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Archivi categoria : Eventi

Quarta edizione di Arte per l’Arte, Torno (CO), dal 12 al 14/07/2019

 Arte per l'Arte nasce nel 2016 a Torno dalla collaborazione di Pro Loco e Associazione Culturale "Via De Benzi 17".
È un'iniziativa che intende promuovere e valorizzare Torno con il suo patrimonio artistico presente nelle due chiese principali del paese, S.Tecla alla Riva e S.Giovanni nel Borgo.
In particolare, nella chiesa di S.Giovanni, i lavori già effettuati dagli allievi della Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como, sotto la direzione della docente dott.ssa Vanda Franceschetti, hanno riportato alla luce alcuni preziosi affreschi del XIV secolo, nascosti sotto diversi strati di intonaco. Sono stati inoltre effettuati restauri conservativi sugli affreschi del XV e XVI secolo e su quelli secenteschi dell'arco trionfale riconsegnati al loro primitivo splendore.
Da quattro anni vengono coinvolti artisti contemporanei proponendo di volta in volta tecniche d'arte diverse. Dopo l'incisione, il fumetto e la fotografia, il 2019 sarà dedicato all'affresco, una delle tecniche più antiche in assoluto.
È importante sottolineare che ogni anno gli artisti creano i loro lavori appositamente per l'evento e, molto generosamente, li donano.
Il ricavato delle opere messe in vendita permette di proseguire nel recupero e nella salvaguardia del patrimonio artistico tornasco.
L'ultimo grande obiettivo raggiunto è stato il restauro completo dell'arco trionfale in San Giovanni che si è potuto realizzare anche grazie al contributo della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus.
Arte per l'Arte è un autentico collettivo atto d'amore per il paese di Torno che coinvolge Pro Loco, Associazione Culturale "Via De Benzi 17", artisti, numerosi volontari, sponsor e tutti coloro, tornaschi e non, che sostengono e promuovono l'iniziativa.

12 artisti coinvolti in questa edizione :
Elena Borghi, Bruno Luzzani, Adriano Caverzasio, Anaid Manoukian, Vito Cimarosti, Fabrizio Musa, Alberto Colombo, Jaime Poblete, Vanda Maria Franceschetti, Emanuele Prina, Basilio Luoni, Antonio Teruzzi.

Si comincia venerdì 12 luglio alle 18 in via De Benzi 17 con l’inaugurazione della mostra e la presentazione degli artisti da parte del critico d’arte Roberto Borghi
Sabato 13 luglio dalle 10 alle 21 saranno aperte le botteghe di via De Benzi e via Plinio e si terrà la vendita delle opere d’arte in mostra.
Dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18 all’interno della chiesa di Santa Tecla si terrà invece un laboratorio dimostrativo di tecnica dell’affresco.
Per i bambini inoltre dalle 15 alle 17 sarà possibile partecipare al laboratorio “Dipingo sul muro”. Infine alle 16.30 dal Municipio prenderà il via la visita guidata alle chiese di San Giovanni e Santa Tecla con gli affreschi finora restaurati.
Anche domenica 14 luglio le botteghe resteranno aperte per la vendita delle opere, dalle 10 alle 18.
Nell’arco della giornata inoltre verranno replicate tutte le attività del sabato, con il doppio appuntamento per la visita guidata nelle chiese sia alle 10 che alle 16.30. 

Ufficio Stampa: Ilona Biondi - ilona.biondi@gmail.com

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Biennale del libro d’artista, Vª edizione, Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, Napoli, dal 5al 20/07/2019

Biennale del libro d’artista Vª edizione
5-20 luglio 2019
Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore - Sala della biblioteca, Napoli
VERNISSAGE VENERDI 5 LUGLIO ORE 16.30


La Biennale del libro d’artista è una manifestazione curata e ideata da Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma, promossa da Lineadarte Officina Creativa in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, per la promozione e divulgazione del media libro d’artista, si propone di far emergere quella che è oggi la pratica del libro d’artista in ambito nazionale ed internazionale.
Presenti alla manifestazione oltre 400 ARTISTI , provenienti dai cinque continenti.
Attualmente la Biennale del Libro d’artista è la più importante manifestazione del genere in Italia .
In esposizione: mail art, fanzine, unique, libri oggetto, libri muti, poesia visiva, ebook multimediali e non , taccuini d’artista, box d’artista.
Arte libera per una libera manifestazione , che ha scelto come palcoscenico la città di Napoli, anche per questa V edizione .
In questa edizione saranno ospiti il libro collettivo “ONDA SONORA” a cura di Ruggero Maggi.
©Archivio Internazionale ”TACCUINI D’ARTISTA” di Donato Di Poce
Grupo Gralha Azul
Artisti ospiti Mail Art Project TRENTATRE PIU’ 5 Edizione a cura di Antonio Conte.
I giovani allievi dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli del corso “ Tecnologia della carta e dei materiali” diretto dalla professoressa Nicca Iovinella.

PROGRAMMA

05 LUGLIO
Apertura dell’esposizione ORE 16.30
interverranno: Giovanna Donnarumma, Gennaro Ippolito,
Calogero Barba, Ruggero Maggi
performance di Ina Ripari:“La baccante”; Lucia Longo:“I monologhi di Eco
Presentazione del Catalogo della V edizione

12 LUGLIO
"Giocare con i libri" ORE 10.00
Gioielli letterari di Anna Maria Scocozza
Imparare una nuova tecnica creativa che invita a guardare gli “scarti” in un'ottica di" rinascita creativa", ed a realizzare originali bijoux di design contemporaneo ed ecosostenibile.
I Gioielli letterari sono realizzati con le pagine di vecchi libri che, con semplici piegature, tagli, attorcigliamento della carta, diventano originali monili (orecchini, spille, ecc.).
Un approccio mentale divertente e facile, che introduce anche alla filatura della carta, altrimenti destinata al macero (quotidiani, riviste, volantini ecc.).

PRESSO
Lineadarte Officina Creativa
Via San Paolo ai Tribunali 31
Napoli


20 LUGLIO
ORE 17
intervento critico/poetico di Donato Di Poce (Poeta e Critico d’Arte) che illustrerà il progetto del suo ©Archivio Internazionale Taccuini d’Artista e Poetry Box con lettura di alcuni testi poetici.
Performance di Ina Ripari; Mariano Bellarosa

Artisti della Biennale del libro d'artista:
_guroga | Abbondi Paola | Abenante Arianna | Adamo Flora | Agostini Laura |Alarcón Echenique Felipe | Anastasiou Ioannis | Antolini Pietro | Ardillo Letizia |Argentino Monica | Argiolas Andreina | Aspide Aurora | Assenza Valentina | BacciGraziani Lido | Baldassarre Raffaella | Baldassini Paola | Balzano Ciro | BarbaCalogero | Barba Vincenzo | Barna Fabiola | Basso Marcella | Battaglia Xante | Bertulli Elisabetta | Bevilacqua Marco | Bologna Tiziana | Bonanno Giovanni |Bongiovanni Daniele | Bornancin Gloria | Bossi Cecilia | Bracati Domenico |Branella Isabella | Bucci Rossana | Buggio Annunziata | Buratti Marina | CaccavaleAlfonso | Calì Marzia | Cammarella Maria Vittoria | Capacchione Annamaria |Capiluppi Silvia | Caporaso Angela | Carbone Antonio | Carotenuto Umberto |Cavicchini Sofia | Cecere Rosaria | Cenci Fabiola | Cerella Patrizia | CerretoRossella | Charif Khalil | Charif Jane | Chionna Daniela | Ciaffi Isabella | CiprianiElettra | Claudia Umpierrez | Cobàs ( Carchini ) Mario | Cognigni Anna Maria |Contardi Sara | Conte Antonio | Coppola Anna | Correnti Enzo | Courto Laurence |Cozza Maria Rosaria | Credidio Maria | Cutolo Anna Maria | Cuzzocrea Antonella |D’Alessandro Bruna | D’Antonio Antonio | Desogus Marina | Di Caterino Domenico | Di Martino Maurizio | Di Miceli Lucia | Diotallevi Marcello | Di pasquale Simona |Di Trani Gabriella | Dokudowicz Majka | Donnarumma Giovanna | Emily Joe | Ermilli (Compagnia dello Zukkero) Alessandra | Esposito Maurizio | Farina Cinzia | Farinelli Riccardo | Feleppa Federica | Feoli Ilaria | Ferraro Ivana | FestaFrancesco | Fidentea Piera | Filizzola Giuseppina | Minedi Gabi + Patrizio Maria |Galassi Ivo | Gallo Francesco | Gancie Rosalie | Giacobbe Luca | Giunta Salvatore |Graziani Lido Mario | Grimaldi Maria Priya | Grittani Dora | Groccia Giuseppina Irene | Guarino Carla | Gubinelli Paolo | Iannello Giuse | Ippolito Gennaro |Jandolo Benedetta | Khalil Charif | Lambitelli Paola | Landucci Beatrice | LavagniniGloria Veronica | Leonardi Silvana | Liccardo Stefania | Liuzzi Oronzo | Lo Russo Cinzia | Longo Lucia | Lopez Muro Maya | Lovati Veronica | Maggi Ruggero | Maha Caetano | Maione Giuseppe | Maisto Alessandra | Mammina Sergio | Mancini Fernanda | Manna Maria | Marsigliotti Emanuele | Martone Giordano | MasoniAnna Maria | Mastrogiacomo Pasquale | Matrone Francesco | Medda Maria Grazia | Meisner Judith | Menerella Clara | Michelotti Monica | Micocci Roberta | Mingaleev (Мингалеев) Marat (Марат) | Mitrano Annalisa | Molinari Mauro | Molinari Patrizia |Montagnani Gianremo alias MORE | Monti Alessandro | Morell Francis | MoroAlbino | Nery Maria | Pacifico Maya | Pál Csaba | Paljocha Joanna | Panella Franco | Paoli Linda | Parentela Claudio | Patrikiou Stefania Anastasia | Patti Enzo |Pellarin Sandro | Piano Ivan | Pollidori Teresa | Pompeu Chica | Pompeu deCamargo Francisca Paula | Presotto Nadia | Prota - Giurleo Antonella | PruontoDario | Puzzo Luciano | Quintavalle Rebecca | Raft Franquilandia | Renna Nicola |Riggi Giuseppina | Ripandelli Giulia | Ripari Ina | Rocchia Églantine | RomanoMario | Romitelli Maria Teresa | Romualdo Luciano | Ruggiero Giovanni |Saedaway Maha | Sala Silvia | Sansone Gino (Luigi) | Sark Paul | SassanelliAntonella | Saviano Agostino | Scala Roberto | Scocozza Anna Maria |Scognamiglio Marina | Serafini Eugenia | Sforza Antonella | Soccol Ermínia Marasca | Soriato Luciana | Sormani Antonio | Springborn Radina | Stilo Sofia |Storto Ivana | Tafolla Rodríguez Albertina | Tarabusi Ginevra | Tornaghi Micaela | Treno Luigi |Tsitsela Katerina | Tufano Ilia (Ersilia) | Turrini Stefano | Ugolini Livia | Urso Ivana | Vallini Diana Isa | Van Wichelen Nancy | Vanacore Romana | Vanacore Vittorio |Vargas Marize | Vecchio Sonia | Vianello Claudia | Vitiello Raffaella | VivianoMarilù | Xaxa Odile | Zaffarano Gaia Lucrezia | Zampieri Oriano

Artisti progetto ONDA SONORA di Ruggero Maggi
Lorenzo Alagio | Salvatore Anelli | Francesco Aprile | Franco Ballabeni |Calogero Barba - Vincenzo Barba - Giuseppina Riggi | Piergiorgio Baroldi | Vittore Baroni |Carla Bertola – Alberto Vitacchio | Rovena Bocci | Mariella Bogliacino - Fernando Montà |Giovanni Bonanno | Silvia Capiluppi | Bruno Cassaglia | Pino Chimenti | Natale Cuciniello |Giampietro Cudin | Teo De Palma | Concetta De Pasquale | Adolfina De Stefani - Antonello Mantovani |Giuseppe Denti | Anna Maria Di Ciommo | Franco Di Pede | Marcello Diotallevi |Rita Esposito - Daniele Galdiero | Gretel Fehr | Giuseppe Filardi | Alessandra Finzi |Claudio Grandinetti | Paolo Gubinelli | Peter Hide 311065 – Isabella Rigamonti | Franca Lanni |Alfonso Lentini | Silvia Lepore | Livia Liverani | Ruggero Maggi |Gianfranco Maggio - Monica Scardecchia | Loredana Manciati | Ruggero Marrani |Maria Grazia Martina | Fabrizio Martinelli | Gianni Ettore Andrea Marussi | Lorenzo Menguzzato | Lucia Paese |Pupi Perati | Marisa Pezzoli | Tiziana Priori – Simonetta Chierici | Antonella Prota Giurleo |Mario Quadraroli – Daniela Gorla Fossa | Carla Rigato | Marco Rizzo | Cesare Serafino | Elena Sevi |Lucia Spagnuolo | Ilaria Sperotto | Nello Teodori | Ernesto Terlizzi | Roberto Testori | topylabrys

La musica è architettura liquida, l'architettura è musica congelata (Goethe)

