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Pro Biennale, Palazzo Ivancich, Venezia, dal 23/07 al 7/08/2020

Cosa significa essere artisti oggi e come si fa selezione? Questa era la questione cardine del panorama artistico, non solo nazionale, a cui Pro Biennale provava a dare una soluzione. Questo prima della pandemia. Ma dopo? Anche. Così l’appuntamento, ma non l’intenzione di offrire l’arte democratica, è stato posticipato da maggio a luglio. Con la stessa scaletta. Presentata a Venezia dal prof. Vittorio Sgarbi, accoglierà le opere di artisti italiani e stranieri contemporanei degni di essere notati e annotati.
Da segnare intanto il giorno dell’inaugurazione: giovedì 23 luglio 2020.
Doppio il vernissage, che comincerà alle 13 con l’apertura dello Spoleto Pavilion, altrimenti conosciuto come Palazzo Ivancich a 300 metri da piazza San Marco.

La rassegna porta i contributi di importanti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. A partire da Vittorio Sgarbi e dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore di Pro Biennale, troviamo: il soprano Katia RicciarelliMorgan, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e il direttore di Tgcom24 Paolo Liguori. Ma anche il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, l’assessore al Turismo Paola Mar, il presidente della regione Veneto Luca Zaia, l’artista José Dalí, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia e il fotografo internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Fino ad arrivare al Premio Oscar Gianni Quaranta, a Carlo Motta di Editoriale Giorgio MondadoriPatrick, vincitore morale del Grande Fratello Vip e inviato speciale di Striscia la Notizia, e la giornalista di Rete Veneta Angelica Montagna.
Rendere l’arte e la cultura fruibili per tutti e far conoscere a un pubblico il più vasto possibile gli artisti contemporanei è la missione di cui Pro Biennale da anni si fa promotrice. Lodandone l’intento, Vittorio Sgarbi ritorna sul problema delle selezioni commentando: «Quanti sono gli artisti oggi nel mondo? Forse un milione, forse due milioni. E in Italia quanti sono? Almeno cinquantamila. Se io fossi stato Vittorio Pica, famoso critico d’arte della prima metà del secolo scorso, o se fossi stato un critico come Ugo Ojetti, insomma, fino al 1950 avrei potuto avere una piantina con tutti gli artisti regione per regione. Perché essere artisti voleva dire qualcosa di distinguibile. Non c’era, per esempio, il mondo femminile: era del tutto esterno all’arte fino alla seconda metà del secolo scorso. Quindi un critico poteva dominare l’Italia con un panorama di forse mille artisti, conoscendoli tutti. Io come faccio, come fa un critico a conoscerli tutti? Con quale possibilità, con quale verosimiglianza e con quale rispetto della loro ricerca?»
Pro Biennale è la risposta di Venezia a una questione sempre più pressante nel mondo dell’arte. Il diritto alla creatività tuttora non è contemplato dalla Costituzione italiana, sebbene il mondo sia cambiato rispetto a settant’anni fa. Ci sono la democrazia, l’alfabetizzazione e c’è finalmente l’attività creativa femminile.
C’è, paradossalmente, un eccesso di creatività che viene ignorata. «La creatività ‒ continua il critico d’arte ‒ non è più per pochi. Ora, cosa deriva da questo? Un progresso per i creativi, una difficoltà per i critici. Oggi non posso più scegliere perché non so quanti sono gli artisti. Posso solo osservarli».
E per farlo Pro Biennale diventa vitale.
A valorizzare maggiormente l’esposizione nel cuore di Venezia, Palazzo Ivancich, secolare dimora nobile, sita a Castello 4421, a pochi passi da Piazza San Marco
Le opere resteranno esposte dal 23 luglio al 7 agosto 2020.


Pro Biennale
A cura di: Vittorio Sgarbi
Dal 23 Luglio 2020 al 7 Agosto 2020
Enti promotori: MiBACT e Regione del Veneto
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18, eccetto il lunedì
Ingresso: gratuito
Informazioni: +39 0424 525190 - artfactory.eventi@gmail.comhttp://www.spoletoarte.it

Palazzo Ivancich
Castello 4421
Venezia

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Al via il Festival Combin en Musique tra musica e bellezze del territorio, Doues, Ollomont, Valpelline, Valle d’Aosta, 22-23/07/2020

Dal 22 luglio torna in Val d'Aosta il Festival COMBIN EN MUSIQUE: l'apertura di questa kermesse che unisce musica e territorio quest'anno è una "Recherche" dall'Irlanda alla Scozia, dalla Francia al Nord Italia sulla cornamusa, strumento che già i padri latini chiamavano "Tibia Utricularis" unendo memoria simbolica, fotografica e spirituale. Protagonisti Fabio Rinaudo e Claudio De Angeli
Il Festival, che terminerà il prossimo 23 agosto con Flavia Barbacetto e Stefano Cabrera in "Cello Ribelle Almost3",  vede alla direzione artistica il genovese Federico Bagnasco e sono diversi i Maestri liguri che compongono il programma, come sempre inusuale e coinvolgente. Tre i "punti cardinali" della manifestazione, quest'anno arricchita dalla collaborazione con il Consiglio regionale della Valle d'Aosta, cioè i Comuni di Doues, Valpelline e Ollomont
Il Festival è in coorganizzazione con Simona Oliveti, vicesindaco e Assessore alla Cultura di Ollomont. 


Con nove appuntamenti tematici in luoghi suggestivi sia dal profilo naturalistico sia storico il Festival Combin en Musique ritrova, da mercoledì 22 luglio a domenica 23 agosto, l’alto profilo che lo caratterizza e l’apertura verso un pubblico diversificato, sempre con accesso gratuito, in una dimensione “familiare” e accogliente. Nato nel 2018 dalle idee e dalla coorganizzazione del musicista Federico Bagnasco con Simona Oliveti, Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Ollomont, il Festival, arricchito dalla collaborazione con il Consiglio regionale della Valle d’Aosta, giunge alla terza edizione e insiste geograficamente su tre aree ricche di fascino, di una bellezza autentica e altamente simbolica: Doues, Ollomont e Valpelline.
I concerti, realizzati secondo tutte le normative di sicurezza sanitaria di legge, copriranno generi diversi tra loro (classico, popolare, tradizionale, sperimentale…), tenendo salda la mission della manifestazione: unire la musica con l'ambiente circostante, la sensibilità alla bellezza dei luoghi con la propensione all’ascolto.  Il Festival Combin en Musique si regge sul personale volontario dell’associazione Combin en Arts, su diversi professionisti e, per la parte organizzativa, opera in sinergia con le amministrazioni comunali di Doues, Ollomont e Valpelline. Del resto il Festival è proprio lo specchio della cultura in tutte le sue accezioni e un consolidato polo di aggregazione sociale.
Tra boschi incontaminati e maestose montagne il Grand Combin è testimone solo apparentemente silenzioso con i suoi 4314 mt di altezza dell’intera vallata, ma soprattutto delle storie e delle arti che vi si sono avvicendate nel tempo.  
Il programma originario è stato necessariamente ridefinito  -spiega il direttore artistico e contrabbassista M° Federico Bagnasco - e quest’anno non prevede l’attività dei laboratori, ma siamo riusciti a mantenere intatti i principali target, a garantire una presenza convincente sia sul profilo della qualità sia dell’originalità delle proposte spaziando da solisti a ensemble, dalla classica al jazz per un ampio ventaglio di stili. Come nelle passate edizioni ogni spettacolo verrà preceduto da una breve presentazione con la descrizione dei luoghi dal punto di vista paesaggistico, storico, sociale e da un’introduzione all’ascolto. Il Festival si pone un obiettivo di continuità negli anni e di allargamento a iniziative che coinvolgano l’intera Comunità Montana del Grand Combin, anche creando una rete di collaborazione con altre consolidate iniziative artistiche. Ci auguriamo di crescere ancora il prossimo anno con il supporto di tutti”.  

Ulteriori spunti verranno affrontanti nell’appuntamento con giornalisti e appassionati online sulla pagina Facebook di Combin en Musique (https://www.facebook.com/Combin-en-Musique-644363275937173/ ) nella sintetica tavola rotonda del 21 luglio alle 11 con gli organizzatori della kermesse e alcuni musicisti.

