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Rassegna “I sette messaggeri”, Giardino della Triennale di Milano, dal 23/06/2020

La Fondazione Maimeri ha ripreso le proprie attività, collaborando alla programmazione di "Triennale Estate”,  con la rassegna ideata: “I sette messaggeri”, a cura di Andrea Dusio. La rassegna è iniziata martedì 23 giugno con l’inaugurazione della mostra “Dynamiche Infinite” di Maurizio Gabbanaseguita da un "Dialogo sui sensi" con lo chef Davide Oldani, il fotografo Maurizio Gabbana, l'artista Velasco Vitali, Barbara Biscotti di Yoga Mandir, l'attore Sebastiano Filocamo, il pianista Cesare Picco, moderati da Andrea Dusio, nel Giardino Giancarlo De Carlo, della Triennale di Milano.

Martedì 30 giugno alle 18.30 negli spazi del Giardino della Triennale, presso il Teatro Mendini, Fondazione Maimeri propone il secondo incontro del Ciclo I Sette Messaggeri, curato da Andrea Dusio.
Dialogo sulla Musica propone un confronto tra Saturnino, il bassista e polistrumentista conosciuto per le sue collaborazioni con grandi artisti, da Jovanotti a Pino Daniele sino a Franco Battiato, il designer e musicista Lorenzo Palmeri, che ha disegnato per Saturnino un basso prodotto da Noah Guitars, con cui aveva collaborato anche disegnando una chitarra per Lou Reed, e infine Eleonora Dal Pozzo, che in Italia rappresenta la grande azienda di chitarre Gibson, leader mondiale, e collabora in tal senso con  i maggiori chitarristi e musicisti italiani, gestendo i loro strumenti, ma si occupa anche da molti anni di edizioni musicali. Al termine del talk Saturnino suonerà alcuni brani del suo repertorio che spazio tra rock, funk, jazz. In occasione dell'incontro sarà visibile la mostra Dynamiche Infinite del fotografo milanese Maurizio Gabbana.
L'ingresso è libero, l'evento terminerà entro le 21.

Andrea Dusio intervistato da Gianni Marussi, © Alessandra Finzi

Un racconto di Dino Buzzati, I sette messaggeri, è il tracciante di questo ciclo di incontri che si interroga sul nostro presente, sospeso tra due universi. Sette incontri come sette messaggeri, ciascuno dei quali, in forme e linguaggi diversi, porta un dispaccio dal mondo che ci siamo lasciati alle spalle e una visione della nuova realtà che stiamo attraversando.


Maurizio Gabbana, MiDynamicDuomo; Foto: © Maurizio Gabbana; Courtesy Fondazione Maimeri

Maurizio Gabbana, MilanoDynamicGalleria; Foto: © Maurizio Gabbana; Courtesy Fondazione Maimeri

Quando mi hanno mostrato le fotografie di Maurizio Gabbana, quelle architetture urbane in cui la luce costruisce di fatto una struttura sovrapposta alla realtà, un'eco del tempo che si amplia sino ai limiti dell'inquadratura e oltre, come una risonanza che non si può contenere, una dinamica futurista che processa l'instante e lo moltiplica all'infinito, generando immagini di immagini, ho pensato di aver trovato la trasposizione fotografica della psicologia del lockdown. Si trattava certamente di una coincidenza fortunata, perché Maurizio ha prodotto questi scatti in tutt'altre circostanze, senza alcune precognizione o allusione a una sospensione della storia, spinto anzitutto da una ricerca formale. Quella che il fotografo milanese chiama dynamica spazio temporale è di fatto una compressione meccanica del tempo nell'istante, che gli
consente incidere il presente sul presente, ottenendo un'onda di propagazione allusiva della sospensione estatica dello sguardo”, spiega Andrea Dusio.

