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miart 2019, fieramilanocity, padiglione 3, gate 5, Milano, dal 5 al 7/04/2019

VIP preview e vernissage su invito: 4 aprile 2019


Dal 5 al 7 aprile 2019 torna miart, Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta da Alessandro Rabottini, con il sostegno di Intesa Sanpaolo in qualità di main partner.
Una fiera che ha fatto un salto qualitativo notevole e dove le gallerie presenti hanno fatto a gara per presentare le opere più significative che da molto tempo non si vedevano: i così detti gioielli di famiglia. Parere condiviso da tutti i visitatori e galleristi incontrati. Questo vale soprattutto per la sezione Arte Moderna. Lascia un pò perplessi solo la sezione degli Emergenti. miart si colloca al primo posto delle fiere d'arte italiane.
Quindi un'esposizione da non perdere, che porta Milano, con tutto il contesto delle mostre offerte nell'ambito del Milano Art Week, ad essere capitale della Cultura europea.

All’interno del padiglione 3 di fieramilanocity miart 2019 presenta 185 gallerie internazionaliprovenienti da 18 paesi oltre all’Italia (70 gallerie provengono da Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Messico, Perù, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Stati Uniti, Sud Africa, Svizzera, Turchia e Ungheria), che portano a Milano un ampio ventaglio qualitativo dell’offerta di arte moderna e contemporanea e del design in edizione limitata.
Tra le molte gallerie internazionali che per la prima volta hanno scelto Milano come palcoscenico in Italia spiccano prestigiosi nomi quali, tra gli altri Cabinet (Londra), Corvi-Mora (Londra), Marian Goodman Gallery (New York – Parigi – Londra), Hauser & Wirth (Hong Kong – Londra – Los Angeles – New York – Somerset – St. Moritz – Gstaad – Zurigo), Herald St (Londra), Galerie Thaddaeus Ropac (Parigi – Londra – Salisburgo) e Tucci Russo (Torre Pellice).
Numerose e influenti le gallerie provenienti da tutto il mondo che consolidano il rapporto con Milano confermando la loro partecipazione dalle precedenti edizionitra cui A Arte Invernizzi (Milano), Alfonso Artiaco (Napoli), Bortolami (New York), Isabella Bortolozzi(Berlino), Campoli Presti (Londra – Parigi), ChertLüdde (Berlino), Clearing (Bruxelles – New York – Brooklyn), Galleria Continua (San Gimignano – Pechino – Boissy-le-Châtel – L’Avana), Raffaella Cortese (Milano), Thomas Dane Gallery (Londra – Napoli), Massimo De Carlo (Milano – Londra – Hong Kong), Dvir Gallery (Bruxelles – Tel Aviv), Kalfayan Galleries (Atene – Salonicco), Gladstone Gallery (New York – Bruxelles), Kaufmann Repetto (Milano – New York), Peter Kilchmann (Zurigo), Andrew Kreps Gallery (New York), Lelong & Co (Parigi), Magazzino (Roma), Mai 36 (Zurigo), Giò Marconi (Milano), Massimo Minini (Brescia), P420 (Bologna), Gregor Podnar (Berlino), Lia Rumma (Milano – Napoli), Sprovieri (Londra) e Zero… (Milano).