Partenza ufficiale del Festival con il primo evento Racconti di cornamuse… Antichi suoni dell’Aria mercoledì 22 luglio alle ore 18, nella cornice del piazzale davanti al magazzino di stagionatura della fontina, precisamente presso il Centro Visitatori Fontina, Frissonière Dessus a Valpelline. Protagonisti Fabio Rinaudo con Claudio De Angeli alla chitarra in un viaggio sonoro tra Irlanda, Scozia e Nord Italia. Prevista degustazione di prodotti tipici preferibilmente su prenotazione o previa richiesta prima del concerto con la Cooperativa Produttori Latte e Fontina.
Centro Visitatori Fontina, Frissionière, Valpelline.In collaborazione con Cooperativa Produttori Latte e Fontina (Possibilità di degustazione di prodotti tipici su prenotazione)

Martedì 28 luglio alle 17:30:Omaggio a James Taylor di Andrea Maddalone (voce e chitarra) per rilanciare i principali successi del songwriter americano con amore per la ricercatezza espressiva e con ironia, nella cornice di Champ Mort a Doues

Venerdì 31 luglio alle 18: Quartetto Italiano di Tromboni: "Pas se-temps for 4",
Diego Di Mario, 1° trombone dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Vincent Lepape, 1° trombone dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino, Matteo De Luca, solo trombone dell’Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra, Devid Ceste, 2° trombone dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Verranno proposte alcune trascrizioni barocche e composizioni originali per questa formazione presso Plan Détruit, Champillon, Doues.

Giovedì 6 agosto alle 16:  La nuova vita delle Alpi con letture di Enrico Camanni su musiche di Martin Mayes (corno e corno delle Alpi) e Gigi Biolcati (percussioni) in collaborazione con il festival CHAMOISic (Web: www.chamoisic.com Facebook: www.facebook.com/chamoisicfestival Instagram: www.instagram.com/chamoisic/ Twitter: www.twitter.com/Chamoisic Pinterest: it.pinterest.com/source/chamoisic.com) presso la Conca di By di Ollomont, produzione originale CHAMOISic

Lunedì 10 agosto alle 22 il concerto a temaPromenade tra le stelle nella notte di San Lorenzodella pianista Valentina Messa offrirà un viaggio onirico, senza luci artificiali per godere dello spettacolo celeste, in un excursus tra la musica del XIX e del XX secolo presso il Prato delle Cascate, in località Barliard a Ollomont.

Giovedì 13 agosto alle 18 arriverà a Combin en Musique lo spettacolo Oltre Swing con Nunzio Barbieri alla chitarra e Francesco Barbieri al clarinetto, in una rilettura “più che swingata” di repertorio vario, spaziando dalla classica alla musica patriottistica italiana sino alla tradizione napoletana presso il Centro storico di Valpelline.

Domenica 16 agosto alle 21 si terrà Deep Conversations, e sarà l’occasione di ascoltare uno dei più grandi bassisti italiani, che ha attraversato la musica italiana degli ultimi cinquant’anni, Ares Tavolazzi, e con lui in dialogo Federico Bagnasco, presso l’ingresso delle storiche miniere di rame, a La Cou, Ollomont.

Mercoledì 19 agosto alle 21 debutterà per la Valle D’Aosta dopo diverse presentazioni “Esperanto” con l’omonimo trio composto da Luca Falomi alla chitarra, Riccardo Barbera al contrabbasso e Rodolfo Cervetto alla batteria mettendo in relazione il jazz con altre correnti fino alla world music proprio come la lingua ottocentesca esperanto tentò di mettere insieme idiomi diversi per renderla comunicativa ed accessibile.
Il concerto si terrà presso l’Anfiteatro, Centro Storico di Doues.

Conclude il Festival Combin en Musique l’evento del 23 agosto alle 18:Cello Ribelle - Almost3 di Flavia Barbacetto (voce) e Stefano Cabrera (violoncello).  Il concerto si terrà presso Le Fonderie, La Fabrique, a Valpelline.


“Un criterio fondamentale per la programmazione artistica dei singoli eventi è proprio il legame tra performance musicale e suggestione del luogo prescelto - commenta l’operatrice culturale nonché Vicesindaco con delega alla Cultura di Ollomont, Simona Oliveti - ponendo attenzione al rapporto tra contesto e musica effettuata, non necessariamente in un'ottica tradizionale, ma anche evidenziando consonanze e accostamenti inediti. Arte e territorio sono inscindibilmente legati, lo abbiamo già dimostrato anche nelle passate edizioni rilevando per esempio l’importanza dell’architettura rurale con i nuclei più antichi, con i recuperi delle zone d’interesse culturale, con la tutela ambientale, con la valorizzazione della ruralità dall’agricoltura agli antichi saperi alla cucina sino alla storia del flusso turistico e all’importanza della ricettività, dei rifugi in alta quota”.

“Il Consiglio regionale sostiene con favore lo svolgimento di questa rassegna che promuove il connubio tra le note musicali e la bellezza dei paesaggi valdostani - afferma il Presidente dell’Assemblea valdostana,cEmily Rini - valorizzando luoghi non così conosciuti. Sono certa che ogni tappa di Combin en Musique, anche grazie all’introduzione mirata che precede ogni appuntamento, permetterà di riscoprire il dono di saper ascoltare, di tradurre le note musicali in emozioni e pensieri; iniziative come questa rappresentano momenti di crescita per la persona e per la collettività, a maggior ragione in un contesto non facile come quello che stiamo vivendo”.

Combin en Musique accoglierà i suoi ospiti in totale sicurezza garantendo la registrazione nel rispetto della privacy, il distanziamento fisico di legge e la disponibilità di gel disinfettante per le mani. È raccomandabile la prenotazione, anche in relazione alla corrente emergenza epidemiologica, tramite il neocostituito sito internet www.combinenmusique.com. Il Festival Combin en Musique è realizzato in collaborazione con i comuni di Doues, Ollomont, Valpelline. Si ringrazia inoltre la Presidenza del Consiglio regionale della Valle D’Aosta per il contributo finalizzato alla realizzazione del festival.
Per informazioni sul programma, sugli artisti, sui luoghi parte integrante del progetto, sulle modalità di partecipazione e in caso di variazione consultare il sito e i social, in particolare Facebook www.facebook.com/Combin-en-Musique-644363275937173/ e Instagram www.instagram.com/combin_en_musique/. Hashtag ufficiale del Festival #combinenmusique2020 per mostrare le vostre emozioni, scatti, impressioni e suggerimenti.     

La forte attinenza con il territorio, con i luoghi e con il patrimonio storico e naturalistico, potrà essere di interesse per tutti gli amanti della montagna o anche per i più curiosi. Il festival è rivolto a un pubblico eterogeneo, per tutte le età, per i residenti e per i turisti. La parola Combin nel nome, oltre alla connotazione geografica, vuole proprio rimandare a una combinazione tra la musica e l’ambiente, un nuovo contesto sonoro che possa aggiungere un’inedita prospettiva, quasi una nuova dimensione o anche semplicemente fare da pretesto per la riscoperta di un luogo, di un particolare “teatro inconsueto” dove l'arte musicale possa trarre nuova linfa. Ogni spazio utilizzato, come per le scorse edizioni, potrà essere testimonianza e opportunità per sviluppare diversi temi importanti per il territorio locale: l'economia agricola, l'architettura rurale, la storia dei mestieri tradizionali, i percorsi dell’escursionismo, gli alpeggi e la tradizione casearia, il turismo sociale nei decenni passati o, semplicemente, la storia del paese per tornare alle radici e alla bellezza dell’autenticità. Tra gli inconsueti palcoscenici naturali della manifestazione figurano l'ingresso delle antiche miniere di rame, il paesaggio imponente e la bellezza rasserenante del laghetto a Plan Détruit, la scoperta delle valli e la suggestione delle note sotto la cupola naturale delle lacrime di San Lorenzo. Poesia, natura e arte si riscoprono tutt’uno.                     

