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Archivi categoria : Festival

Photofestival 2018: “Innovazione Conoscenza Storia”, Milano, 24/4/2018 – 30/06/2018

Dal 24 Aprile al 30 Giugno 2018 andrà in onda la 13ª edizione di Photofestival, la rassegna dedicata alla fotografia d’autore che anima ogni anno la primavera milanese attraverso un percorso espositivo che dal centro si estende sino alla periferia e all’hinterland. L’evento, promosso da AIF - Associazione Italiana Foto & Digital Imaging e con la direzione artistica di Roberto Mutti, è diventato negli anni uno degli appuntamenti più espressivi del panorama culturale del capoluogo lombardo, riuscendo ogni anno a crescere e a proporre nuovi spunti di riflessione agli operatori e agli appassionati del mondo della fotografia.

Photofestival 2017, Roberto Mutti e Silvia Amodio

Nato nel 2007, in 10 anni di storia Photofestival ha coinvolto 171 gallerie private, 34 spazi istituzionali, 11 musei, 75 luoghi espositivi che si sono aperti alla fotografia (biblioteche, librerie, scuole, show-room, sedi di associazioni) e ha dato vita a 1.040 mostre di 720 autori di cui oltre 100 stranieri.
Forte del successo dello scorso anno, con 151 mostre inaugurate sul territorio metropolitano, Photofestival si prepara a ripartire con una nuova edizione dedicata a  “Innovazione Conoscenza Storia”. Tre elementi che caratterizzano la realtà e il futuro della città che ospita il nostro festival: la tensione verso il nuovo a qualsiasi livello, lo sforzo di approfondimento culturale e scientifico, ma anche il forte legame con l’eredità storica.
La formula è quella vincente ormai consolidata: una proposta fotografica di qualità - che come sempre comprende autori affermati, professionisti di alto livello ma anche esordienti - distribuita nell’arco di due mesi e collocata in gallerie e spazi espositivi tradizionali, negli spazi nuovi aperti in questi anni e in luoghi coinvolti per l’occasione, oltre che nei luoghi prestigiosi di Milano chiamati i ‘Palazzi della Fotografia’.
Il catalogo, stampato in versione bilingue italiano e inglese, sarà distribuito negli spazi espositivi e nei luoghi più importanti della diffusione culturale milanese.
Il programma sarà disponibile sul sito della manifestazione: www.milanophotofestival.it


Ufficio stampa Photofestival: Up2C PR & Communication Agency - Cristina Comelli - Cell. +39 348 5150210 - press@milanophotofestival.it

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The Big Draw Italia – festival del disegno a cura di FABRIANO, 16 -17 settembre 2017, Giardini  Indro Montanelli, Milano

16 -17 settembre 2017, Giardini Indro Montanelli, Milano

The Big Draw Italia – il festival del disegno a cura di FABRIANO parte da Milano con Pat Carra, Chiara Carrer, Dario Cestaro, Giulia Orecchia, Alessandro Sanna, Arianna Vairo


Parte da Milano la seconda edizione di The Big Draw, il festival internazionale del disegno a cura di Fabriano. Per sabato 16 domenica 17 settembre è in programma una maratona di due giorni durante i quali si alternano workshop e incontri con artisti e illustratori negli spazi dei Giardini Indro Montanelli. Tutti sono invitati: grandi e piccoli, appassionati e professionisti, per sperimentare, disegnare e divertirsi, liberando la creatività.

laboratori creativi sono gratuiti e a ciclo continuo per provare il disegno sull’acqua con l’antica arte del Suminagashi, il percorso sensoriale all’interno del parco, la creazione dei colori della natura, per partecipare al maxi disegno sul muro dei colori, fino a sperimentare il movimento delle immagini con lo zootropio. A cadenza oraria il programma prevede Atelier d’Artista con Pat Carra, Chiara Carrer,Dario Cestaro, Giulia Orecchia, Alessandro Sanna e Arianna Vairo che coinvolgono i partecipanti in lezioni e dimostrazioni dal vivo.

La novità di questa seconda edizione è la Stra-disegno, domenica mattina, una grande corsa attraverso il parco alla ricerca di oggetti da raffigurare.