Maurizio Gabbana, MilanoDynamicDuomo; Foto: © Maurizio Gabbana; Courtesy Fondazione Maimeri

La mostra si compone di una serie di scatti realizzati con la tecnica digitale caratteristica di Maurizio Gabbana, che ha fotografato gli scenari monumentali delle città italiane e di alcune metropoli straniere producendo immagini cariche di un'atmosfera metafisica, in cui le piazze e i luoghi più emblematici sono spesso solitari, senza che vi compaia la figura umana. Una scelta stilistica, che non ha alcuna relazione con il tempo della pandemia, ma che a posteriori può somigliare a una sorta di trasfigurazione spazio/temporale delle immagini che i droni hanno prodotto delle nostre città durante il lockdown.

Maurizio Gabbana, MilanoDynamicGalleria; Foto: © Maurizio Gabbana; Courtesy Fondazione Maimeri

Ho guardato le sue immagini metafisiche di Milano, quelle architetture pure che diventano altro da sé, trasfigurandosi in una composizione lisergica. E poi i notturni, scattati invece con tecnica analogica, in qualche caso degli stessi luoghi, ancora una volta in assenza della figura umana, come se la città fosse ridotta a una quinta scenica”, scrive ancora Andrea Dusio nel catalogo prodotto dalla Fondazione Maimeri.

Maurizio Gabbana, MiDynamicPirelli; Foto: © Maurizio Gabbana; Courtesy Fondazione Maimeri


Andrea Dusio, giornalista e saggista, milanese, classe 1970, vive tra Roma e Milano. Ha scritto per Diario, Il Nuovo, Giudizio Universale, Il Giornale, Linkiesta, Pagina 99, Rockerilla. Collabora con le testate b2b del gruppo Tespi. Per Culture si occupa di progettazione e curatela di interventi nel settore cultura. Scrive di arte, cinema, musica. Ha scritto a lungo di arte antica e contemporanea per molte testate, pubblicando per Cooper il saggio “Caravaggio White Album” e “Caravaggio Timeline” e "L'Altra Milano" (Espress Edizioni 2012), la prima guida storico/artistica dedicata alle periferie milanesi. Appassionato di musica rock e jazz, scrive recensioni e approfondimenti su magazine specializzati. Appassionato di ciclismo, atletica e sci.

 

Maurizio Gabbana, © Alessandra Finzi

Maurizio Gabbana, classe 1956, milanese di nascita ma la famiglia è della Marca Trevigiana, autodidatta, la sua passione lo porta alla ricerca con scatti artistici ed alla camera oscura. È un fotografo di ricerca. Il suo laboratorio è la città. La sua tecnica non prevede postproduzione, solo tanto studio, altrettanta pazienza e la spinta interiore ad appostarsi per la città anche a orari improbabili, quando la ricerca diventa quasi atto sovversivo. Ispirato dal dinamismo futurista, Gabbana lo supera e si slancia nella resa degli ambienti offrendone una visione architettonica e monumentale eppure intima, calma eppure travolgente. Immagini in cui il confine tra quiete e forza dirompente si fa labile.è stato scoperto dallo storico dell’arte e docente di storia dell’arte a Brera Rolando Bellini, che a proposito del fotografo dice: “Maurizio si interessa e si spende in questo: un’estasi
fotografica. Ne dà conto in termini unici. Da qui il senso e il valore aggiunto della sua presenza. Estasi fotografica che si traduce, scatto dopo scatto, in una inedita percezione visiva che vibra di una peculiare istanza estetica”. I suoi modelli di riferimenti appartengono in gran parte al mondo della pittura, con lunghi studi sulle tecniche di rappresentazione della luce di artisti come Caravaggio e Rembrandt, e con puntuali riferimenti estetici al linguaggio scenografico ed illusionistico del barocco .


Maurizio Gabbana: "Dynamiche Infinite"
A cura di: Andrea Dusio
Inaugurazione: 23 giugno ore 18:30
Orari: 17:00 - 21.30.