Tutti gli eventi sono  gratuiti e rispettano le normative anti Covid-19;  è preferibile la prenotazione tramite accesso al sito neocostituito: www.combinenmusique.com

Informazionicombinenarts@gmail.com  - T.+39 3474909926  - Dr.ssa Simona Oliveti M. + 39 347 490 9926; M° Federico Bagnasco (direttore artistico di Combin en Musique) M. + 39 392 195 2141 - Via Sant’Anselmo 45 - 11100 Aosta (AO)
Ufficio Stampa: Dr.ssa Giulia Cassini M. - +39 333 806 2029 - redazionegica@gmail.com

È preferibile la prenotazione tramite accesso al sito www.combinenmusique.com Sarà comunque possibile accedere agli eventi fornendo le proprie generalità, che verranno conservate per 14 giorni in ottemperanza alle vigenti norme anti Covid-19. Disponibile in loco gel per disinfezione delle mani. Le sedute, ove presenti, saranno sottoposte alle procedure di sanificazione richieste dalla normativa.
I partecipanti dovranno mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro (salvo gruppo familiari e conviventi). 
I posti a sedere saranno opportunamente distanziati e organizzati tenendo anche conto delle prenotazioni.
Per i concerti che si svolgeranno su prato (28 luglio, 31 luglio, 10 agosto) le postazioni del pubblico saranno indicate da apposite bandierine; gli spettatori potranno portarsi idoneo supporto (telo, plaid...) per la seduta.
È richiesto ai partecipanti di indossare la mascherina di protezione fino al raggiungimento del posto assegnato (salvo le esenzioni previste per i minori).
IN CASO DI MALTEMPO – Con condizioni climatiche avverse gli eventi potranno avere luogo presso i padiglioni dei comuni di Valpelline e Doues, nei quali verranno attuate tutte le procedure previste dalla normativa vigente anti Covid-19. Aggiornamenti a riguardo verranno tempestivamente pubblicati sul sito e sulle pagine social del Festival. Per informazioni si può anche fare riferimento telefonico al numero del direttore artistico di Combin en Musique: Federico Bagnasco M. +39 392 1952141

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Fabriano Festival del Disegno, Castello Sforzesco, Milano, dal 14 al 15/9/2019

Presentato il Fabriano Festival del Disegno 2019 al Castello Sforzesco, alla Sala Conferenze Raccolta Bertarelli, Milano. Sono intervenuti: Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano; Giovanna Mori, Conservatore Responsabile Unità Castello e Museo Pietà Rondanini, Conservatore Raccolta Bertarelli; Chiara Medioli, Vice presidente Gruppo Fedrigoni; Jacques Joly, General Manager Fabriano; matita narrante: Fabio Persico, illustratore e graphic…
Per saperne di più

VERDI OFF 2019, IV edizione, Parma e dintorni, dal 21/09 al 20/10/2019

 

Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero, più di 50 eventi in 30 luoghi diversi a Parma e in provincia dal 21 settembre al 20 ottobre 2019, per stimolare, creare e condividere un’atmosfera festosa che abbracci ed emozioni contagiosamente chi vive e chi visita le terre del maestro in occasione del Festival Verdi.
Questo l’obiettivo di Verdi Off, la rassegna di appuntamenti collaterali al Festival Verdi, quest’anno alla sua IV edizione, che il Teatro Regio di Parma realizza con il Comune di Parma e con l’Associazione Parma, io ci sto!, sponsor Parmacotto, Engel&Völkers, offrendo occasioni diverse di incontro e scoperta della musica e dell’opera di Giuseppe Verdi a un pubblico ampio e di ogni età, alle famiglie, ai giovani, ai bambini e a coloro che si trovano in luoghi di cura e negli istituti penitenziari.
La presentazione si è tenuta nell'Hub Cafè di piazzale Bertozzi  da Anna Maria Meo, direttore generale del Teatro Regio, Barbara Minghetti, programmazione eventi del Regio, e l'imprenditore Andrea Chiesi.

 

VERDI OFF 2019 - IV edizione - dal 21 settembre al 20 ottobre 2019
Divertirsi insieme scoprendo e riscoprendo Giuseppe Verdi fuori dai teatri, in modo nuovo, lieve, giocoso, aperto, scanzonato.
Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero in 30 giorni, più di 50 eventi in oltre 30 luoghi diversi, in occasione del Festival Verdi
Parma e dintorni
21 settembre – 20 ottobre 2019
IV edizione

Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero, più di 50 eventi in 30 luoghi diversi a Parma e in provincia dal 21 settembre al 20 ottobre 2019, per stimolare, creare e condividere un’atmosfera festosa che abbracci ed emozioni contagiosamente chi vive e chi visita le terre del Maestro in occasione del Festival Verdi. Questo l’obiettivo di Verdi Off, la rassegna di appuntamenti collaterali al Festival Verdi, quest’anno alla sua IV edizione, che il Teatro Regio di Parma realizza con il Comune di Parma e con l’Associazione “Parma, io ci sto!”, sponsor Parmacotto, Engel&Völkers, offrendo occasioni diverse di incontro e scoperta della musica e dell’opera di Giuseppe Verdi a un pubblico ampio e di ogni età, alle famiglie, ai giovani, ai bambini e a coloro che si trovano in luoghi di cura e negli istituti penitenziari.
Le novità in programma in questa quarta edizione la caratterizzano nel segno della relazione e dell’integrazione. L’inaugurazione il 21 settembre sarà con una coinvolgente Verdi Street Parade che partendo dal Teatro Regio di Parma raggiungerà il cuore dell’Oltretorrente cittadino, per concludersi poi con una festa in Piazza Duomo. E proprio nel cuore dell’Oltretorrente sorgerà lo chapiteau del Verdi Circus, dove ci si potrà incontrare per assistere insieme a concerti, spettacoli, incontri.
Verdi off si conferma come l’occasione di abitare e vivere nel nome del Maestro i luoghi più belli e unici della città: il greto del torrente Parma, il Labirinto della Masone di Fontanellato, l’Auditorium Paganini di Renzo Piano, la cripta del Duomo di Parma, il Ponte Romano, la Camera di San Paolo, i cortili, le strade, le piazze e le case della città ducale, animate da teatro di figura, spettacoli itineranti, giostre musicali, recital, concerti corali, danza contemporanea, con protagonisti giovani artisti, musicisti, attori, un’intera famiglia di cantanti, padre, madre e cinque figli, in progetti che aprono il cuore all’incontro con gli altri, in musica.
Tanti gli appuntamenti divenuti già un classico della rassegna, che sono confermati anche per Verdi Off 2019: i concerti “davvero” da camera di Un recital in salotto dove la musica verdiana varca gli usci delle case per risuonare nell’intimità degli spazi casalinghi; le passeggiate dal sapore ottocentesco in Carrozza con Verdi dal Teatro Regio al Palazzo Ducale attraversando il Parco; l’appuntamento quotidiano alle ore 13.00 sotto i fornici del Regio per ascoltare le arie cantate dal vivo del Cucù verdiano; la sfida Verdi Rap dei giovani cantanti che dovranno reinterpretare un’opera verdiana, quest’anno Rigoletto, in chiave rap; il pic-nic al Parco Ducale con dress code tricolore per un momento di condivisione e convivialità accompagnato da musica e danza.E poi ancora nuove sfide e nuovi spettacoli, concerti, mostre, installazioni, dj-set, incontri, proiezioni, progetti speciali per portare il Festival fuori dai teatri, per condividere l’emozione di ritrovarsi nel nome di Verdi e diffondere la grandezza e la passione dell’uomo e dell’artista in modo lieve, giocoso e aperto, anche laddove la musica è solo apparentemente distante o irraggiungibile.

INAUGURAZIONE
Dopo aver posto l’attenzione nelle precedenti edizioni sull’innovazione e la tecnologia in rapporto agli spazi urbani, l’inaugurazione di Verdi Off 2019 vuole esaltare l’importanza della relazione sociale e umana. Sarà quindi una divertente e variegata Verdi Street Parade, commissione di Verdi Off in prima assoluta, a coinvolgere il pubblico il 21 settembre dalle ore 18.00 in una festa in musica itinerante che invade strade e piazze dell’Oltretorrente, partendo dal Teatro Regio, per concludersi in Piazza del Duomo alle 22.30 in un percorso ricco di sorprese. Protagonisti della serata, a cura di Giacomo Costantini e del Circo El Grito, attori, musicisti, cantanti, ballerini, circensi, bande, cori, performer, orchestre, che si alternano fino a sera, invadendo le strade chiuse al traffico per l’occasione con performance e concerti dedicati al Maestro e alle sue opere, reinterpretate attraverso i linguaggi più diversi e trasversali, dando vita a un grande spettacolo itinerante sotto le stelle, che coinvolge anche associazioni musicali e culturali, esercenti commerciali e ristoratori. Alla parata parteciperanno attivamente tutti coloro che, accogliendo l’invito della call promossa da Verdi Off, hanno candidato la propria performance artistica ispirata a Verdi.

VERDI CIRCUS
Dal 21 settembre al 6 ottobre 2019, Piazzale Picelli, nel cuore dell’Oltretorrente cittadino, sarà animato dallo chapiteau del Verdi Circus, commissione di Verdi Off in prima assoluta, a cura di Circo El Grito in collaborazione con Teatro Necessario. Nel grande tendone di Verdi Circus l’arte circense incontra il melodramma, due linguaggi diversi, uniti da curiose affinità poetiche, storiche e culturali nello spettacolo, con le musiche di Giuseppe Verdi e la scrittura scenica di Giacomo Costantini, Il Cigno di Busseto e il pavone indiano, che ripercorre la vicenda del pavone regalato a Verdi dal sindaco di Busseto: il Maestro, anziché lasciarlo scorrazzare nel giardino di villa Sant’Agata, pensò per lui un altro destino. Scopritelo con noi!
I biglietti-invito per le 11 recite in programma sono offerti da partner e sponsor del Festival Verdi e potranno essere ritirati in loco, fino a esaurimento posti, un’ora prima dell’inizio.