"The Big Draw è un’iniziativa nata per avvicinare e riavvicinare tutti al mondo del disegno, al piacere semplice di riscoprire i dettagli intorno a noi con la matita e un foglio di carta".
Chiara Medioli, FABRIANO

Laboratori creativi a ciclo continuo:
* Il muro dei colori Un maxi disegno da colorare che prende forma durante il festival grazie alla creatività dei partecipanti. * Il bosco di notte Un bosco in cartone nero come la notte, con alberi, cespugli e animali da animare con pennarelli e tempere fosforescenti secondo la fantasia dei più piccoli. * Ciak! Si disegna Disegni che si animano grazie allo zootropio, un dispositivo ottico per visualizzare immagini in movimento. * Il parco dei sensi Un percorso sensoriale del parco dove sono i sensi, vista, olfatto, udito e tatto, a indicare cosa disegnare. * Disegni volanti Colorare, ritagliare e assemblare il proprio oggetto volante, con tanto di prova tecnica di volo sulla pista di decollo. * La natura dei colori Laboratorio di stampo scientifico per ottenere i colori da elementi naturali come foglie, rapa, caffè, orzo. * Disegni d’acqua L’antica arte del Suminagashi, dove l’inchiostro fluttuando disegna sull’acqua per essere catturato dal foglio. * The little Draw Disegnare, tagliare e creare la propria spilla, unica e inimitabile. * This is a Big Draw Una grande opera collettiva, un disegno lunghissimo che cresce grazie al contributo degli artisti ospiti e di ogni singolo partecipante e animato dagli illustratori della realtà formativa internazionale Mimaster. * Libera-Azione Laboratorio di action painting per esprimersi con parole, colori, forme, liberamente scelte e assemblate


The Big Draw è un ente di beneficenza, fondato nel 2000 in Inghilterra, che promuove una campagna internazionale a sostegno del linguaggio universale del disegno come strumento di apprendimento, come forma di espressione e di invenzione. Un grande festival con migliaia di attività pensate per coinvolgere sia chi ama disegnare sia chi è convinto di non saperlo fare. Fabriano, che da sempre crede nell’importanza del disegno in tutte le sue forme, partecipa attivamente a questo progetto e si è impegnato perché anche l’Italia potesse farne parte sostenendo e promuovendo l’edizione italiana del festival.


Dal 1264 a Fabriano si produce carta, una materia straordinaria che fa parte della quotidianità di bambini, ragazzi e adulti in Italia e nel mondo, protagonista nelle scuole, nelle case e negli uffici, nelle tasche e nelle cartelle. In più di 750 anni di vita ha incontrato donne e uomini straordinari che ne hanno fatto un uso particolare e insieme universale, nel campo dell’arte e della letteratura, dell’editoria, della musica e della storia. Da Michelangelo Buonarroti, Giambattista Bodoni, Antonio Canova, Giovanni Battista Piranesi, Ludwig van Beethoven, fino a Gabriele D’Annunzio, Georgia O'Keeffe e ancora Francis Bacon, Federico Fellini, Pierpaolo Pasolini, Richard Serra, Karl Lagerfeld, sono solo alcuni dei nomi di personaggi che hanno scritto e scrivono, disegnano, appuntano, sognano su carta Fabriano che è un importante patrimonio culturale italiano. L'invenzione della carta è tradizionalmente attribuita ai Cinesi, ma sono gli Arabi che, dopo averne appreso i primi rudimenti di fabbricazione ed apportato alcune migliorie, diffondono il nuovo prodotto in Occidente. Si tratta di un processo lungo e laborioso che trova compiutezza nella seconda metà del XIII secolo e si localizza a Fabriano, cittadina dell'entroterra marchigiano. La ragione di questa localizzazione, che fa di Fabriano il più importante centro di produzione di carta d'Europa, è legata anche alla vicinanza con Ancona, porto particolarmente aperto a scambi commerciali con il mondo arabo. La crescente abilità dei sempre più numerosi e qualificati artigiani fabrianesi fa compiere alla carta un vero e proprio salto di qualità che rendono Fabriano la culla della carta intesa in senso moderno. Dal 2002 Fabriano è parte del Gruppo Fedrigoni. L’azienda è produttrice netta di energia rinnovabile grazie all’uso intensivo di energia idroelettrica e presenta una gamma completa di prodotti FSC e con fibre di riciclo. La produzione che esce dalle sei macchine continue (tre piane e tre in tondo), di cui una completamente dedicata alla produzione di cartamoneta e prodotti di sicurezza, rende l’azienda una realtà dalle peculiarità uniche nel mondo cartario europeo, e uno dei primissimi attori a livello mondiale. Le cartiere Fabriano, da sempre sensibili e attenti all'ambiente naturale, si sono attivate per produrre o utilizzare nei propri prodotti materie prime a basso impatto ambientale. Per le cartiere Fabriano è molto importante il rispetto verso l'ambiente in cui viviamo, per cui, la necessità di disporre a livello aziendale di affidabili strumenti di gestione dei problemi ambientali è diventata in questi ultimi anni sempre più stringente, fino a ottenere, oltre al Sistema di Qualità certificato UNI EN ISO 9001:2000, la certificazione di Gestione Ambientale certificato UNI EN ISO 14001 per tutti gli stabilimenti produttivi. Nell'anno 2004 le cartiere hanno ottenuto l'Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) nr 2/DP4 ai sensi del D. Lgs. 372/99 che a sua volta recepisce la direttiva CE 96/61. Il conseguimento dell'A.I.A. (seconda cartiera in Italia) rende orgogliose le cartiere Fabriano poiché conferma la responsabilità sociale che da sempre contraddistingue l'azienda.
www. fabriano.com | twitter instagram @fabriano1264 | facebook CartaFabriano


