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100 anni di Federico Fellini al Mettting di Rimini, 20/08/2020

 

In occasione dei 100 anni di Federico Fellini (20/01/1920), il Meeting presenta un grande evento "L’artista e l’amico Federico Fellini" per ricordare e riscoprire il maestro riminese, 5 volte Premio Oscar. Un omaggio all’autore de La Dolce Vita, Amarcord, La strada, I Vitelloni, attraverso la voce degli artisti che lo hanno conosciuto, amato, citato e che, attraverso di lui, hanno deciso di intraprendere la loro carriera nel mondo del cinema. Il Comune di Rimini, sua terra natale, ha deciso di dedicargli un intero anno di festeggiamenti e iniziative."Non poteva mancare in questo anno centenario - sottolinea Francesca Fabbri Fellini - questa serata che sarà “un amarcord”, un cenacolo di amici chiamati da me. Ciascuno racconterà “il suo Fellini” come l’amico, il maestro, il “faro” come era chiamato dai collaboratori di Cinecittà".
La giornalista Francesca Fabbri Fellini, ultima erede del Maestro, ha condotto con il prezioso intervento del grande direttore della fotografia Blasco Giurato, e ha dialogato con Antonio Monda e Eugenio Cappuccio. La serata è stata arricchita da numerosi contributi di importanti artisti come: Giuseppe Tornatore, Sergio Rubini, Nicola Piovani, Matteo Garrone, Liana Orfei, Pupi Avati, Paolo Virzì, Carlo Verdone, Wes Anderson e altri, amici e allievi del cinque volte premio Oscar Fellini.

La serata è stata realizzata in collaborazione con la Cineteca, il Comune di Rimini, il sostegno di Gruppo Hera e IEG Expo e con il supporto fotografico dell’archivio del grande fotografo Carlo Riccardi, che l’Archivio ha gentilmente concesso al Meeting.
Le stesse immagini che proprio in queste settimane sono esposte a Roma a “Spazio5”.
L'Archivio raccoglie oltre tre milioni di negativi ed è iscritto alla Soprintendenza Archivistica per il Lazio in quanto Patrimonio di Interesse Nazionale.

Francesca Fabbri Fellini: "Io me lo porto dentro come un mago dei sogni meraviglioso, che con la sua bacchetta magica si è presentato il primo giorno nel nostro incontro. E' stato il giorno del mio battesimo, dove lui e la zia Giulietta sono stati i miei padrini. Il dono più grande che mi ha dato è di essere diventata una visionaria. Oggi lo sono, e tutto il mio grazie l'ho voluto mettere nel mio corto dedicato a lui".

FONDAZIONE E MUSEO FEDERICO FELLINI
Rimini, Via Guglielmo Oberdan, 1
http://www.federicofellini.it - T.+39 054150085 - museo@federicofellini.it

FELLINI100
Celebrazioni per il Centenario della nascita di Federico Fellini
MiBACT – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/a - 00185 Roma
T. 06 67233484 - fellini100@beniculturali.it

Fellini Day. Rimini, Grand Hotel, 1983

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Pro Biennale, Palazzo Ivancich, Venezia, dal 23/07 al 7/08/2020

Cosa significa essere artisti oggi e come si fa selezione? Questa era la questione cardine del panorama artistico, non solo nazionale, a cui Pro Biennale provava a dare una soluzione. Questo prima della pandemia. Ma dopo? Anche. Così l’appuntamento, ma non l’intenzione di offrire l’arte democratica, è stato posticipato da maggio a luglio. Con la stessa scaletta. Presentata a Venezia dal prof. Vittorio Sgarbi, accoglierà le opere di artisti italiani e stranieri contemporanei degni di essere notati e annotati.
Da segnare intanto il giorno dell’inaugurazione: giovedì 23 luglio 2020.
Doppio il vernissage, che comincerà alle 13 con l’apertura dello Spoleto Pavilion, altrimenti conosciuto come Palazzo Ivancich a 300 metri da piazza San Marco.

