Lalla Romano
7. Associazione per Mario Negri - per la Scultura
8. BIG - Borsa Italiana Gallery - Palazzo Mezzanotte (MS)
9. Casa del Manzoni (MS)
10. Casa della Memoria
11. Casa delle Artiste - Spazio Alda Merini
12. Casa dell’Energia e dell’Ambiente - Fondazione AEM (MS)
13. Casa Museo Boschi Di Stefano (MS)
14. Cenacolo Vinciano
15. Centrale dell’Acqua (MS)
16. Centro Artistico Alik Cavaliere (MS)
17. Civico Museo Archeologico (MS)
18. Collezione Branca
19. Fondazione Achille Castiglioni
20. Fondazione Adolfo Pini
21. Fondazione Arnaldo Pomodoro
22. Fondazione Corrente - Studio Museo Treccani
23. Fondazione Federica Galli (MS)
24. Fondazione Franco Albini
25. Fondazione Luciana Matalon
26. Fondazione Luigi Rovati (MS)
27. Fondazione Mansutti
28. Fondazione Marconi (MS)
29. Fondazione Piero Manzoni
30. Fondazione Pirelli
31. Fondazione Prada (MS)
32. Fondazione Remo Bianco (MS)
33. Fondazione Studio Museo Vico Magistretti
34. Galleria Campari (MS)
35. Gallerie d’Italia - Piazza Scala (MS)
36. GAM Galleria d’Arte Moderna (MS)
37. GASC - Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei (MS)
38. Istituto Emilio e Scilla Isgrò
39. Kartell Museo
40. La Triennale di Milano
41. Leonardo3 - Il Mondo di Leonardo
42. MIC - Museo Interattivo del Cinema (MS)
43. Molteni Museum
44. MUBA - Museo dei Bambini Milano
45. MUDEC Museo delle Culture (MS)
46. MUFOCO - Museo di Fotografia Contemporanea (MS)
47. MUMAC - Museo della Macchina per caffè di Gruppo Cimbali
48. Musei del Castello Sforzesco: (MS)

  • 1. Museo d’Arte Antica (MS)
  • 2. Museo degli Strumenti Musicali (MS)
  • 3. Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee
  • 4. Museo della Preistoria e Protostoria
  • 5. Museo delle Arti Decorative (MS)
  • 6. Museo Pietà Rondanini  - Michelangelo
  • 7. Pinacoteca (MS
  • 8. Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli
  • 9. Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana (MS)

49. Museimpresa - Associazione Italiana Musei e Archivi d’Impresa - e Assolombarda
50. Museo Bagatti Valsecchi
51. Museo della Macchina da Scrivere (MS)
52. Museo del Duomo
53. Museo del Novecento (MS)
54. Museo del Profumo
55. Museo del Risorgimento (MS)
56. Museo di Storia Naturale (MS)
57. Museo Diocesano Carlo Maria Martini (MS)
58. Museo Mangini Bonomi (MS)
59. Museo Martinitt e Stelline (MS)
60. Museo Mondo Milan
61. Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci (MS)
62. Museo Poldi Pezzoli (MS)
63. Museo Storico Alfa Romeo (MS)
64. Museo Storico dei Vigili del Fuoco di Milano
65. Museo Teatrale alla Scala (MS)
66. Orto Botanico di Brera dell’Universita   degli Studi di Milano
67. Oxy.gen e Museo Zambon
68. PAC Padiglione d’Arte Contemporanea
69. Palazzo Morando Costume Moda e Immagine (MS)
70. Palazzo Reale (MS)
71. Parco Archeologico dell’Anfiteatro Romano e Antiquarium Alda Levi
72. Pinacoteca Ambrosiana (MS)
73. Pinacoteca di Brera (MS)
74. Pirelli HangarBicocca
75. Planetario Ulrico Hoepli
76. Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente (MS)
77. Spazio Tadini (MS)
78. Studio Museo Francesco Messina (MS)
79. Villa Necchi Campiglio | FAI (MS)
80. WOW Spazio Fumetto (MS)