Dal 23/06 al 30/09/2020
Informazioniwww.triennale.org 
Info stampa: Silvia Basta - M. +393482253405 - Silviainfinito4@gmail.com
Maurizio Gabbanamaurizio.gabbana.fg@gmail.com

La Triennale di Milano
viale Emilio Alemagna 6
20121 Milano
T. +39 02 72434-1 - info@triennale.org - www.triennale.org

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Grande successo: Con il Cuore 2020, nel nome di Francesco, Piazza della Basilica Superiore di San Francesco, Assisi, 9/06/2020

Grande successo di ascolti e donazioni per la serata di solidarietà trasmessa da Rai Uno

Una serata vera che dovrebbe sciogliere i cuori alla fraternità che è l'unica speranza di cambiamento e di sopravvivenza dell'uomo! Un trasmissione che senti profondamente umana, senza copioni e facili retoriche illusioni e quanto grande possa essere la platea con un pubblico che c'è nella presenza in spirito e nella realtà caritatevole!

«L’Italia è il paese del bene. La serata “Con il cuore, nel nome di Francesco” vissuta ieri ad Assisi è stata un successo di donazioni e ascolti. È il cuore grande degli italiani che batte forte - ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato –. Record di donazioni: 1,5 milioni di euro; e di ascolti: una media di 3.329.000 spettatori pari al 14.5% di share (picchi di 4.507.000 e 17,6%). La maratona benefica continua fino al 15 luglio.
Per aiutare le mense francescane in Italia e le famiglie colpite economicamente dal coronavirus basta inviare un sms o chiamare da rete fissa al 45515. Un grazie speciale – continua padre Fortunato - all’Amministratore Delegato Rai, Fabrizio Salini, al direttore di Rai1, Stefano Coletta, al Vicedirettore di Rai1, Maria Teresa Fiore, al Capo Progetto Rai1, Cristiano D’Agostini, a Radio Rai1, a Carlo Conti, a Gianni Morandi, a la grande “famiglia” Rai e a tutte le forze dell'ordine che a vario titolo hanno reso possibile questo miracolo d’amore e solidarietà. Avevamo bisogno, in questo momento particolare, di ascoltare storie che ci aprissero il cuore agli altri, agli ultimi. Grazie a tutti coloro che sostengono, e vorranno continuare a farlo».

Sarà possibile sostenere la campagna di solidarietà dei frati “Con il Cuore, nel nome di Francesco” con SMS e chiamate da rete fissa al 45515 fino al 15 luglio. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali; sarà di 5 euro al 45515 per ciascuna chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile; e 5/10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali. Sarà possibile anche chiamare il numero verde 800.386.386 dove si potrà ricevere l'immaginetta con la preghiera semplice di San Francesco.
L'iniziativa è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo. Alla sua realizzazione ha contribuito Poste Italiane. La produzione del programma “Con il Cuore, nel nome di Francesco” è affidata alla Rai con il patrocinio di Provincia di Perugia e Comune di Assisi. Partner dell’iniziativa l’emittente radiofonica Radio Subasio.
Il programma andrà in onda in replica domenica 5 luglio alle 16 sempre su Rai1.

"CON IL CUORE, NEL NOME DI FRANCESCO".
Una serata di speranza dedicata a tutte le persone che ogni giorno bussano alla porta delle mense e dei conventi francescani e che oggi più che mai hanno bisogno di un aiuto concreto. Una conduzione all'insegna della spontaneità, dell'umanità, della sincerità. 
Quest’anno, in un’edizione a porte chiuse, verranno aiutate le mense francescane in Italia e le famiglie colpite economicamente dal coronavirus. Carlo Conti ha condotto, in diretta dal sagrato della Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, l’evento benefico che da 18 anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. Una serata unica che unisce musica, cultura e spiritualità, vedrà la partecipazione di artisti della musica italiana e testimoni di solidarietà e fraternità.