La rassegna porta i contributi di importanti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. A partire da Vittorio Sgarbi e dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore di Pro Biennale, troviamo: il soprano Katia RicciarelliMorgan, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e il direttore di Tgcom24 Paolo Liguori. Ma anche il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, l’assessore al Turismo Paola Mar, il presidente della regione Veneto Luca Zaia, l’artista José Dalí, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia e il fotografo internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Fino ad arrivare al Premio Oscar Gianni Quaranta, a Carlo Motta di Editoriale Giorgio MondadoriPatrick, vincitore morale del Grande Fratello Vip e inviato speciale di Striscia la Notizia, e la giornalista di Rete Veneta Angelica Montagna.
Rendere l’arte e la cultura fruibili per tutti e far conoscere a un pubblico il più vasto possibile gli artisti contemporanei è la missione di cui Pro Biennale da anni si fa promotrice. Lodandone l’intento, Vittorio Sgarbi ritorna sul problema delle selezioni commentando: «Quanti sono gli artisti oggi nel mondo? Forse un milione, forse due milioni. E in Italia quanti sono? Almeno cinquantamila. Se io fossi stato Vittorio Pica, famoso critico d’arte della prima metà del secolo scorso, o se fossi stato un critico come Ugo Ojetti, insomma, fino al 1950 avrei potuto avere una piantina con tutti gli artisti regione per regione. Perché essere artisti voleva dire qualcosa di distinguibile. Non c’era, per esempio, il mondo femminile: era del tutto esterno all’arte fino alla seconda metà del secolo scorso. Quindi un critico poteva dominare l’Italia con un panorama di forse mille artisti, conoscendoli tutti. Io come faccio, come fa un critico a conoscerli tutti? Con quale possibilità, con quale verosimiglianza e con quale rispetto della loro ricerca?»
Pro Biennale è la risposta di Venezia a una questione sempre più pressante nel mondo dell’arte. Il diritto alla creatività tuttora non è contemplato dalla Costituzione italiana, sebbene il mondo sia cambiato rispetto a settant’anni fa. Ci sono la democrazia, l’alfabetizzazione e c’è finalmente l’attività creativa femminile.
C’è, paradossalmente, un eccesso di creatività che viene ignorata. «La creatività ‒ continua il critico d’arte ‒ non è più per pochi. Ora, cosa deriva da questo? Un progresso per i creativi, una difficoltà per i critici. Oggi non posso più scegliere perché non so quanti sono gli artisti. Posso solo osservarli».
E per farlo Pro Biennale diventa vitale.
A valorizzare maggiormente l’esposizione nel cuore di Venezia, Palazzo Ivancich, secolare dimora nobile, sita a Castello 4421, a pochi passi da Piazza San Marco
Le opere resteranno esposte dal 23 luglio al 7 agosto 2020.


Pro Biennale
A cura di: Vittorio Sgarbi
Dal 23 Luglio 2020 al 7 Agosto 2020
Enti promotori: MiBACT e Regione del Veneto
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18, eccetto il lunedì
Ingresso: gratuito
Informazioni: +39 0424 525190 - artfactory.eventi@gmail.comhttp://www.spoletoarte.it

Palazzo Ivancich
Castello 4421
Venezia

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I sette messaggeri, Dialogo sugli alberi, Giardino della Triennale, Milano, 21 luglio alle ore 18.30


 

Il 21 luglio alle ore 18.30 Fondazione Maimeri propone nel Giardino della Triennale il quinto appuntamento del ciclo I sette messaggeri.
Andrea Dusio modererà il Dialogo sugli alberi, invitando a discutere di natura e forestazione con lo scrittore Tiziano Fratus, la presidente della Fondazione Federica Galli Lorenza Salamon, e l'artista Tiziana Cera Rosco.
Il tema dell'incontro è la centralità della natura nel nuovo mondo verso cui ci avviamo, letta attraverso il tema degli alberi come generatore di nuovo senso e di una prospettiva di riequilibrio delle nostre città e della nostra società. 

In occasione dell'incontro sarà visibile la mostra Dynamiche Infinite del fotografo milanese Maurizio Gabbana.