La centralità della riflessione sull’arte del secolo scorso è un asse portante dell’architettura di miart, confermata da un’ampia selezione di gallerie come Cardi (Milano – Londra), Casoli De Luca (Roma), Cortesi (Lugano – Londra – Milano), Galleria d’Arte Maggiore G.A.M. (Bologna – Parigi – Milano), Galleria dello Scudo (Verona), Mazzoleni(Londra – Torino), Montrasio Arte (Monza – Milano), Repetto Gallery (Londra), Robilant + Voena (Londra – Milano – St. Moritz), Richard Saltoun (Londra), Gian Enzo Sperone (Sent – New York), Studio Marconi ’65 (Milano), Tega (Milano) e Tornabuoni Arte (Firenze – Milano – Parigi – Londra).
 18 direttori di musei internazionali e curatoridi prestigiose istituzioni provenienti da 10 paesi assegneranno il fondo di acquisizione Fondazione Fiera Milano e i 5 premi che miart ha concepito per le gallerie e gli artisti, e che da anni ormai confermano la collaborazione tra la fiera e i suoi partner: Fondo di Acquisizione Fondazione Fiera Milano, Premio Herno, Premio Fidenza Village per Generations, Premio On Demand by Snaporazverein, Premio LCA per Emergent, Premio Rotary Club Milano Brera per l'Arte contemporanea e i giovani artisti
Un nuovo ciclo di miartalks segna la rinnovata collaborazione tra miart e In Between Art Film: tre giornate di conversazioni aperte al pubblico coinvolgeranno oltre quaranta artisti, curatori e direttori di musei, collezionisti, designer e scrittori internazionali, riuniti attorno al tema "Il bene comune". Il tema di cosa sia il bene comune, come vada creato e preservato sarà esplorato in relazione ai tre principali ambiti di miart, ovvero l'arte moderna, l'arte contemporanea e il design, intesi come spazi di relazione con la realtà che ci circonda. 
Come da tradizione miart diventa l’epicentro della Milano Art Week, un ricco calendario di mostre, eventi e aperture specialipromosso in collaborazione con il Comune di Milano | Cultura e che ha come protagonisti le maggiori istituzioni pubbliche, le fondazioni private e gli spazi no-profit della città. Giunta alla sue edizione più ambiziosa di sempre, la Milano Art Week vede la partecipazione, tra gli altri, di Citylife / Parco delle Sculture, Chiostri di Sant’Eustorgio / Museo Diocesano, FM – Centro per l’Arte Contemporanea, Fondazione Adolfo Pini, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Fondazione Carriero, Fondazione ICA Milano, Fondazione Nicola Trussardi, Fondazione Prada Milano, Fondazione Stelline, Gallerie d’Italia, GAM – Galleria d’Arte Moderna, Museo del ‘900, Museo Poldi Pezzoli, Osservatorio Fondazione Prada, PAC –  Padiglione d’Arte Contemporanea, Palazzo Dugnani, Palazzo Reale, Pirelli HangarBicocca, Triennale Milano / Triennale Teatro dell’Arte.
A conferma della ricchezza e vivacità del programma che caratterizzerà le giornate di miart, due eventi collettivi chiuderanno la settimana dell’arte: l’Art Night degli spazi no-profit sabato 6 aprile e l’apertura speciale domenica 7 aprile delle gallerie private di Milano.
 Per il secondo anno Intesa Sanpaolo supporta miart in qualità di main partner: internazionalità, eccellenzae attenzione allo sviluppo culturale del territorio sono i valori che legano Fiera Milano alla Banca, e che, attraverso la conferma di questa sinergia, contribuiranno a consolidare la centralità di Milano nel panorama nazionale e internazionale, offrendo un ulteriore volano di crescita e sviluppo economico, culturale e civile.
L’impegno divulgativo di miart continua a esprimersi attraverso miarteducational, il servizio di visite guidate gratuite realizzate grazie al supporto di Fidenza Village e Value Retail, per rendere accessibile l’arte al grande pubblico. Da questo stesso principio è nato anche LOVE, un progetto parallelo ideato dall’illustratrice Camilla Falsini per Fidenza Village in collaborazione con miart: un’invasione di colori, simboli e personaggi che per oltre tre mesi – da febbraio ad aprile – con l’energia dell’arte trasforma e reinventa diversi spazi, dalla metropolitana di Milano alla Torre più alta di Fidenza Village, per far vivere al grande pubblico un’esperienza artistica immersiva unica, irripetibile e vitale, in attesa della fiera milanese.
 Si rinnova il contributo artistico di FLOS, azienda leader a livello internazionale nel settore dell’illuminazione residenziale e architetturale. Dopo Michael Anastassiades, quest’anno sarà Studio Formafantasma (Andrea Trimarchi e Simone Farresin) a realizzare un’installazione luminosa site-specific all’interno della VIP Lounge. Questo spazio di accoglienza sarà inoltre arricchito da un nuovo progetto artistico promosso da Ruinart e che avrà come protagonista l’artista brasiliano Vik Muniz e dal contributo di B&B Italia, Kartell e Kvadrat.
 Il coinvolgimento dei partner di miart alla promozione dell'arte contemporanea si esprime anche in progetti che vanno oltre i padiglioni di fieramilanocity, come l'intervento di Marcello Maloberti presso lo store di Herno in via Montenapoleone 3 e la realizzazione di un'opera inedita di Massimo Grimaldi, vincitore dell'On Demand Prize by Snaporazverein nel 2017, che verrà presentata presso la galleria Zero... di Milano.
La lista dei relatori della nuova edizione dei miartalks, realizzati per il quarto anno consecutivo sotto la direzione di Alessandro Rabottini e in collaborazione con In Between Art Film, la casa di produzione cinematografica fondata da Beatrice Bulgari nel 2012 per incoraggiare lo scambio tra i diversi linguaggi dell'arte contemporanea, della video arte e del cinema.
Riuniti sotto il titolo Il Bene Comune i miartalks 2019 esploreranno i diversi significati di questo concetto e le sue future espressioni nel campo dell'arte moderna, contemporanea e del design attraverso il contributo di:
Maria Thereza Alves, Artista, Berlino
Paola Antonelli, Senior Curator, Architecture & Design, MoMA, New York
Sammy Baloji, Artista, Bruxelles - Lubumbashi; Co-Fondatore, Picha asbl e Lubumbashi Biennale, Lubumbashi
Christian Benimana, Titolare e Direttore Generale, MASS Design Group e Direttore, African Design Centre, Kigali
Tulga Beyerle, Direttrice, Museum für Kunst und Gewerbe, Amburgo
Elana Brundyn, Chief Executive, Norval Foundation, Città del Capo
Grégory Castéra, Co-Direttore, Council, Parigi
Beatrice Catanzaro, Artista, Milano
Tony Chambers, Fondatore e Direttore Creativo, Studio TC & Friends, Londra
Aric Chen, Curator-at-large M+, Hong Kong e Direttore Creativo, Design Miami
Mel Chin, Artista, Egypt NC
Ilse Crawford, Fondatrice e Titolare, Studioilse, Londra
João Fernandes, Vicedirettore, MNCARS - Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid
Amy Franceschini, Artista e Designer, Futurefarmers - Presence / Persistence, San Francisco CA
Flavia Frigeri, Docente di Storia dell'Arte, UCL - University College London
Corinna Gardner, Senior Curator per il Design e il Digitale, Victoria and Albert Museum, Londra
Teresa Grandas, Curatrice, MACBA - Museu d'Art Contemporani de Barcelona
Vivien Greene, Senior Curator, 19th- and Early 20th-Century Art, Guggenheim Museum, New York
Matilde Guidelli Guidi, Assistente Curatrice, Dia Art Foundation, New York
Sharon Hecker, Storica dell'Arte e Curatrice, Milano - Los Angeles
Stefanie Hessler, Scrittrice e Curatrice, TBA21–Academy, Londra e Royal Institute of Art, Stoccolma
Choghakate Kazarian, Storica dell'Arte e Curatrice, Parigi
Teresa Kittler, Docente di Arte Moderna e Contemporanea, University of York
Beatrice Leanza, Curatrice e Direttrice Creativa, The Global School, Pechino
Jessica Morgan, Direttrice Nathalie de Gunzburg, Dia Art Foundation, New York
Ippolito Pestellini, Partner, OMA, Rotterdam - Milan
Nataša Petrešin-Bachelez, Curatrice Indipendente, Scrittrice e Editor, Parigi
Ahmet Öğüt, Artista, Amsterdam - Berlino
Nancy Olnick e Giorgio Spanu, Fondatori, Magazzino Italian Art Foundation, Cold Spring NY
Michelangelo Pistoletto, Artista e Direttore Artistico, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Biella
François Quintin, Direttore, Lafayette Anticipations - Fondation d'enterprise Galeries Lafayette and Fonds de Donation Familie Moulin, Parigi
Alice Rawsthorn, Autrice di Design as an Attitude, Londra
Marinella Senatore, Artista, Roma
Gabriele Schor, Fondatrice e Direttrice, Sammlung Verbund Collection, Vienna
Marco Scotini, Direttore Artistico, FM - Centro per l'Arte Contemporanea, Milano e Direttore, Arti Visive e Studi Curatoriali, NABA, Milano
Francesco Stocchi, Curatore per l'Arte Moderna e Contemporanea, Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam
Andrea Trimarchi e Simone Farresin, Studio Formafantasma, Amsterdam
I miartalks sono curati da:
Matteo Lucchetti, Capo Curatore, Visible (Cittadellarte – Fondazione Pistoletto / Fondazione Zegna)
Hugo Macdonald, Critico del Design e Giornalista, Londra
Alberto Salvadori, Direttore, ICA, Milano