Musica ed Arte visiva… un affascinante connubio.
Il ritmo con le sue intense pulsazioni, i suoi vorticosi “picchi” ed i suoi profondi silenzi crea schemi mentali, spirituali che originano un pattern mai eguale che si ramifica in direzioni inaspettate.
Il silenzio del suono, il vuoto in un'opera d'arte: indissolubili elementi che rendono concreto e reale il “pieno” sia esso visivo che acustico. La materia non esisterebbe senza la consapevolezza del “vuoto”.
Le pause del silenzio urlano al mondo la bellezza del suono.
Molti artisti hanno evidenziato in passato la relazione tra arte e musica: dai Futuristi al Fluxus (John Cage e Giuseppe Chiari per esempio) passando attraverso la Poesia Visiva e la Mail Art.
Ho quindi pensato di invitare alcuni artisti ad intervenire creativamente su un antico spartito musicale per comporre un'ideale colonna sonoro/visiva di accompagnamento per i visitatori di questa 5ª Biennale del libro d'artista di Napoli organizzata da Lineadarte.
Gli spartiti formeranno un grande libro-oggetto collettivo la cui esecuzione finale è stata da me progettata e realizzata con una speciale dedica ad un caro amico scomparso qualche anno fa: Guglielmo Achille Cavellini che, ne sono sicuro, avrebbe amato questo progetto.
Onda Sonora… una silenziosa musica che ognuno potrà far risuonare con la propria sensibilità.
Ruggero Maggi


©Archivio Internazionale ”TACCUINI D’ARTISTA” di Donato Di Poce
Alunni Scuola Media Capistrello | Antonucci Alessandro | Apostolo |Baj Marco | Barone Nino | Bencini Ennio | Boschi Anna | Casiraghy Alberto | Colnaghi Franco | Corsitto Carmela | Crisanti Giulio | De Santis Scipioni Fabio | Di Poce Donato | Dossi Fausta | Farina Cinzia |Gabriele Sergio | Gismondi Federico | Izumi Oki | Lauria Anna | Lentini Alfonso |Lorandi Tania | Magnabosco Nadia | Marra Max |Martin Monica | Mesch Maria | Miglietta Enza | Milot Mirashi Alfred |Minedi Gabi + Patrizio Maria | Orazio Gaetano | Pace Achille | Pacifico Maya | Prota Giurleo Antonella | Ragozzino Luciano | ReaMauro | Ronzoni Giovanni | Rosi Chiara | Sangermano Paolo | SantoliLeonardo | Sbarbati Stefania | Schatz Evelina | Sinisi Franco | TalòRaffaello | Tamegaya Fumiyo | Zola Betty

Grupo Gralha Azul
Araújo, Darmeli | Marasca Soccol Ermínia | Sperandio Balconi Jane | Gutierrez Luiza | Ecker Koehler Jeanete | Kronbauer Jussara Leite | Presotto Vera | Luzzatto Tania | Fogliato Lima Therezinha | Damasceno Ferreira Maria Julieta | Caruso Mara | Caetano Sirlei | Toniolo Kuhn Maria do Carmo | Bergamin Marithê

Libro collettivo donne "Presenze"
Caporaso Angela | Bossi Cecilia | Fatone Nunzia | Mabi Col

Libro collettivo donne "Musica divina"
Bilar Lucia| Bossi Cecilia | Carcaro Mirta | | Di Palma Renata | MabiCol | Toffolon Paola

Libro collettivo
Caccavale Alfonso | D’Antonio Antonio

Artisti ospiti Mail Art Project TRENTATRE PIU 5 Edizione
di Antonio Conte
Bacchilega Anna | Bana Sabela | Baroni Vittore | Basin Ilya Semenenko | Baudet Richard | Beeke Lutz | Besozzi Alejandra | Biral Lucia | Bressa Carmen | Bossi Cecilia | Bulla Valeria | Caccavale Alfonso | Cazzaro Maria Teresa | Cohen Ryosuke | Colella Angelo Nge | Conte Antonio | Correnti Enzo | Brhuno Waam Mru Debenedetti | De Marchi Antonio | Di Palma Renata | Farina Cinzia | Fierens Luc | Finazzi Mimicha | Follin Maurizio | Fuhrmann Thorsten | Guerra Valentina | Guroga | Venezuela Alexandru Jakabházi | Jakabhazi Eduard | Kata Marosi | Ildiko Bir | Leti Vanna | Lentini Alfonso | Limongelli Pierpaolo | Lo Gerfo Mariano | Longo Lucia | Lopez Muro Maya | Luigetti Serse | Ma Rea | Mabi Col | Marcuse Morice | Martell Rebecca | Masiello Annamaria | Mastromauro Daniela | Meral Agar | Neri Barbara | Pennacchi Walter | Patrickt Joey | Patrone Gennaro | Paz hilada | Piroska Hoervath | Piscitelli Luca | Poclage Poul | Ripari Ina | Romualdo Luciano | Aranyi Sandor | Sassanelli Antonella| Sanseruerino Sergio | Scala Roberto | Schumacker Lars | Storto Ivana | Strada Giovanni e Renata |Untzilla Mikel | Vanfiori Eugenio | Velasco Stella Maris | Verdi Raj | Vesovic Dragana | Valle Antonio


Biennale del libro d’artista, Vª edizione
Dal 5 luglio al 20 luglio 2019
Orari: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 18:30
Enti Promotori: LineaDarte Officina Creativa
In collaborazione con: Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli

Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore
piazza S. Domenico Maggiore
Napoli

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VERDI OFF 2019, IV edizione, Parma e dintorni, dal 21/09 al 20/10/2019

 

Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero, più di 50 eventi in 30 luoghi diversi a Parma e in provincia dal 21 settembre al 20 ottobre 2019, per stimolare, creare e condividere un’atmosfera festosa che abbracci ed emozioni contagiosamente chi vive e chi visita le terre del maestro in occasione del Festival Verdi.
Questo l’obiettivo di Verdi Off, la rassegna di appuntamenti collaterali al Festival Verdi, quest’anno alla sua IV edizione, che il Teatro Regio di Parma realizza con il Comune di Parma e con l’Associazione Parma, io ci sto!, sponsor Parmacotto, Engel&Völkers, offrendo occasioni diverse di incontro e scoperta della musica e dell’opera di Giuseppe Verdi a un pubblico ampio e di ogni età, alle famiglie, ai giovani, ai bambini e a coloro che si trovano in luoghi di cura e negli istituti penitenziari.
La presentazione si è tenuta nell'Hub Cafè di piazzale Bertozzi  da Anna Maria Meo, direttore generale del Teatro Regio, Barbara Minghetti, programmazione eventi del Regio, e l'imprenditore Andrea Chiesi.

 

VERDI OFF 2019 - IV edizione - dal 21 settembre al 20 ottobre 2019
Divertirsi insieme scoprendo e riscoprendo Giuseppe Verdi fuori dai teatri, in modo nuovo, lieve, giocoso, aperto, scanzonato.
Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero in 30 giorni, più di 50 eventi in oltre 30 luoghi diversi, in occasione del Festival Verdi
Parma e dintorni
21 settembre – 20 ottobre 2019
IV edizione

Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero, più di 50 eventi in 30 luoghi diversi a Parma e in provincia dal 21 settembre al 20 ottobre 2019, per stimolare, creare e condividere un’atmosfera festosa che abbracci ed emozioni contagiosamente chi vive e chi visita le terre del Maestro in occasione del Festival Verdi. Questo l’obiettivo di Verdi Off, la rassegna di appuntamenti collaterali al Festival Verdi, quest’anno alla sua IV edizione, che il Teatro Regio di Parma realizza con il Comune di Parma e con l’Associazione “Parma, io ci sto!”, sponsor Parmacotto, Engel&Völkers, offrendo occasioni diverse di incontro e scoperta della musica e dell’opera di Giuseppe Verdi a un pubblico ampio e di ogni età, alle famiglie, ai giovani, ai bambini e a coloro che si trovano in luoghi di cura e negli istituti penitenziari.
Le novità in programma in questa quarta edizione la caratterizzano nel segno della relazione e dell’integrazione. L’inaugurazione il 21 settembre sarà con una coinvolgente Verdi Street Parade che partendo dal Teatro Regio di Parma raggiungerà il cuore dell’Oltretorrente cittadino, per concludersi poi con una festa in Piazza Duomo. E proprio nel cuore dell’Oltretorrente sorgerà lo chapiteau del Verdi Circus, dove ci si potrà incontrare per assistere insieme a concerti, spettacoli, incontri.
Verdi off si conferma come l’occasione di abitare e vivere nel nome del Maestro i luoghi più belli e unici della città: il greto del torrente Parma, il Labirinto della Masone di Fontanellato, l’Auditorium Paganini di Renzo Piano, la cripta del Duomo di Parma, il Ponte Romano, la Camera di San Paolo, i cortili, le strade, le piazze e le case della città ducale, animate da teatro di figura, spettacoli itineranti, giostre musicali, recital, concerti corali, danza contemporanea, con protagonisti giovani artisti, musicisti, attori, un’intera famiglia di cantanti, padre, madre e cinque figli, in progetti che aprono il cuore all’incontro con gli altri, in musica.
Tanti gli appuntamenti divenuti già un classico della rassegna, che sono confermati anche per Verdi Off 2019: i concerti “davvero” da camera di Un recital in salotto dove la musica verdiana varca gli usci delle case per risuonare nell’intimità degli spazi casalinghi; le passeggiate dal sapore ottocentesco in Carrozza con Verdi dal Teatro Regio al Palazzo Ducale attraversando il Parco; l’appuntamento quotidiano alle ore 13.00 sotto i fornici del Regio per ascoltare le arie cantate dal vivo del Cucù verdiano; la sfida Verdi Rap dei giovani cantanti che dovranno reinterpretare un’opera verdiana, quest’anno Rigoletto, in chiave rap; il pic-nic al Parco Ducale con dress code tricolore per un momento di condivisione e convivialità accompagnato da musica e danza.E poi ancora nuove sfide e nuovi spettacoli, concerti, mostre, installazioni, dj-set, incontri, proiezioni, progetti speciali per portare il Festival fuori dai teatri, per condividere l’emozione di ritrovarsi nel nome di Verdi e diffondere la grandezza e la passione dell’uomo e dell’artista in modo lieve, giocoso e aperto, anche laddove la musica è solo apparentemente distante o irraggiungibile.

INAUGURAZIONE
Dopo aver posto l’attenzione nelle precedenti edizioni sull’innovazione e la tecnologia in rapporto agli spazi urbani, l’inaugurazione di Verdi Off 2019 vuole esaltare l’importanza della relazione sociale e umana. Sarà quindi una divertente e variegata Verdi Street Parade, commissione di Verdi Off in prima assoluta, a coinvolgere il pubblico il 21 settembre dalle ore 18.00 in una festa in musica itinerante che invade strade e piazze dell’Oltretorrente, partendo dal Teatro Regio, per concludersi in Piazza del Duomo alle 22.30 in un percorso ricco di sorprese. Protagonisti della serata, a cura di Giacomo Costantini e del Circo El Grito, attori, musicisti, cantanti, ballerini, circensi, bande, cori, performer, orchestre, che si alternano fino a sera, invadendo le strade chiuse al traffico per l’occasione con performance e concerti dedicati al Maestro e alle sue opere, reinterpretate attraverso i linguaggi più diversi e trasversali, dando vita a un grande spettacolo itinerante sotto le stelle, che coinvolge anche associazioni musicali e culturali, esercenti commerciali e ristoratori. Alla parata parteciperanno attivamente tutti coloro che, accogliendo l’invito della call promossa da Verdi Off, hanno candidato la propria performance artistica ispirata a Verdi.

VERDI CIRCUS
Dal 21 settembre al 6 ottobre 2019, Piazzale Picelli, nel cuore dell’Oltretorrente cittadino, sarà animato dallo chapiteau del Verdi Circus, commissione di Verdi Off in prima assoluta, a cura di Circo El Grito in collaborazione con Teatro Necessario. Nel grande tendone di Verdi Circus l’arte circense incontra il melodramma, due linguaggi diversi, uniti da curiose affinità poetiche, storiche e culturali nello spettacolo, con le musiche di Giuseppe Verdi e la scrittura scenica di Giacomo Costantini, Il Cigno di Busseto e il pavone indiano, che ripercorre la vicenda del pavone regalato a Verdi dal sindaco di Busseto: il Maestro, anziché lasciarlo scorrazzare nel giardino di villa Sant’Agata, pensò per lui un altro destino. Scopritelo con noi!
I biglietti-invito per le 11 recite in programma sono offerti da partner e sponsor del Festival Verdi e potranno essere ritirati in loco, fino a esaurimento posti, un’ora prima dell’inizio.