Ufficio Stampa: ruski duski . adicorbetta - press@ruskiduski.org - Tel. +39 02 89053149 - facebook:twitter:instagram ruski duski - www.adicorbetta.org

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CagliariPaesaggio, Teatro Comunale di Castello e sedi varie, un mese di eventi, concerti, mostre e performance, meeting, Cagliari

Alla conferenza stampa, MILANO, Museo del 900, 29/06/2017, hanno partecipato: Paolo Frau, Assessore alla Cultura e al Verde pubblico del Comune di Cagliari; João Nunes, Docente universitario, Architetto di Paesaggio; Antonello Sanna, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari; Nicola Di Battista, Architetto, Direttore di Domus. Prende il via a luglio CagliariPaesaggio. Cagliari protagonista e suggestivo palcoscenico di una…
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24ª edizione del Verbier Festival, Verbier, Svizzera (CH)

Quest’estate, i più grandi solisti internazionali e alcuni tra i giovani musicisti più promettenti della loro generazione si ritroveranno a Verbier, dal 21 luglio al 6 agosto 2017, per la 24ª edizione del Verbier Festival. Vi proponiamo alcuni momenti di spicco di questa edizione 2017.
 

Per l’apertura del festival, Charles Dutoit dirigerà la Salomè in forma di concerto, mentre Esa-Pekka Salonen sarà sul podio per Elektra, due opere di Richard Strauss.
Il pianoforte avrà un posto d’onore, con una decina di artisti emblematici come András Schiff, Barry Douglas, Richard Goode, Nikolaï Lugansky, Evgeny Kissin, Vladimir Feltsman, Yefim Bronfman, Grigory Sokolov, Mikhaïl Pletnev, Sergei Babayan, Yuja Wang e Daniil Trifonov. E ci saranno anche astri nascenti come Lucas Debargue, George Li, o il pianista svizzero Francesco Piemontesi.

Charles Dutoit, Music-Director of the VFO

Il Verbier Festival accoglierà i massimi interpreti del violino, con Joshua Bell, Renaud Capuçon, Janine Jansen, Leonidas Kavakos e Vadim Repin.
Gli artisti si esibiranno anche in combinazioni mai sperimentate prima, in occasione delle Rencontres inédites.