In Between Art Film ha promosso prestigiose partnership culturali in collaborazione con importanti istituzioni internazionali tra cui: Serpentine Galleries (2019); Loop Barcelona (2018); Videocittà (Roma, 2018); Manifesta 12 (Palermo, 2018); Dhaka Art Summit (Dhaka, 2018); Lo Schermo dell'Arte (Firenze, 2017-2018); Documenta 14 (Atene - Kassel, 2017); Italian Pavilion, 57th International Art Exhibition of Venice Biennale (Venezia, 2017); Maxxi Videogallery (Roma, 2017-2018); Tate Film (Londra 2017-2018); Biennale de l'Image en Mouvement (Centre d'Art Contemporain Geneva, 2016 - 2018); Italian Pavilion, 55th International Art Exhibition of Venice Biennale (Venezia, 2013).


Ufficio stampa miart 2019: Lara Facco: T +39 02 36565133 - M. +39 349 2529989 - press@larafacco.com
Ufficio stampa Fiera Milano: 
Rosy Mazzanti: T +39 0249977324 - rosy.mazzanti@fieramilano.it; Elena Brambilla: T +39 0249977939 - elena.brambilla@fieramilano.it

miart 2019
5 – 7 aprile 2019
VIP preview e vernissage su invito: 4 aprile 2019

fieramilanocity, padiglione 3, gate 5 
ingresso viale Scarampo

Milano

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MIA Photo Fair 2019,The Mall, Milano Porta nuova, Milano, dal 22 al 25/03/2019

Il rapporto che lega la fotografia a Milano è sempre più saldo!


L' IX edizione di MIA Photo Fair, la fiera internazionale dedicata alla fotografia d’arte in Italia, ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli, è ospitata nuovamente da The Mall, nel quartiere di Porta Nuova a Milano, dal 22 al 25 marzo 2019,
MIA Photo Fair garantirà ad appassionati e collezionisti un accesso privilegiato al mondo della fotografia, con la possibilità di approfondire la conoscenza del medium che meglio di ogni altro riesce a interpretare la realtà contemporanea.

Fabio Castelli: “In otto anni di storia abbiamo assistito alla crescita di MIA Photo Fair, non solo come contenitore espositivo, ma come piattaforma culturale, sempre attenta ad accogliere le ultime istanze che provenivano dall’universo fotografico. Parallelamente abbiamo percepito una sempre più ampia considerazione sia dei visitatori, sia degli appassionati di questa forma d’arte, sia degli addetti ai lavori e degli investitori, soprattutto internazionali. Il fatto che anche all’estero MIA Photo Fair venga riconosciuta come una fiera di riferimento per la sua qualità e la sua serietà è un valore aggiunto di non poco conto. Il successo della manifestazione - conclude Fabio Castelli - passa anche attraverso il dato dei numeri. In otto anni sono stati oltre 400 gli espositori di Mia Photo Fair; con i suoi 170.000 visitatori avremmo riempito due volte lo stadio di San Siro”.

MIA Photo Fair, col patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia, della Città Metropolitana di Milano e il contributo del Main Sponsor BNL Gruppo BNP Paribas e degli Sponsor Eberhard & Co. e Olympus, si presenta con una nuova immagine coordinata, firmata dal fotografo norvegese Rune Guneriussen (Kongsberg, 1977), il cui lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive negli USA, in Cina, in Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera, Olanda e Norvegia, oltre che in fiere internazionali (Paris Photo, Art Basel).
Guneriussen utilizza oggetti creati dall'uomo per comporre installazioni temporanee nell’ambiente naturale, rendendole protagoniste delle sue eteree immagini fotografiche.
La scelta di Guneriussen è stata guidata, oltre che dalla qualità artistica, anche dall’interesse verso uno dei problemi fondamentali del nostro tempo e cioè l'importanza di mantenere in equilibrio il rapporto tra l'uomo e la natura.