LE NOVITÀ DI VERDI OFF 2019
Tante le novità della quarta edizione di Verdi Off, nel segno del teatro di figura, spettacoli itineranti, giostre musicali, concerti corali e per organo, danza contemporanea, con protagonisti giovani, artisti, musicisti, donne migranti e native, un coro di rifugiati.
Verdi e il cane infernale, lo spettacolo di burattini con protagonisti Verdi, Wagner e il feroce cane Tannhäuser sarà in scena nel greto del torrente Parma. Una storica tragedia lo spettacolo a cura di Teatro del Cerchio, ispirato all’opera I due Foscari, è ambientato nel suggestivo Labirinto della Masone a Fontanellato. Venezia e i suoi canali, l’amore per la propria città e un verdetto iniquo, i temi dell’ingiustizia e della reclusione si snodano sulle note di un violoncello e attraverso le parole, quasi sussurrate, di due narratori che si sono “perduti” in un labirinto di ipotesi. In Piazzale Inzani Casa Verdi, musica e parole per raccontare l’uomo, l’artista, il contadino, il mecenate e il politico, a cura di Club dei 27 e con i Cantanti del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. In Coro a Palazzo il concerto del Coro dell’Opera di Parma con un programma interamente dedicato alle pagine più amate e conosciute del repertorio verdiano. All’Auditorium Paganini i protagonisti dell’acclamata serie televisiva La Compagnia del Cigno, allievi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si raccontano in uno speciale concerto che li vede interpreti dalla finzione alla realtà, musicisti prima che attori, presentarsi in un reale sodalizio musicale, frutto del percorso formativo e artistico che li ha portati all’esordio della propria carriera. Presso la Camera di San Paolo Luisa Miller. La signora della canzone italiana, una rilettura a cura di Teatro del Cerchio dell’opera verdiana dedicata alle donne, attraverso i testi di Schiller intrecciati alle parole e alle melodie che hanno reso celebre in tutto il mondo la canzone italiana degli anni ’60 e ’70. Nella Cripta del Duomo di Parma, in collaborazione con la Diocesi di Parma, Torniamo all’antico… il Gruppo Vocale Famiglia Sala, padre, madre e cinque figli: un’intera famiglia - caso unico nel panorama della polifonia vocale - in uno speciale concerto che traccia un percorso nella storia della musica sacra, da quella moderna alle sue radici antiche, con un doveroso omaggio a Giuseppe Verdi. Al Ponte Romano e alla Chiesa di san Ludovico due appuntamenti con Mors! sulle musiche della Messa da Requiem di Verdi uno spettacolo di danza contemporanea sul tema della solennità della perdita, un viaggio dove la musica, potente e struggente, è la guida per confrontarsi sul paradigma della vita. Commissione di Verdi Off in prima assoluta Il rifugio della sabbia. Intime nostalgie dal Nabucco, in scena un gruppo di donne di tutto il mondo, vecchie e nuove cittadine, migranti e native, insieme a un coro maschile di rifugiati, che come in Nabucco, guardano alla terra lasciata e alla terra ritrovata per ridisegnare relazioni, storie, idee, pensieri e per intercettare i cambiamenti in atto. L’esilio come smarrimento e perdita, ma anche come condizione di salvezza e rinascita che sembra annunciare il mondo di domani. In Viva Verdi! Un’intervista impossibile a Giuseppe Verdi, a cura di Fabio Larovere, un approfondimento sugli anni cruciali della storia d’Italia, di cui la musica del Maestro è considerata l’ideale colonna sonora, sfidando il mito per restituire all’esperienza umana e artistica del grande compositore la sua umanità, fatta di tradizione, passione e talento. Una giostra musicale, una speciale bilancia fatta di musica e persone su cui provare l’ebrezza di roteare e fluttuare sospesi nell’aria, sospinti da melodie verdiane suonate al pianoforte, è La dinamica del Controvento a cura di Teatro Necessario in coproduzione con Tutti Matti per Colorno e Compagnie Grandet Douglas. Un ciclo di concerti per organo a cura dell’Accademia Organistica di Parma con formazioni strumentali e orchestrali sempre diverse: Voices and Pipes, Drum and Pipes, English Pipes, Symphonic Pipes.

I CLASSICI DI VERDI OFF
Tornano gli appuntamenti divenuti già un classico irrinunciabile di Verdi Off. I concerti di Un recital in salotto, grazie a coloro che accoglieranno l’invito a mettere a disposizione per qualche ora la propria casa e il proprio pianoforte per un recital lirico con gli allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” e il coordinamento musicale di Donatella Saccardi. Ogni giorno alla stessa ora e per tutto il Festival Verdi, si rinnovano gli applauditi appuntamenti con il Cucù verdiano dai fornici del Teatro Regio, un momento speciale per emozionarsi e lasciare che le più celebri arie verdiane interpretate sul balcone dai giovani cantanti del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma accompagnati al pianoforte interrompano la frenesia della quotidianità. Un cestino colmo di prelibatezze e tanta voglia di stare insieme e divertirsi è tutto ciò che è richiesto per vivere un momento di amichevole convivialità in Bianchi Rossi e Verdi, il pic-nic al Parco Ducale organizzato da Parma 360° Festival, con dress code tricolore, accompagnati da musica e performance dal vivo. L’irrinunciabile passeggiata Con Verdi in carrozza, un tuffo nel passato, il giro turistico in carrozza con un cocchiere in livrea, partendo dal Teatro Regio, attraverso il Cortile della Pilotta per avventurarsi nel Parco Ducale. Giunge alla terza edizione il concorso Verdi Rap, a cura di Cristina Bersanelli e Chiara Bella, che unisce il mondo dei giovani a quello dell’opera lirica. In un palcoscenico all’aperto, immersi nel verde del Parco Ex Eridania, uno dei più belli di Parma, i dieci rapper che si saranno guadagnati la finale con i loro inediti ispirati a Rigoletto si sfidano davanti al pubblico e alla giuria presieduta dal rapper Mastafive. A tenerli a battesimo, un super ospite, il cui nome sarà rivelato solo quella sera. In Un palco all’opera col Club dei 27, Giuseppe Verdi, le sue opere, i protagonisti e le loro storie, raccontati dalle opere in persona, ovvero dai soci del Club dei 27, il gruppo di appassionati verdiani di Parma celebre nel mondo. Sempre con loro la visita speciale Alla scoperta del Club dei 27, un luogo intrigante e denso di passione.

IN NOME DI VERDI ALLA SCOPERTA DI PALAZZI, CHIOSTRI, MUSEI
Si rinnovano anche gli appuntamenti con Verdi in Oltretorrente i concerti organizzati in collaborazione con il Comitato Oltretorrente per portare la musica del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel centro storico e nei principali quartieri della città; i Verdi Recital, arie, duetti e brani delle opere verdiane interpretate dei solisti dell’Accademia Verdiana al Circolo di lettura e conversazione, alla Rocca dei Rossi e a Palazzo Bossi Bocchi-Fondazione Cariparma; in Danze verdiane allo CSAC a cura di Società di danza Parma, all’ombra dell’Abbazia di Valserena, in un vortice di cappelli a cilindro e  crinoline, coppie di ballerini in costume d’epoca danzano su alcune delle più celebri pagine del repertorio ottocentesco, trasformando lo spazio in una grande sala da ballo; al Chiostro ex Convento San Cristoforo: Tramonto verdiano, in attesa dell’imbrunire un concerto di musiche verdiane riarrangiate per un quartetto di sassofoni; un pomeriggio di musica e di festa con sinfonie, marce e fantasia delle opere verdiane con Verdi Band; Musica al Museo Glauco Lombardi un viaggio nel repertorio musicale da camera, fonte di ispirazione per generazioni di compositori che hanno creato melodie immortali entrate nel cuore di tutti; solcati i portoni della Chiesa di San Ludovico, prende il via il Gala in nero, con musica live, photo corner, aperinoir e tante sorprese, con dress code obbligatorio total black; al crepuscolo saranno gli straordinari allestimenti sonori de Il Rumore del Lutto, giunto alla XIII edizione, a traghettare il pubblico in un tempo divenuto infinito; Sguardi in scena il progetto di Roberto Ricci, fotografo del Teatro Regio di Parma che offre al pubblico dei passanti un racconto fatto di molte storie: emozioni, sentimenti, pensieri negli sguardi degli artisti in scena, raccolti dal vivo dai palchi di proscenio del Teatro; la Festa di chiusura di Verdi Off, per concludere insieme la quarta edizione di Verdi Off all’insegna della musica e del divertimento.

PROGETTI SPECIALI
Anche quest’anno l’emozione della musica verdiana e lo spirito gioioso di Verdi Off varcano i muri del carcere e dell’Ospedale dei Bambini. Presso gli Istituti Penitenziari di Parma, con la partecipazione del Coro dei detenuti dell’Istituto Penitenziario di Parma e dei cantanti del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, va in scena un’inedita versione dell’opera Nabucco, con l’attore Bruno Stori che cura testi e regia, per creare momenti di condivisione attraverso l’opera lirica. Riservato ai piccoli degenti dell’Ospedale dei Bambini Pietro Barilla e alle loro famiglie, Racconto corale è una storia in musica e parole, per vivere le emozioni del teatro in un luogo di cura e sperimentare la potenza della musica che colma il cuore di gioia, grazie al Coro di Voci Bianche della corale Giuseppe Verdi di Parma diretto da Beniamina Carretta.

CASA DELLA MUSICA E BIBLIOTECHE PER VERDI OFF
Numerosi gli appuntamenti realizzati in collaborazione con la Casa della Musica: Quelle Sere... Sempreverdi divertenti e interessanti documentari dedicati ai lati inediti del genio di Giuseppe Verdi, a cura di Giuseppe Martini, con approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi attraverso i documenti dell’Archivio storico del Teatro Regio; nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Arrigo Boito, la mostra documentaria Boito librettista e compositore a lui dedicata; in collaborazione con l’Associazione Le Verdissime Verdi e Bertolucci: un capriccio per raccontarsi una vera e propria lezione “verdiana” in musica e parole, partendo dall’amore che il poeta Attilio Bertolucci nutriva per il Maestro; Il Suono e il Segno, un concerto speciale con brani celebri affiancati a pezzi di raro ascolto, trascritti per ensemble strumentale.
Il Servizio Biblioteche del Comune di Parma realizza Viva W…Erdi. L’eredià di Verdi e Wagner nei libri e nella musica, un ciclo di incontri e conversazioni intorno al Maestro, Richard Wagner e altri grandi compositori con Leonardo Distaso, Oreste Bossini, Andreina Contessa, Gottfried Wagner, Ludovica Carrara-Verdi, Emanuela Carrara-Verdi, Claudio Ricordi, Carla Moreni, Giovanni Bietti, Marco Capra.

IL PROGETTO VINCITORE DELLA CALL TO ARTISTS
Quattro luoghi, quattro scene, quattro opere che prendono vita nel tessuto cittadino: è “Parma In-scena” il progetto ideato e realizzato da Ilaria Ferrari, Francesco Garulli, Laura Valcavi, Annalisa Zanichelli vincitore della Call to artists Verdi Off, che vedrà dal 21 settembre al 20 ottobre 2019 quattro architetture-simbolo della città di Parma, animarsi con altrettante istallazioni dedicate alle opere in programma al Festival Verdi. A essere protagonisti sono i luoghi: Piazzale Barezzi, Giardini di San Paolo, Piazzale della Pace, Torrione Visconteo, che rievocando le ambientazioni delle opere in cartellone con i colori di Verdi Off e del Festival Verdi, invitano i passanti a prendere parte allo spettacolo. Con la musica, i testi, le interviste e gli approfondimenti sulla trama delle quatto opere, la messinscena è compiuta. 

PARTNER E SPONSOR
Verdi Off è realizzato in occasione del Festival Verdi dal Teatro Regio di Parma con Comune di Parma, Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura, “Parma, io ci sto!”. Sponsor Parmacotto, Engel&Völkers.
Si ringrazia inoltre per la collaborazione Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla”, Istituti Penitenziari di Parma, Casa della Musica, Archivio Storico Ricordi, Accademia Verdiana, Teatro del Cerchio, Servizio Biblioteche del Comune di Parma, CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Museo Glauco Lombardi, Labirinto della Masone, Accademia Organistica di Parma, Circo El Grito, Parma 360° Festival, Teatro Medico Ipnotico, AIPO Agenzia Interregionale per il fiume Po, Teatro Necessario, Comitato Oltretorrente, Società di Danza Parma, Gruppo Appassionati Verdiani - Club dei 27, Associazione Le Verdissime, Artemis Danza, Festina Lente Teatro, Vagamonde, Associazione Positive River.
Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Ministero per i beni e le attività culturali, Comune di Parma, Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Crédit Agricole Cariparma. Media partner Mediaset. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Opem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Sostenitori Dulevo, Mutti, Sicim, Smeg, Cantine Ceci, Agugiaro & Figna, La Giovane Advisor AGFM. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Con il contributo di Diocesi di Parma, Comitato per San Francesco del Prato, Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, Opera Europa, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte Parma, Ascom. Partner artistici Coro del Teatro Regio di Parma, Fondazione Arturo Toscanini, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Società dei Concerti di Parma, Orchestra Giovanile della Via Emilia, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Barezzi Festival. Sostenitori tecnici IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Grafiche Step, Andromeda’s, De Simoni, Azzali. Tour operator partner Parma Incoming.


PROGRAMMA

sabato 21 settembre 2019
Anteprima Festival Verdi, inaugurazione Verdi Off
dalle ore 18.00 alle ore 22.30 dal Teatro Regio di Parma a Piazzale Picelli
ore 22.30 Fine parata in Piazza del Duomo

VERDI STREET PARADE
Attori, cantanti, ballerini e circensi sull’ali dorate
Per l’inaugurazione di Verdi Off una grande festa in musica invade strade e piazze dell’Oltretorrente, partendo dal Teatro Regio, per concludersi in Piazza del Duomo, e animando il tragitto che accompagna il pubblico in un percorso ricco di sorprese. Attori, musicisti, cantanti, ballerini, circensi, bande e cori si susseguono in spettacoli e concerti dedicati al Maestro e alle sue opere, interpretate e reinterpretate secondo i linguaggi più diversi e trasversali, per dare vita a un grande spettacolo itinerante sotto le stelle.
A cura di GIACOMO COSTANTINI, Circo El Grito
Commissione di Verdi Off in prima assoluta

Teatro Regio di Parma
dal 21 settembre al 20 ottobre 2019, ore 13.00
CUCÙ VERDIANO
Ogni giorno alla stessa ora e per tutto il Festival Verdi, un’aria verdiana interpretata al balcone da giovani cantanti accompagnati al pianoforte. Un momento speciale per emozionarsi e lasciare che la musica interrompa la frenesia della quotidianità.
Con CANTANTI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA
Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI
In collaborazione con Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma

Parco Ducale
domenica 22 settembre 2019, ore 13.00
BIANCHI ROSSI E VERDI
Pic-nic al parco
Un pic-nic sull’erba con dress code tricolore, accompagnati da musica e performance. Un cestino colmo di prelibatezze e tanta voglia di stare insieme e divertirsi è tutto ciò che è richiesto per vivere un momento di amichevole convivialità. In caso di maltempo l’evento non avrà luogo.
A cura di Parma 360° Festival

Greto del Torrente Parma
domenica 22 settembre 2019, ore 16.00
VERDI E IL CANE INFERNALE
Spettacolo di burattini
Durante una passeggiata, Verdi e Wagner discutono animatamente di musica. Il Maestro di Busseto, infervorato, va via in malo modo. Wagner decide allora di dargli una lezione sguinzagliando il feroce cane Tannhäuser che terrorizza così tanto la città che su di lui viene messa una taglia. Solo un uomo riuscirà a domarlo. Chi sarà?
Burattinaio PATRIZIO DALL’ARGINE
Assistente VERONICA AMBROSINI
A cura di Teatro Medico Ipnotico
In collaborazione con AIPO Agenzia Interregionale per il fiume Po
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nella Chiesa di San Ludovico.