Padre Mauro Gambetti, Custode Sacro Convento di Assisi: «C’è davvero bisogno di sperimentare fino in fondo la riconciliazione con noi stessi e con chi ci sta intorno. Abbiamo pensato questa serata di solidarietà nel segno della pace, per esprimere anche la prossimità e la vicinanza di noi francescani alla gente. Noi frati in questo tempo di pandemia ci siamo chiesti tante volte cosa potessimo fare. Il pensiero è andato a chi soffriva di più, nel corpo e nell’animo. “Con il Cuore, nel nome di Francesco” quest’anno in particolare, ci riempie di gioia: può essere per noi il modo più diffusivo per rispondere a questo desiderio ed esigenza di farci prossimi e accogliere quanti sono in stato di necessità e di difficoltà».
Carlo Conti: «18esima edizione di Con il cuore. Ormai è una serata immancabile, riempie il cuore. È importante farla, quest’anno ancora di più. Edizione particolarissima, una serata più raccolta, più francescana, per fare un’importante raccolta fondi. Per le tante persone che stanno bussando alle mense e ai conventi francescani. Noi cercheremo di trovare fondi per dare questo aiuto concreto, materiale. Gianni Morandi ci ha fatto un regalo straordinario nel dire sì a questa serata, senza pubblico, Con la sua grande musica ed energia. Una serata all’insegna della leggerezza, della gioia, della speranza di ripartire dopo questo stop. Il pubblico ci sarà, da casa, con la partecipazione, con delle testimonianze che racconteranno quello che stanno facendo. Ci collegheremo con Bologna dove c’è la mensa dell’Antoniano, con Milano e con testimonianze di racconti di come sono stati vissuti questi mesi così particolari. Ma soprattutto sarà gioia, allegria, felicità, speranza. Di una ripartenza del nostro Paese e la speranza di aiutare tante famiglie».
Gianni Morandi: «Scende la pioggia è la canzone che abbiamo preparato un po’ per esorcizzare. Abbiamo installato una copertura, così lo spettacolo si farà comunque, ma noi speriamo che San Francesco ci faccia un regalo. Sono venuto tante volte a visitare Lui, la Basilica e poi tante volte anche solo da turista. Saremo senza pubblico dal vivo, dobbiamo farlo così in questo momento, con le nostre canzoni, dobbiamo dare un messaggio di speranza e di ripartenza. E comunque speriamo che il pubblico ci sia da casa. Siamo felici di essere qui e contribuire a questa raccolta fondi, sappiamo che i frati francescani aiutano le persone veramente in difficoltà. Poi, lo spettacolo continua, andiamo avanti e facciamo tutto quel che si può. Io mi diverto anche, ma mi impegnerò fino in fondo».
Stefano Coletta, Direttore Rai1: «Il Covid ci ha fatto guardare il mondo in maniera diversa. Con Il Cuore è il rinnovamento di un concetto: di fronte a delle ferite così serie c’è bisogno di spiritualità. È simbolico riaprire stagione di Rai1 con due persone che hanno comunque una loro spiritualità: Carlo Conti e Gianni Morandi, due esseri umani che hanno un garbo che fa parte di chi ha un’anima. Dopo questa pagina la televisione cattiva e futile secondo me avrà un destino meno felice. Le persone hanno fatto il punto sulla loro esistenza. Il bellissimo scenario della Basilica di San Francesco d’Assisi, dove andremo in onda, sarà la consegna in parole e musica di una serata comunque meditativa ed elegante».


 
Siamo al diciottesimo anno. Sarà un’edizione diversa, più intima e raccolta, ancora più francescana. Dalla città del Poverello alcuni ospiti si esibiranno per aiutare i frati di Assisi nella raccolta fondi e sostenere i più deboli e aiutare coloro che hanno perso la speranza, specie a seguito dell’emergenza Covid-19. Sarà un’edizione senza pubblico ma che speriamo potrà fare tanto per coloro che stanno perdendo tutto."
Questo anno abbiamo affiancato ai progetti internazionali un grande progetto dedicato agli italiani in difficoltà, specialmente a seguito dell’emergenza pandemica che ha reso i poveri più poveri togliendo la speranza a coloro che già non avevano nulla o quasi. Famiglie con bambini piccoli, anziani e persone sole o malate sono coloro che stanno pagando il prezzo più alto: sono i nostri vicini, i nostri conoscenti… per questo non abbiamo voluto perdere questa occasione per aiutarli. Aiutaci ad aiutare e dal 1 maggio invia un SMS al 45515”.