Janine Jansen

Quest’anno, il Verbier Festival ospiterà tre giovani direttori d’orchestra sul podio della Salle des Combins: Joshua Weilerstein, Lahav Shani e Santtu-Matias Rouvali.
Ci saranno anche altri musicisti promettenti, come Pablo Ferrandez, Ji Liu, il sedicenne Daniel Lozakovich, Edgar Moreau, o Dan Zhu.
La Verbier Festival Orchestra eseguirà la Sinfonia N°9 di Mahler sotto la direzione di Gianandrea Noseda, e Vita d’eroe per la bacchetta di Antonio Pappano, al suo grande ritorno a Verbier dopo 19 anni di assenza.

Gianandrea Noseda

Antonio Pappano, © Musacchio & Ianniello

Il Festival sarà costellato di numerosi eventi speciali. In particolare, l’anniversario dei Solisti di Mosca o la serata in cui Leonidas Kavakos avrà “carta bianca”, il concerto di Pink Martini con China Forbes, Thomas Quasthoff e il suo trio jazz e il pianista jazz cubano Chucho Valdés con il suo Quintetto.
Charles Dutoit riveste per l’ultimo anno il ruolo di Direttore Musicale della Verbier Festival Orchestra.
Leader nell’educazione dei giovani, il Verbier Festival accoglierà quest’estate 260 giovani, nell’ambito dei suoi programmi di formazione: l’Academy, la Verbier Festival Orchestra, la Verbier Festival Chamber Orchestra e la Verbier Festival Junior Orchestra.

« Anche quest’estate, ho voluto riunire attorno a un repertorio d’eccezione i più grandi interpreti, che sono certo affascineranno il pubblico, insieme ai giovani musicisti più interessanti. Con tutta l’équipe del Verbier Festival, ci siamo impegnati per condividere la nostra passione per la musica. Vi do appuntamento il 21 luglio, alle 19, a Verbier! »Martin T:son Engstroem, Fondatore e Direttore generale del Verbier Festival.


Il Verbier Festival si apre a una platea più vasta e propone ben 12.000 posti a 50 CHF o meno per i melomani, un pass Giovani per i minori di 16 anni o di 26 anni, un pass week-end e un ricco programma di attività gratuite e pedagogiche.
Dopo i concerti, sarà disponibile inoltre un servizio navetta tra Verbier e la stazione ferroviaria di Martigny per agevolare gli spostamenti dei frequentatori del festival.
Una nuova identità visiva permetterà di coinvolgere il pubblico più ampio nell’Esperienza Verbier: incontri fra artisti, fra generazioni, fra artisti e pubblico, in uno scenario naturale straordinario.
Sponsor Principali: la Banca Julius Baer, Nespresso e la Fondazione Neva.
Biglietteria:  online è accessibile 24 ore su 24 - ticketing@verbierfestival.com
Informazioni: www.verbierfestival.com
Ufficio stampa per l’ItaliaStudio ESSECI – Sergio Campagnolo - Tel. 049 663499 - Roberta Barbaro – gestione3@studioesseci.net
Ufficio stampa Verbier FestivalSarah Turin, +41 796064112 - sarah.turin@verbierfestival.com

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Festival BergamoTOONS, 2 sull’arte di Simpson e Allegro non troppo, Bergamo

Dal 22 al 24 Giugno 2017, Bergamo diventerà per 3 giorni la capitale mondiale del cartoon grazie al Festival BergamoTOONS: la prima edizione di una rassegna costellata di eventi, conferenze, proiezioni e mostre dedicati al cinema di animazione.
Il fil rouge della manifestazione sarà lo humourcon proiezioni di film all’insegna del buonumore: un taglio che contraddistingue tante delle opere animate di Bruno Bozzetto, il regista e cartoonist bergamasco, Presidente Onorario dell’Associazione BergamoTOONS, organizzatrice della tre giorni orobica. 
A fargli visita da Hollywood l’amico e collega David Silverman, il regista che 30 anni fa portò in TV i primi episodi de I Simpson animando i disegni del cartoonist Matt Groening

SIMPSONS:David Silverman, Federico Fiecconi, © MATT GROENING - THE SIMPSONS TM&© 2017 Twentieth Century Fox Film Corporation. All rights reserved

Il distretto dell'arte bergamasco aprirà le sue porte all’animazione: giovedì 22 giugno alle ore 17.00 alla GAMeC, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, si inaugurerà alla presenza del regista Bruno Bozzetto la mostra di disegni originali L’Arte di Allegro non troppooltre 20 artwork originali, la maggior parte mai esposti prima e ordinati in mostra dalle curatrici Anita Bozzetto e Irene Bozzetto, conservatrici dell’archivio storico del padre Bruno. Questi fondali dipinti a mano e rodovetri (o “cels”), visitabili fino al 2 luglio, sono selezionatissimi tesori realizzati a metà anni Settanta dal team di Bruno Bozzetto per creare quello che è ritenuto il capolavoro del cineasta bergamasco:"Allegro non troppo” (1976). 