Piazzale Picelli, Chapiteau Verdi Circus
domenica 22 settembre 2019, ore 21.00
venerdì 27 settembre 2019, ore 21.00
sabato 28 settembre 2019, ore 18.00 e ore 21.00
domeica 29 settembre 2019, ore 1800 e ore 21.00
venerdì 4 ottobre 2019, ore 21.00
sabato 5 ottobre 2019, ore 18.00 e ore 21.00
domenica 6 ottobre 2019, ore 18.00 e ore 21.00
VERDI CIRCUS
Il Cigno di Busseto e il pavone indiano
Varietà circense contemporaneo su arie verdiane per musicisti e circensi
Nel grande tendone di Verdi Circus l’arte circense incontra il melodramma, due linguaggi così diversi, ma uniti da curiose affinità poetiche, storiche e culturali. In scena la vicenda del pavone regalato a Verdi dal sindaco di Busseto: il Maestro, anziché lasciarlo scorrazzare nel giardino di villa Sant’Agata, preferì mangiarlo! Il lato sperimentale di questo cabaret è allora connesso alla profondità delle viscere, non solo a quelle del corpo, ma anche a quelle della terra, da cui l’acrobata si stacca volteggiando in aria, trasportato dalle note del Maestro.
A cura di Circo El Grito
In collaborazione con Teatro Necessario
Scrittura scenica GIACOMO COSTANTINI
Occhio esterno FABIANA RUIZ DIAZ BELTRAN
Musiche di GIUSEPPE VERDI
Luci DOMENICO DE VITA
Con FABIANA RUIZ DIAZ, ANDREA FARNETANI, GIACOMO COSTANTINI,
LEONARDO ADORNI, JACOPO MARIA BINACHINI, ALESSANDRO MORI,
CRISTIANA MORELLI, FLAVIO MARCELLO BARBUI
Commissione di Verdi Off in prima assoluta
I biglietti per gli spettacoli, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono
essere ritirati in loco un’ora prima dell'inizio e fino esaurimento posti.

martedì 24 settembre 2019, ore 18.30
EFA Studio di Architettura
mercoledì 9 ottobre 2019, ore 19.00
Istituto delle Orsoline
venerdì 11 ottobre 2019, ore 18.30
UN RECITAL IN SALOTTO
La musica verdiana varca gli usci delle case per risuonare in concerti “davvero” da camera, interpretati da giovani cantanti nell’intimità degli spazi casalinghi e nella bellezza di luoghi da scoprire che diventano il palcoscenico speciale di un concerto verdiano.
Con ALLIEVI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA
Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI
Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria:
Tel. 0521 203949 - verdioff@teatroregioparma.it
Se hai un pianoforte e vuoi ospitare un recital scrivi a verdioff@teatroregioparma.it

Circolo Giovane Italia
giovedì 26 settembre 2019, ore 18.00
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con ORCHESTRA INSIEME
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Rocca dei Rossi, San Secondo Parmense
venerdì 27 settembre 2019, ore 17.00
VERDI RECITAL
Arie, duetti e brani dalle opere verdiane interpretati dai solisti del “Corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano”, accompagnati al pianoforte.
Con SOLISTI DELL’ACCADEMIA VERDIANA
In collaborazione con Accademia Verdiana

Labirinto della Masone, Fontanellato
venerdì 27 settembre 2019, ore 18.30
UNA STORICA TRAGEDIA
Spettacolo ispirato all’opera I due foscari
Venezia e i suoi canali, l’amore per la propria città e un verdetto iniquo I temi dell’ingiustizia e della reclusione si snodano sulle note di un violoncello e attraverso le parole, quasi sussurrate, di narratori che si sono “perduti” in un labirinto di ipotesi. Il “se avessi” è ricorrente in questo smarrimento, quasi a creare un naturale labirinto di parole. Perdersi per ritrovarsi, in versi e parole.
Con MARIO MASCITELLI, GABRIELLA CARROZZA
Contrabbasso CLAUDIO SAGUATTI
A cura di Teatro del Cerchio
Si ringrazia Labirinto della Masone
I biglietti per lo spettacolo, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono
essere ritirati in loco un’ora prima dell'inizio e fino esaurimento posti.

Chiesa di San Vitale
venerdì 27 settembre 2019, ore 21.00
VOICES AND PIPES
Concerto all’organo
Pagine corali e strumentali di Gabriel Fauré per voci e organo.
Con CORALE CITTÀ DI PARMA
Musiche di GABRIEL FAURÉ
A cura di Accademia Organistica di Parma

Cappella del Convitto Maria Luigia
sabato 28 settembre 2019, ore 17.00
VIVA W...ERDI
L’eredità di Verdi e di Wagner nei libri e nella musica
Il mondo ebraico intorno a Wagner e Verdi
Un incontro dedicato alla nuova edizione degli scritti di Richard Wagner “Il giudaismo nella musica”.
Con LEONARDO DISTASO, ORESTE BOSSINI, ANDREINA CONTESSA
A cura di Servizio Biblioteche del Comune di Parma

Teatro Regio di Parma
domenica 29 settembre 2017, dalle ore 15.00 alle ore 18.00
CON VERDI IN CARROZZA
Un tuffo nel passato, un giro turistico in carrozza con un cocchiere in livrea, partendo dal Teatro Regio, attraverso il Cortile della Pilotta, per avventurarsi nel Parco Ducale. Il giro dura circa 30 minuti.
Prenotazione obbligatoria Tel. 0521 203949 - verdioff@teatroregioparma.it

CSAC, Abbazia di Valserena
domenica 29 settembre 2019, ore 16.00
DANZE VERDIANE ALLO CSAC
All’ombra dell’Abbazia di Valserena, in un vortice di cilindri e crinoline, coppie di ballerini in costume d’epoca danzano su alcune delle più celebri pagine del repertorio ottocentesco, trasformando lo spazio in una grande sala da ballo.
Coreografie e costumi Società di Danza Parma
Direzione artistica ENRICO ZANIBONI
A cura di Società di Danza Parma

Casa della Musica
mercoledì 2, 9,16 ottobre 2019, ore 17.30
QUELLE SERE...SEMPREVERDI
I lati inediti del genio di Giuseppe Verdi in una serie di documentari dedicati al Maestro, con approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi attraverso i documenti dell’Archivio storico del Teatro Regio
A cura di GIUSEPPE MARTINI
Realizzato da Casa della Musica
In collaborazione con Classica

Cappella del Convitto Maria Luigia
giovedì 3 ottobre 2019, ore 17.00
VIVA W...ERDI
L’eredità di Verdi e di Wagner nei libri e nella musica
Lessico famigliare: un incontro/confronto
Verdi - Wagner - Ricordi
Verdi, Wagner e Ricordi si incontrano nella conversazione dei loro eredi.
Con GOTTFRIED WAGNER, LUDOVICA CARRARA-VERDI,
EMANUELA CARRARA-VERDI, CLAUDIO RICORDI, CARLA MORENI
A cura di Servizio Biblioteche del Comune di Parma

Piazzale Inzani
giovedì 3 ottobre 2019, ore 17.30
giovedì 10 ottobre 2019, ore 17.30
giovedì 17 ottobre 2019, ore 17.30
CASA VERDI
Musica e parole per raccontare Verdi uomo, artista, agricoltore, mecenate, politico.
Con CANTANTI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA
Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI
A cura di Club dei 27

Famija Pramzana
giovedì 3 ottobre 2019, ore 20.30
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con ALLIEVI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA
Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Ospedale dei Bambini Pietro Barilla
venerdì 4 ottobre 2019, ore 11.00
RACCONTO CORALE
Un racconto in musica e parole riservato ai piccoli degenti e alle loro famiglie per vivere le emozioni del Teatro in un luogo di cura e sperimentare così la potenza del linguaggio che attraverso la musica e il canto può raggiunge il cuore e colmarlo di gioia.
Con CORO DI VOCI BIANCHE DELLA CORALE GIUSEPPE VERDI DI PARMA
Maestro del coro BENIAMINA CARRETTA
Voce recitante GABRIELLA CARROZZA
Lo spettacolo non è aperto al pubblico.

Casa della Musica
sabato 5 ottobre 2019, ore 11.00
BOITO LIBRETTISTA E COMPOSITORE
Il Nerone nell’'Archivio Storico Ricordi
Inaugurazione della mostra
Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Arrigo Boito, la Casa della Musica realizza una mostra documentaria dedicata al grande librettista e compositore.
Realizzato da Casa della Musica
In collaborazione con Archivio Storico Ricordi

Palazzo Rangoni Farnese - Prefettura di Parma
sabato 5 ottobre 2019, ore 12.00
IN CORO A PALAZZO
Un concerto corale con un programma interamente dedicato alle pagine più amate e conosciute del repertorio verdiano.
Con CORO DELL’OPERA DI PARMA
Maestro del coro EMILIANO ESPOSITO

Teatro Regio di Parma
sabato 5 ottobre, dalle ore 15.00 alle 18.00
UN PALCO ALL’'’OPERA COL CLUB DEI 27
Giuseppe Verdi, le sue opere, i protagonisti e le loro storie, raccontati dalle opere in persona, ovvero dai soci del Club dei 27, il gruppo di appassionati verdiani di Parma celebre nel mondo.
In collaborazione con Club dei 27

Casa della Musica
sabato 5 ottobre 2019, ore 17.00
VERDI E BERTOLUCCI: UN CAPRICCIO PER RACCONTARSI
Una vera e propria lezione “verdiana” in musica e parole, partendo dall’amore che il poeta Attilio Bertolucci nutriva per il Maestro.
Soprano DIANA ROSA CARDENAS ALFONSO
Pianoforte GIUSEPPE VACCARO
Attore MASSIMILIANO SOZZI
Con CARLA MORENI
A cura di Luciana Dallari
Realizzato da Casa della Musica
In collaborazione con Associazione Le Verdissime

Chiesa di S. Vitale
sabato 5 ottobre 2019, ore 17.00
DRUM AND PIPES
Concerto per organo e percussioni
Sinfonie e preludi del repertorio operistico italiano per organo e percussioni.
A cura di Accademia organistica di Parma

Auditorium Paganini
sabato 5 ottobre 2019, ore 18.30
LA COMPAGNIA DEL CIGNO
I protagonisti della fortunata serie televisiva, studenti del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si raccontano in uno speciale concerto. Dalla finzione alla realtà, musicisti prima che attori, si presentano in un reale sodalizio musicale, frutto del percorso formativo e artistico che li ha portati all’esordio della propria carriera.
Violino HILDEGARD DE STEFANO, LEONARDO MAZZAROTTO
Pianoforte EMANUELE MISURACA, ARIO NIKOLAUS SGROI
Musiche di WOLFGANG AMADEUS MOZART,
GIUSEPPE VERDI, FRANZ LISZT, MAURICE RAVEL

Tettoia del Parco Ex Eridania
sabato 5 ottobre 2019, ore 21.00
VERDI RAP
Giunge alla terza edizione il concorso che unisce il mondo dei giovani e quello dell’opera lirica. In un palcoscenico all’aperto, immersi nel verde di uno dei parchi più belli di Parma, i dieci rapper che si saranno guadagnati la finale con i loro inediti ispirati a Rigoletto si sfidano davanti al pubblico e alla giuria presieduta dal rapper Mastafive. A tenerli a battesimo, un super ospite, il cui nome sarà rivelato solo quella sera.
A cura di CRISTINA BERSANELLI, CHIARA BELLA
Dj set L’IKEET e DJ OVER
Coreografie MARTINA MASCITTI
Regia ALESSANDRO GOLINELLI
In collaborazione con Ass. culturale Made In Art, Comune di Parma,
Ascom Parma, Labadini s.r.l., McLuc Culture, Studio Nuova Gente,
Parma Lirica, Cid Accademia Danza e Spettacolo

Circolo di lettura e conversazione
domenica 6 ottobre 2019, ore 17.00
venerdì 11 ottobre 2019, ore 21.00
domenica 20 ottobre 2019, ore 17.00
VERDI RECITAL
Arie, duetti e brani dalle opere verdiane interpretati dai solisti del “Corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano”, accompagnati al pianoforte.
Con SOLISTI DELL’ACCADEMIA VERDIANA
In collaborazione con Accademia Verdiana

Camera di San Paolo
lunedì 7 ottobre 2019, ore 17.30
LUISA MILLER
La signora della canzone italiana
Una rilettura dell’opera verdiana dedicata alle donne, attraverso i testi di Schiller intrecciati alle parole e alle melodie che hanno reso celebre in tutto il mondo la canzone italiana negli anni ‘60 e ‘70. Una storia che rimanda ad altri testi o ad altri drammi in cui la figura della donna è quasi sempre costretta a rinunciare al proprio amore o considerata arma di scambio in vendette personali e giochi di potere.
Con MARIO MASCITELLI, GABRIELLA CARROZZA
Dj set MARCO PIPITONE
A cura di Teatro del Cerchio
I biglietti per lo spettacolo, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi,
possono essere ritirati in loco un’ora prima dell’inizio e fino esaurimento posti.