Secondo le ultime rilevazioni Istat, sono 1 milione e 800mila le famiglie che, In Italia, vivono in povertà assoluta. L’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus sta causando un importante incremento dei poveri costretti a rivolgersi ai centri di ascolto e ai servizi di accoglienza. Un grande progetto voluto dai frati della Basilica di San Francesco dedicato agli italiani in difficoltà, specialmente a seguito dell’emergenza pandemica che ha reso i poveri più poveri togliendo la speranza a coloro che già non avevano nulla o quasi. Famiglie con bambini piccoli, anziani e persone sole o malate sono coloro che stanno pagando il prezzo più alto: sono i nostri vicini, i nostri conoscenti. Per questo non abbiamo voluto perdere questa occasione per aiutarli Con il cuore.
Per Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, del mensile San Francesco Patrono d'Italia e del portale sanfrancesco.org: «Sono migliaia le lettere, di persone in difficoltà, che giungono alla nostra redazione. Chiedono aiuto perché non riescono ad affrontare il drammatico momento economico sociale dovuto al coronavirus. C’è chi con 500 euro e due figli è con l’acqua alla gola. C’è chi non ce la fa a pagare l’affitto. C’è chi si vergogna di essere povero». Ci scrivono o chiamano al telefono del convento sfogandosi e implorando aiuto. È il cuore dell’Italia. È questo il tono disperato di chi si affida a san Francesco, patrono della nostra Nazione, e che necessita del nostro e vostro aiuto».

Sarà possibile sostenere la campagna di solidarietà dei frati Con il cuore nel nome di Francesco 2020 con SMS e chiamate da rete fissa al 45515 fino al 15 luglio. Il valore della donazione sarà di 2 € per ciascun SMS inviato da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali; sarà di 5 € al 45515 per ciascuna chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile; e 5/10 € da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali. Sarà possibile anche chiamare il numero verde 800.386.386 dove si potrà ricevere l’immaginetta con la preghiera semplice di San Francesco.
L’iniziativa Con il cuore nel nome di Francesco 2020 è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo. Alla sua realizzazione hanno contribuito TIM e Regione Umbria. La produzione del programma è affidata alla Rai con il patrocinio di Provincia di Perugia e Comune di Assisi.
Puoi DONARE SUBITO e fino al 15 giugno tramite sms o chiamando dal numero fisso al 45515 oppure tramite Paypal su www.conilcuore.info  

 
L'annuale serata di solidarietà che questo anno vuole tendere la mano alle tante persone sole e famiglie in difficoltà che bussano ai conventi francescani per chiedere aiuto a seguito dell'emergenza Corona Virus.
Con il vostro aiuto possiamo fare molto!
Dal 1 maggio 2020 puoi sostenere #famiglie#anziani e #persone #sole che a causa del #coronavirus si trovano in grave difficoltà.
Questo anno il nostro aiuto giungerà in #Italia tra le persone in difficoltà a causa dell'emergenza #coronavirus e all'#estero, nelle #missionifrancescane tra i più poveri.
Aiutaci ad aiutare!🙏
Invia un sms 📨o chiama 🗣 da numero fisso il *45515* e dona 2 o 5 euro!
Aiuteremo #famiglie#giovani o #persone sole in difficoltà a causa del #CoronaVirus.
#Assisi#Milano#Bologna le città cardine da cui partirà il nostro e vostro aiuto!
AIUTACI AD AIUTARE!
#conilcuore #assisi #soliderietá #conilcuore2020 #carloconti #francescani #sanfrancesco #basilicasanfrancesco

Cominciamo con il presentarvi i #progetti che animeranno la serata di solidarietà di #Conilcuore #2020
🤝Sostegno economico a #famiglie#anziani e persone sole in difficoltà a seguito dell'emergenza #Covid-19.
In questo periodo di emergenza immediata si procederà all'erogazione diretta di piccole somme per far fronte alle necessità quotidiane.
Ogni situazione, ogni persona, richiede un’azione mirata e proporzionata alle necessità, per questo si è privilegiata questa formula, per poi, nei prossimi anni mirare ad uno sviluppo integrale della persona.
❤️Aiutaci a sostenere queste persone, sono familiari, amici o conoscenti che hanno bisogno del nostro aiuto!
Con una donazione di 2€ possiamo fare tanto
👉MAGGIORI INFO SU
🌏www.conilcuore.info/projectd.php?id=3
🌏www.conilcuore.info