Rune Guneriussen, Demanded Growth Increases Descent, 2014

L’autore sarà presente alla tavola rotonda - domenica 24 marzo, ore 16.00 - organizzata nell’ambito della XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, dal titolo Broken Nature. Design Takes on Human Survival, in programma dal 1° marzo al 1° settembre alla Triennale di Milano, che studia lo stato dei legami che uniscono l’uomo all’ambiente naturale, alcuni dei quali sono stati compromessi - se non definitivamente spezzati - nel corso della storia recente. Oltre a Rune Guneriussen, partecipano all’incontro Lorenza Baroncelli, coordinatore artistico e curatore del settore architettura, rigenerazione urbana e città alla Triennale di Milano e Laura Maeran, curatrice alla Triennale di Milano.
Confermato il comitato scientifico, composto da Fabio Castelli, Gigliola Foschi, Roberto Mutti, Enrica Viganò che ha selezionato 85 gallerie, per quasi un terzo (27) provenienti dall’estero, ovvero da 12 paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Montenegro, Olanda, Romania, Spagna, Svizzera, Ungheria) e da 4 nazioni extraeuropee (Cina, Giappone, Israele, USA); il resto (58) giunge dall’Italia.
A queste si aggiungono poi 50 espositori suddivisi tra progetti speciali, editoria e progetti a 4 mani portando il numero totale degli espositori a 135.


MIA Photo Fair può contare sul supporto di importanti sponsor.
Per l’ottavo anno consecutivo, BNL Gruppo BNP Paribas è partner di MIA Photo Fair nel ruolo di Main Sponsor, promuovendo il Premio BNL Gruppo BNP Paribas assegnato da una giuria ad artisti che prendono parte alla fiera, esponendo con le proprie gallerie di riferimento. Le opere finaliste verranno pubblicate su @bnl_cultura, l'account Instagram di BNLGruppo BNP Paribas dedicato all’arte e alla fotografia. L’opera vincitrice entrerà a far parte del patrimonio artistico della Banca, che ad oggi conta oltre 5.000 lavori.
Il 2019 vedrà la nascita del sodalizio con OLYMPUS che per l’occasione presenta la mostra Dialoghi visivi. Fotografie della Collezione Castelli: 19 immagini in un percorso espositivo diviso in quattro sezioni, dove verranno delineati alcuni tra i molti ambiti di indagine della fotografia come il reportage, la natura morta, l’architettura, la moda e la sperimentazione fotografica.
Grazie al supporto di Eberhard & Co., anche MIA Photo Fair ricorderà Leonardo da Vinci nel 500° anniversario. Esposti alcuni fogli riprodotti dal Codice Atlantico, conservato in originale alla Biblioteca Ambrosiana di Milano.
La selezione, curata da Edoardo Zanon del “Centro Studi Leonardo3” di Milano, illustra gli appunti e gli studi sulla prospettiva e sull’ottica del Maestro. Partendo da questi dati sperimentali allestita, da Beppe Bolchi, una “Camera Obscura”, il cosiddetto “occhio artificiale”, dove il visitatore potrà diventare vero e proprio protagonista dell’esperienza stenopeica.
Nuova è anche la collaborazione con LA CUCINA ITALIANA, il mensile di cucina e lifestyle di Condé Nast, che nel 2019 compie 90 anni. Nell'area ristorante di MIA Photo Fair si terrà una mostra con le più belle immagini della rivista che conta tra i fondatori il futurista Filippo Tommaso Marinetti.