LE NOVITÀ DI VERDI OFF 2019
Tante le novità della quarta edizione di Verdi Off, nel segno del teatro di figura, spettacoli itineranti, giostre musicali, concerti corali e per organo, danza contemporanea, con protagonisti giovani, artisti, musicisti, donne migranti e native, un coro di rifugiati.
Verdi e il cane infernale, lo spettacolo di burattini con protagonisti Verdi, Wagner e il feroce cane Tannhäuser sarà in scena nel greto del torrente Parma. Una storica tragedia lo spettacolo a cura di Teatro del Cerchio, ispirato all’opera I due Foscari, è ambientato nel suggestivo Labirinto della Masone a Fontanellato. Venezia e i suoi canali, l’amore per la propria città e un verdetto iniquo, i temi dell’ingiustizia e della reclusione si snodano sulle note di un violoncello e attraverso le parole, quasi sussurrate, di due narratori che si sono “perduti” in un labirinto di ipotesi. In Piazzale Inzani Casa Verdi, musica e parole per raccontare l’uomo, l’artista, il contadino, il mecenate e il politico, a cura di Club dei 27 e con i Cantanti del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. In Coro a Palazzo il concerto del Coro dell’Opera di Parma con un programma interamente dedicato alle pagine più amate e conosciute del repertorio verdiano. All’Auditorium Paganini i protagonisti dell’acclamata serie televisiva La Compagnia del Cigno, allievi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si raccontano in uno speciale concerto che li vede interpreti dalla finzione alla realtà, musicisti prima che attori, presentarsi in un reale sodalizio musicale, frutto del percorso formativo e artistico che li ha portati all’esordio della propria carriera. Presso la Camera di San Paolo Luisa Miller. La signora della canzone italiana, una rilettura a cura di Teatro del Cerchio dell’opera verdiana dedicata alle donne, attraverso i testi di Schiller intrecciati alle parole e alle melodie che hanno reso celebre in tutto il mondo la canzone italiana degli anni ’60 e ’70. Nella Cripta del Duomo di Parma, in collaborazione con la Diocesi di Parma, Torniamo all’antico… il Gruppo Vocale Famiglia Sala, padre, madre e cinque figli: un’intera famiglia - caso unico nel panorama della polifonia vocale - in uno speciale concerto che traccia un percorso nella storia della musica sacra, da quella moderna alle sue radici antiche, con un doveroso omaggio a Giuseppe Verdi. Al Ponte Romano e alla Chiesa di san Ludovico due appuntamenti con Mors! sulle musiche della Messa da Requiem di Verdi uno spettacolo di danza contemporanea sul tema della solennità della perdita, un viaggio dove la musica, potente e struggente, è la guida per confrontarsi sul paradigma della vita. Commissione di Verdi Off in prima assoluta Il rifugio della sabbia. Intime nostalgie dal Nabucco, in scena un gruppo di donne di tutto il mondo, vecchie e nuove cittadine, migranti e native, insieme a un coro maschile di rifugiati, che come in Nabucco, guardano alla terra lasciata e alla terra ritrovata per ridisegnare relazioni, storie, idee, pensieri e per intercettare i cambiamenti in atto. L’esilio come smarrimento e perdita, ma anche come condizione di salvezza e rinascita che sembra annunciare il mondo di domani. In Viva Verdi! Un’intervista impossibile a Giuseppe Verdi, a cura di Fabio Larovere, un approfondimento sugli anni cruciali della storia d’Italia, di cui la musica del Maestro è considerata l’ideale colonna sonora, sfidando il mito per restituire all’esperienza umana e artistica del grande compositore la sua umanità, fatta di tradizione, passione e talento. Una giostra musicale, una speciale bilancia fatta di musica e persone su cui provare l’ebrezza di roteare e fluttuare sospesi nell’aria, sospinti da melodie verdiane suonate al pianoforte, è La dinamica del Controvento a cura di Teatro Necessario in coproduzione con Tutti Matti per Colorno e Compagnie Grandet Douglas. Un ciclo di concerti per organo a cura dell’Accademia Organistica di Parma con formazioni strumentali e orchestrali sempre diverse: Voices and Pipes, Drum and Pipes, English Pipes, Symphonic Pipes.

I CLASSICI DI VERDI OFF
Tornano gli appuntamenti divenuti già un classico irrinunciabile di Verdi Off. I concerti di Un recital in salotto, grazie a coloro che accoglieranno l’invito a mettere a disposizione per qualche ora la propria casa e il proprio pianoforte per un recital lirico con gli allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” e il coordinamento musicale di Donatella Saccardi. Ogni giorno alla stessa ora e per tutto il Festival Verdi, si rinnovano gli applauditi appuntamenti con il Cucù verdiano dai fornici del Teatro Regio, un momento speciale per emozionarsi e lasciare che le più celebri arie verdiane interpretate sul balcone dai giovani cantanti del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma accompagnati al pianoforte interrompano la frenesia della quotidianità. Un cestino colmo di prelibatezze e tanta voglia di stare insieme e divertirsi è tutto ciò che è richiesto per vivere un momento di amichevole convivialità in Bianchi Rossi e Verdi, il pic-nic al Parco Ducale organizzato da Parma 360° Festival, con dress code tricolore, accompagnati da musica e performance dal vivo. L’irrinunciabile passeggiata Con Verdi in carrozza, un tuffo nel passato, il giro turistico in carrozza con un cocchiere in livrea, partendo dal Teatro Regio, attraverso il Cortile della Pilotta per avventurarsi nel Parco Ducale. Giunge alla terza edizione il concorso Verdi Rap, a cura di Cristina Bersanelli e Chiara Bella, che unisce il mondo dei giovani a quello dell’opera lirica. In un palcoscenico all’aperto, immersi nel verde del Parco Ex Eridania, uno dei più belli di Parma, i dieci rapper che si saranno guadagnati la finale con i loro inediti ispirati a Rigoletto si sfidano davanti al pubblico e alla giuria presieduta dal rapper Mastafive. A tenerli a battesimo, un super ospite, il cui nome sarà rivelato solo quella sera. In Un palco all’opera col Club dei 27, Giuseppe Verdi, le sue opere, i protagonisti e le loro storie, raccontati dalle opere in persona, ovvero dai soci del Club dei 27, il gruppo di appassionati verdiani di Parma celebre nel mondo. Sempre con loro la visita speciale Alla scoperta del Club dei 27, un luogo intrigante e denso di passione.

IN NOME DI VERDI ALLA SCOPERTA DI PALAZZI, CHIOSTRI, MUSEI
Si rinnovano anche gli appuntamenti con Verdi in Oltretorrente i concerti organizzati in collaborazione con il Comitato Oltretorrente per portare la musica del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel centro storico e nei principali quartieri della città; i Verdi Recital, arie, duetti e brani delle opere verdiane interpretate dei solisti dell’Accademia Verdiana al Circolo di lettura e conversazione, alla Rocca dei Rossi e a Palazzo Bossi Bocchi-Fondazione Cariparma; in Danze verdiane allo CSAC a cura di Società di danza Parma, all’ombra dell’Abbazia di Valserena, in un vortice di cappelli a cilindro e  crinoline, coppie di ballerini in costume d’epoca danzano su alcune delle più celebri pagine del repertorio ottocentesco, trasformando lo spazio in una grande sala da ballo; al Chiostro ex Convento San Cristoforo: Tramonto verdiano, in attesa dell’imbrunire un concerto di musiche verdiane riarrangiate per un quartetto di sassofoni; un pomeriggio di musica e di festa con sinfonie, marce e fantasia delle opere verdiane con Verdi Band; Musica al Museo Glauco Lombardi un viaggio nel repertorio musicale da camera, fonte di ispirazione per generazioni di compositori che hanno creato melodie immortali entrate nel cuore di tutti; solcati i portoni della Chiesa di San Ludovico, prende il via il Gala in nero, con musica live, photo corner, aperinoir e tante sorprese, con dress code obbligatorio total black; al crepuscolo saranno gli straordinari allestimenti sonori de Il Rumore del Lutto, giunto alla XIII edizione, a traghettare il pubblico in un tempo divenuto infinito; Sguardi in scena il progetto di Roberto Ricci, fotografo del Teatro Regio di Parma che offre al pubblico dei passanti un racconto fatto di molte storie: emozioni, sentimenti, pensieri negli sguardi degli artisti in scena, raccolti dal vivo dai palchi di proscenio del Teatro; la Festa di chiusura di Verdi Off, per concludere insieme la quarta edizione di Verdi Off all’insegna della musica e del divertimento.