❤️AIUTACI A NUTRIRE LA SPERANZA!❤️
Invia un sms 📨o chiama 🗣 da numero fisso il *45515* e dona 2 o 5 euro!
Aiuteremo #famiglie#giovani o #persone sole in difficoltà a causa del #CoronaVirus.
#Assisi#Milano#Bologna le città cardine da cui partirà il nostro e vostro aiuto!
AIUTACI AD AIUTARE!
#conilcuore #conilcuore2020 #assisi #fratidiassisi #fratiassisi #frati #francescani

ASSISI: FONDI PER FAMIGLIE E PICCOLE IMPRESE CHE NON ARRIVANO A FINE MESE
Il progetto prevede l’erogazione diretta di fondi a famiglie, persone o piccole e piccolissime aziende e imprese sociali (profit e no-profit) che non riescono ad arrivare a fine mese. In fase di emergenza pandemica è un aiuto concreto di cui chi farà richiesta avrà bisogno per riuscire ad arrivare a fine giornata, per dare da mangiare ai propri figli e per non chiudere un’attività. Si tratta di un’iniziativa di sussidiarietà, per raggiungere quelle situazioni che non sono comprese negli interventi del welfare dello Stato, e che contrastano il fenomeno dell’usura. L’emergenza coronavirus richiede un’azione immediata e snella. Per questo verranno erogati finanziamenti diretti valutando le richieste che perverranno fino ad esaurimento fondi. La richiesta potrà avvenire tramite il sito internet www.conilcuore.info al quale tutti potranno accedere e fare richiesta o attraverso i conventi francescani OfmConv in Italia.

Ecco il secondo #progetto che animerà la serata di solidarietà di #Conilcuore #2020. Protagonista #BOLOGNA
Mamme, papà e bambini che vivono in condizioni di grave povertà e emarginazione seguiti da Antoniano. Si tratta di genitori, che faticano ad arrivare alla fine del mese, e a provvedere alle spese di ogni giorno, per sé e per i propri bambini: l’affitto di casa, le spese sanitarie, l’abbonamento ai mezzi, i materiali per la scuola dei bambini. Secondo le ultime rilevazioni Istat, sono 1 milione e 800mila le famiglie che, In Italia, vivono in povertà assoluta.
Questo progetto si rivolge a loro...Aiutaci ad aiutare!
FINCHE' ABBIAMO TEMPO OPERIAMO BENE!
Genitori, sia stranieri sia italiani, che faticano ad arrivare alla fine del mese, e a provvedere alle spese di ogni giorno, per sé e per i propri bambini: l’affitto di casa, le spese sanitarie, l’abbonamento ai mezzi pubblici, i materiali scolastici. Per rispondere a questa situazione di emergenza, Antoniano si impegna a garantire alle famiglie in difficoltà ascolto e accoglienza. I destinatari degli interventi del progetto sono rappresentati da nuclei in situazione di grave difficoltà e/o pericolo, intercettati dal Centro di Ascolto o segnalati dai Servizi Sociali Territoriali e privati cittadini per cui Antoniano realizza una serie di servizi dedicati: mensa serale, centro d’ascolto, accoglienza abitativa e fondo famiglie. L’80% delle famiglie che Antoniano ha in carico ha subito un calo della disponibilità economica: alcuni genitori hanno perso il lavoro, altri che erano impegnati in lavori saltuari hanno sospeso le loro attività. Per questo la struttura francescana continua a garantire alle famiglie un supporto economico per le spese di ogni giorno, perché affrontino nel migliore dei modi il periodo di emergenza e per alleggerire i genitori dalle preoccupazioni quotidiane consentendo loro di concentrarsi sul lavoro e il rafforzamento della loro autonomia economica.