Maurizio Gabbana, classe 1956, milanese di nascita ma la famiglia è della Marca Trevigiana, autodidatta, la sua passione lo porta alla ricerca con scatti artistici ed alla camera oscura. È un fotografo di ricerca. Il suo laboratorio è la città. La sua tecnica non prevede postproduzione, solo tanto studio, altrettanta pazienza e la spinta interiore ad appostarsi per la città anche a orari improbabili, quando la ricerca diventa quasi atto sovversivo. Ispirato dal dinamismo futurista, Gabbana lo supera e si slancia nella resa degli ambienti offrendone una visione architettonica e monumentale eppure intima, calma eppure travolgente. Immagini in cui il confine tra quiete e forza dirompente si fa labile.è stato scoperto dallo storico dell’arte e docente di storia dell’arte a Brera Rolando Bellini, che a proposito del fotografo dice: “Maurizio si interessa e si spende in questo: un’estasi
fotografica. Ne dà conto in termini unici. Da qui il senso e il valore aggiunto della sua presenza. Estasi fotografica che si traduce, scatto dopo scatto, in una inedita percezione visiva che vibra di una peculiare istanza estetica”. I suoi modelli di riferimenti appartengono in gran parte al mondo della pittura, con lunghi studi sulle tecniche di rappresentazione della luce di artisti come Caravaggio e Rembrandt, e con puntuali riferimenti estetici al linguaggio scenografico ed illusionistico del barocco .


Andrea Dusio, giornalista e saggista, milanese, classe 1970, vive tra Roma e Milano. Ha scritto per Diario, Il Nuovo, Giudizio Universale, Il Giornale, Linkiesta, Pagina 99, Rockerilla. Collabora con le testate b2b del Gruppo Tespi. Per Culture si occupa di progettazione e curatela di interventi nel settore cultura. Scrive di arte, cinema, musica. Ha scritto a lungo di arte antica e contemporanea per molte testate, pubblicando per Cooper il saggio “Caravaggio White Album” e “Caravaggio Timeline” e "L'Altra Milano" (Espress Edizioni 2012), la prima guida storico/artistica dedicata alle periferie milanesi. Appassionato di musica rock e jazz, scrive recensioni e approfondimenti su magazine specializzati. Appassionato di ciclismo, atletica e sci.


Maurizio Gabbana: "Dynamiche Infinite"
A cura di: Andrea Dusio

Dal 23/06 al 30/09/2020
Informazioniwww.triennale.org 
Info stampa: Silvia Basta - M. +393482253405 - Silviainfinito4@gmail.com
Maurizio Gabbanamaurizio.gabbana.fg@gmail.com

La Triennale di Milano
viale Emilio Alemagna 6
20121 Milano
T. +39 02 72434-1 - info@triennale.org - www.triennale.org

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Rassegna “I sette messaggeri”, Nuove Parole, Giardino della Triennale, Teatro Mendini, Triennale di Milano, 8/07/2020

Martedì 7 luglio, alle 20.45, negli spazi del Giardino della Triennale, presso il Teatro Mendini, Fondazione Maimeri ha proposto il terzo incontro del Ciclo I Sette Messaggeri, curato da Andrea Dusio: dialogo sulle Nuove Parole, con Oscar Farinetti, Alberto De Martini, Omar PedriniGianni Maimeri, moderatore Andrea Dusio.

Un nuovo alfabeto: l'imprenditore Oscar Farinetti, che ha appena pubblicato “Serendipity, 50 storie di successi nati per caso” e il pubblicitario Alberto De Martini, founder di Conic Agency, raccontano quali sono le parole che interpretano incognite e sfide di questo nuovo tempo. Gianni Maimeri, imprenditore, racconta ia propria storia di serendipity, che  lo ha portato a scrivere il libro “Il colore perfetto". Chiude la serata l’esibizione di Omar Pedrini, con alcune delle sue canzoni più note.

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Andrea Dusio, giornalista e saggista, milanese, classe 1970, vive tra Roma e Milano. Ha scritto per Diario, Il Nuovo, Giudizio Universale, Il Giornale, Linkiesta, Pagina 99, Rockerilla. Collabora con le testate b2b del gruppo Tespi. Per Culture si occupa di progettazione e curatela di interventi nel settore cultura. Scrive di arte, cinema, musica. Ha scritto a lungo di arte antica e contemporanea per molte testate, pubblicando per Cooper il saggio “Caravaggio White Album” e “Caravaggio Timeline” e "L'Altra Milano" (Espress Edizioni 2012), la prima guida storico/artistica dedicata alle periferie milanesi. Appassionato di musica rock e jazz, scrive recensioni e approfondimenti su magazine specializzati. Appassionato di ciclismo, atletica e sci.

In occasione dell'incontro sarà visibile la mostra Dynamiche Infinite del fotografo milanese Maurizio Gabbana.


