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Action & Branding (Gruppo This Is Ideal) – La tempesta perfetta: Dal genio artistico al Big Data, Milano, 10/11/2018

  Action & Branding (Gruppo This Is Ideal) - LA TEMPESTA PERFETTA: DAL GENIO ARTISTICO AI BIG DATA Tipologia evento: IF! Talking Lunch Speakers: Alessandro Pedrazzini (CEO Action & Branding), Francesco Riganti (Marketing Director at Mondadori Retail), MrSavethewall (artista indipendente) Quando: Sabato 10.11 Sala: IF! Deck Orario: 13.00 – 14.00 Accesso: Via Bergognone 34, Ingresso 2 Costo: GRATUITO previa iscrizione Contenuto:   La…
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GrandArt. Modern & Contemporary Fine Art Fair, The Mall, Milano, dal 9/11 al 11/11/2018

Da venerdì 9 a domenica 11 novembre 2018, a The Mall, nel quartiere di Porta Nuova a Milano, torna GRANDART. Modern & Contemporary Fine Art Fair, la più giovane fiera dell’arte moderna e contemporanea milanese.

Forte dell’entusiasmo suscitato nel pubblico e dell’ottimo riscontro ottenuto dagli espositori, da venerdì 9 a domenica 11 novembre 2018, nell’innovativo spazio espositivo di The Mall, nel quartiere di Porta Nuova a Milano, torna GRANDART. Modern & Contemporary Fine Art Fair, la più giovanefiera dell’arte moderna e contemporanea milanese, che già dimostra un carattere da adulta.

Presentazione di GrandArt, Mondadori Megastore Milano Duomo, 25/10/2018, © Alessandra Finzi

GRANDART si propone come un’iniziativa originale e unica nel suo genere.
La rassegna è promossa da Ente Fiera Promoberg e da Media Consulter, in collaborazione con ANGAMC (l’Associazione Nazionale Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea), e conta degli sponsor tecnici Kooness e Ciaccio Arte.
Per la sua seconda edizione, il comitato scientifico, presieduto da Angelo Crespi, giornalista e critico, e composto da Cesare Biasini Selvaggi, curatore indipendente e direttore editoriale di Exibart, Bianca Cerrina Feroni, giornalista e critico, Federico Rui, gallerista, Lorenza Salamon, gallerista, ha selezionato un nucleo di 60 gallerie italiane e internazionali - il 20 % in più dello scorso anno - che saranno accolte all’interno dell’allestimento curato dallo Studio Michele Piva.
A partire dal format che si contraddistingue per aprirsi verso quelle gallerie e quegli artisti che si muovono in quel perimetro della pittura, della scultura e delle arti applicate che mantiene uno stretto legame con le tecniche, con la poetica dei materiali, e con la grande storia dell’arte italiana.

 

Angelo Crespi:Nelle scorse settimane ho visitato le fiere d'arte Frieze a Londra e Fiac a Parigi e ho riscontrato che all'estero la pittura-pittura, quella da noi definita come Grand Art, incontra sempre di più il favore dei collezionisti e in generale del pubblico. Anche nelle aste, la pittura si apprezza: di pochi giorni fa il record di una pittrice come Jenny Saville di cui un'opera degli anni novanta è stata battuta quasi a 10 milioni di sterline. Solo in Italia, per colpa del nostro provincialismo, guardiamo la pittura e la figurazione ancora con sospetto. Ma credo che siamo a un punto di svolta. Ci sono grandi artisti italiani che lavorano innovando la tradizione dell'arte, ci sono giovani che paradossalmente stanno sperimentando un nuovo ritorno all'ordine, ci sono investitori che vogliono comprare opere belle, ci sono gallerie che propongono quadri magnifici. Per questo sono convinto del successo di una fiera dedicata a questo genere, che conquista quote di mercato.