LE NOVITÀ DI MIA PHOTO FAIR 2019
MIA Photo Fair ha sempre cercato di essere una piattaforma su cui discutere di fotografia nei suoi molteplici aspetti. Ecco perché l’edizione 2019 si arricchirà di una nuova sezione dal titolo Beyond Photography, con l’intento di sottolineare cosa vuol dire oggi ‘fotografia’ soprattutto in rapporto al mondo dell’arte contemporanea.
All’interno di Beyond Photography si troverà un gruppo di gallerie che sono solite esporre in fiere italiane e internazionali non specificatamente dedicate alla fotografia o che rappresentano artisti la cui ricerca contempla altri mezzi oltre alla fotografia; tra queste, A100 gallery con Luca Coclite, Federica De Carlo e Matteo NasiniCE Contemporary con Rania Matar; la Galleria Clivio con Julien Blaine, Sylvano Bussotti, Giuseppe Chiari, Lamberto Pignotti e SarencoMaria Livia Brunelli MLB Gallery con Anna Di Prospero e Jacopo Valentini; la Galleria Massimo Minini con Roger Ballen, Vanessa Beecroft, Elisabetta Catalano, Bertrand Lavier, Matthieu Mercier e Ariel Schlesinger; Progetto Arte elm con Ivan Falardi e Giò Pomodoro.
Tra le novità più suggestive di MIA Photo Fair 2019 vi è la collaborazione con Photo Independent, la fiera di fotografia di Los Angeles - che quest’anno ha avuto un appuntamento europeo al Carrousel du Louvre a Parigi - che sonda le nuove generazioni di fotografi indipendenti. Lo spazio di Photo Independent proporrà una selezione dei più interessanti autori, scelti tra i molti che hanno esposto nella rassegna californiana.
La Corea del Sud è il paese ospite di MIA Photo Fair 2019.
Per l’occasione, il Consolato Generale della Repubblica di Corea promuove il Focus Korea, ideato in collaborazione con la Korea Foundation, organizzazione associata al Ministero degli Affari Esteri sudcoreano, curato da Christine Enrile, fondatrice e direttrice artistica della C|E Contemporary, che presenta una serie di lavori di alcuni dei più importanti artisti coreani della nuova generazione. L’intento è quello di promuovere il talento dei giovani fotografi e condividere con il pubblico l’attuale realtà dell’arte contemporanea coreana.
L’architettura e il design saranno due argomenti che MIA Photo Fair indagherà con attenzione, attraverso una serie di appuntamenti di varia natura.
Particolarmente interessante sarà il percorso che Fabio Novembre, uno degli architetti e designer italiani più conosciuti e apprezzati a livello internazionale, nonché grande appassionato e collezionista di fotografia, comporrà selezionando alcune delle opere esposte a MIA Photo Fair.
Nasce la prima edizione del premio MIA Photo Fair Fotografia d’Architettura, in partnership con lo Studio G*AA di Attilio Giaquinto e ArtPhotò di Tiziana Bonomo, che si rivolge a quegli artisti che espongono le loro opere all'interno della sezione Gallerie.
Il Premio punta a dare risalto al dialogo costante tra fotografia e architettura, per la capacità della fotografia di documentare e interpretare i cambiamenti della realtà.
L’artista vincitore, oltre a un premio in denaro, avrà la possibilità di presentare il proprio progetto in una sezione appositamente creata all’interno della fiera.
La gallerista Rossana Orlandi promuove il riconoscimento a lei intitolato, premiando un artista che si presenterà nella sezione Proposta MIA, con una mostra presso la sua galleria.
Per il terzo anno consecutivo IQOS sarà presente a MIA Photo Fair con la propria lounge, che ospiterà il progetto fotografico Everyday Uniqueness, ideato e realizzato appositamente per IQOS da Paolo Pellegrin, fotoreporter italiano di fama internazionale e vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui dieci edizioni del World Press Photo Award. Everyday Uniqueness, attraverso la magia della fotografia, racconta visivamente il concetto di unicità.
Il pubblico potrà essere protagonista del nuovo progetto performativo di Settimio Benedusi per HP. All’interno di MIA Photo Fair si terrà, infatti, una edizione speciale di RICORDI?, il format creato da Benedusi per riportare in auge il privilegio del ritratto fotografico stampato. Tale progetto nasce dalla presa di coscienza che, con l’avvento delle nuove tecnologie, le immagini hanno iniziato a rivelare la loro precarietà, dimenticate sulle memorie degli smartphone o dei tablet o conservate su sopporti digitali, col rischio non troppo remoto di perdere una buona parte dei ricordi di una vita. Con questa iniziativa Benedusi desidera recuperare la fotografia stampata su carta, nel suo essere oggetto fisico e tattile, che può essere esposto e interagire con le persone che la guardano e con l’ambiente che le accoglie. L’obiettivo dell’esperienza è quindi sottolineare l’importanza della fotografia stampata e farsi pionieri del ritorno del ritratto fotografico d’autore.
100 le persone che potranno avere il privilegio di avere un foto-ritratto, prenotatesi attraverso il sito ricordistampati.it.
Gli scatti realizzati durante i giorni di MIA Photo Fair su un set all’interno dello stand “Benedusi per HP”, saranno subito stampati in formato A2 con una stampante HP top di gamma per le stampe fotografiche professionali e infine incorniciati in diretta.
La fiera ospita inoltre, per il terzo anno anche il Premio RaM Sarteano, nato dalla collaborazione tra MIA Photo Fair e il Comune di Sarteano (SI), che inviterà alcuni artisti a esporre in una mostra collettiva nei mesi di luglio - settembre 2019, all’interno della Rocca Manenti a Sarteano. Il comitato di selezione del Premio è formato da Fabio Castelli, Francesco Landi, sindaco del Comune di Sarteano.

CODICE MIA
Torna CODICE MIA- VI edizione, l'evento di riferimento per gli artisti mid-career che intendono confrontarsi direttamente con esperti del collezionismo a livello internazionale. Gli incontri avranno la forma tipica di una lettura portfolio e solo un selezionato gruppo di 30 fotografi avrà la possibilità d'incontrarsi a tu per tu con personaggi di spicco nel mondo della fotografia, tra cui collezionisti e curatori di collezioni corporate. CODICE MIA si completa anche quest’anno con il prestigioso Charles Jing Grant per il miglior portfolio, che si va ad aggiungere al consolidato Premio CODICE MIA. Al primo classificato verrà quindi riconosciuto un premio di € 7.000, in aggiunta alla concessione gratuita di uno stand nell’edizione 2020 di MIA Photo Fair a Milano. Al secondo sarà assegnato un premio di 3.000 Euro.

Proposta MIA
Uno degli appuntamenti più attesi di MIA Photo Fair, fin dalla sua prima edizione, è Proposta MIA, la sezione dedicata a fotografi indipendenti selezionati dal comitato scientifico, che si presentano al mondo delle gallerie e al pubblico e che, nel tempo, si è rilevata essere una vera risorsa per gli autori, consentendo a molti di loro di entrare a fare parte della scuderia di prestigiose gallerie.