Palazzo Bossi Bocchi - Fondazione Cariparma
martedì 8 ottobre 2019, ore 18.30
VERDI RECITAL
Arie, duetti e brani dalle opere verdiane interpretati dai solisti del Corso di tecnica e stile del repertorio verdiano dell’Accademia Verdiana.
Con SOLISTI DELL’ACCADEMIA VERDIANA
In collaborazione con Accademia Verdiana

Cripta del Duomo di Parma
mercoledì 9 ottobre 2019, ore 21.00
TORNIAMO ALL’'ANTICO...
Concerto di musica sacra
Padre, madre e cinque figli: un’intera famiglia - caso unico nel panorama della polifonia vocale - in uno speciale concerto che traccia un percorso nella storia della musica sacra, da quella moderna alle sue radici antiche, con un doveroso omaggio a Giuseppe Verdi.
GRUPPO VOCALE FAMIGLIA SALA
Soprani CATERINA MARIA SALA, LUCIA AMARILLI SALA
Contralti MARIA BEDENDO SALA, MARGHERITA MARIA SALA
Tenore GIOVANNI SEBASTIANO SALA
Baritono PAOLO SALA
In collaborazione con Diocesi di Parma
I biglietti per il concerto, offerti da partner e sponsor
del Festival Verdi, possono essere ritirati in loco un’ora
prima dellinizio e fino esaurimento posti.

Teatro del Convitto Maria Luigia
giovedì 10 ottobre 2019, ore 17.00
VIVA W...ERDI
L’eredità di Verdi e di Wagner nei libri e nella musica
La “tinta” di Aida
Un incontro per approfondire gli aspetti legati al ruolo dell’orchestra nella drammaturgia verdiana.
Di e con GIOVANNI BIETTI
A cura di Servizio Biblioteche del Comune di Parma

Circolo Parma Lirica
giovedì 10 ottobre 2019, ore 20.30
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con TRIO PIANISTICO DI BOLOGNA
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Club dei 27
Sabato 12 ottobre, ore 11.00 e ore 11.45
ALLA SCOPERTA DEL CLUB DEI 27
Una visita speciale in un luogo intrigante e denso di passione, con curiosità e aneddoti raccontati dai membri del più esclusivo club dedicato al Maestro. La visita ha una durata di circa 30 minuti. L’ingresso è libero e la prenotazione obbligatoria.
In collaborazione con Club dei 27
Info e prenotazioni Tel. 0521 203949, verdioff@teatroregioparma.it

Ponte Romano
sabato 12 ottobre 2019, ore 16.00
Chiesa di San Ludovico
venerdì 18 ottobre 2019, ore 21.00
MORS!
Sulle musiche della Messa da Requiem di Verdi, uno spettacolo di danza contemporanea sul tema della perdita e sulla solennità che ne consegue. Si distinguono, si fondono e si moltiplicano tre visuali in una danza sensibile ed energica. Un viaggio dove la musica, potente e struggente, è la guida per confrontarsi sul paradigma della vita.
Coreografia e regia CAMILLA NEGRI
Musiche di GIUSEPPE VERDI
Compagnia RODAN PROJECT
In coproduzione con ARTEMIS DANZA

Chiesa di S. Giovanni Evangelista
sabato 12 ottobre 2019, ore 16.30
ENGLISH PIPES
Concerto all’organo
Un omaggio all’Inghilterra attraverso brani trascritti per organo, dall’inno composto da Verdi in occasione dell’Esposizione Universale del 1862 a composizioni di Handel, Stanley, Walond e molti altri.
Organo JOHN BRYDEN
A cura di Accademia organistica di Parma

Chiostro ex Convento di San Cristoforo
Sede Pizzarotti & C. S.p.A
sabato 12 ottobre 2019, ore 18.00
TRAMONTO VERDIANO
In attesa del tramonto, un concerto di musiche verdiane riarrangiate per un quartetto di sassofoni, in uno dei più bei chiostri nel cuore del centro storico.
SAXOFOLLIA
Sax soprano FABRIZIO BENEVELLI
Sax contralto GIOVANNI CONTRI
Sax tenore MARCO FERRI
Sax baritono ALESSANDRO CREOLA
I biglietti per il concerto, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono essere ritirati in loco un’ora prima dell'inizio e fino esaurimento posti.

Portici del Grano
domenica 13 ottobre 2019, ore 15.00
VERDI BAND
Un pomeriggio di musica e di festa con sinfonie, marce e fantasie dalle opere verdiane con il Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” di Parma diretto da Alberto Orlandi, l’Associazione Filarmonica cittadina “G. Andreoli” di Mirandola diretta da Gianni Malavasi e il Corpo Bandistico “L. Grossi” di Viadana diretto da Fabio Codeluppi.

Museo Glauco Lombardi
domenica 13 ottobre 2019, ore 16.00
MUSICA AL MUSEO
Un viaggio nel repertorio musicale da camera, fonte di ispirazione per generazioni di compositori che hanno creato melodie immortali entrate nel cuore di tutti. Il concerto è gratuito per i visitatori muniti di biglietto d’ingresso al Museo (Euro 5).
Prenotazione consigliata Tel. 0521 233727, glaucolombardi@libero.it.

Chiesa di San Ludovico
domenica 13 ottobre 2019, ore 17.00
IL RIFUGIO DELLA SABBIA
Intime nostalgie dal Nabucco
Come in Nabucco, i protagonisti dello spettacolo guardano alla terra lasciata e alla terra ritrovata per ridisegnare relazioni, storie, idee, pensieri e per intercettare i cambiamenti in atto. L’esilio come smarrimento e perdita, ma anche come condizione di salvezza e rinascita che sembra annunciare il mondo di domani. In scena un gruppo di donne di tutto il mondo, vecchie e nuove cittadine, migranti e native, insieme ad un coro maschile di rifugiati.
Ideazione ANDREINA GARELLA, MARIO FONTANINI
Regia ANDREINA GARELLA
Ambientazione MARIO FONTANINI
Direzione musicale AILEM CARVAJAL
A cura di Festina Lente Teatro e Vagamonde
Commissione di Verdi Off in prima assoluta

Chiesa di Santa Maria del Quartiere
martedì 15 ottobre 2019, ore 20.30
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con ORCHESTRA INSIEME
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Chiesa di San Ludovico
mercoledi 16 ottobre 2019, ore 21.00
VIVA VERDI!
Intervista impossibile a Giuseppe Verdi
Parlare con Verdi significa dare voce ad anni cruciali della storia d’Italia, di cui la sua musica è considerata l’ideale colonna sonora. In un’intervista impossibile al Maestro, un approfondimento su questa connessione, sfidando il mito per restituire all’esperienza umana e artistica del grande compositore la sua umanità, fatta di tradizione, passione e talento.
A cura di FABIO LAROVERE
Attore LUCIANO BERTOLI
Pianoforte GIOVANNI COLOMBO
I biglietti per lo spettacolo, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono
essere ritirati in loco un’ora prima dell’inizio e fino esaurimento posti.

Cappella del Convitto Maria Luigia
giovedì 17 ottobre 2019, ore 17.00
VIVA W...ERDI
L’eredità di Verdi e di Wagner nei libri e nella musica
Il triangolo...sì: Verdi, Vagner e Toscanini
Un incontro dedicato al grande direttore d’orchestra e al suo rapporto con due giganti della musica.
Con MARCO CAPRA
A cura di Servizio Biblioteche del Comune di Parma

Corale Verdi
giovedì 17 ottobre 2019, ore 20.30
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con ALLIEVI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Museo del Suono
venerdì 18 ottobre 2019, ore 17.00
IL SUONO E IL SEGNO
Un concerto speciale con brani celebri affiancati a pezzi di raro ascolto, trascritti per ensemble strumentale.
A cura di Casa della Musica
In collaborazione con Fondazione Arturo Toscanini

Chiesa di S. Giovanni Evangelista
venerdì 18 ottobre 2019, ore 21.00
SYMPHONIC PIPES
Concerto per organo e orchestra
Un concerto dedicato al compositore e organista Marco Enrico Bossi, personalità di spicco nel panorama musicale internazionale a cavallo tra Otto e Novecento.
Musiche di MARCO ENRICO BOSSI
Organo GIOVANNA EMANUELA FORNARI
Con I MUSICI DI PARMA
Direttore SIMONE CAMPANIN
A cura di Accademia organistica di Parma

Istituti Penitenziari di Parma
sabato 19 ottobre 2019, ore 12.00
NABUCCO
Il Teatro Regio, come propulsore di cultura sociale, porta la gioia e l’emozione della musica dal vivo in luoghi che non sempre possono goderne, creando momenti di condivisione attraverso l’opera lirica. Nabucco rivive così in una versione inedita, con la partecipazione dei detenuti dell’Istituto Penitenziario.
Attore, testi, regia BRUNO STORI
Con CANTANTI DEL CONSERVATORIO “ARRIGO BOITO” DI PARMA,
CORO DEI DETENUTI DELL’ISTITUTO PENITENZIARIO DI PARMA
Coordinamento musicale DONATELLA SACCARDI
Laboratori musicali GABRIELLA CORSARO
Lo spettacolo non è aperto al pubblico.

Chiesa di San Ludovico
sabato 19 ottobre 2019, ore 17.00
GALA IN NERO
Viaggiatori sedicenti, spiriti inquieti, antiche anime. Al crepuscolo saranno gli straordinari allestimenti sonori de Il Rumore del Lutto, giunto alla XIII edizione, a traghettare il pubblico in un tempo divenuto infinito. Solcati i portoni della Chiesa di San Ludovico, prende il via il Gala in nero, con musica live, photo corner, aperinoir e tante sorprese, con dress code obbligatorio total black.
A cura di MARIA ANGELA GELATI, MATHIAS MOCCI, MARCO PIPITONE
I biglietti per il gala, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono
essere ritirati in loco un’ora prima dell’inizio e fino esaurimento posti.

Auditorium Paganini, Sala ipogea
sabato 19 ottobre 2019, ore 22.00
FESTA DI CHIUSURA DI VERDI OFF
Un party esclusivo per concludere la quarta edizione di Verdi Off all’insegna della musica, della contaminazione e del divertimento.
In collaborazione con Parma 360° Festival,
Associazione Positive River

Portici del Grano
domenica 20 ottobre 2019, dalle ore 11.00 alle 13.00
e dalle ore 15.30 alle 18.00
LA DINAMICA DEL CONTROVENTO
Una giostra musicale, una speciale bilancia fatta di musica e persone su cui provare l’ebrezza di roteare e fluttuare sospesi nell’aria, sospinti da melodie verdiane suonate al pianoforte. Un carosello musicale che vi porterà lontano, senza dover muovere un passo.
Di JULIEN LETT
A cura di Teatro Necessario
Coproduzione Teatro Necessario, Tutti Matti per Colorno,
Compagnie Grandet Douglas (FR)
In collaborazione con La Francia in Scena (stagione dell’Institut Français Italia)
I biglietti, offerti da partner e sponsor del Festival Verdi, possono essere ritirati
in loco un’ora prima dell’inizio e fino esaurimento posti.