Luigi Trigona, Segretario Generale Promoberg Fiera Bergamo: “Più che una fiera GRANDART può essere definita come un incastro creativo dell’arte, dove il visitatore viene catturato da capolavori che suscitano sentimento e nostalgie, con il richiamo di quella forza artistica che si presenta ed emerge con prepotenza come un elemento raro del passato. Opere d’arte dove si cattura il movimento che scaturisce dall’energia racchiusa in tutti noi che amiamo l’arte, come un’anima che vibra nella luce e dà continuità al messaggio della memoria. Un viaggio che s’intreccia e si amalgama in un equilibrio di ampio scenario che racchiude il pensiero gioioso ed il tormento di un sentimentalismo riposto in un passato che diventa, a volte, mito”. 

Tra le iniziative più importanti ospitate da The Mall, si segnala la mostra, curata da Stefano Zuffi e Paolo Galimberti (responsabile e archivista della Pinacoteca della Fondazione Ca’ Granda), che raccoglie una selezione di dodici grandi dipinti provenienti dalla quadreria della Cà Granda, ovvero l’antico Ospedale Maggiore di Milano.

L’esposizione si concentra su dodici ritratti mai esposti in precedenza, di autori quali Mario Sironi, Amselmo Bucci, Marcello Dudovich, Gianfilippo Usellini, Giuseppe Novello, Luca Vernizzi e altri, selezionati fra le numerose opere che ritraggono i grandi benefattori dell’Ospedale. È infatti tradizione, avviata nel ‘500 dagli Sforza e dai Visconti, riconoscere le donazioni significative con la commissione di un ritratto a figura intera o mezza relativamente alla somma donata. 
La collezione di ritratti della Fondazione Ca’ Granda conta non solo benefattori che hanno fatto la storia del nostro paese, ma anche artisti di valore internazionale. 
Sotto l’impulso della direzione di Paolo Galimberti la Fondazione Ca’ Granda sta dando vita a un processo di valorizzazione del proprio patrimonio artistico attraverso una serie di iniziative volte a dare visibilità ai propri capolavori, fra cui l’inedita rassegna presentata a GrandArt

GRANDART comprende anche la rinnovata sezione dedicata all’editoria e uno spazio interamente pensato per accogliere il ricco programma culturale, che proporrà incontri con alcuni dei nomi più conosciuti del panorama artistico contemporaneo, presentazioni di libri, dibattiti a cura di Cesare Biasini Selvaggi, curatore indipendente e direttore editoriale di Exibart; e molto altro ancora.

Grazie al supporto di un gruppo di aziende - Rab - Design for bathrooms; the Bank - contemporary art collection saranno istituiti due premi acquisto di altrettante opere, scelte tra quelle esposte a GRANDART.

Il catalogo online è realizzato da Kooness.

 

 


Dal 9/11 al 11/11/2018
Inaugurazione su invito: giovedì 8 novembre ore 18.00 - 21.00
Orari: da venerdì 9 a domenica 11 novembre 2018, dalle 11.00 alle 20.00
Biglietti: intero €. 10; Gratuito per i bambini sino ai 10 anni di età
Info: www.grandart.it
Segreteria Organizzativa: Sergio Radici - 347.2556084 - sradici@alice.it
Comitato PromotoreEnte Fiera Promoberg - Media Consulter
Partner: Ciaccio Arte; Kooness; Fondazione Ca’ Granda; Ta Milano

Media Partner: Exibart
In collaborazione con: ANGAMC (l’Associazione Nazionale Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea
Ufficio stampaCLP Relazioni Pubbliche  - tel. 02 36755700 - Stefania Rusconi - stefania.rusconi@clponline.it - www.clp1968.it

The Mall
Porta Nuova
Piazza Lina Bo Bardi 1

20124 Milano
Tel. + 39 344 0370064

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Milano Scultura, IV edizione, Fabbrica del Vapore, Milano, dal 26 al 28/10/2018