Quando mi hanno mostrato le fotografie di Maurizio Gabbana, quelle architetture urbane in cui la luce costruisce di fatto una struttura sovrapposta alla realtà, un'eco del tempo che si amplia sino ai limiti dell'inquadratura e oltre, come una risonanza che non si può contenere, una dinamica futurista che processa l'instante e lo moltiplica all'infinito, generando immagini di immagini, ho pensato di aver trovato la trasposizione fotografica della psicologia del lockdown. Si trattava certamente di una coincidenza fortunata, perché Maurizio ha prodotto questi scatti in tutt'altre circostanze, senza alcune precognizione o allusione a una sospensione della storia, spinto anzitutto da una ricerca formale. Quella che il fotografo milanese chiama dynamica spazio temporale è di fatto una compressione meccanica del tempo nell'istante, che gli
consente incidere il presente sul presente, ottenendo un'onda di propagazione allusiva della sospensione estatica dello sguardo”, spiega Andrea Dusio.
La mostra si compone di una serie di scatti realizzati con la tecnica digitale caratteristica di Maurizio Gabbana, che ha fotografato gli scenari monumentali delle città italiane e di alcune metropoli straniere producendo immagini cariche di un'atmosfera metafisica, in cui le piazze e i luoghi più emblematici sono spesso solitari, senza che vi compaia la figura umana. Una scelta stilistica, che non ha alcuna relazione con il tempo della pandemia, ma che a posteriori può somigliare a una sorta di trasfigurazione spazio/temporale delle immagini che i droni hanno prodotto delle nostre città durante il lockdown.

Ho guardato le sue immagini metafisiche di Milano, quelle architetture pure che diventano altro da sé, trasfigurandosi in una composizione lisergica. E poi i notturni, scattati invece con tecnica analogica, in qualche caso degli stessi luoghi, ancora una volta in assenza della figura umana, come se la città fosse ridotta a una quinta scenica”, scrive ancora Andrea Dusio nel catalogo prodotto dalla Fondazione Maimeri.

Maurizio Gabbana, classe 1956, milanese di nascita ma la famiglia è della Marca Trevigiana, autodidatta, la sua passione lo porta alla ricerca con scatti artistici ed alla camera oscura. È un fotografo di ricerca. Il suo laboratorio è la città. La sua tecnica non prevede postproduzione, solo tanto studio, altrettanta pazienza e la spinta interiore ad appostarsi per la città anche a orari improbabili, quando la ricerca diventa quasi atto sovversivo. Ispirato dal dinamismo futurista, Gabbana lo supera e si slancia nella resa degli ambienti offrendone una visione architettonica e monumentale eppure intima, calma eppure travolgente. Immagini in cui il confine tra quiete e forza dirompente si fa labile.è stato scoperto dallo storico dell’arte e docente di storia dell’arte a Brera Rolando Bellini, che a proposito del fotografo dice: “Maurizio si interessa e si spende in questo: un’estasi
fotografica. Ne dà conto in termini unici. Da qui il senso e il valore aggiunto della sua presenza. Estasi fotografica che si traduce, scatto dopo scatto, in una inedita percezione visiva che vibra di una peculiare istanza estetica”. I suoi modelli di riferimenti appartengono in gran parte al mondo della pittura, con lunghi studi sulle tecniche di rappresentazione della luce di artisti come Caravaggio e Rembrandt, e con puntuali riferimenti estetici al linguaggio scenografico ed illusionistico del barocco .


Maurizio Gabbana: "Dynamiche Infinite"
A cura di: Andrea Dusio
Inaugurazione: 23 giugno ore 18:30
Orari: 17:00 - 21.30.

Dal 23/06 al 30/09/2020
Informazioniwww.triennale.org 
Info stampa: Silvia Basta - M. +393482253405 - Silviainfinito4@gmail.com
Maurizio Gabbanamaurizio.gabbana.fg@gmail.com

La Triennale di Milano
viale Emilio Alemagna 6
20121 Milano
T. +39 02 72434-1 - info@triennale.org - www.triennale.org

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Replica “Con il Cuore 2020, nel nome di Francesco”, Assisi, RAI1 ore 16:00, 5/07/2020

Grande successo di ascolti e donazioni per la serata di solidarietà trasmessa da Rai Uno,

Il programma andrà in onda in replica domenica 5 luglio alle 16 sempre su Rai1.