Ecco il terzo #progetto che animerà la serata di solidarietà di #Conilcuore ❤️ #2020. Protagonista #MILANO
La mensa di #CorsoConcordia a Milano è un luogo dove vengono accolte persone che sono in stato grave di emarginazione sociale, i senza dimora, italiani e stranieri, uomini e donne di tutte le età. Migrazioni, disoccupazione, solitudine, malattie, vecchie e nuove povertà costringono le persone a ricorrere ai centri di prima accoglienza come Opera #SanFrancesco per i Poveri per una risposta ai bisogni primari quali il cibo, l’igiene personale, cura medica, l’assistenza sociale.
La mensa di Corso Concordia a Milano è un luogo dove vengono accolte persone che sono in stato di grave emarginazione sociale, senza dimora, uomini e donne di tutte le età. Migrazioni, disoccupazione, solitudine, malattie, vecchie e nuove povertà costringono le persone a ricorrere ai centri di prima accoglienza come Opera San Francesco per i Poveri per una risposta ai bisogni primari quali cibo, igiene personale, cura medica, assistenza sociale. Il progetto garantirebbe 8.778 pasti per i bisognosi della mensa.
Nel 2019 le persone che hanno usufruito del servizio sono state 14.490; i pasti distribuiti sono stati complessivamente 605.772 con una media giornaliera di 1923. Dal 24 febbraio 2020, l’emergenza coronavirus ha comportato una modifica nella modalità del servizio di erogazione dei pasti. Per evitare l’assembramento nella sala della mensa è stata disposta la consegna di un pasto al sacco per gli ospiti da consumare singolarmente fuori dai locali. Ciò consente di garantire il servizio seguendo le disposizioni ministeriali. Mediamente vengono distribuiti 1.800 sacchetti con pasto.

Dal 1 maggio 2020 puoi sostenere #famiglie#anziani e #persone #sole che a causa del #coronavirus si trovano in grave difficoltà.


#conilcuore #assisi #cic2016 #sanfrancesco #aiutaci #francescanesimo #aiutailprossimo #rai #evento #frati #basilica #rivista #francesco #missioni #mensefrancescane #con #il #cuore  #coronavirus!

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Con il Cuore 2020, nel nome di Francesco, Piazza della Basilica Superiore di San Francesco, Assisi, 9/06/2020, 20:35 /23:20

Assisi, Martedì 9 giugno 2020 dalle ore 20:35 alle 23:20, nella Piazza della Basilica Superiore di San Francesco, Carlo Conti e Gianni Morandi in diretta da Assisi su Rai1 e Radio1 Rai  "CON IL CUORE, NEL NOME DI FRANCESCO".
Una serata di speranza dedicata a tutte le persone che ogni giorno bussano alla porta delle mense e dei conventi francescani e che oggi più che mai hanno bisogno di un aiuto concreto. Una conduzione all'insegna della spontaneità, dell'umanità, della sincerità. 
Quest’anno, in un’edizione a porte chiuse, verranno aiutate le mense francescane in Italia e le famiglie colpite economicamente dal coronavirus. Carlo Conti condurrà, in diretta dal sagrato della Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, l’evento benefico che da 18 anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. Una serata unica che unisce musica, cultura e spiritualità, vedrà la partecipazione di artisti della musica italiana e testimoni di solidarietà e fraternità e verrà trasmesso in simulcast su Rai Radio1. Il programma andrà in onda in replica domenica 5 luglio alle 16 sempre su Rai1.