Milano Scultura per il quarto anno consecutivo torna alla Fabbrica del Vapore alla sua IV edizione, la Fiera d'arte contemporanea dedicata esclusivamente a scultura e installazioni, con il duplice obbiettivo di fare il punto sullo stato dell'arte e contribuire al dibattito attorno alla ridefinizione degli ambiti espressivi e concettuali della scultura.
La fiera che si sta consolidando nel panorama artistico milanese e italiano come l'unico appuntamento che il mercato dedica alle Arti Plastiche.
Milano Scultura si propone come una fiera non generalista che esprime un diverso modo di fare Fiere d'Arte e che riunisce galleristi, artisti e laboratori che producono arte in modo tematico.
La scultura è il terreno d'indagine e l'esigenza di elaborare un discorso specifico su questa disciplina nasce dal fatto che il suo è uno dei linguaggi artistici senz'altro più codificato ma anche maggiormente aperto alla novità.
Da venerdì 26 a domenica 28 ottobre i mille metri quadrati dell’Ex Locale Cisterne della Fabbrica del Vapore sono il prestigioso contenitore della fiera che si conferma nell'offrire sempre nuove prospettive e occasioni per fare il punto su tutte le declinazioni della scultura. Nella sua definizione ormai sono incluse non solo le opere tridimensionali in generale, ma anche quelle da parete, realizzate con materiali nobili come marmo o bronzo, le installazioni classiche e multimediali, le opere fatte con materiali di scarto e di recupero, la Public art, fino alle opere tridimensionali effimere o l’arte ambientale.
Milano Scultura si propone il duplice obbiettivo di fare il punto sullo stato dell'arte e di contribuire al dibattito che si sta sviluppando da anni attorno alla ridefinizione degli ambiti espressivi e concettuali della Scultura.

LA FORMULA ESPOSITIVA
Ideata e organizzata da Ilaria Centola con la curatela di Valerio Dehò, già direttore di Kunst Meran/o Arte, Milano Scultura nasce con l’obiettivo di distinguersi dal tradizionale schema delle fiere italiane. Superando nella formula espositiva la logica dello spazio fieristico classico in favore di un allestimento che la fa avvicinare ad una grande mostra collettiva frutto di un progetto curatoriale, al suo interno le opere sono presentate senza soluzione di continuità ed occupano lo spazio in modo fluido, accostando le proposte delle gallerie a quelle di istituzioni, fondazioni e associazioni culturali.

 

LIMITED E PROGETTI SPECIALI
Milano Scultura non varia la sua struttura e conferma anche per questa edizione format innovativi quali Limited, la sezione dedicata a opere di grandi dimensioni, e i Progetti Speciali, ampi spazi espositivi a tema.
Limited va proprio nella direzione di concepire uno spazio più aperto nel quale le opere, disseminate lungo il percorso, possono vivere e dialogare. In questo settore della Fiera gli artisti partecipano direttamente con un proprio progetto, una proposta che viene armonizzata nell’allestimento generale.
Limited vuole essere il terreno di incontro della scultura - afferma il curatore Valerio Deho che ha introdotto questa sezione nella passata edizione (2017) - con l'ambiente ipercodificato di una fiera d'arte. Non si tratta di un confronto puro e semplice con il contenitore vuoto ma il confronto con una serie di relazioni impreviste e non necessariamente controllabili. Limited è il tentativo di portare l'attenzione sull'opera d'arte come capace di essere vista e apprezzata per sé stessa, senza condizioni favorevoli o ideali. I limiti possono trasformarsi in qualità”.
Tre sono invece i Progetti Speciali di questa edizione: l'ambientazione Installazione Mobile di Lisa Borgiani incentrata su un modello tridimensionale, composto da reti, che definisce uno spazio reale e che resta trasparente al suo interno, la ricerca dello Studio C&C. dal titolo Il vento e il monte dedicata al tema del paesaggio e alla sua trasformazione con la metamorfosi degli scenari e, in ultimo, il lavoro collettivo Crossing Time, Crossing Space, Crossing Arts presentato dagli artisti di Vi.P. Gallery: sei "attraversamenti" che esplorano il tempo e lo spazio tramite la contaminazione e lo sconfinamento.
L'Accademia di Brera
Il tema delle arti plastiche diventa ancor più rilevante in rapporto al mondo dell'educazione, al quale Milano Scultura si è saldamente legata, per creare un momento di rilancio della Scultura proprio perché intesa in un senso contemporaneo e non come una pratica consegnata ai libri di storia. Milano Scultura propone la consueta collaborazione con l'Accademia di belle Arti di Brera che presenta iniziative che coinvolgono allievi e maestri in un confronto con i materiali, dal più classico al meno convenzionale. Sempre presente sin dalla prima edizione del 2015 con la mostra dei docenti, e quindi nelle successive con temi incentrati sulla Land Art e sulla lavorazione del marmo, Brera quest'anno presenta Micro fusion a cura di Zhenru Liang di Spazio forME: un'installazione di opere in microfusione a cera persa che gli studenti hanno fuso personalmente con diversi metalli seguendo differenti modalità poetiche e rappresentative.

