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Archivi categoria : Fotografia

La via della seta nelle fotografie di Michael Yamashita al MAO

MAO Museo d’Arte Orientale inaugura un nuovo grande spazio espositivo con una mostra fotografica dedicata a Marco Polo di Michael Yamashita, tra gli autori di punta di National Geographic. Oltre 70 immagini di grande formato, realizzate in 3 anni, raccontano l’epico viaggio che portò Marco Polo alla scoperta del lontano Oriente, un viaggio che Yamashita…
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Lattuada Studio – Il Diaframma, Il rigorismo di Alberto Loro e la mostra fotografica Alberto Lenzi, Milano, dal 20/11/2014

IL RIGORISMO DI ALBERTO LORO
I MITI
L’intento della mostra è quello di offrire, attraverso la lente del Rigorismo, quindi attraverso la monocromia e l’estroflessione pura, una visione attuale e limpida del passato e della mitologia classica.  Il Rigorismo è un "rigore" che costringe, non tanto le cose a prendere spazio, quanto lo spazio stesso a farsi cosa.
L’artista cerca di creare “un ideale filo rosso di congiunzione con le opere rinascimentali, con particolare riferimento al Correggio, ed a quell’attenzione cinquecentesca al mito come rappresentazione formativa, quasi didascalica e pedagogica, della condizione umana”.
Un riflessione che coniuga l’apparente rigidità della forma ( in questo caso la tela) con la mutevolezza e la fluidità del divenire proprie del mito, in cui il cambiamento e la metamorfosi sono indice della trasformazione e della mutevolezza propria dell’essere umano e degli dei della classicità.
Queste antiche “logiche liquide” che determinano il quotidiano sono quanto mai attuali nella speculazione dell’autore e nella nostra modernità, così rapida, effimera e caduca nella sua continua variabilità.

La mostra di Alberto Loro offre uno sguardo moderno su miti e figure classiche, unite tutte da un essere in divenire, da ruoli ascritti che ottengono attraverso un sacrificio o una trasformazione. Ecco così Narciso, che specchiandosi nell’acqua cristallizza la sua bellezza e si sintetizza in essa; ecco Venere, macchiata dal peccato originale di essere donna, che cambia se stessa pur non potendo assurgere al ruolo di protagonista della scena, dominata invece da figure virili e ricche di ombre come Giove, o i Dioscuri. Ecco Ganimede, coppiere degli Dei che osserva una scena di cui è personaggio muto e sottomesso, ecco ancora Damocle, il cui destino incerto rappresenta al meglio l’incapacità di fronte al peso e alla pressione della propria condizione.
Il tentativo dell’artista è di creare un ideale filo rosso di congiunzione con le opere rinascimentali, con particolare riferimento al Correggio, e a quell’attenzione cinquecentesca al mito come rappresentazione formativa, quasi didascalica e pedagogica, della condizione umana. Il dio che rappresenta l’umano, lo rende fruibile e conoscibile come un gioco di specchi e riflessi. La fluidità delle opere, essenziale in un mondo ordinato, o meglio disordinato da logiche liquide, che ricerca il rigore e il modello classico, connettendo passioni e animi differenti. Una riflessione quanto mai attuale sull’individuo come elemento del suo contesto che però trae origine, spunto e ispirazione da speculazioni antiche, da tradizioni che arricchiscono, non frenando, il pensiero originale dell’autore.
Permettendo di richiamare un significato congiunto di opere distinte, unite tutte da un messaggio e da una precisa volontà di rappresentazione logica di Alberto Loro.
Marco Meloni

Il catalogo è disponibile in galleria.
La mostra proseguirà fino alla fine di gennaio.
Durante l'inaugurazione è stato presentato l’ultimo libro di Fiorella la Lumia
dalla professoressa Francesca Alfano Miglietti e dal filosofo Massimo Donà