Bar La Pulcinella
domenica 20 ottobre 2019, ore 18.00
VERDI IN OLTRETORRENTE
Un concerto con musiche del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel cuore della città, a due passi dalla casa di Arturo Toscanini.
Con IL CUBO DI KUBRICK
In collaborazione con Comitato Oltretorrente

Piazzale Carlo Alberto dalla Chiesa
dal 21 settembre al 20 ottobre 2019
SGUARDI IN SCENA
Mostra fotografica
Emozioni, sentimenti, pensieri negli sguardi degli artisti in scena, raccolti dal vivo dai palchi di proscenio del Teatro Regio di Parma. Sguardi in scena è un progetto di Roberto Ricci, fotografo del Teatro Regio che offre al pubblico dei passanti un racconto fatto di molte storie. A ogni artista è stato chiesto di associare al proprio ritratto, liberamente, un pensiero. I testi, con la presentazione di Michele Pertusi, sono stati adattati da Elena Formica, amata giornalista e musicista.
Foto ROBERTO RICCI

Piazzale Barezzi
Giardini di San Paolo
Piazzale della Pace
Torrione Visconteo
dal 21 settembre al 20 ottobre 2019
PARMA IN-SCENA
Progetto vincitore della Call to artists Verdi Off
Ideazione e realizzazione ILARIA FERRARI,
FRANCESCO GARULLI, LAURA VALCAVI, ANNALISA ZANICHELLI


Ufficio Stampa: s&ta - seta.uffstampa@gmail.com
Press Officer: Sonia Dametto - soniapress@teletu.it - sonia.dametto@icloud.com -sonia.dametto@gmail.com
Responsabile Area Comunicazione, Editoria e Stampa
Paolo Maier - T. +39 0521 203969 - p.maier@teatroregioparma.it - stampa@teatroregioparma.it - www.teatroregioparma.it

Teatro Regio di Parma,
strada Garibaldi, 16/A
43121 Parma - Italia

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Quarta edizione di Arte per l’Arte, Torno (CO), presentazione ore 21, 5/07/2019


Arte per l'Arte nasce nel 2016 a Torno dalla collaborazione di Pro Loco e Associazione Culturale "Via De Benzi 17".
È un'iniziativa che intende promuovere e valorizzare Torno con il suo patrimonio artistico presente nelle due chiese principali del paese, S.Tecla alla Riva e S.Giovanni nel Borgo.
In particolare, nella chiesa di S.Giovanni, i lavori già effettuati dagli allievi della Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como, sotto la direzione della docente dott.ssa Vanda Franceschetti, hanno riportato alla luce alcuni preziosi affreschi del XIV secolo, nascosti sotto diversi strati di intonaco. Sono stati inoltre effettuati restauri conservativi sugli affreschi del XV e XVI secolo e su quelli secenteschi dell'arco trionfale riconsegnati al loro primitivo splendore.
Da quattro anni vengono coinvolti artisti contemporanei proponendo di volta in volta tecniche d'arte diverse. Dopo l'incisione, il fumetto e la fotografia, il 2019 sarà dedicato all'affresco, una delle tecniche più antiche in assoluto.
È importante sottolineare che ogni anno gli artisti creano i loro lavori appositamente per l'evento e, molto generosamente, li donano.
Il ricavato delle opere messe in vendita permette di proseguire nel recupero e nella salvaguardia del patrimonio artistico tornasco.
L'ultimo grande obiettivo raggiunto è stato il restauro completo dell'arco trionfale in San Giovanni che si è potuto realizzare anche grazie al contributo della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus.
Arte per l'Arte è un autentico collettivo atto d'amore per il paese di Torno che coinvolge Pro Loco, Associazione Culturale "Via De Benzi 17", artisti, numerosi volontari, sponsor e tutti coloro, tornaschi e non, che sostengono e promuovono l'iniziativa.


Ufficio Stampa: Ilona Biondi - ilona.biondi@gmail.com

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Quadrilegio NOW-Aspettando il 2020, Spazio BLL, Manfredi, Maura Ferrari Interior Design, Galleria Alphacentauri, Studio Giovanna Scapinelli, Parma. dal 31/05/2019 al

Presentato alla stampa il 30 maggio nello Spazio BLL di piazzale Borri il programma della rassegna d’arte Quadrilegio 2019-NOW, aspettando il 2020.
Per l’ottavo anno consecutivo propone un percorso di opere contemporanee in 4 antichi spazi privati aperti per l’occasione +1: l’arte di adesso tra storia e futuro
Inaugurazione contemporanea in tutte le sedi il 31 Maggio 2019 ore 19.30.
La conferenza è stata moderata dalla giornalista economica Patrizia Ginepri che ha sottolineato “la forte sinergia e l’entusiasmo all’interno del gruppo che da 8 anni organizza un evento sempre più innovativo nei borghi del centro,ospitando decine di artisti e pronuovendo eventi in palazzi storici e location suggestive. Non solo. Quest’anno si può già cogliere, lo spirito e l’entusiasmo con cui si sta organizzando il corposo pacchetto di iniziative che verranno inserite nel programma di Parma 2020. La cultura ci salverà-ha concluso-Un auspicio per una città che merita il ruolo centrale nel panorama culturale dell’intero paese per la ricchezza di proposte e di energie e la magia di Quadrilegio è proprio la contaminazione di diverse arti contemporanee negli spazi storici che appartengono all’intero tessuto sociale della città”.
Flora Raffa, dirigente dell’Assessorato alla Cultura di Parma, ha sottolineato l’intento dell’amministrazione di costruire una forte sinergia con le realtà imprenditoriali locali per una nuova visione condivisa di identità culturale della città.
Francesca Velani
, coordinatrice di Parma2020: “Un progetto che ha perfettamente interpretato il tema del dossier Parma2020 e mira a costruire una vera e propria rete culturale sul territorio in vista della celebrazione di Parma Capitale della Cultura ma anche oltre. Un vero e proprio sistema che non è solo un punto d’arrivo ma di partenza per il dopo 2020. Contemporaneo è NOW e dall’oggi parte una rigenerazione del tempo indispensabile per costruire una strada del futuro.La tappa dell’anno venturo è un vero stop&think per ragionare insieme sulla Parma che vogliamo raccontare dal 21 in poi. Insieme”.
Giulio Belletti, fondatore di Quadrilegio insieme a Simona Manfredi, Maura Ferrari e Marina Burani, ha voluto ricordare la nascita di Quadrilegio, giunto ormai all’ottava edizione, dall’idea di quattro amici, professionisti in diversi settori, di voler condividere con la propria città la passione per l’arte contemporanea ma con linguaggi e caratteristiche personali che aggiungono valore alla manifestazione proponendo scelte e racconti differenti in un unico contenitore condiviso.

5 spazi, 25 artisti, cinema d’autore, eccellenze enogastronomiche del territorio, spettacoli di danza e molto altro per raccontare uno spicchio di Parma verso il 2020.

Quadrilegio
è la dimostrazione di quanto i privati possano concorrere in modo determinante nel sostenere la Cultura. La formula della "contaminazione" è vincente nella proposta di aprire ad artisti di tutt'Italia studi privati in antichi palazzi nobiliari e anche in una chiesa sconsacrata. Una magia che invita a scoprire una Parma nascosta, intima. Una pausa di riflessione e silenzio che dimostra come l'arte possa essere uno strumento per stimolare a meditare, riflettere e crescere.

La rassegna Quadrilegio è inserita nel programma ufficiale del Comune di Parma per le celebrazioni della Capitale Italiana della Cultura 2020 e vincitrice del bando ‘Reti d’arte’della Fondazione Cariparma.
All’insegna del rispetto delle storie passate e future, l’edizione di quest’anno di Quadrilegio si ispira al tema dei linguaggi di comunicazione dell’ambiente e delle sostenibilità con un focus sul cambiamento del pianeta e sul ruolo dell’uomo che lo abita raccontato dalla sensibilità visionaria di artisti che traducono l’emergenza in un’opportunità di linguaggio globale.
NOW, un flash di idee e di progetti artistici sul contemporaneo per affrontare il tema dello sviluppo urbano e della sua evoluzione nel corso dei secoli che sarà elaborato e raccontato nell’ottava edizione del 2020, anno in cui Parma rappresenterà la Cultura Italiana con una serie di manifestazioni istituzionali programmate e che vedrà la rassegna Quadrilegio 2020 protagonista con un intero anno di proposte risultate vincenti al bando comunale per la selezione del calendario ufficiale Parma2020.
Per questa edizione le 4 sedi storiche si arricchiscono di uno spazio nuovo sede dello studio di un’artista parmigiana, Giovanna Scapinelli.

QUADRILEGIO 2019 NOW. Senza Tempo
Dal
31 maggio al 3
1/07/2019
Inaugurazione:venerdì 31 maggio ore 19.30 in tutte le sedi LE 5 SEDI DI 
Sedi: Spazio Manfredi di Simona Manfredi - B.go Riccio da Parma 19
BLL di Giulio Belletti - Piazzale Borri
Maura Ferrari Interior Design - Palazzo Pallavicino - B.go G. Tommasini 37
Galleria Alphacentauri di Marina Burani - B.go Felino 46
Studio Giovanna Scapinelli - B.go Felino 31
Parma
Ingresso: libero
Promossa da:​​​ Simona Manfredi, Giulio Belletti, Marina Burani, Maura Ferrari
Informazioni:​​​ T. 0521-235152 - https://it-it.facebook.com/quadrilegio/
Ufficio Stampa: s&ta - seta.uffstampa@gmail.com
Press Officer: Sonia Dametto - soniapress@teletu.it - sonia.dametto@icloud.com - sonia.dametto@gmail.com


LE 5 SEDI DI QUADRILEGIO 2019

Abbiamo cominciato il nostro percorso nello Spazio BLL di Giulio Belletti, fondatore di Quadrilegio. Qui la conferenza stampa e la scoperta di questa iniziativa che quattro professionisti in diversi campi, uniti tutti dalla passione per la bellezza, realizzano ogni anno dal 2012.
Nella bella cornice dell’antistante piazzale Borri, nello spazio ricavato da un’antica chiesa sconsacrata e nel cortile interno sono ospitate le opere di 6 artisti: Davide Dall’Ossoartista pesarese ora in Toscana. La trasparenza, il lasciarsi attraversare e modificare dalla luce, la metamorfosi, sono i colori principali del suo linguaggio scultoreo, che esprime maggiormente attraverso la fusione dei policarbonati. Ha esposto in USA, Francia, Olanda, Svezia, Regno Unito, Germania, Belgio, Svizzera; Toni Alafanografico pubblicitario e artista milanese trapiantato a Siena. La sua è una ricerca pittorica introspettiva rivolta all’esplorazione della profondità dell’animo umano che negli ultimi tempi lo ha portato a realizzare opere stratificate dipinte a carboncino tirato a mano con velature di bitume e poi trattate con l’antica tecnica di restauro del Descialbo, letteralmente “strappare via”; Raffaele Pennafoggiano ma da anni a Varese. La sua ricerca espressiva passa attraverso l’utilizzo di materiali sempre nuovi (corde, stracci, gommapiuma garze e fili di lino) che diventano parte integrante delle sue opere. Ha esposto in Italia e all’estero a Lugano, Parigi, Stoccarda, e Philadelphia; Giovanni Melegari, artista nato a Parma nel 1951, ha all’attivo numerose personali dagli anni ’80 fino al 2007. Per diversi anni ha diretto a Parma una sua scuola di pittura da lui fondata; Fabi Bandini, artista parmigiano, la sua è una pittura vivace e incisiva, concettualmente sempre attuale e provocatoria anche se nei tratti fresca, quasi infantile. Le sue installazioni sono in mostra a Quadrilegio fin dalle prime edizioni; Umberto Squarcia Jr., architetto e artista parmigiano, da diversi anni vive e lavora a New York. L’architettura e il campo delle varie espressioni d’arte sono state e sono tuttora l’ispirazione primaria per i processi creativi dell’artista. Ha esposto a New York, San Francisco, Parma, Roma, Cortina, Bologna, Monaco, Milano.


Maura Ferrari Interior Design - Palazzo Pallavicino - B.go G. Tommasini 37
Due gli artisti ospiti al piano terra dello straordinario Palazzo Pallavicino:
Artisti: 
Roberta Busato crea modellando un impasto dalla formula completamente naturale, lavorato e seccato a crudo, frutto di una lunga ricerca personale. Dall’osservazione del materiale nasce la serie di “Teste crude “un ciclo di lavori in cui è trascritta una femminilità condensata: nel gusto del particolare, nel piacere tattile di una materia che possiede colori diversi in base alla morfologia del luogo di provenienza, alla composizione organolettica della terra. 
...scaturiscono forme esteriormente lontane ma l’Humus che appartiene a tali figure, è il medesimo terreno sul quale oggi edifichiamo e poggiamo noi stessi. Confini, moduli, angolature che riecheggiano in presenze dense e silenziose e che si innalzano come guerrieri. Sono opere “aperte”, libere dall’accordato, tese in un flusso continuo del tempo.” (Roberta Busato)


Giuseppe Biagi è nato a Viareggio nel 1949, dove vive e lavora.
Biagi vuole farci percepire l’enorme, dilatata, incommensurabile ampiezza dello spazio e insieme vuole darci l’idea di un tempo senza fine. Nelle sue opere c’è una cultura d’immagine che però deve aver pesato su Biagi, una cultura dove conta la dilatazione, la dissoluzione delle forme e la scoperta di un ripetitivo, alienato quotidiano. Quella che in realtà Biagi oggi dipinge è la storia del proprio isolamento e delle capacità di leggere anche negli altri questa tensione, questa ricerca umana. Pittura dunque per narrare la solitudine” (Arturo Carlo Quintavalle)