PROGRAMMA CULTURALE
All’interno del ricco programma culturale di MIA Photo Fair, un posto di riguardo lo avrà il format Arte e Scienza, volto a indagare i rapporti tra la fotografia d'arte e le diverse branche della scienza. Già molto apprezzato nella scorsa edizione, quest’anno il dialogo si concentrerà sul tema delle neuroscienze e verrà sviluppato in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nuovo partner scientifico del format. Gli incontri vedranno la partecipazione di figure accademiche dell'area umanistica e scientifica che discuteranno su arte, neuroscienze e filosofia.
Due saranno gli appuntamenti in cartellone. Nel primo (lunedì 25 marzo, ore 14), Alberto Sanna, direttore Centro di Tecnologie Avanzate per il Benessere e la Salute Ospedale San Raffaele, Massimo Cacciari, professore emerito presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, Francesco Valagussa, professore Associato di Teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Nicola Canessa, docente di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica alla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, si confronteranno sulla neuroestetica, esplorandone limiti e potenzialità, affrontando varie tematiche, dall’impatto che l’innovazione tecnica può esercitare sulle forme artistiche, particolarmente nel caso della fotografia, ai meccanismi cerebrali che sottendono l’analisi visiva e l’esperienza estetica.
Nel secondo incontro, Alberto Sanna - lunedì 25 marzo, ore 18.00 - parlerà de L’ingegneria della consapevolezza e l'arte negli ecosistemi socio-tecnologici. Si tratta di un tema innovativo e affascinante, supportato da materiale videografico, che esplorerà il mondo della scienza e dell’arte e illustrerà come queste siano strettamente interconnesse.
Tra gli appuntamenti del programma culturale sono inoltre da segnalare il focus sulla nuova collezione di fotografia contemporanea dei Musei Vaticani (lunedì 25 marzo, ore 12.00) che vedrà la partecipazione di Barbara Jatta, direttore Musei Vaticani e Micol Forti, curatrice della Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, il Focus tecnologie - venerdì 22 marzo, ore 17.30 - sui Blockchain nel mondo dell’arte: dall’autenticità agli art token, con Bernabò Visconti di Modrone, fondatore e CEO di Artshell, digital partnerdi MIA Photo Fair, Marco Paracchi e Fabrizio Cancelliere, Studio Tremonti Romagnoli Piccardi & Associati Studio Legale e Fiscale e Alberto Sanna, o ancoragli incontri di Collezione per due, in cui la giornalista Sabrina Donadel intervisterà coppie di collezionisti unite, oltre che dall’amore, anche dalla passione per la fotografia.

MIA Photo Fair si è dimostrata sempre particolarmente attenta al mondo del collezionismo. In questa edizione, la fiera ospiterà un’esposizione, con il coordinamento esterno di Giuliana Picarelli, con opere di importanti nomi della fotografia italiana e internazionale, da Franco Fontana a Vera Lutter, da Mario Cresci a Larry Clark, provenienti da prestigiose collezioni private. Ogni immagine sarà corredata da una frase che ne motiva la scelta e che ne spiega il profondo attaccamento.
Da ricordare, inoltre, la conferenza Fotografia e Architettura - venerdì 22 marzo, ore 16.00 - con gli interventi di diverse personalità, quali l’artista Elena Franco, architetto e fotografa, Angelo Maggi, professore in Storia dell’architettura all’Università di Venezia, Subhash Mukerjee, architetto, docente e vicepresidente Fondazione per l’Architettura di Torino e Tom Vack, artista. Modera Tiziana Bonomo, direttore di Artphotò.

EDITORIA
L’area dedicata all’Editoria
presenterà espositori selezionati per il secondo anno dalla curatrice anglo/francese Magali Avezou, tra cui case editrici internazionali, editori indipendenti e librerie specializzate.

MIA Photo Fair rinnova la collaborazione con Musement, operatore multipiattaforma per la ricerca e prenotazione di tour e attrazioni in tutto il mondo. Il provider è infatti official booking partner della fiera. Che si tratti di estimatori, appassionati o professionisti del settore, tutti potranno unirsi ai programmi culturali, agli eventi e alle conferenze dedicate al mondo dell’arte e della fotografia attraverso il sito www.musement.com o tramite il sito www.miafair.it.


MIA Photo Fair 2019
The Mall - Milano Porta nuova
Dal
22 al 25 marzo 2019
Segreteria Organizzativa MIA Photo Fair: Via San Vincenzo 22 - 20123 Milano - T. +39.02.83241412 - info@miafair.it - www.miafair.it sofia.boffardi@miafair.it marketing@miafair.it

Ufficio Stampa: CLP Relazioni Pubbliche - T. +39.02.36755700 - stefania.rusconi@clponline.it . www.clp1968.it 

The Mall - Milano Porta nuova
P.zza Lina Bo Bardi
Milano

 

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miart 2019, padiglione 3, gate 5, fieramilanocity, Milano, 5 – 7 aprile 2019