Una serata vera che dovrebbe sciogliere i cuori alla fraternità che è l'unica speranza di cambiamento e di sopravvivenza dell'uomo! Un trasmissione che senti profondamente umana, senza copioni e facili retoriche illusioni e quanto grande possa essere la platea con un pubblico che c'è nella presenza in spirito e nella realtà caritatevole!

«L’Italia è il paese del bene. La serata “Con il cuore, nel nome di Francesco” vissuta ieri ad Assisi è stata un successo di donazioni e ascolti. È il cuore grande degli italiani che batte forte - ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato –. Record di donazioni: 1,5 milioni di euro; e di ascolti: una media di 3.329.000 spettatori pari al 14.5% di share (picchi di 4.507.000 e 17,6%). La maratona benefica continua fino al 15 luglio.
Per aiutare le mense francescane in Italia e le famiglie colpite economicamente dal coronavirus basta inviare un sms o chiamare da rete fissa al 45515. Un grazie speciale – continua padre Fortunato - all’Amministratore Delegato Rai, Fabrizio Salini, al direttore di Rai1, Stefano Coletta, al Vicedirettore di Rai1, Maria Teresa Fiore, al Capo Progetto Rai1, Cristiano D’Agostini, a Radio Rai1, a Carlo Conti, a Gianni Morandi, a la grande “famiglia” Rai e a tutte le forze dell'ordine che a vario titolo hanno reso possibile questo miracolo d’amore e solidarietà. Avevamo bisogno, in questo momento particolare, di ascoltare storie che ci aprissero il cuore agli altri, agli ultimi. Grazie a tutti coloro che sostengono, e vorranno continuare a farlo».

Sarà possibile sostenere la campagna di solidarietà dei frati “Con il Cuore, nel nome di Francesco” con SMS e chiamate da rete fissa al 45515 fino al 15 luglio. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali; sarà di 5 euro al 45515 per ciascuna chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile; e 5/10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali. Sarà possibile anche chiamare il numero verde 800.386.386 dove si potrà ricevere l'immaginetta con la preghiera semplice di San Francesco.
L'iniziativa è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo. Alla sua realizzazione ha contribuito Poste Italiane. La produzione del programma “Con il Cuore, nel nome di Francesco” è affidata alla Rai con il patrocinio di Provincia di Perugia e Comune di Assisi. Partner dell’iniziativa l’emittente radiofonica Radio Subasio.

"CON IL CUORE, NEL NOME DI FRANCESCO".
Una serata di speranza dedicata a tutte le persone che ogni giorno bussano alla porta delle mense e dei conventi francescani e che oggi più che mai hanno bisogno di un aiuto concreto. Una conduzione all'insegna della spontaneità, dell'umanità, della sincerità. 
Quest’anno, in un’edizione a porte chiuse, verranno aiutate le mense francescane in Italia e le famiglie colpite economicamente dal coronavirus. Carlo Conti ha condotto, in diretta dal sagrato della Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, l’evento benefico che da 18 anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. Una serata unica che unisce musica, cultura e spiritualità, vedrà la partecipazione di artisti della musica italiana e testimoni di solidarietà e fraternità.