Spazio Manfredi di Simona Manfredi - B.go Riccio da Parma 19
Arricchito dallo splendido giardino interno, ‘interventi’ artistici di 9 artisti contemporanei che ‘contaminano’ con linguaggi espressivi differenti gli ambienti dello storico palazzo con esposizioni di opere nell’ingresso, nel cavedio, in giardino, nel cortile interno e nei due negozi che si affacciano sulla via. 
Artisti: 
Nicola Evangelisti, nato a Bologna nel 1972, dalla fine degli anni Novanta ha sviluppato un percorso artistico caratterizzato dall’uso della luce artificiale e incentrato su temi scientifici e cosmologici; Greta CominottiE’ proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante” (Paulo Coelho). Autodidatta, si considera un’EcoArtista. Crea opere riciclando bottiglie PET e altri materiali; Alex PinnaLa scultura per me è un linguaggio necessario, un corpo a corpo, tra materia ed idea in un territorio un cui l’aspetto manuale del lavoro è molto magico, anche perchè conduce a molti incidenti di percorso, che portano a continue scoperte e inaspettate evoluzioni.”; Otto GrozniNegli anni ha fatto un po’ di tutto: illustrazioni, convention di Street Art, installazioni temporanee, lampade e soprattutto oggetti con materiali poveri e di recupero. Le attività di cui si occupa e i progetti che realizza possono sembrare apparentemente lontani ma, in realtà, il suo approccio non cambia: sperimentare nuove tecniche, integrare discipline differenti e confrontarsi sempre con altre realtà e persone; Erresullaluna e Chuly Paquin si interessano a temi mitologici e classici, alle origini religiose e non della cultura italiana ed europea, e a tutto ciò che riguarda l’uomo nella sua dimensione conscia e inconscia. ‘Nessun giorno senza un passo’ Cosa succede quando il passo diviene danza? Che un gesto normale, come il camminare, si trasforma in una formula plastica, un preciso cerimoniale, una danza. Il gesto più banale viene trasportato verso una personificazione di tale intensità, che non cessa di danzare, di muoversi, di fuggire, come la figura per eccellenza del desiderio: la NinfaFilippo Negroni. Nei sui pugili si notano le tumefazioni nei volti causate da incontri di pugilato di una violenza inaudita, che vogliono evidenziare le avversità che la vita a volte ci presenta. Sono le cicatrici interiori, quelle che hanno segnato l’anima della persona e che hanno creato il carattere e la personalità di un individuo. In queste sculture Il corpo è rappresentato con un obelisco che simbolicamente manifesta la forza e la potenza della persona, di conseguenza la capacità di entrare dentro l’anima per curare tutte queste ferite profonde. Tutti i materiali usati per creare queste opere provengono da epoche passate, ferro antico ossidato dal tempo, legno tarlato e terra cotta che riprende le società antiche per evidenziare la forza del tempo passato che cura ogni ferita e rigenera l’uomo; Lucia Conversinata a Parma nel 1980, si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 2004. All’attività di pittore affianca quella di illustratore per prodotti editoriali cartacei e multimediali. Vive sulle colline di Parma. 
Nelle tele di Lucia Conversi l’essere umano è scandagliato e rappresentato nelle sue realtà, da quelle più visibili a quelle più nascoste e sono proprio le zone d’ombra ad essere i nascondigli privilegiati della vita, i cassetti segreti che possono celare le verità più interessanti” (Sara Valente); Lufer. Dagli anni ’90 Lufer si inoltra nella pittura e nella scultura, sperimenta tecniche e linguaggi espressivi diversi realizzando le sue prime sculture e pezzi di arredo. Crea sculture, quadri, lampade, sedute, appendiabiti e tavolini con scarti industriali, Il suo “slogan” diventa “il riciclante ricicla in un istante”, e rappresenta la sintesi del suo “modus operandi”; C999, DUALISMUS (2019)
L’unità è sterile, fecondo è solo il dualismo, l’opposizione, la differenza." (Ludwig Feuerbach) L’opera si compone di una serie di lavori a tecnica mista acrilico/smalto di piccole dimensioni e di una rendizione video artistica che riprende lo stesso tema.
Il dualismo come unità attraverso la coesistenza degli opposti, il bianco e nero, luce ed ombra e l’opera dell’uomo che nella dicotomia si muove, si determina, si schiera.

Nel corso della rassegna sono previsti anche due appuntamenti con il ‘Cinemino di borgo Riccio’ curati da Marco Mazzieri che avranno luogo il 7 e il 14 giugno nel cortile di Palazzo Manfredi e il ‘Ristocinema’in cui contemporaneamente alla visione sarà servita una cena gourmet proposta da Bottega di Parma.
Venerdì 21 giugno invece andrà in scena una performance di danza a cura di Lucia e Francesco Frola.
Il brano che verrà presentato sarà un percorso attraverso la visione di ciò che guardiamo: non solo ciò che il nostro occhio vede ma ciò che percepisce quando ne ha elaborato la sensazione.


Galleria Alphacentauri di Marina Burani - B.go Felino 46
A Palazzo Mambrianiin gli artisti:    
Egor Zigura, vive e lavora a Kiev Ucraina, ha studiato alla National Academy of fin art.
Ha fatto la prima mostra in Italia alla Galleria Alphacentauri nel 2016. Ha partecipato a diverse esposizioni tra le quali: Spectrum Miami 2018 - United Kingdom Londra 2018 - Art Fair Malaga 2017; 
Nikita Zigura, vive e lavora a Kiev Ucraina, ha studiato alla National Academy of fin art. Ha fatto la prima mostra in Italia alla Galleria Alphacentauri nel 2016. Ha partecipato a numerose mostre tra le quali: Art Fair Malaga 2017 - Galleria La Zurbia Granata 2018 - Varsavia Polonia 2019; Patrizia CaravaggioVivo lo scatto fotografico come una specie di scambio, un dialogo tra il mio sè profondo e ciò che questo coglie all’esterno attraverso gli occhi. Quando “sviluppo” una foto, è un po’ come se mettessi a posto la punteggiatura di uno scritto. Il risultato di tutto questo, la fotografia, sarà qualcosa che difficilmente sarei riuscita a dire con le parole, e può anche creare un momento di confronto con chi guarda, un dialogo”; Marina BuraniEtera, la donna evoluta e colta, non mortificava il suo corpo come le altre, poteva frequentare compagnie maschili, e riusciva ad avere un grande potere. Infatti l’unica donna che partecipa ai dialoghi di Platone è Diotima; Andrea Vettori“Nell’alchimia, come “l’uovo dei filosofi“ è ricettacolo della trasformazione interiore da materia grezza a oro. Il serpente è un archetipo universale che rappresenta, in estrema sintesi, le forze cosmiche della natura e la rigenerazione per mezzo di esse. Eros nasce con le ali dorate e mostra l’uovo che conteneva tutto il cosmo e le sue creature”.


Studio Giovanna Scapinelli - B.go Felino 31
L’artista espone le sue opere.
Così, il volto o l’oggetto escono da fondali misteriosi… e le figure, tutte “scolpite” nei rossi “infernali”, dalle tavole sulfuree dei gialli delle coscienze; con i neri del passato a scandire ed equilibrare severamente le luci radenti dell’intelletto. È un mondo coerente nelle forme e tagliente nei significati, dove i personaggi protagonisti, in un ambiente apparentemente vuoto, ma in cui anche un muro respira come un essere umano, attendono, forse “attendono Godot”, probabilmente se stessi perché è la letteratura, la parola scritta, che li ha generati. Una incisiva pittura letteraria, quindi, in cui l’unica preoccupazione può apparire la difficoltà (e poi l’inutilità) della vita”. (Tiziano Marcheselli)

 


Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero, più di 50 eventi in 30 luoghi diversi a Parma e in provincia dal 21 settembre al 20 ottobre 2019, per stimolare, creare e condividere un’atmosfera festosa che abbracci ed emozioni contagiosamente chi vive e chi visita le terre del maestro in occasione del Festival Verdi.
Questo l’obiettivo di Verdi Off, la rassegna di appuntamenti collaterali al Festival Verdi, quest’anno alla sua IV edizione, che il Teatro Regio di Parma realizza con il Comune di Parma e con l’Associazione Parma, io ci sto!, sponsor Parmacotto, Engel&Völkers, offrendo occasioni diverse di incontro e scoperta della musica e dell’opera di Giuseppe Verdi a un pubblico ampio e di ogni età, alle famiglie, ai giovani, ai bambini e a coloro che si trovano in luoghi di cura e negli istituti penitenziari.
La presentazione si è tenuta nell'Hub Cafè di piazzale Bertozzi alla presenza di Anna Maria Meo, direttore generale del Teatro Regio, Barbara Minghetti, programmazione eventi del Regio, e l'imprenditore Andrea Chiesi.

 

VERDI OFF 2019 - IV edizione - dal 21 settembre al 20 ottobre 2019
Divertirsi insieme scoprendo e riscoprendo Giuseppe Verdi fuori dai teatri, in modo nuovo, lieve, giocoso, aperto, scanzonato.
Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero in 30 giorni, più di 50 eventi in oltre 30 luoghi diversi, in occasione del Festival Verdi
Parma e dintorni
21 settembre – 20 ottobre 2019
IV edizione

Oltre 130 appuntamenti a ingresso libero, più di 50 eventi in 30 luoghi diversi a Parma e in provincia dal 21 settembre al 20 ottobre 2019, per stimolare, creare e condividere un’atmosfera festosa che abbracci ed emozioni contagiosamente chi vive e chi visita le terre del Maestro in occasione del Festival Verdi. Questo l’obiettivo di Verdi Off, la rassegna di appuntamenti collaterali al Festival Verdi, quest’anno alla sua IV edizione, che il Teatro Regio di Parma realizza con il Comune di Parma e con l’Associazione “Parma, io ci sto!”, sponsor Parmacotto, Engel&Völkers, offrendo occasioni diverse di incontro e scoperta della musica e dell’opera di Giuseppe Verdi a un pubblico ampio e di ogni età, alle famiglie, ai giovani, ai bambini e a coloro che si trovano in luoghi di cura e negli istituti penitenziari.
Le novità in programma in questa quarta edizione la caratterizzano nel segno della relazione e dell’integrazione. L’inaugurazione il 21 settembre sarà con una coinvolgente Verdi Street Parade che partendo dal Teatro Regio di Parma raggiungerà il cuore dell’Oltretorrente cittadino, per concludersi poi con una festa in Piazza Duomo. E proprio nel cuore dell’Oltretorrente sorgerà lo chapiteau del Verdi Circus, dove ci si potrà incontrare per assistere insieme a concerti, spettacoli, incontri.
Verdi off si conferma come l’occasione di abitare e vivere nel nome del Maestro i luoghi più belli e unici della città: il greto del torrente Parma, il Labirinto della Masone di Fontanellato, l’Auditorium Paganini di Renzo Piano, la cripta del Duomo di Parma, il Ponte Romano, la Camera di San Paolo, i cortili, le strade, le piazze e le case della città ducale, animate da teatro di figura, spettacoli itineranti, giostre musicali, recital, concerti corali, danza contemporanea, con protagonisti giovani artisti, musicisti, attori, un’intera famiglia di cantanti, padre, madre e cinque figli, in progetti che aprono il cuore all’incontro con gli altri, in musica.
Tanti gli appuntamenti divenuti già un classico della rassegna, che sono confermati anche per Verdi Off 2019: i concerti “davvero” da camera di Un recital in salotto dove la musica verdiana varca gli usci delle case per risuonare nell’intimità degli spazi casalinghi; le passeggiate dal sapore ottocentesco in Carrozza con Verdi dal Teatro Regio al Palazzo Ducale attraversando il Parco; l’appuntamento quotidiano alle ore 13.00 sotto i fornici del Regio per ascoltare le arie cantate dal vivo del Cucù verdiano; la sfida Verdi Rap dei giovani cantanti che dovranno reinterpretare un’opera verdiana, quest’anno Rigoletto, in chiave rap; il pic-nic al Parco Ducale con dress code tricolore per un momento di condivisione e convivialità accompagnato da musica e danza.E poi ancora nuove sfide e nuovi spettacoli, concerti, mostre, installazioni, dj-set, incontri, proiezioni, progetti speciali per portare il Festival fuori dai teatri, per condividere l’emozione di ritrovarsi nel nome di Verdi e diffondere la grandezza e la passione dell’uomo e dell’artista in modo lieve, giocoso e aperto, anche laddove la musica è solo apparentemente distante o irraggiungibile.

INAUGURAZIONE
Dopo aver posto l’attenzione nelle precedenti edizioni sull’innovazione e la tecnologia in rapporto agli spazi urbani, l’inaugurazione di Verdi Off 2019 vuole esaltare l’importanza della relazione sociale e umana. Sarà quindi una divertente e variegata Verdi Street Parade, commissione di Verdi Off in prima assoluta, a coinvolgere il pubblico il 21 settembre dalle ore 18.00 in una festa in musica itinerante che invade strade e piazze dell’Oltretorrente, partendo dal Teatro Regio, per concludersi in Piazza del Duomo alle 22.30 in un percorso ricco di sorprese. Protagonisti della serata, a cura di Giacomo Costantini e del Circo El Grito, attori, musicisti, cantanti, ballerini, circensi, bande, cori, performer, orchestre, che si alternano fino a sera, invadendo le strade chiuse al traffico per l’occasione con performance e concerti dedicati al Maestro e alle sue opere, reinterpretate attraverso i linguaggi più diversi e trasversali, dando vita a un grande spettacolo itinerante sotto le stelle, che coinvolge anche associazioni musicali e culturali, esercenti commerciali e ristoratori. Alla parata parteciperanno attivamente tutti coloro che, accogliendo l’invito della call promossa da Verdi Off, hanno candidato la propria performance artistica ispirata a Verdi.

VERDI CIRCUS
Dal 21 settembre al 6 ottobre 2019, Piazzale Picelli, nel cuore dell’Oltretorrente cittadino, sarà animato dallo chapiteau del Verdi Circus, commissione di Verdi Off in prima assoluta, a cura di Circo El Grito in collaborazione con Teatro Necessario. Nel grande tendone di Verdi Circus l’arte circense incontra il melodramma, due linguaggi diversi, uniti da curiose affinità poetiche, storiche e culturali nello spettacolo, con le musiche di Giuseppe Verdi e la scrittura scenica di Giacomo Costantini, Il Cigno di Busseto e il pavone indiano, che ripercorre la vicenda del pavone regalato a Verdi dal sindaco di Busseto: il Maestro, anziché lasciarlo scorrazzare nel giardino di villa Sant’Agata, pensò per lui un altro destino. Scopritelo con noi!
I biglietti-invito per le 11 recite in programma sono offerti da partner e sponsor del Festival Verdi e potranno essere ritirati in loco, fino a esaurimento posti, un’ora prima dell’inizio.