miart è lieta di annunciare la nuova edizione della sezione curata Emergent, una selezione di 21 gallerie provenienti da 9 paesi, il cui programma si concentra su artisti delle generazioni più recenti.
Tra le gallerie che partecipano per la prima volta a miart, Damien & The Love Guru presenterà un’installazione surreale di Sharon Van Overmeiren; e l’artista inglese Rhys Coren trasformerà lo spazio di Galeriepcp con i suoi lavori poetici.
Öktem Aykut mostrerà un dialogo intimista tra le tele di Gökçen Cabadan e le fotografie di confine di Samuel Laurence Cunnane. Un’installazione scultorea di Jonathan Berger, ispirata al lavoro e alla vita di Charles e Ray Eames, occuperà lo spazio di Veda; mentre la delicatezza pittorica di Sophie Reinhold incontrerà le installazioni di Angelika Loderer e gli oggetti indossabili di Lone Haugaard Madsen (Sophie Tappeiner).
Le rappresentazioni allegoriche dell’esistenza umana saranno al centro della presentazione di Saskia Te Nicklin (Vin Vin); e Felix Gaudlitz esporrà un dialogo tra Knut Ivar Aaser e Halvor Rønning su memoria e visione. L’idea dello spazio negativo e positivo emergerà dalle pratiche concettuali di Vlatka Horvat e Ignacio Uriarte (Eastwards Prospectus); mentre i lavori visionari di Benni Bosetto saranno in conversazione con la ricerca trasformativa di Luca De Leva (ADA).
Paesaggi onirici e riti magici si mescoleranno nei dipinti di Jannis Marwitz e nelle figure aliene di Nils Alix-Tabeling (Lucas Hirsch); mentre la relazione tra identità, moda e architettura verrà esplorata dalle immagini di Adam Holý e dalle sculture tessili di Milena Dopitová (Polansky). Clima presenterà la ricerca pittorica metafisica di Valerio Nicolai e di Catherine Parsonage; e le tele provocatorie di Horácio Frutuoso e Fernão Cruz esploreranno il rapporto tra rappresentazione e visione (Balcony).
Le maquette architettoniche in ceramica di Yves Scherer coinvolgeranno il pubblico in una narrazione immaginaria (Gallleriapiù); e Damien Meade e David Casini metteranno in discussione le idee tradizionali legate alla figurazione e all’astrazione (Car Drde).
L’indagine continua sulla tecnologia sarà il fulcro del lavoro di James Bridle con Nome Gallery; e le sperimentazioni digitali di Mark Fridvalszki e Veronika Romhány saranno al centro del booth di Horizont.
I dipinti espressivi di Jonathan Lux dialogheranno con le ceramiche variopinte di Anne Ryan (Ribot); e il linguaggio pittorico di Arghavan Khosravi ispirato alla sua nativa Iran solleverà questioni identitarie (Stems). Vasilis Papageorgiu ragionerà sulla funzione politica e sociale degli spazi comuni (Una); mentre temi legati a ecologia, natura e soggettività verranno indagati nella presentazione di Renata Boero e Petra Feriancová con Gilda Lavia.
Emergent è curata da Attilia Fattori Franchini, Curatrice Indipendente, Londra e Vienna.
Premio LCA per Emergent
Istituito come collaborazione tra miart e LCA Studio Legale, il premio sarà assegnato alla migliore presentazione nella sezione Emergent.
La giuria internazionale sarà composta da:
Sarah McCrory, Direttrice, Goldsmiths CCA, Londra
François Quintin, Direttore, Lafayette Anticipations - Fondation d’entreprise Galeries Lafayette e Fonds de dotation Famille Moulin, Parigi
Kathleen Reinhardt, Curatrice per l'Arte Contemporanea, Albertinum, Dresda
Per il quarto anno lo Studio è orgoglioso di sostenere miart e le sue iniziative di valorizzazione della ricerca artistica contemporanea attraverso il premio LCA per Emergent 2019, conferito alla miglior galleria emergente, italiana o straniera, presente in fiera. L’impegno di LCA nei confronti dell’arte si fonda sul dichiarato obiettivo istituzionale di promozione dell’innovazione e della creatività nell’arte, nella scienza e nella tecnologia” spiega Maria Grazia Longoni, Responsabile del dipartimento di Diritto dell’Arte e del progetto Law is Art! di LCA Studio Legale.

miart vi aspetta a Milano dal 5 al 7 aprile 2019 (con anteprima VIP il 4 aprile)!
Scoprite il ricco programma di eventi, inaugurazioni e aperture speciali durante la Milano Art Week.


miart 2019
Dal 5 al 7 aprile 2019
VIP preview e vernissage su invito: 4 aprile 2019

Informazioni: www.miart.it
Ufficio stampa miart 2019: Lara Facco - T. +39 02 36565133 - M. +39 349 2529989 - press@larafacco.com
Ufficio stampa Fiera Milano: Rosy Mazzanti - T. +39 0249977324  - rosy.mazzanti@fieramilano.it; Elena Brambilla: T. +39 0249977939 -elena.brambilla@fieramilano.it

fieramilanocity
padiglione 3, gate 5
viale Scarampo 
Milano

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Affordable Art Fair, 25/27 gennaio 2019, Milano

Torna Affordable Art Fair, per il nono anno consecutivo, la fiera d’arte contemporanea che negli anni ha conquistato il cuore dei milanesi, portando nelle loro case bellezza, creatività ed emozioni racchiuse nelle opere, in vendita fino a 6.000 euro. Un format fieristico itinerante che conta eventi in 11 città diverse New York, Hong Kong, Singapore, Amsterdam, Battersea, Bristol Bruxelles, Amburgo, Londra, e Stoccolma.
Lose yourself in art è il claim della nuova edizione della manifestazione in programma al Superstudio Più dal 25 al 27 gennaio (inaugurazione il 24 su invito o prevendita online), che vede la partecipazione di 85 gallerie provenienti da tutto il mondo. Tante le novità in programma nel labirintico spazio del Superstudio Più.

I paesaggi, sia naturali che urbani continuando ad essere in cima alle preferenze del pubblico. Tra i soggetti più amati c’è il mare: le vedute marine invitano a sognare e trasmettono quiete e serenità, come il costante e ritmico incedere delle onde. Ne sono un esempio le opere dell’artista Aurora Kalemi dell’albanese Galeria Kalo, per la prima volta ad Affordable Art Fair e che fa parte della nuova sezione Mediterranean Collection, curata da Ludovica Cadario. L’arte di Aurora Kalemi, tra le poche performer che negli anni ha trovato spazio all’interno della fiera, combina tecniche distanti tra loro come la pittura e il video ed è caratterizzata da un approccio individuale verso gli strumenti utilizzati e il puro atto creativo. 
All’opposto, i paesaggi urbani hanno la capacità di donare dinamismo e vivacità ad una stanza. Come le opere di Lyn’s, artista della Cosmopolitan Gallery di Miami.
Lyn’s dipinge scenari urbani combinando colori pastello a tinte esplosive fino ad ottenere un risultato straordinariamente luminoso. Il suo stile è stato definito impressionismo pop, a metà tra il realismo di Edward Hopper e il pittoresco di André Derain. 
L’arte può anche essere associata alla cromoterapia: il blu e il verde sono gli evergreen che andranno anche quest’anno. Nel lavoro di ShoutLa Luna e la Balena della storica Galleria Artematta, il blu riveste un ruolo dominante e ritorna prepotentemente anche il tema del mondo marino. L’uso di una particolare tonalità di blu (la serie Blue and Rose riprende i colori Rose Quartz e Serenity) è valsa una collaborazione con Pantone all’artista Umberto Daina, portato in fiera da PICA Photo, prima galleria cinese (Pechino) a partecipare ad Affordable Art Fair. Il verde invece, con il suo potere rilassante, è tra i colori più utilizzati dall’artista Kumiko Tamura della galleria nipponica Smart Ship, novità assoluta dell’edizione 2019. Una curiosità? Le opere di quest’artista sono esposte anche in un ospedale psichiatrico di Osaka.  La mente dell’osservatore nell’atto di guardare l’opera dà luogo a uno nuovo spazio, con una profondità simile a quella del Byobo, il tipico paravento giapponese formato da pannelli decorati con figure e calligrafie.