MOSTRA FOTOGRAFICA DI ALBERTO LENZI
Alberto Lenzi
nasce a Bologna il 20 dicembre 1959 e all’età di 23 anni inizia ad occuparsi di pubblicità per importanti imprese italiane ed internazionali.
È la vicinanza con il padre, uno dei primi grandi art director pubblicitari italiani, a fargli amare e conoscere i mezzi espressivi potenzialmente racchiusi nelle macchine fotografiche. Inizia con una polaroid “per imparare a cogliere gli attimi irripetibili ed unici di un soggetto”  come gli insegnava suo padre. Con una polaroid non si ha una seconda possibilità, lo scatto dopo è tutto diverso: imparare a fermare ora, nell’immediatezza di un gesto istintivo, un’immagine pensata e ‘disegnata’ nella mente magari per giorni, è il segreto per giungere ad una foto che sappia trasmettere ciò che si ha dentro.
L'espressione fotografica diventa una delle sue modalità preferite e quando si trova a dover creare immagini per il mondo della moda aventi la "donna" come tema da enfatizzare, inizia ad immaginarla in maniera creativa, cercando di cogliere gli aspetti interiori delle proprie modelle e non la pura espressione della loro " fisicità ". Da qui il pensiero di costruire immagini di donne "per se stesso", immagini che hanno dato il via alla sua produzione artistica che ha ricevuto riconoscimenti sia dai media che da attenti collezionisti.
La produzione è molto diradata nel tempo "perché bisogna sentire un ingorgo emotivo dentro per farlo poi sfociare nel bisogno di sublimarlo in un click" e questo, naturalmente, non avviene a comando. Penso che la fotografia permetta di descrivere la realtà addomesticata dal tuo pensiero cogliendone, se lo si desidera, l’aspetto di bellezza, eleganza e seduzione che in essa esiste ma che forse non tutti hanno la voglia o la capacità di vedere. La differenza fra un dipinto ed una foto consiste proprio in questo: nel quadro si può rappresentare anche ciò che non esiste, lontano, solo nella mente del pittore, io facendo foto senza la realtà, la vita che pulsa nelle vene dei miei soggetti non potrei creare nulla. Sarà per questo che un vaso di pere in pittura è definito ‘natura morta’ ed in fotografia ‘stil life’".

Tecnicamente, le foto di Alberto Lenzi sono derivate, ancora oggi, da negativi di pellicola fotografica e ogni soggetto è colto con macchine digitali.

EXIBITION
2001    Lavoro a 4 mani con Salvatore Garau : foto di Alberto Lenzi con incursioni pittoriche di Salvatore Garau. Capricorno Gallery (Capri); Capri Palace (Capri);  Fondazione Stellina (Milano)
2002    “11 artisti per l’11 settembre” . Esposte 11 opere di artisti  internazionali (tra cui C.Lalonde); Galleria Alisea (Bologna)
2004    Lavoro a 4 mani con lo scultore Ugo Riva : studi, pensieri e punti di incontro sul tema della donna.
2013    Arte Fiera (Bologna)
2014    Personale - Galleria Proietti (Cortina d’Ampezzo)

Ingresso: libero
Orari: martedì – venerdì 11-13 / 15 – 19.30
albertoloro@libero.it - www.albertoloro.com

ARTE CENTRO - LATTUADA STUDIO - IL  DIAFRAMMA
Via dell'Annunciata 31
MILANO
Tel. 02 29000071 - artecentro@lattuadastudio.it - www.lattuadastudio.it
NEW YORK - WOOK LATTUADA - 10 East 33 Street 3 floor NEW YORK, NY 10016
NEW JERSEY - TENAFLY - 11 Jay Street - TENAFLY NJ 076

MILANO - CLUB ARTE BOSCAIOLA - Via Edoardo Porro 14  - 20148 MILANO
Tel. 02 29000071 - artecentro@lattuadastudio.it

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Ugo Mulas: Galleria Lia Rumma, Milano

Inaugurazione 27/11/2014 alle 18.30 alla Galleria Lia Rumma, via Stilicone 19, Milano Alla Galleria Lia Rumma con l’inizio della collaborazione con l’Archivio Ugo Mulas una doppia personale di Ugo Mulas contemporaneamente nelle due sedi espositive della galleria, a Napoli in Via Vannella Gaetani 12 e a Milano in Via Stilicone 19. Curata dalla newyorkese Tina Kukielski, la mostra…
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Gabriele Basilico, 2 mostre a Milano: Spazio Oberdan – Cineteca, dal 21/10/2009

“Questa città mi appartiene e io appartengo a lei, quasi io fossi un frammento fluttuante dentro il suo immenso corpo.” Gabriele Basilico Milano - dal 21 ottobre 2009 al 28 febbraio 2010 SPAZIO OBERDAN - CINETECA Gabriele Basilico: Milano ritratti di fabbriche Gabriele Basilico: Mosca verticale Una doppia mostra che raccoglie due lavori del fotografo…
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