LE NOVITÀ DI VERDI OFF 2019
Tante le novità della quarta edizione di Verdi Off, nel segno del teatro di figura, spettacoli itineranti, giostre musicali, concerti corali e per organo, danza contemporanea, con protagonisti giovani, artisti, musicisti, donne migranti e native, un coro di rifugiati.
Verdi e il cane infernale, lo spettacolo di burattini con protagonisti Verdi, Wagner e il feroce cane Tannhäuser sarà in scena nel greto del torrente Parma. Una storica tragedia lo spettacolo a cura di Teatro del Cerchio, ispirato all’opera I due Foscari, è ambientato nel suggestivo Labirinto della Masone a Fontanellato. Venezia e i suoi canali, l’amore per la propria città e un verdetto iniquo, i temi dell’ingiustizia e della reclusione si snodano sulle note di un violoncello e attraverso le parole, quasi sussurrate, di due narratori che si sono “perduti” in un labirinto di ipotesi. In Piazzale Inzani Casa Verdi, musica e parole per raccontare l’uomo, l’artista, il contadino, il mecenate e il politico, a cura di Club dei 27 e con i Cantanti del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. In Coro a Palazzo il concerto del Coro dell’Opera di Parma con un programma interamente dedicato alle pagine più amate e conosciute del repertorio verdiano. All’Auditorium Paganini i protagonisti dell’acclamata serie televisiva La Compagnia del Cigno, allievi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si raccontano in uno speciale concerto che li vede interpreti dalla finzione alla realtà, musicisti prima che attori, presentarsi in un reale sodalizio musicale, frutto del percorso formativo e artistico che li ha portati all’esordio della propria carriera. Presso la Camera di San Paolo Luisa Miller. La signora della canzone italiana, una rilettura a cura di Teatro del Cerchio dell’opera verdiana dedicata alle donne, attraverso i testi di Schiller intrecciati alle parole e alle melodie che hanno reso celebre in tutto il mondo la canzone italiana degli anni ’60 e ’70. Nella Cripta del Duomo di Parma, in collaborazione con la Diocesi di Parma, Torniamo all’antico… il Gruppo Vocale Famiglia Sala, padre, madre e cinque figli: un’intera famiglia - caso unico nel panorama della polifonia vocale - in uno speciale concerto che traccia un percorso nella storia della musica sacra, da quella moderna alle sue radici antiche, con un doveroso omaggio a Giuseppe Verdi. Al Ponte Romano e alla Chiesa di san Ludovico due appuntamenti con Mors! sulle musiche della Messa da Requiem di Verdi uno spettacolo di danza contemporanea sul tema della solennità della perdita, un viaggio dove la musica, potente e struggente, è la guida per confrontarsi sul paradigma della vita. Commissione di Verdi Off in prima assoluta Il rifugio della sabbia. Intime nostalgie dal Nabucco, in scena un gruppo di donne di tutto il mondo, vecchie e nuove cittadine, migranti e native, insieme a un coro maschile di rifugiati, che come in Nabucco, guardano alla terra lasciata e alla terra ritrovata per ridisegnare relazioni, storie, idee, pensieri e per intercettare i cambiamenti in atto. L’esilio come smarrimento e perdita, ma anche come condizione di salvezza e rinascita che sembra annunciare il mondo di domani. In Viva Verdi! Un’intervista impossibile a Giuseppe Verdi, a cura di Fabio Larovere, un approfondimento sugli anni cruciali della storia d’Italia, di cui la musica del Maestro è considerata l’ideale colonna sonora, sfidando il mito per restituire all’esperienza umana e artistica del grande compositore la sua umanità, fatta di tradizione, passione e talento. Una giostra musicale, una speciale bilancia fatta di musica e persone su cui provare l’ebrezza di roteare e fluttuare sospesi nell’aria, sospinti da melodie verdiane suonate al pianoforte, è La dinamica del Controvento a cura di Teatro Necessario in coproduzione con Tutti Matti per Colorno e Compagnie Grandet Douglas. Un ciclo di concerti per organo a cura dell’Accademia Organistica di Parma con formazioni strumentali e orchestrali sempre diverse: Voices and Pipes, Drum and Pipes, English Pipes, Symphonic Pipes.

I CLASSICI DI VERDI OFF
Tornano gli appuntamenti divenuti già un classico irrinunciabile di Verdi Off. I concerti di Un recital in salotto, grazie a coloro che accoglieranno l’invito a mettere a disposizione per qualche ora la propria casa e il proprio pianoforte per un recital lirico con gli allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” e il coordinamento musicale di Donatella Saccardi. Ogni giorno alla stessa ora e per tutto il Festival Verdi, si rinnovano gli applauditi appuntamenti con il Cucù verdiano dai fornici del Teatro Regio, un momento speciale per emozionarsi e lasciare che le più celebri arie verdiane interpretate sul balcone dai giovani cantanti del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma accompagnati al pianoforte interrompano la frenesia della quotidianità. Un cestino colmo di prelibatezze e tanta voglia di stare insieme e divertirsi è tutto ciò che è richiesto per vivere un momento di amichevole convivialità in Bianchi Rossi e Verdi, il pic-nic al Parco Ducale organizzato da Parma 360° Festival, con dress code tricolore, accompagnati da musica e performance dal vivo. L’irrinunciabile passeggiata Con Verdi in carrozza, un tuffo nel passato, il giro turistico in carrozza con un cocchiere in livrea, partendo dal Teatro Regio, attraverso il Cortile della Pilotta per avventurarsi nel Parco Ducale. Giunge alla terza edizione il concorso Verdi Rap, a cura di Cristina Bersanelli e Chiara Bella, che unisce il mondo dei giovani a quello dell’opera lirica. In un palcoscenico all’aperto, immersi nel verde del Parco Ex Eridania, uno dei più belli di Parma, i dieci rapper che si saranno guadagnati la finale con i loro inediti ispirati a Rigoletto si sfidano davanti al pubblico e alla giuria presieduta dal rapper Mastafive. A tenerli a battesimo, un super ospite, il cui nome sarà rivelato solo quella sera. In Un palco all’opera col Club dei 27, Giuseppe Verdi, le sue opere, i protagonisti e le loro storie, raccontati dalle opere in persona, ovvero dai soci del Club dei 27, il gruppo di appassionati verdiani di Parma celebre nel mondo. Sempre con loro la visita speciale Alla scoperta del Club dei 27, un luogo intrigante e denso di passione.

IN NOME DI VERDI ALLA SCOPERTA DI PALAZZI, CHIOSTRI, MUSEI
Si rinnovano anche gli appuntamenti con Verdi in Oltretorrente i concerti organizzati in collaborazione con il Comitato Oltretorrente per portare la musica del Maestro (e non solo) “de dla da l’acqua”, nel centro storico e nei principali quartieri della città; i Verdi Recital, arie, duetti e brani delle opere verdiane interpretate dei solisti dell’Accademia Verdiana al Circolo di lettura e conversazione, alla Rocca dei Rossi e a Palazzo Bossi Bocchi-Fondazione Cariparma; in Danze verdiane allo CSAC a cura di Società di danza Parma, all’ombra dell’Abbazia di Valserena, in un vortice di cappelli a cilindro e  crinoline, coppie di ballerini in costume d’epoca danzano su alcune delle più celebri pagine del repertorio ottocentesco, trasformando lo spazio in una grande sala da ballo; al Chiostro ex Convento San Cristoforo: Tramonto verdiano, in attesa dell’imbrunire un concerto di musiche verdiane riarrangiate per un quartetto di sassofoni; un pomeriggio di musica e di festa con sinfonie, marce e fantasia delle opere verdiane con Verdi Band; Musica al Museo Glauco Lombardi un viaggio nel repertorio musicale da camera, fonte di ispirazione per generazioni di compositori che hanno creato melodie immortali entrate nel cuore di tutti; solcati i portoni della Chiesa di San Ludovico, prende il via il Gala in nero, con musica live, photo corner, aperinoir e tante sorprese, con dress code obbligatorio total black; al crepuscolo saranno gli straordinari allestimenti sonori de Il Rumore del Lutto, giunto alla XIII edizione, a traghettare il pubblico in un tempo divenuto infinito; Sguardi in scena il progetto di Roberto Ricci, fotografo del Teatro Regio di Parma che offre al pubblico dei passanti un racconto fatto di molte storie: emozioni, sentimenti, pensieri negli sguardi degli artisti in scena, raccolti dal vivo dai palchi di proscenio del Teatro; la Festa di chiusura di Verdi Off, per concludere insieme la quarta edizione di Verdi Off all’insegna della musica e del divertimento.

PROGETTI SPECIALI
Anche quest’anno l’emozione della musica verdiana e lo spirito gioioso di Verdi Off varcano i muri del carcere e dell’Ospedale dei Bambini. Presso gli Istituti Penitenziari di Parma, con la partecipazione del Coro dei detenuti dell’Istituto Penitenziario di Parma e dei cantanti del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, va in scena un’inedita versione dell’opera Nabucco, con l’attore Bruno Stori che cura testi e regia, per creare momenti di condivisione attraverso l’opera lirica. Riservato ai piccoli degenti dell’Ospedale dei Bambini Pietro Barilla e alle loro famiglie, Racconto corale è una storia in musica e parole, per vivere le emozioni del teatro in un luogo di cura e sperimentare la potenza della musica che colma il cuore di gioia, grazie al Coro di Voci Bianche della corale Giuseppe Verdi di Parma diretto da Beniamina Carretta.

CASA DELLA MUSICA E BIBLIOTECHE PER VERDI OFF
Numerosi gli appuntamenti realizzati in collaborazione con la Casa della Musica: Quelle Sere... Sempreverdi divertenti e interessanti documentari dedicati ai lati inediti del genio di Giuseppe Verdi, a cura di Giuseppe Martini, con approfondimenti sulle opere in scena al Festival Verdi attraverso i documenti dell’Archivio storico del Teatro Regio; nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Arrigo Boito, la mostra documentaria Boito librettista e compositore a lui dedicata; in collaborazione con l’Associazione Le Verdissime Verdi e Bertolucci: un capriccio per raccontarsi una vera e propria lezione “verdiana” in musica e parole, partendo dall’amore che il poeta Attilio Bertolucci nutriva per il Maestro; Il Suono e il Segno, un concerto speciale con brani celebri affiancati a pezzi di raro ascolto, trascritti per ensemble strumentale.
Il Servizio Biblioteche del Comune di Parma realizza Viva W…Erdi. L’eredià di Verdi e Wagner nei libri e nella musica, un ciclo di incontri e conversazioni intorno al Maestro, Richard Wagner e altri grandi compositori con Leonardo Distaso, Oreste Bossini, Andreina Contessa, Gottfried Wagner, Ludovica Carrara-Verdi, Emanuela Carrara-Verdi, Claudio Ricordi, Carla Moreni, Giovanni Bietti, Marco Capra.

IL PROGETTO VINCITORE DELLA CALL TO ARTISTS
Quattro luoghi, quattro scene, quattro opere che prendono vita nel tessuto cittadino: è “Parma In-scena” il progetto ideato e realizzato da Ilaria Ferrari, Francesco Garulli, Laura Valcavi, Annalisa Zanichelli vincitore della Call to artists Verdi Off, che vedrà dal 21 settembre al 20 ottobre 2019 quattro architetture-simbolo della città di Parma, animarsi con altrettante istallazioni dedicate alle opere in programma al Festival Verdi. A essere protagonisti sono i luoghi: Piazzale Barezzi, Giardini di San Paolo, Piazzale della Pace, Torrione Visconteo, che rievocando le ambientazioni delle opere in cartellone con i colori di Verdi Off e del Festival Verdi, invitano i passanti a prendere parte allo spettacolo. Con la musica, i testi, le interviste e gli approfondimenti sulla trama delle quatto opere, la messinscena è compiuta. 

PARTNER E SPONSOR
Verdi Off è realizzato in occasione del Festival Verdi dal Teatro Regio di Parma con Comune di Parma, Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura, “Parma, io ci sto!”. Sponsor Parmacotto, Engel&Völkers.
Si ringrazia inoltre per la collaborazione Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla”, Istituti Penitenziari di Parma, Casa della Musica, Archivio Storico Ricordi, Accademia Verdiana, Teatro del Cerchio, Servizio Biblioteche del Comune di Parma, CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Museo Glauco Lombardi, Labirinto della Masone, Accademia Organistica di Parma, Circo El Grito, Parma 360° Festival, Teatro Medico Ipnotico, AIPO Agenzia Interregionale per il fiume Po, Teatro Necessario, Comitato Oltretorrente, Società di Danza Parma, Gruppo Appassionati Verdiani - Club dei 27, Associazione Le Verdissime, Artemis Danza, Festina Lente Teatro, Vagamonde, Associazione Positive River.
Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Ministero per i beni e le attività culturali, Comune di Parma, Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Crédit Agricole Cariparma. Media partner Mediaset. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Opem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Sostenitori Dulevo, Mutti, Sicim, Smeg, Cantine Ceci, Agugiaro & Figna, La Giovane Advisor AGFM. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Con il contributo di Diocesi di Parma, Comitato per San Francesco del Prato, Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, Opera Europa, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte Parma, Ascom. Partner artistici Coro del Teatro Regio di Parma, Fondazione Arturo Toscanini, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Società dei Concerti di Parma, Orchestra Giovanile della Via Emilia, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Barezzi Festival. Sostenitori tecnici IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Grafiche Step, Andromeda’s, De Simoni, Azzali. Tour operator partner Parma Incoming.


Responsabile Area Comunicazione, Editoria e Stampa: Paolo Maier - T. +39 0521 203969 - p.maier@teatroregioparma.it - stampa@teatroregioparma.it - www.teatroregioparma.it

Teatro Regio di Parma,
strada Garibaldi, 16/A
43121 Parma - Italia
 

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