PROGETTI SPECIALI
Anche quest’anno l’emozione della musica verdiana e lo spirito gioioso di Verdi Off varcano i muri del carcere e dell’Ospedale dei Bambini. Presso gli Istituti Penitenziari di Parma, con la partecipazione del Coro dei detenuti dell’Istituto Penitenziario di Parma e dei cantanti del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, va in scena un’inedita versione dell’opera Nabucco, con l’attore Bruno Stori che cura testi e regia, per creare momenti di condivisione attraverso l’opera lirica. Riservato ai piccoli degenti dell’Ospedale dei Bambini Pietro Barilla e alle loro famiglie, Racconto corale è una storia in musica e parole, per vivere le emozioni del teatro in un luogo di cura e sperimentare la potenza della musica che colma il cuore di gioia, grazie al Coro di Voci Bianche della corale Giuseppe Verdi di Parma diretto da Beniamina Carretta.

CASA DELLA MUSICA E BIBLIOTECHE PER VERDI OFF
Numerosi gli appuntamenti realizzati in collaborazione con la Casa della Musica: Quelle Sere... Sempreverdi divertenti e interessanti documentari dedicati ai lati inediti del genio di Giuseppe Verdi, a cura di Giuseppe Martini, con approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi attraverso i documenti dell’Archivio storico del Teatro Regio; nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Arrigo Boito, la mostra documentaria Boito librettista e compositore a lui dedicata; in collaborazione con l’Associazione Le Verdissime Verdi e Bertolucci: un capriccio per raccontarsi una vera e propria lezione “verdiana” in musica e parole, partendo dall’amore che il poeta Attilio Bertolucci nutriva per il Maestro; Il Suono e il Segno, un concerto speciale con brani celebri affiancati a pezzi di raro ascolto, trascritti per ensemble strumentale.
Il Servizio Biblioteche del Comune di Parma realizza Viva W…Erdi. L’eredià di Verdi e Wagner nei libri e nella musica, un ciclo di incontri e conversazioni intorno al Maestro, Richard Wagner e altri grandi compositori con Leonardo Distaso, Oreste Bossini, Andreina Contessa, Gottfried Wagner, Ludovica Carrara-Verdi, Emanuela Carrara-Verdi, Claudio Ricordi, Carla Moreni, Giovanni Bietti, Marco Capra.

IL PROGETTO VINCITORE DELLA CALL TO ARTISTS
Quattro luoghi, quattro scene, quattro opere che prendono vita nel tessuto cittadino: è “Parma In-scena” il progetto ideato e realizzato da Ilaria Ferrari, Francesco Garulli, Laura Valcavi, Annalisa Zanichelli vincitore della Call to artists Verdi Off, che vedrà dal 21 settembre al 20 ottobre 2019 quattro architetture-simbolo della città di Parma, animarsi con altrettante istallazioni dedicate alle opere in programma al Festival Verdi. A essere protagonisti sono i luoghi: Piazzale Barezzi, Giardini di San Paolo, Piazzale della Pace, Torrione Visconteo, che rievocando le ambientazioni delle opere in cartellone con i colori di Verdi Off e del Festival Verdi, invitano i passanti a prendere parte allo spettacolo. Con la musica, i testi, le interviste e gli approfondimenti sulla trama delle quatto opere, la messinscena è compiuta. 

PARTNER E SPONSOR
Verdi Off è realizzato in occasione del Festival Verdi dal Teatro Regio di Parma con Comune di Parma, Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura, “Parma, io ci sto!”. Sponsor Parmacotto, Engel&Völkers.
Si ringrazia inoltre per la collaborazione Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla”, Istituti Penitenziari di Parma, Casa della Musica, Archivio Storico Ricordi, Accademia Verdiana, Teatro del Cerchio, Servizio Biblioteche del Comune di Parma, CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Museo Glauco Lombardi, Labirinto della Masone, Accademia Organistica di Parma, Circo El Grito, Parma 360° Festival, Teatro Medico Ipnotico, AIPO Agenzia Interregionale per il fiume Po, Teatro Necessario, Comitato Oltretorrente, Società di Danza Parma, Gruppo Appassionati Verdiani - Club dei 27, Associazione Le Verdissime, Artemis Danza, Festina Lente Teatro, Vagamonde, Associazione Positive River.
Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Ministero per i beni e le attività culturali, Comune di Parma, Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Crédit Agricole Cariparma. Media partner Mediaset. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Opem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Sostenitori Dulevo, Mutti, Sicim, Smeg, Cantine Ceci, Agugiaro & Figna, La Giovane Advisor AGFM. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Con il contributo di Diocesi di Parma, Comitato per San Francesco del Prato, Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, Opera Europa, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte Parma, Ascom. Partner artistici Coro del Teatro Regio di Parma, Fondazione Arturo Toscanini, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Società dei Concerti di Parma, Orchestra Giovanile della Via Emilia, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Barezzi Festival. Sostenitori tecnici IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Grafiche Step, Andromeda’s, De Simoni, Azzali. Tour operator partner Parma Incoming.


PROGRAMMA

sabato 21 settembre 2019
Anteprima Festival Verdi, inaugurazione Verdi Off
dalle ore 18.00 alle ore 22.30 dal Teatro Regio di Parma a Piazzale Picelli
ore 22.30 Fine parata in Piazza del Duomo

VERDI STREET PARADE
Attori, cantanti, ballerini e circensi sull’ali dorate
Per l’inaugurazione di Verdi Off una grande festa in musica invade strade e piazze dell’Oltretorrente, partendo dal Teatro Regio, per concludersi in Piazza del Duomo, e animando il tragitto che accompagna il pubblico in un percorso ricco di sorprese. Attori, musicisti, cantanti, ballerini, circensi, bande e cori si susseguono in spettacoli e concerti dedicati al Maestro e alle sue opere, interpretate e reinterpretate secondo i linguaggi più diversi e trasversali, per dare vita a un grande spettacolo itinerante sotto le stelle.
A cura di GIACOMO COSTANTINI, Circo El Grito
Commissione di Verdi Off in prima assoluta

Teatro Regio di Parma
dal 21 settembre al 20 ottobre 2019, ore 13.00
CUCÙ VERDIANO
Ogni giorno alla stessa ora e per tutto il Festival Verdi, un’aria verdiana interpretata al balcone da giovani cantanti accompagnati al pianoforte. Un momento speciale per emozionarsi e lasciare che la musica interrompa la frenesia della quotidianità.
Con CANTANTI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA
Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI
In collaborazione con Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma

Parco Ducale
domenica 22 settembre 2019, ore 13.00
BIANCHI ROSSI E VERDI
Pic-nic al parco
Un pic-nic sull’erba con dress code tricolore, accompagnati da musica e performance. Un cestino colmo di prelibatezze e tanta voglia di stare insieme e divertirsi è tutto ciò che è richiesto per vivere un momento di amichevole convivialità. In caso di maltempo l’evento non avrà luogo.
A cura di Parma 360° Festival

Greto del Torrente Parma
domenica 22 settembre 2019, ore 16.00
VERDI E IL CANE INFERNALE
Spettacolo di burattini
Durante una passeggiata, Verdi e Wagner discutono animatamente di musica. Il Maestro di Busseto, infervorato, va via in malo modo. Wagner decide allora di dargli una lezione sguinzagliando il feroce cane Tannhäuser che terrorizza così tanto la città che su di lui viene messa una taglia. Solo un uomo riuscirà a domarlo. Chi sarà?
Burattinaio PATRIZIO DALL’ARGINE
Assistente VERONICA AMBROSINI
A cura di Teatro Medico Ipnotico
In collaborazione con AIPO Agenzia Interregionale per il fiume Po
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella Chiesa di San Ludovico.