Programma completo di tutte le iniziativewww.museocity.it e www.yesmilano.it

Tra le attività che MuseoCity cura direttamente durante la tre giorni:
· Museo Segreto: una mostra diffusa sul territorio, che propone ogni anno un diverso tema;
· Conversazione: un momento di incontro e di confronto tra pubblico e addetti ai lavori;
· Mostra: una riflessione particolare sul tema dell’anno.
Per il 2019, oltre all’importante appuntamento della tre giorni di Milano MuseoCity, grazie al contributo di Fondazione Cariplo, l’Associazione ha sviluppato anche un nuovo programma che include diverse attività.
● Visite guidate gratuite (gennaio-dicembre 2019)
MuseoCity, in collaborazione con Milanoguida, offre ogni mese una giornata di visite guidate gratuite in un luogo differente. In queste giornate MuseoCity e lstituto Piepoli sottopongono i visitatori a un breve questionario sul gradimento del Museo, del percorso espositivo, delle collezioni e dei servizi: futura occasione di analisi e di valutazione della “salute” dei musei cittadini. Durante le visite particolare attenzione viene dedicata alle famiglie con bambini, offrendo materiale didattico pensato ad hoc per sensibilizzare i più giovani.
Istituzioni aderenti: GAM Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Morando - sezione Pinacoteca, Palazzo Reale - Mostra MuseoCity, Gipsoteca dell’Accademia di Brera, Casa Museo Boschi Di Stefano, Cimitero Monumentale, Museo del Risorgimento, Centro Artistico Alik Cavaliere, Conservatorio di Milano, Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Museo Martinitt e Stelline.
● Muse Dialoganti (aprile-maggio 2019)
MuseoCity, grazie alla collaborazione con lo Studio Palomba Serafini, realizza un progetto di ampio respiro che mira a offrire momenti di contemplazione e di riposo nei musei milanesi per consentire il massimo godimento di un’opera d’arte. Il progetto è così declinato: undici sedute, selezionate in modo da dialogare con la sala che le ospiterà, verranno donate ad altrettanti musei e posizionate davanti a una particolare opera, scelta dal museo stesso.
Istituzioni aderenti: Casa Museo Boschi Di Stefano, Civico Museo Archeologico, GAM Galleria d’Arte Moderna, Musei del Castello Sforzesco - Pinacoteca, Museo del Novecento, Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Museo di Storia Naturale, Museo Storico Alfa Romeo, Palazzo Morando, Pinacoteca di Brera, Pinacoteca Ambrosiana
● Proiezioni artistiche all’aperto (estate 2019) MuseoCity propone nel 2019 anche un intervento artistico più periferico, a Cinisello Balsamo, selezionando e proiettando all’aperto una selezione raccolta dal prezioso materiale d’archivio di MUFOCO - Museo di Fotografia Contemporanea. La collezione del museo conta oltre due milioni di opere fotografiche, stampe in bianco e nero e a colori, diapositive, negativi, video e installazioni di circa 600 autori italiani e stranieri.
● Rappresentazioni teatrali (autunno 2019) MuseoCity propone ad alcuni musei di piccole dimensioni visite-spettacolo e performance in cui narrazioni, musiche e danze coinvolgeranno i visitatori in una nuova situazione, per incontrare gli spazi museali e le opere d’arte anche attraverso esperienze di forte impatto emotivo. Con il contributo di: Fondazione Cariplo, Banca UniCredit, Borsa Italiana. Per la realizzazione della mostra: Generali/Citylife, Banca del Monte di Lombardia.

ASSOCIAZIONE MUSEOCITY
via Rugabella 1
20122 Milano
T. 02 80889429 - info@museocity - www.museocity.it

Ufficio Stampa MuseoCity: Lara Facco P&C - T. +39 02 36565133 - M. +39 349 2529989 - press@larafacco.com
Ufficio stampa Comune di Milano: Elena Conenna - elenamaria.conenna@comune.milano.it

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La Vergine leggente di Antonello da Messina donata al Museo Poldi Pezzoli

Il Museo Poldi Pezzoli presenta un’importante donazione giunta recentemente ad arricchire le sue collezioni: la Vergine leggente, già attribuita ad Antonello da Messina.
L’opera, donata da Luciana Forti in memoria del padre Mino, verrà collocata nel Salone dorato, tra i capolavori del Poldi Pezzoli.
È per noi motivo di orgoglio - ha dichiarato Annalisa Zanni, direttrice del Museo - accogliere quest’opera: questa importante donazione testimonia l’affetto che i collezionisti nutrono nei confronti del Poldi Pezzoli. Lo considerano la “casa” adatta a custodire le loro opere collezionate nel tempo e sanno quanto studio e dedizione ci sono dietro l’accettazione e valorizzazione di una donazione”.
Il Museo Poldi Pezzoli, solo negli ultimi due anni, ha ricevuto ben 300 opere in donazione, tra dipinti, orologi, arredi e porcellane. Questo è stato possibile anche grazie all’acquisizione, nel 2017, di nuovi spazi - l’ala Franzini - che permettono l’esposizione, a rotazione, delle numerose opere donate.
Annalisa Zanni: “I nuovi spazi hanno invogliato ancora di più i collezionisti a donare, consci del fatto che le loro opere avrebbero trovato spazio nel Museo, come è giusto che sia, e non nei depositi, e sarebbero state oggetto anche di mostre dossier di approfondimento”.