 

Un progetto aperto sul divenire

Giunti alla quarta edizione possiamo fare qualche bilancio provvisorio di quello che è stato fatto e che faremo. Intanto “Milano scultura” sta diventando un appuntamento fisso della stagione artistica. È l’unica fiera tematica in Italia e ha preceduto analoghe esperienze anche nella vicina Svizzera. Il successo di pubblico garantisce una vivacità e una partecipazione che fa bene a tutti, a cominciare dai galleristi. Milano risponde perché è una grande città in cui si respira cultura e il numero di collezionisti o solo di appassionati ala scultura è in continua crescita. I numeri li daremo alla fine della manifestazione, adesso concentriamoci sui contenuti.
La “scultura” rappresenta la stragrande maggioranza dell’arte attuale perché nella sua definizione ormai sono incluse non solo in generale le opere tridimensionali, anche da parete, realizzate con materiali nobili come marmo o bronzo, ma anche le installazioni classiche o multimediali, le opere realizzate con materiali di scarto e di recupero, la Public art, le opere tridimensionali effimere, la Land art, etc. Per questo “Milano Scultura” vuole fare il punto non solo sullo stato dell’arte, ma anche contribuire ad un dibattito che si sta sviluppando da anni attorno alla ridefinizione di un ambito espressivo e concettuale per uno dei linguaggi storici usati dagli artisti.
Anche nella formula espositiva “Milano Scultura” supera la logica dello stand con una strutturazione da vera e propria mostra collettiva, mettendo insieme le proposte delle gallerie con la partecipazione e di artisti ritenuti interessanti nella sezione “Limited”.
La “Fabbrica del vapore” quindi diventa ancora una volta il centro di una verifica delle possibilità di intendere in modo ampio e allargato il termine “scultura”, alcune volte vicino al design, che rimane un parente privilegiato e onnipresente. Parlare oggi di scultura vuol dire spaziare in una gamma di proposte e di immagini molto diverse che contengono anche le problematiche legate all’arte ambientale che ormai dalla fine degli anni sessanta sono presenti nella progettualità artistica. Il tentativo rimane quello di concentrare in “Milano Scultura” un’occasione di ampia riflessione sul significato di una tecnica e di un linguaggio che da un lato conserva ed evoca l’idea di far parlare la materia inerte e dall’altro si coniuga con una visione dell’arte come territorio in continua ridefinizione. Da questo punto di vista per noi la presenza costante dell’Accademia di Brera con i progetti sempre innovativi e interessanti proposti, rimane non solo un fiore all’occhiello, ma la consapevolezza di credere nell’arte dei giovani fino in fondo. Perché parlare di scultura significa pensare all’evoluzione dell’arte che deve continuamente far convivere il passato, le tecniche e i linguaggi ereditati dalla tradizione, con le nuove pratiche artistiche. “Milano scultura” è un progetto culturale.

Valerio Deho


MILANO SCULTURA  IV edizione
Dal 26 al 28 ottobre 2018
Ideata e organizzata da: Ilaria Centola
Curata da
: Valerio Dehò
Orari: venerdì 18-22 / sabato 12-20 / domenica 12-20

Ingresso: libero
Informazioni: info@stepartfair.com / www.stepartfair.com
Come arrivare: M5 LILLA - fermate Gerusalemme e Monumentale; TRAM 7,12,14,37; AUTOBUS 37 - Sito ATM: http://www.atm-mi.it
Bike Sharing n. 189 – piazza Cimitero Monumentale / via Bramante
Ufficio Stampa: Emanuela Filippi / Eventi e Comunicazione - T. 02 4547 9017 - M. 392 3796688 - eventiecomunicazione@gmail.com 

Fabbrica del Vapore | Ex Locale Cisterne
Via Procaccini 4
Milano

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