Illustratori Illustri
Quest’anno Affordable Art Fair dedica particolare attenzione all’illustrazione, che negli ultimi anni ha visto crescere le fila degli appassionati sia tra i giovani (per prezzi e linguaggi), che tra i collezionisti esperti. Chiara Pozzi, fondatrice di Illustrazioni Seriali, spazio dedicato alle più diverse forme di illustrazione, presenta uno stand con un focus su due dei più quotati illustratori contemporanei: la francese Malika Favre, i cui lavori sono stati in copertina di celebri riviste internazionali come il New Yorker e Vogue, ed Emiliano Ponzi, punta di diamante del disegno italiano contemporaneo. I due artisti hanno realizzato in esclusiva per Affordable Art Fair una serie di opere originali in edizione limitata.

Mediterranean Collection
Ludovica Cadario cura la Mediterranean Collection, nata dalla collaborazione con Gin Mare. La sezione, con un programma speciale, porta a Milano gallerie che non hanno mai esposto prima in fiera provenienti dal bacino del Mediterraneo. Un viaggio creativo dal Portogallo alla Spagna, passando per Iran e Albania. Da tenere d’occhio la galleria iraniana NIAN ART, fondata nel 2013 su iniziativa di Mahdi Mohsenian e di un team di esperti.

Richard Heeps limited edition a Milano
Trai i grandi ritorni, quello di Bleach Box Photography Gallery (Cambridge), galleria di fotografia che sperimenta lavori esclusivamente su pellicola e con tecniche tradizionali di stampa e che presenta un’inedita limited edition creata ad hoc per Affordable Art Fair.

Mosca chiama Tokyo
Tra le tecniche più apprezzate dai fedelissimi della fiera, insieme agli oli e alle stampe fotografiche, figurano i colori acrilici.  I visitatori potranno ammirare per la prima volta gli oli su tela dei russi Anton e Alexei Alexei Tvorovy di Artis Gallery e i lavori della giapponese Sayumi Fukushima della new entry Smart Ship Gallery, le cui opere che affrontano il tema della perdita e del recupero della memoria parte anche di due importanti collezioni giapponesi, Ueno Royal Museum e il Tokyo Sato Museum.
 
From Turkey with love 
Per la prima volta ad Affordable Art Fair Artistes Contemporains Turquie. Con sede a Parigi, la galleria rappresenta e sostiene artisti contemporanei turchi, con l’obiettivo di promuovere un dialogo culturale tra Turchia e Francia, perché l’arte è uno spazio ideale e universale, dove ciò che unisce è più forte di ciò che separa. 

A tutto talk
Ogni pomeriggio, alle 15.30 e alle 17.30, da non perdere i due cicli di talk, dedicati rispettivamente alla Mediterranean Collection, curata da Ludovica Cadario e alle influenze dell’arte contemporanea su moda, musica e cinema e uno Sweet Corner gestito dal Maestro Pasticciere Sal De Riso.
Il 25 gennaio, alle 17,30, incontro con Maurizio Guidoni e Vittoria Mainoldi, curatori di ONO arte Bologna che racconteranno la loro esperienza nella produzione di mostre legate alla pop culture e come queste stiano assumendo una rilevanza sempre maggiore nella narrazione della cultura contemporanea.
Tra gli ospiti, domenica alle 17.30, lo chef Alessandro Borghese con un talk a tema "food & arte".

La location è un’installazione ideata e realizzata appositamente per la fiera dall’artista Stefano Ogliari Badessi: Stay tuned!

Art Lover, Art Addicted o Super Collector? 
Tornano le gift card natalizie, disponibili a partire da fine novembre su Musement, dove si potranno anche acquistare i biglietti per la fiera e le visite guidate.
Da 150, 250 e 500 euro, ogni card dà diritto all’acquisto di opere d’arte per un valore rispettivamente di 100, 200, e 450 e include 2 ingressi VIP con visita guidata.La manifestazione comprende numerose iniziative tra incontri e talk 
Per i bambini sono a disposizione invece l’installazione Rolling Ground di Inkyo Back (Ek Art Gallery) e lo Spazio Bimbi curato dall’associazione culturale LopLop.
 
Partner:
Mail Boxes Etc., Micrologistics and Shipping Partner cura la caratteristica wrapping station e il servizio di home delivery per i visitatori della fiera.


GALLERIE


Affordable Art Fair Milano
Dal 25 al 27 gennaio 2019
Orari: venerdì 25 e sabato 26 gennaio, 11.00-21.00; domenica 27 gennaio, 11.00-20.00. Inaugurazione giovedì 24 gennaio dalle 18.00 con ingresso solo su invito o con prenotazione online
Biglietti: 13 euro; ridotto 11 euro; gli under 16 entrano gratis
Informazioniwww.affordableartfair.com/fairs/milan/?___store=italianitaly@affordableartfair.com
Ufficio Stampa: MN Italia - Viviana Pepe: press@affordableartfair.com -#AffordableArtFair#mnitalia - @ AAF- Affordable Art Fair Milano - http://www.mnitalia.com

Superstudio Più
Via Tortona, 27
Milano

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