Piazzale Picelli, Chapiteau Verdi Circus
domenica 22 settembre 2019, ore 21.00
venerdì 27 settembre 2019, ore 21.00
sabato 28 settembre 2019, ore 18.00 e ore 21.00
domeica 29 settembre 2019, ore 1800 e ore 21.00
venerdì 4 ottobre 2019, ore 21.00
sabato 5 ottobre 2019, ore 18.00 e ore 21.00
domenica 6 ottobre 2019, ore 18.00 e ore 21.00
VERDI CIRCUS
Il Cigno di Busseto e il pavone indiano
Varietà circense contemporaneo su arie verdiane per musicisti e circensi
Nel grande tendone di Verdi Circus l’arte circense incontra il melodramma, due linguaggi così diversi, ma uniti da curiose affinità poetiche, storiche e culturali. In scena la vicenda del pavone regalato a Verdi dal sindaco di Busseto: il Maestro, anziché lasciarlo scorrazzare nel giardino di villa Sant’Agata, preferì mangiarlo! Il lato sperimentale di questo cabaret è allora connesso alla profondità delle viscere, non solo a quelle del corpo, ma anche a quelle della terra, da cui l’acrobata si stacca volteggiando in aria, trasportato dalle note del Maestro.
A cura di Circo El Grito
In collaborazione con Teatro Necessario
Scrittura scenica GIACOMO COSTANTINI
Occhio esterno FABIANA RUIZ DIAZ BELTRAN
Musiche di GIUSEPPE VERDI
Luci DOMENICO DE VITA
Con FABIANA RUIZ DIAZ, ANDREA FARNETANI, GIACOMO COSTANTINI,
LEONARDO ADORNI, JACOPO MARIA BINACHINI, ALESSANDRO MORI,
CRISTIANA MORELLI, FLAVIO MARCELLO BARBUI
Commissione di Verdi Off in prima assoluta
I biglietti per gli spettacoli, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono
essere ritirati in loco un’ora prima dell'inizio e fino esaurimento posti.

martedì 24 settembre 2019, ore 18.30
EFA Studio di Architettura
mercoledì 9 ottobre 2019, ore 19.00
Istituto delle Orsoline
venerdì 11 ottobre 2019, ore 18.30
UN RECITAL IN SALOTTO
La musica verdiana varca gli usci delle case per risuonare in concerti “davvero” da camera, interpretati da giovani cantanti nell’intimità degli spazi casalinghi e nella bellezza di luoghi da scoprire che diventano il palcoscenico speciale di un concerto verdiano.
Con ALLIEVI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA
Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI
Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria:
Tel. 0521 203949 - verdioff@teatroregioparma.it
Se hai un pianoforte e vuoi ospitare un recital scrivi a verdioff@teatroregioparma.it

Circolo Giovane Italia
giovedì 26 settembre 2019, ore 18.00
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con ORCHESTRA INSIEME
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Rocca dei Rossi, San Secondo Parmense
venerdì 27 settembre 2019, ore 17.00
VERDI RECITAL
Arie, duetti e brani dalle opere verdiane interpretati dai solisti del “Corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano”, accompagnati al pianoforte.
Con SOLISTI DELL’ACCADEMIA VERDIANA
In collaborazione con Accademia Verdiana

Labirinto della Masone, Fontanellato
venerdì 27 settembre 2019, ore 18.30
UNA STORICA TRAGEDIA
Spettacolo ispirato all’opera I due foscari
Venezia e i suoi canali, l’amore per la propria città e un verdetto iniquo I temi dell’ingiustizia e della reclusione si snodano sulle note di un violoncello e attraverso le parole, quasi sussurrate, di narratori che si sono “perduti” in un labirinto di ipotesi. Il “se avessi” è ricorrente in questo smarrimento, quasi a creare un naturale labirinto di parole. Perdersi per ritrovarsi, in versi e parole.
Con MARIO MASCITELLI, GABRIELLA CARROZZA
Contrabbasso CLAUDIO SAGUATTI
A cura di Teatro del Cerchio
Si ringrazia Labirinto della Masone
I biglietti per lo spettacolo, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono
essere ritirati in loco un’ora prima dell'inizio e fino esaurimento posti.

Chiesa di San Vitale
venerdì 27 settembre 2019, ore 21.00
VOICES AND PIPES
Concerto all’organo
Pagine corali e strumentali di Gabriel Fauré per voci e organo.
Con CORALE CITTÀ DI PARMA
Musiche di GABRIEL FAURÉ
A cura di Accademia Organistica di Parma

Cappella del Convitto Maria Luigia
sabato 28 settembre 2019, ore 17.00
VIVA W...ERDI
L’eredità di Verdi e di Wagner nei libri e nella musica
Il mondo ebraico intorno a Wagner e Verdi
Un incontro dedicato alla nuova edizione degli scritti di Richard Wagner “Il giudaismo nella musica”.
Con LEONARDO DISTASO, ORESTE BOSSINI, ANDREINA CONTESSA
A cura di Servizio Biblioteche del Comune di Parma

Teatro Regio di Parma
domenica 29 settembre 2017, dalle ore 15.00 alle ore 18.00
CON VERDI IN CARROZZA
Un tuffo nel passato, un giro turistico in carrozza con un cocchiere in livrea, partendo dal Teatro Regio, attraverso il Cortile della Pilotta, per avventurarsi nel Parco Ducale. Il giro dura circa 30 minuti.
Prenotazione obbligatoria Tel. 0521 203949 - verdioff@teatroregioparma.it

CSAC, Abbazia di Valserena
domenica 29 settembre 2019, ore 16.00
DANZE VERDIANE ALLO CSAC
All’ombra dell’Abbazia di Valserena, in un vortice di cilindri e crinoline, coppie di ballerini in costume d’epoca danzano su alcune delle più celebri pagine del repertorio ottocentesco, trasformando lo spazio in una grande sala da ballo.
Coreografie e costumi Società di Danza Parma
Direzione artistica ENRICO ZANIBONI
A cura di Società di Danza Parma

Casa della Musica
mercoledì 2, 9,16 ottobre 2019, ore 17.30
QUELLE SERE...SEMPREVERDI
I lati inediti del genio di Giuseppe Verdi in una serie di documentari dedicati al Maestro, con approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi attraverso i documenti dell’Archivio storico del Teatro Regio
A cura di GIUSEPPE MARTINI
Realizzato da Casa della Musica
In collaborazione con Classica

Cappella del Convitto Maria Luigia
giovedì 3 ottobre 2019, ore 17.00
VIVA W...ERDI
L’eredità di Verdi e di Wagner nei libri e nella musica
Lessico famigliare: un incontro/confronto
Verdi - Wagner - Ricordi
Verdi, Wagner e Ricordi si incontrano nella conversazione dei loro eredi.
Con GOTTFRIED WAGNER, LUDOVICA CARRARA-VERDI,
EMANUELA CARRARA-VERDI, CLAUDIO RICORDI, CARLA MORENI
A cura di Servizio Biblioteche del Comune di Parma

Piazzale Inzani
giovedì 3 ottobre 2019, ore 17.30
giovedì 10 ottobre 2019, ore 17.30
giovedì 17 ottobre 2019, ore 17.30
CASA VERDI
Musica e parole per raccontare Verdi uomo, artista, agricoltore, mecenate, politico.
Con CANTANTI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA
Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI
A cura di Club dei 27

Famija Pramzana
giovedì 3 ottobre 2019, ore 20.30
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con ALLIEVI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA
Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Ospedale dei Bambini Pietro Barilla
venerdì 4 ottobre 2019, ore 11.00
RACCONTO CORALE
Un racconto in musica e parole riservato ai piccoli degenti e alle loro famiglie per vivere le emozioni del Teatro in un luogo di cura e sperimentare così la potenza del linguaggio che attraverso la musica e il canto può raggiunge il cuore e colmarlo di gioia.
Con CORO DI VOCI BIANCHE DELLA CORALE GIUSEPPE VERDI DI PARMA
Maestro del coro BENIAMINA CARRETTA
Voce recitante GABRIELLA CARROZZA
Lo spettacolo non è aperto al pubblico.