Padre Mauro Gambetti, Custode Sacro Convento di Assisi: «C’è davvero bisogno di sperimentare fino in fondo la riconciliazione con noi stessi e con chi ci sta intorno. Abbiamo pensato questa serata di solidarietà nel segno della pace, per esprimere anche la prossimità e la vicinanza di noi francescani alla gente. Noi frati in questo tempo di pandemia ci siamo chiesti tante volte cosa potessimo fare. Il pensiero è andato a chi soffriva di più, nel corpo e nell’animo. “Con il Cuore, nel nome di Francesco” quest’anno in particolare, ci riempie di gioia: può essere per noi il modo più diffusivo per rispondere a questo desiderio ed esigenza di farci prossimi e accogliere quanti sono in stato di necessità e di difficoltà».
Carlo Conti: «18esima edizione di Con il cuore. Ormai è una serata immancabile, riempie il cuore. È importante farla, quest’anno ancora di più. Edizione particolarissima, una serata più raccolta, più francescana, per fare un’importante raccolta fondi. Per le tante persone che stanno bussando alle mense e ai conventi francescani. Noi cercheremo di trovare fondi per dare questo aiuto concreto, materiale. Gianni Morandi ci ha fatto un regalo straordinario nel dire sì a questa serata, senza pubblico, Con la sua grande musica ed energia. Una serata all’insegna della leggerezza, della gioia, della speranza di ripartire dopo questo stop. Il pubblico ci sarà, da casa, con la partecipazione, con delle testimonianze che racconteranno quello che stanno facendo. Ci collegheremo con Bologna dove c’è la mensa dell’Antoniano, con Milano e con testimonianze di racconti di come sono stati vissuti questi mesi così particolari. Ma soprattutto sarà gioia, allegria, felicità, speranza. Di una ripartenza del nostro Paese e la speranza di aiutare tante famiglie».
Gianni Morandi: «Scende la pioggia è la canzone che abbiamo preparato un po’ per esorcizzare. Abbiamo installato una copertura, così lo spettacolo si farà comunque, ma noi speriamo che San Francesco ci faccia un regalo. Sono venuto tante volte a visitare Lui, la Basilica e poi tante volte anche solo da turista. Saremo senza pubblico dal vivo, dobbiamo farlo così in questo momento, con le nostre canzoni, dobbiamo dare un messaggio di speranza e di ripartenza. E comunque speriamo che il pubblico ci sia da casa. Siamo felici di essere qui e contribuire a questa raccolta fondi, sappiamo che i frati francescani aiutano le persone veramente in difficoltà. Poi, lo spettacolo continua, andiamo avanti e facciamo tutto quel che si può. Io mi diverto anche, ma mi impegnerò fino in fondo».
Stefano Coletta, Direttore Rai1: «Il Covid ci ha fatto guardare il mondo in maniera diversa. Con Il Cuore è il rinnovamento di un concetto: di fronte a delle ferite così serie c’è bisogno di spiritualità. È simbolico riaprire stagione di Rai1 con due persone che hanno comunque una loro spiritualità: Carlo Conti e Gianni Morandi, due esseri umani che hanno un garbo che fa parte di chi ha un’anima. Dopo questa pagina la televisione cattiva e futile secondo me avrà un destino meno felice. Le persone hanno fatto il punto sulla loro esistenza. Il bellissimo scenario della Basilica di San Francesco d’Assisi, dove andremo in onda, sarà la consegna in parole e musica di una serata comunque meditativa ed elegante».


 
Siamo al diciottesimo anno. Sarà un’edizione diversa, più intima e raccolta, ancora più francescana. Dalla città del Poverello alcuni ospiti si esibiranno per aiutare i frati di Assisi nella raccolta fondi e sostenere i più deboli e aiutare coloro che hanno perso la speranza, specie a seguito dell’emergenza Covid-19. Sarà un’edizione senza pubblico ma che speriamo potrà fare tanto per coloro che stanno perdendo tutto."
Questo anno abbiamo affiancato ai progetti internazionali un grande progetto dedicato agli italiani in difficoltà, specialmente a seguito dell’emergenza pandemica che ha reso i poveri più poveri togliendo la speranza a coloro che già non avevano nulla o quasi. Famiglie con bambini piccoli, anziani e persone sole o malate sono coloro che stanno pagando il prezzo più alto: sono i nostri vicini, i nostri conoscenti… per questo non abbiamo voluto perdere questa occasione per aiutarli. Aiutaci ad aiutare e dal 1 maggio invia un SMS al 45515”.

Secondo le ultime rilevazioni Istat, sono 1 milione e 800mila le famiglie che, In Italia, vivono in povertà assoluta. L’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus sta causando un importante incremento dei poveri costretti a rivolgersi ai centri di ascolto e ai servizi di accoglienza. Un grande progetto voluto dai frati della Basilica di San Francesco dedicato agli italiani in difficoltà, specialmente a seguito dell’emergenza pandemica che ha reso i poveri più poveri togliendo la speranza a coloro che già non avevano nulla o quasi. Famiglie con bambini piccoli, anziani e persone sole o malate sono coloro che stanno pagando il prezzo più alto: sono i nostri vicini, i nostri conoscenti. Per questo non abbiamo voluto perdere questa occasione per aiutarli Con il cuore.
Per Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, del mensile San Francesco Patrono d'Italia e del portale sanfrancesco.org: «Sono migliaia le lettere, di persone in difficoltà, che giungono alla nostra redazione. Chiedono aiuto perché non riescono ad affrontare il drammatico momento economico sociale dovuto al coronavirus. C’è chi con 500 euro e due figli è con l’acqua alla gola. C’è chi non ce la fa a pagare l’affitto. C’è chi si vergogna di essere povero». Ci scrivono o chiamano al telefono del convento sfogandosi e implorando aiuto. È il cuore dell’Italia. È questo il tono disperato di chi si affida a san Francesco, patrono della nostra Nazione, e che necessita del nostro e vostro aiuto».