La GAMeC ospita dunque questa piccola preziosa mostra a cui seguirà la proiezione del film-documentario «Bozzetto non troppo» (2016) ma il momento clue sarà al Teatro Donizetti che vedrà di scena il magico incontro fra la musica “alta” e il grande cinema di animazione ospitando la proiezione del lungometraggio “Allegro non troppo” (1976) in versione hi-res appena restaurata. 
In Italia c’è già grande attesa anche per i momenti che in esclusiva mondiale tingeranno di “giallo Simpson” la città: la seconda giornata di BergamoTOONS, venerdì 23 giugno, sarà infatti un vero e proprio “Simpson day”: al mattino, l’Università ospiterà il dibattito Fenomeno Simpson con esperti e addetti ai lavori, con testimonianze “dal set” di Silverman e dell’animatrice bolognese Silvia Pompei, in arrivo appositamente da Hollywood; a seguire, a fine mattinata, vernissage della spettacolare esposizione inedita L’Arte dietro le quinte de I Simpsons, che rivelerà al mondo decine di artwork originali utilizzati per produrre il serial della Fox

SIMPSONS: David e Silverman e Silvia Pompei, © MATT GROENING - THE SIMPSONS TM&© 2017 Twentieth Century Fox Film Corporation. All rights reserved

La mostra, allestita nell’ex chiesa di Santa Maria Maddalena, in centro città, segnerà un affascinante e ironico incontro fra “(ex) sacro e profano”: santi e cherubini degli affreschi veglieranno fino al 15 luglio sulle dissacranti animazioni del serial Tv.
In programma anche una Maratona Simpson che riproporrà i migliori episodi della serie, scelti personalmente proprio dall’animatore David Silverman. 
Festa grande dunque per i Simpson ma anche per opere di nuovi autori, classici di grandi Maestri e per scintillanti anniversari di alcuni eroi dell’allegria animata, tra cui Daffy Duck e la vecchia gloria della Tv, il garbato eroe di cartone croato Professor Balthazar
BergamoTOONS creerà il magico connubio fra cultura, arte e cinema animato nei più prestigiosi spazi cittadini regalando al pubblico appuntamenti di grande attrattiva: mostre, incontri, proiezioni, workshop, masterclass con addetti al lavoro ma soprattutto il gran finale fissato per sabato sera 24 Giugno con il Cartoon Party.
Tutto a ingresso rigorosamente libero, in alcuni casi previa registrazione, fino a capienza della struttura.


BERGAMOTOONS è organizzato dall’omonima Associazione nata nel giugno 2016 per promuovere il cinema di animazione sul territorio. Ne sono soci fondatori  Valentina Mazzola (Presidente); Andrea Bozzetto (VicePresidente); Federico Fiecconi (Direttore Artistico); Gigi Tufano (Segretario); Oscar Mazzola (Tesoriere), con Presidente Onorario: Bruno Bozzetto 
BERGAMOTOONS  gode del patrocinio del Comune, dell’Università degli Studi di Bergamo e delle associazioni di settore Animation Italia, ASIFA Italia e Cartoon Italia. Alcuni appuntamenti del programma sono realizzati in collaborazione con Bergamoscienza, GAMeC e Accademia Carrara.
Ufficio Stampa BergamoTOONS: ufficiostampa@bergamotoons.it - Claudia Rota: cell. 348 5100463 - claudia.rota@dscpress.comFederica Crippa:  cell. 347 3741007 federica.crippa@dscpress.com

Per il programma dettagliato di eventi e proiezioni il riferimento è la pagina Facebook BergamoTOONS e il sito www.bergamotoons.itPer informazioni:  info@bergamotoons.it 

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