Casa della Musica
sabato 5 ottobre 2019, ore 11.00
BOITO LIBRETTISTA E COMPOSITORE
Il Nerone nell’'Archivio Storico Ricordi
Inaugurazione della mostra
Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Arrigo Boito, la Casa della Musica realizza una mostra documentaria dedicata al grande librettista e compositore.
Realizzato da Casa della Musica
In collaborazione con Archivio Storico Ricordi

Palazzo Rangoni Farnese - Prefettura di Parma
sabato 5 ottobre 2019, ore 12.00
IN CORO A PALAZZO
Un concerto corale con un programma interamente dedicato alle pagine più amate e conosciute del repertorio verdiano.
Con CORO DELL’OPERA DI PARMA
Maestro del coro EMILIANO ESPOSITO

Teatro Regio di Parma
sabato 5 ottobre, dalle ore 15.00 alle 18.00
UN PALCO ALL’'’OPERA COL CLUB DEI 27
Giuseppe Verdi, le sue opere, i protagonisti e le loro storie, raccontati dalle opere in persona, ovvero dai soci del Club dei 27, il gruppo di appassionati verdiani di Parma celebre nel mondo.
In collaborazione con Club dei 27

Casa della Musica
sabato 5 ottobre 2019, ore 17.00
VERDI E BERTOLUCCI: UN CAPRICCIO PER RACCONTARSI
Una vera e propria lezione “verdiana” in musica e parole, partendo dall’amore che il poeta Attilio Bertolucci nutriva per il Maestro.
Soprano DIANA ROSA CARDENAS ALFONSO
Pianoforte GIUSEPPE VACCARO
Attore MASSIMILIANO SOZZI
Con CARLA MORENI
A cura di Luciana Dallari
Realizzato da Casa della Musica
In collaborazione con Associazione Le Verdissime

Chiesa di S. Vitale
sabato 5 ottobre 2019, ore 17.00
DRUM AND PIPES
Concerto per organo e percussioni
Sinfonie e preludi del repertorio operistico italiano per organo e percussioni.
A cura di Accademia organistica di Parma

Auditorium Paganini
sabato 5 ottobre 2019, ore 18.30
LA COMPAGNIA DEL CIGNO
I protagonisti della fortunata serie televisiva, studenti del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si raccontano in uno speciale concerto. Dalla finzione alla realtà, musicisti prima che attori, si presentano in un reale sodalizio musicale, frutto del percorso formativo e artistico che li ha portati all’esordio della propria carriera.
Violino HILDEGARD DE STEFANO, LEONARDO MAZZAROTTO
Pianoforte EMANUELE MISURACA, ARIO NIKOLAUS SGROI
Musiche di WOLFGANG AMADEUS MOZART,
GIUSEPPE VERDI, FRANZ LISZT, MAURICE RAVEL

Tettoia del Parco Ex Eridania
sabato 5 ottobre 2019, ore 21.00
VERDI RAP
Giunge alla terza edizione il concorso che unisce il mondo dei giovani e quello dell’opera lirica. In un palcoscenico all’aperto, immersi nel verde di uno dei parchi più belli di Parma, i dieci rapper che si saranno guadagnati la finale con i loro inediti ispirati a Rigoletto si sfidano davanti al pubblico e alla giuria presieduta dal rapper Mastafive. A tenerli a battesimo, un super ospite, il cui nome sarà rivelato solo quella sera.
A cura di CRISTINA BERSANELLI, CHIARA BELLA
Dj set L’IKEET e DJ OVER
Coreografie MARTINA MASCITTI
Regia ALESSANDRO GOLINELLI
In collaborazione con Ass. culturale Made In Art, Comune di Parma,
Ascom Parma, Labadini s.r.l., McLuc Culture, Studio Nuova Gente,
Parma Lirica, Cid Accademia Danza e Spettacolo

Circolo di lettura e conversazione
domenica 6 ottobre 2019, ore 17.00
venerdì 11 ottobre 2019, ore 21.00
domenica 20 ottobre 2019, ore 17.00
VERDI RECITAL
Arie, duetti e brani dalle opere verdiane interpretati dai solisti del “Corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano”, accompagnati al pianoforte.
Con SOLISTI DELL’ACCADEMIA VERDIANA
In collaborazione con Accademia Verdiana

Camera di San Paolo
lunedì 7 ottobre 2019, ore 17.30
LUISA MILLER
La signora della canzone italiana
Una rilettura dell’opera verdiana dedicata alle donne, attraverso i testi di Schiller intrecciati alle parole e alle melodie che hanno reso celebre in tutto il mondo la canzone italiana negli anni ‘60 e ‘70. Una storia che rimanda ad altri testi o ad altri drammi in cui la figura della donna è quasi sempre costretta a rinunciare al proprio amore o considerata arma di scambio in vendette personali e giochi di potere.
Con MARIO MASCITELLI, GABRIELLA CARROZZA
Dj set MARCO PIPITONE
A cura di Teatro del Cerchio
I biglietti per lo spettacolo, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi,
possono essere ritirati in loco un’ora prima dell’inizio e fino esaurimento posti.

Palazzo Bossi Bocchi - Fondazione Cariparma
martedì 8 ottobre 2019, ore 18.30
VERDI RECITAL
Arie, duetti e brani dalle opere verdiane interpretati dai solisti del Corso di tecnica e stile del repertorio verdiano dell’Accademia Verdiana.
Con SOLISTI DELL’ACCADEMIA VERDIANA
In collaborazione con Accademia Verdiana

Cripta del Duomo di Parma
mercoledì 9 ottobre 2019, ore 21.00
TORNIAMO ALL’'ANTICO...
Concerto di musica sacra
Padre, madre e cinque figli: un’intera famiglia - caso unico nel panorama della polifonia vocale - in uno speciale concerto che traccia un percorso nella storia della musica sacra, da quella moderna alle sue radici antiche, con un doveroso omaggio a Giuseppe Verdi.
GRUPPO VOCALE FAMIGLIA SALA
Soprani CATERINA MARIA SALA, LUCIA AMARILLI SALA
Contralti MARIA BEDENDO SALA, MARGHERITA MARIA SALA
Tenore GIOVANNI SEBASTIANO SALA
Baritono PAOLO SALA
In collaborazione con Diocesi di Parma
I biglietti per il concerto, offerti da partner e sponsor
del Festival Verdi, possono essere ritirati in loco un’ora
prima dellinizio e fino esaurimento posti.

Teatro del Convitto Maria Luigia
giovedì 10 ottobre 2019, ore 17.00
VIVA W...ERDI
L’eredità di Verdi e di Wagner nei libri e nella musica
La “tinta” di Aida
Un incontro per approfondire gli aspetti legati al ruolo dell’orchestra nella drammaturgia verdiana.
Di e con GIOVANNI BIETTI
A cura di Servizio Biblioteche del Comune di Parma

Circolo Parma Lirica
giovedì 10 ottobre 2019, ore 20.30
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con TRIO PIANISTICO DI BOLOGNA
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Club dei 27
Sabato 12 ottobre, ore 11.00 e ore 11.45
ALLA SCOPERTA DEL CLUB DEI 27
Una visita speciale in un luogo intrigante e denso di passione, con curiosità e aneddoti raccontati dai membri del più esclusivo club dedicato al Maestro. La visita ha una durata di circa 30 minuti. L’ingresso è libero e la prenotazione obbligatoria.
In collaborazione con Club dei 27
Info e prenotazioni Tel. 0521 203949, verdioff@teatroregioparma.it

Ponte Romano
sabato 12 ottobre 2019, ore 16.00
Chiesa di San Ludovico
venerdì 18 ottobre 2019, ore 21.00
MORS!
Sulle musiche della Messa da Requiem di Verdi, uno spettacolo di danza contemporanea sul tema della perdita e sulla solennità che ne consegue. Si distinguono, si fondono e si moltiplicano tre visuali in una danza sensibile ed energica. Un viaggio dove la musica, potente e struggente, è la guida per confrontarsi sul paradigma della vita.
Coreografia e regia CAMILLA NEGRI
Musiche di GIUSEPPE VERDI
Compagnia RODAN PROJECT
In coproduzione con ARTEMIS DANZA

Chiesa di S. Giovanni Evangelista
sabato 12 ottobre 2019, ore 16.30
ENGLISH PIPES
Concerto all’organo
Un omaggio all’Inghilterra attraverso brani trascritti per organo, dall’inno composto da Verdi in occasione dell’Esposizione Universale del 1862 a composizioni di Handel, Stanley, Walond e molti altri.
Organo JOHN BRYDEN
A cura di Accademia organistica di Parma

Chiostro ex Convento di San Cristoforo
Sede Pizzarotti & C. S.p.A
sabato 12 ottobre 2019, ore 18.00
TRAMONTO VERDIANO
In attesa del tramonto, un concerto di musiche verdiane riarrangiate per un quartetto di sassofoni, in uno dei più bei chiostri nel cuore del centro storico.
SAXOFOLLIA
Sax soprano FABRIZIO BENEVELLI
Sax contralto GIOVANNI CONTRI
Sax tenore MARCO FERRI
Sax baritono ALESSANDRO CREOLA
I biglietti per il concerto, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono essere ritirati in loco un’ora prima dell'inizio e fino esaurimento posti.

Portici del Grano
domenica 13 ottobre 2019, ore 15.00
VERDI BAND
Un pomeriggio di musica e di festa con sinfonie, marce e fantasie dalle opere verdiane con il Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” di Parma diretto da Alberto Orlandi, l’Associazione Filarmonica cittadina “G. Andreoli” di Mirandola diretta da Gianni Malavasi e il Corpo Bandistico “L. Grossi” di Viadana diretto da Fabio Codeluppi.