Nel dipinto la Madonna è raffigurata di tre quarti a mezzo busto, con un libro aperto tra le mani. Maria, abbigliata con una veste blu su cui spicca un spilla realizzata con perle e un grande rubino al centro, ha distolto lo sguardo dalla lettura ed è girata verso lo spettatore, ma lo sguardo sembra perso nel vuoto, come se la Vergine fosse stata attraversata da un pensiero improvviso. In alto due minuscoli angeli volanti tengono, sospesa sopra la sua testa, una corona d’oro tempestata di perle e pietre preziose, da cui fioriscono gigli bianchi, simbolo di castità e purezza.
L’iconografia dell’opera in esame deriva da modelli fiamminghi.

Il dipinto è stato attribuito alla fase giovanile di Antonello da Messina da Roberto Longhi in una lettera al proprietario datata 27 marzo 1944. Nella lettera Longhi accosta l’opera ad altre opere giovanili di Antonello, quali il San Gerolamo penitente del Museo Civico di Reggio Calabria e la Crocifissione di Sibiu (Romania): secondo il suo avviso si tratterebbe di una delle prime opere eseguite dal pittore messinese durante il suo periodo di formazione, quando si trovava in Italia meridionale, fra Palermo e Napoli.
L’attribuzione è stata messa in discussione da alcuni studiosi, che propendono nel ritenere l’opera una copia di un originale di Antonello, o spostano l’attribuzione in direzione di un pittore valenzano.
L’alta qualità esecutiva, così come la presenza di un ritocco molto evidente, visibile anche ad occhio nudo, nella mano destra della Madonna (inizialmente raffigurata davanti al libro che sorregge, in posizione simmetrica rispetto alla mano sinistra), tenderebbero però ad escludere che possa trattarsi della copia di un altro dipinto. Il supporto in legno di pioppo, a sua volta, sembrerebbe indicare un artista attivo in Italia, dato che nelle Fiandre e in Catalogna nel Quattrocento i pittori utilizzavano solitamente altri tipi di essenze lignee.
In occasione della donazione l’opera è stata inoltre sottoposta a un piccolo intervento conservativo da parte dei laboratori di restauro di Open Care - Servizi per l’arte, che già avevano eseguito un importante restauro in occasione del prestito dell’opera per l’esposizione monografica dedicata ad Antonello da Messina, tenutasi nel 2006 alle Scuderie del Quirinale.
In quella occasione furono realizzate importanti indagini diagnostiche, utili ai fini degli studi per l’attribuzione del dipinto.
Saranno inoltre organizzate visite guidate di approfondimento dedicate all’opera, a cura di Ambarabart.


Informazioni: www.museopoldipezzoli.it - T. 02 794889 - 02 796334 - 
Appuntamenti: Il nuovo inquilino: un esperto terrà una lecture di 30 minuti davanti al capolavoro
- Sabato 16 febbraio, ore 16.00 (ingresso al Museo 7 euro; visita guidata al capolavoro e al Museo 8 euro)
- Mercoledì 20 febbraio, ore 13-13.30 e 13.30 - 14.00 (ingresso al Museo 7 euro, visita guidata 5 euro)
- Capolavoro dopo il lavoro:  giovedì 7 marzo ore 18.30 - 19.00
Ingresso: €. 7 , visita guidata €. 5; Indispensabile la prenotazione a info@ambarabart.com

Orari: da mercoledì a lunedì, dalle 10.00 alle 18.00; chiuso il martedì
Ingresso Museo: 10 € -  7 € ridotto
Ufficio Stampa Museo Poldi Pezzoli: Ilaria Toniolo - ufficiostampa@museopoldipezzoli.org - T. 02 45473805

Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12
20121 Milano

 

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