Sarà possibile sostenere la campagna di solidarietà dei frati Con il cuore nel nome di Francesco 2020 con SMS e chiamate da rete fissa al 45515 fino al 15 luglio. Il valore della donazione sarà di 2 € per ciascun SMS inviato da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali; sarà di 5 € al 45515 per ciascuna chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile; e 5/10 € da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali. Sarà possibile anche chiamare il numero verde 800.386.386 dove si potrà ricevere l’immaginetta con la preghiera semplice di San Francesco.
L’iniziativa Con il cuore nel nome di Francesco 2020 è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo. Alla sua realizzazione hanno contribuito TIM e Regione Umbria. La produzione del programma è affidata alla Rai con il patrocinio di Provincia di Perugia e Comune di Assisi.
Puoi DONARE SUBITO e fino al 15 giugno tramite sms o chiamando dal numero fisso al 45515 oppure tramite Paypal su www.conilcuore.info  

 
L'annuale serata di solidarietà che questo anno vuole tendere la mano alle tante persone sole e famiglie in difficoltà che bussano ai conventi francescani per chiedere aiuto a seguito dell'emergenza Corona Virus.
Con il vostro aiuto possiamo fare molto!
Dal 1 maggio 2020 puoi sostenere #famiglie#anziani e #persone #sole che a causa del #coronavirus si trovano in grave difficoltà.
Questo anno il nostro aiuto giungerà in #Italia tra le persone in difficoltà a causa dell'emergenza #coronavirus e all'#estero, nelle #missionifrancescane tra i più poveri.
Aiutaci ad aiutare!🙏
Invia un sms 📨o chiama 🗣 da numero fisso il *45515* e dona 2 o 5 euro!
Aiuteremo #famiglie#giovani o #persone sole in difficoltà a causa del #CoronaVirus.
#Assisi#Milano#Bologna le città cardine da cui partirà il nostro e vostro aiuto!
AIUTACI AD AIUTARE!
#conilcuore #assisi #soliderietá #conilcuore2020 #carloconti #francescani #sanfrancesco #basilicasanfrancesco

Cominciamo con il presentarvi i #progetti che animeranno la serata di solidarietà di #Conilcuore #2020
🤝Sostegno economico a #famiglie#anziani e persone sole in difficoltà a seguito dell'emergenza #Covid-19.
In questo periodo di emergenza immediata si procederà all'erogazione diretta di piccole somme per far fronte alle necessità quotidiane.
Ogni situazione, ogni persona, richiede un’azione mirata e proporzionata alle necessità, per questo si è privilegiata questa formula, per poi, nei prossimi anni mirare ad uno sviluppo integrale della persona.
❤️Aiutaci a sostenere queste persone, sono familiari, amici o conoscenti che hanno bisogno del nostro aiuto!
Con una donazione di 2€ possiamo fare tanto
👉MAGGIORI INFO SU
🌏www.conilcuore.info/projectd.php?id=3
🌏www.conilcuore.info

❤️AIUTACI A NUTRIRE LA SPERANZA!❤️
Invia un sms 📨o chiama 🗣 da numero fisso il *45515* e dona 2 o 5 euro!
Aiuteremo #famiglie#giovani o #persone sole in difficoltà a causa del #CoronaVirus.
#Assisi#Milano#Bologna le città cardine da cui partirà il nostro e vostro aiuto!
AIUTACI AD AIUTARE!
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ASSISI: FONDI PER FAMIGLIE E PICCOLE IMPRESE CHE NON ARRIVANO A FINE MESE
Il progetto prevede l’erogazione diretta di fondi a famiglie, persone o piccole e piccolissime aziende e imprese sociali (profit e no-profit) che non riescono ad arrivare a fine mese. In fase di emergenza pandemica è un aiuto concreto di cui chi farà richiesta avrà bisogno per riuscire ad arrivare a fine giornata, per dare da mangiare ai propri figli e per non chiudere un’attività. Si tratta di un’iniziativa di sussidiarietà, per raggiungere quelle situazioni che non sono comprese negli interventi del welfare dello Stato, e che contrastano il fenomeno dell’usura. L’emergenza coronavirus richiede un’azione immediata e snella. Per questo verranno erogati finanziamenti diretti valutando le richieste che perverranno fino ad esaurimento fondi. La richiesta potrà avvenire tramite il sito internet www.conilcuore.info al quale tutti potranno accedere e fare richiesta o attraverso i conventi francescani OfmConv in Italia.