Museo Glauco Lombardi
domenica 13 ottobre 2019, ore 16.00
MUSICA AL MUSEO
Un viaggio nel repertorio musicale da camera, fonte di ispirazione per generazioni di compositori che hanno creato melodie immortali entrate nel cuore di tutti. Il concerto è gratuito per i visitatori muniti di biglietto d’ingresso al Museo (Euro 5).
Prenotazione consigliata Tel. 0521 233727, glaucolombardi@libero.it.

Chiesa di San Ludovico
domenica 13 ottobre 2019, ore 17.00
IL RIFUGIO DELLA SABBIA
Intime nostalgie dal Nabucco
Come in Nabucco, i protagonisti dello spettacolo guardano alla terra lasciata e alla terra ritrovata per ridisegnare relazioni, storie, idee, pensieri e per intercettare i cambiamenti in atto. L’esilio come smarrimento e perdita, ma anche come condizione di salvezza e rinascita che sembra annunciare il mondo di domani. In scena un gruppo di donne di tutto il mondo, vecchie e nuove cittadine, migranti e native, insieme ad un coro maschile di rifugiati.
Ideazione ANDREINA GARELLA, MARIO FONTANINI
Regia ANDREINA GARELLA
Ambientazione MARIO FONTANINI
Direzione musicale AILEM CARVAJAL
A cura di Festina Lente Teatro e Vagamonde
Commissione di Verdi Off in prima assoluta

Chiesa di Santa Maria del Quartiere
martedì 15 ottobre 2019, ore 20.30
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con ORCHESTRA INSIEME
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Chiesa di San Ludovico
mercoledi 16 ottobre 2019, ore 21.00
VIVA VERDI!
Intervista impossibile a Giuseppe Verdi
Parlare con Verdi significa dare voce ad anni cruciali della storia d’Italia, di cui la sua musica è considerata l’ideale colonna sonora. In un’intervista impossibile al Maestro, un approfondimento su questa connessione, sfidando il mito per restituire all’esperienza umana e artistica del grande compositore la sua umanità, fatta di tradizione, passione e talento.
A cura di FABIO LAROVERE
Attore LUCIANO BERTOLI
Pianoforte GIOVANNI COLOMBO
I biglietti per lo spettacolo, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono
essere ritirati in loco un’ora prima dell’inizio e fino esaurimento posti.

Cappella del Convitto Maria Luigia
giovedì 17 ottobre 2019, ore 17.00
VIVA W...ERDI
L’eredità di Verdi e di Wagner nei libri e nella musica
Il triangolo...sì: Verdi, Vagner e Toscanini
Un incontro dedicato al grande direttore d’orchestra e al suo rapporto con due giganti della musica.
Con MARCO CAPRA
A cura di Servizio Biblioteche del Comune di Parma

Corale Verdi
giovedì 17 ottobre 2019, ore 20.30
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con ALLIEVI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Museo del Suono
venerdì 18 ottobre 2019, ore 17.00
IL SUONO E IL SEGNO
Un concerto speciale con brani celebri affiancati a pezzi di raro ascolto, trascritti per ensemble strumentale.
A cura di Casa della Musica
In collaborazione con Fondazione Arturo Toscanini

Chiesa di S. Giovanni Evangelista
venerdì 18 ottobre 2019, ore 21.00
SYMPHONIC PIPES
Concerto per organo e orchestra
Un concerto dedicato al compositore e organista Marco Enrico Bossi, personalità di spicco nel panorama musicale internazionale a cavallo tra Otto e Novecento.
Musiche di MARCO ENRICO BOSSI
Organo GIOVANNA EMANUELA FORNARI
Con I MUSICI DI PARMA
Direttore SIMONE CAMPANIN
A cura di Accademia organistica di Parma

Istituti Penitenziari di Parma
sabato 19 ottobre 2019, ore 12.00
NABUCCO
Il Teatro Regio, come propulsore di cultura sociale, porta la gioia e l’emozione della musica dal vivo in luoghi che non sempre possono goderne, creando momenti di condivisione attraverso l’opera lirica. Nabucco rivive così in una versione inedita, con la partecipazione dei detenuti dell’Istituto Penitenziario.
Attore, testi, regia BRUNO STORI
Con CANTANTI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA,
CORO DEI DETENUTI DELL’ISTITUTO PENITENZIARIO DI PARMA
Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI
Laboratori musicali GABRIELLA CORSARO
Lo spettacolo non è aperto al pubblico.

Chiesa di San Ludovico
sabato 19 ottobre 2019, ore 17.00
GALA IN NERO
Viaggiatori sedicenti, spiriti inquieti, antiche anime. Al crepuscolo saranno gli straordinari allestimenti sonori de Il Rumore del Lutto, giunto alla XIII edizione, a traghettare il pubblico in un tempo divenuto infinito. Solcati i portoni della Chiesa di San Ludovico, prende il via il Gala in nero, con musica live, photo corner, aperinoir e tante sorprese, con dress code obbligatorio total black.
A cura di MARIA ANGELA GELATI, MATHIAS MOCCI, MARCO PIPITONE
I biglietti per il gala, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono
essere ritirati in loco un’ora prima dell’inizio e fino esaurimento posti.

Auditorium Paganini, Sala ipogea
sabato 19 ottobre 2019, ore 22.00
FESTA DI CHIUSURA DI VERDI OFF
Un party esclusivo per concludere la quarta edizione di Verdi Off all’insegna della musica, della contaminazione e del divertimento.
In collaborazione con Parma 360° Festival,
Associazione Positive River

Portici del Grano
domenica 20 ottobre 2019, dalle ore 11.00 alle 13.00
e dalle ore 15.30 alle 18.00
LA DINAMICA DEL CONTROVENTO
Una giostra musicale, una speciale bilancia fatta di musica e persone su cui provare l’ebrezza di roteare e fluttuare sospesi nell’aria, sospinti da melodie verdiane suonate al pianoforte. Un carosello musicale che vi porterà lontano, senza dover muovere un passo.
Di JULIEN LETT
A cura di Teatro Necessario
Coproduzione Teatro Necessario, Tutti Matti per Colorno,
Compagnie Grandet Douglas (FR)
In collaborazione con La Francia in Scena (stagione dell’Institut Français Italia)
I biglietti, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono essere ritirati
in loco un’ora prima dell’inizio e fino esaurimento posti.

Bar La Pulcinella
domenica 20 ottobre 2019, ore 18.00
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con IL CUBO DI KUBRICK
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Piazzale Carlo Alberto dalla Chiesa
dal 21 settembre al 20 ottobre 2019
SGUARDI IN SCENA
Mostra fotografica
Emozioni, sentimenti, pensieri negli sguardi degli artisti in scena, raccolti dal vivo dai palchi di proscenio del Teatro Regio di Parma. Sguardi in scena è un progetto di Roberto Ricci, fotografo del Teatro Regio che offre al pubblico dei passanti un racconto fatto di molte storie. A ogni artista è stato chiesto di associare al proprio ritratto, liberamente, un pensiero. I testi, con la presentazione di Michele Pertusi, sono stati adattati da Elena Formica, amata giornalista e musicista.
Foto ROBERTO RICCI

Piazzale Barezzi
Giardini di San Paolo
Piazzale della Pace
Torrione Visconteo
dal 21 settembre al 20 ottobre 2019
PARMA IN-SCENA
Progetto vincitore della Call to artists Verdi Off
Ideazione e realizzazione ILARIA FERRARI,
FRANCESCO GARULLI, LAURA VALCAVI, ANNALISA ZANICHELLI


Ufficio Stampa: s&ta - seta.uffstampa@gmail.com
Press Officer: Sonia Dametto - soniapress@teletu.it - sonia.dametto@icloud.com -sonia.dametto@gmail.com
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Teatro Regio di Parma,
strada Garibaldi, 16/A
43121 Parma - Italia

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Il festival della Peste, Fondazione Lazzaretto, Milano, dal 4 al 7/10/2018

Giovedì 4 ottobre apertura del Festival,  ore 18.30  Inaugurazione della mostra  “ROSSO PESTIFERO. TABU' E ROSSETTO" e aperitivo ore 21.00 NINA MADÙ E LE RELIQUIE COMMESTIBILI PESTIFERO concerto per  giaguare urbane. Un’esplorazione del femminile attraverso un programma di talk, workshop, concerti, proiezioni, installazioni e performance. Una riflessione “pestifera” sul concetto di femminile, oltre gli stereotipi e i ruoli imposti:…
Per saperne di più