Ecco il secondo #progetto che animerà la serata di solidarietà di #Conilcuore #2020. Protagonista #BOLOGNA
Mamme, papà e bambini che vivono in condizioni di grave povertà e emarginazione seguiti da Antoniano. Si tratta di genitori, che faticano ad arrivare alla fine del mese, e a provvedere alle spese di ogni giorno, per sé e per i propri bambini: l’affitto di casa, le spese sanitarie, l’abbonamento ai mezzi, i materiali per la scuola dei bambini. Secondo le ultime rilevazioni Istat, sono 1 milione e 800mila le famiglie che, In Italia, vivono in povertà assoluta.
Questo progetto si rivolge a loro...Aiutaci ad aiutare!
FINCHE' ABBIAMO TEMPO OPERIAMO BENE!
Genitori, sia stranieri sia italiani, che faticano ad arrivare alla fine del mese, e a provvedere alle spese di ogni giorno, per sé e per i propri bambini: l’affitto di casa, le spese sanitarie, l’abbonamento ai mezzi pubblici, i materiali scolastici. Per rispondere a questa situazione di emergenza, Antoniano si impegna a garantire alle famiglie in difficoltà ascolto e accoglienza. I destinatari degli interventi del progetto sono rappresentati da nuclei in situazione di grave difficoltà e/o pericolo, intercettati dal Centro di Ascolto o segnalati dai Servizi Sociali Territoriali e privati cittadini per cui Antoniano realizza una serie di servizi dedicati: mensa serale, centro d’ascolto, accoglienza abitativa e fondo famiglie. L’80% delle famiglie che Antoniano ha in carico ha subito un calo della disponibilità economica: alcuni genitori hanno perso il lavoro, altri che erano impegnati in lavori saltuari hanno sospeso le loro attività. Per questo la struttura francescana continua a garantire alle famiglie un supporto economico per le spese di ogni giorno, perché affrontino nel migliore dei modi il periodo di emergenza e per alleggerire i genitori dalle preoccupazioni quotidiane consentendo loro di concentrarsi sul lavoro e il rafforzamento della loro autonomia economica.

Ecco il terzo #progetto che animerà la serata di solidarietà di #Conilcuore ❤️ #2020. Protagonista #MILANO
La mensa di #CorsoConcordia a Milano è un luogo dove vengono accolte persone che sono in stato grave di emarginazione sociale, i senza dimora, italiani e stranieri, uomini e donne di tutte le età. Migrazioni, disoccupazione, solitudine, malattie, vecchie e nuove povertà costringono le persone a ricorrere ai centri di prima accoglienza come Opera #SanFrancesco per i Poveri per una risposta ai bisogni primari quali il cibo, l’igiene personale, cura medica, l’assistenza sociale.
La mensa di Corso Concordia a Milano è un luogo dove vengono accolte persone che sono in stato di grave emarginazione sociale, senza dimora, uomini e donne di tutte le età. Migrazioni, disoccupazione, solitudine, malattie, vecchie e nuove povertà costringono le persone a ricorrere ai centri di prima accoglienza come Opera San Francesco per i Poveri per una risposta ai bisogni primari quali cibo, igiene personale, cura medica, assistenza sociale. Il progetto garantirebbe 8.778 pasti per i bisognosi della mensa.
Nel 2019 le persone che hanno usufruito del servizio sono state 14.490; i pasti distribuiti sono stati complessivamente 605.772 con una media giornaliera di 1923. Dal 24 febbraio 2020, l’emergenza coronavirus ha comportato una modifica nella modalità del servizio di erogazione dei pasti. Per evitare l’assembramento nella sala della mensa è stata disposta la consegna di un pasto al sacco per gli ospiti da consumare singolarmente fuori dai locali. Ciò consente di garantire il servizio seguendo le disposizioni ministeriali. Mediamente vengono distribuiti 1.800 sacchetti con pasto.

Dal 1 maggio 2020 puoi sostenere #famiglie#anziani e #persone #sole che a causa del #coronavirus si trovano in grave difficoltà.


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