Padre Mauro Gambetti, Custode Sacro Convento di Assisi: «C’è davvero bisogno di sperimentare fino in fondo la riconciliazione con noi stessi e con chi ci sta intorno. Abbiamo pensato questa serata di solidarietà nel segno della pace, per esprimere anche la prossimità e la vicinanza di noi francescani alla gente. Noi frati in questo tempo di pandemia ci siamo chiesti tante volte cosa potessimo fare. Il pensiero è andato a chi soffriva di più, nel corpo e nell’animo. “Con il Cuore, nel nome di Francesco” quest’anno in particolare, ci riempie di gioia: può essere per noi il modo più diffusivo per rispondere a questo desiderio ed esigenza di farci prossimi e accogliere quanti sono in stato di necessità e di difficoltà».
Carlo Conti: «18esima edizione di Con il cuore. Ormai è una serata immancabile, riempie il cuore. È importante farla, quest’anno ancora di più. Edizione particolarissima, una serata più raccolta, più francescana, per fare un’importante raccolta fondi. Per le tante persone che stanno bussando alle mense e ai conventi francescani. Noi cercheremo di trovare fondi per dare questo aiuto concreto, materiale. Gianni Morandi ci ha fatto un regalo straordinario nel dire sì a questa serata, senza pubblico, Con la sua grande musica ed energia. Una serata all’insegna della leggerezza, della gioia, della speranza di ripartire dopo questo stop. Il pubblico ci sarà, da casa, con la partecipazione, con delle testimonianze che racconteranno quello che stanno facendo. Ci collegheremo con Bologna dove c’è la mensa dell’Antoniano, con Milano e con testimonianze di racconti di come sono stati vissuti questi mesi così particolari. Ma soprattutto sarà gioia, allegria, felicità, speranza. Di una ripartenza del nostro Paese e la speranza di aiutare tante famiglie».
Gianni Morandi: «Scende la pioggia è la canzone che abbiamo preparato un po’ per esorcizzare. Abbiamo installato una copertura, così lo spettacolo si farà comunque, ma noi speriamo che San Francesco ci faccia un regalo. Sono venuto tante volte a visitare Lui, la Basilica e poi tante volte anche solo da turista. Saremo senza pubblico dal vivo, dobbiamo farlo così in questo momento, con le nostre canzoni, dobbiamo dare un messaggio di speranza e di ripartenza. E comunque speriamo che il pubblico ci sia da casa. Siamo felici di essere qui e contribuire a questa raccolta fondi, sappiamo che i frati francescani aiutano le persone veramente in difficoltà. Poi, lo spettacolo continua, andiamo avanti e facciamo tutto quel che si può. Io mi diverto anche, ma mi impegnerò fino in fondo».
Stefano Coletta, Direttore Rai1: «Il Covid ci ha fatto guardare il mondo in maniera diversa. Con Il Cuore è il rinnovamento di un concetto: di fronte a delle ferite così serie c’è bisogno di spiritualità. È simbolico riaprire stagione di Rai1 con due persone che hanno comunque una loro spiritualità: Carlo Conti e Gianni Morandi, due esseri umani che hanno un garbo che fa parte di chi ha un’anima. Dopo questa pagina la televisione cattiva e futile secondo me avrà un destino meno felice. Le persone hanno fatto il punto sulla loro esistenza. Il bellissimo scenario della Basilica di San Francesco d’Assisi, dove andremo in onda, sarà la consegna in parole e musica di una serata comunque meditativa ed elegante».

Siamo al diciottesimo anno. Sarà un’edizione diversa, più intima e raccolta, ancora più francescana. Dalla città del Poverello alcuni ospiti si esibiranno per aiutare i frati di Assisi nella raccolta fondi e sostenere i più deboli e aiutare coloro che hanno perso la speranza, specie a seguito dell’emergenza Covid-19. Sarà un’edizione senza pubblico ma che speriamo potrà fare tanto per coloro che stanno perdendo tutto."
Questo anno abbiamo affiancato ai progetti internazionali un grande progetto dedicato agli italiani in difficoltà, specialmente a seguito dell’emergenza pandemica che ha reso i poveri più poveri togliendo la speranza a coloro che già non avevano nulla o quasi. Famiglie con bambini piccoli, anziani e persone sole o malate sono coloro che stanno pagando il prezzo più alto: sono i nostri vicini, i nostri conoscenti… per questo non abbiamo voluto perdere questa occasione per aiutarli. Aiutaci ad aiutare e dal 1 maggio invia un SMS al 45515”.
Secondo le ultime rilevazioni Istat, sono 1 milione e 800mila le famiglie che, In Italia, vivono in povertà assoluta. L’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus sta causando un importante incremento dei poveri costretti a rivolgersi ai centri di ascolto e ai servizi di accoglienza. Un grande progetto voluto dai frati della Basilica di San Francesco dedicato agli italiani in difficoltà, specialmente a seguito dell’emergenza pandemica che ha reso i poveri più poveri togliendo la speranza a coloro che già non avevano nulla o quasi. Famiglie con bambini piccoli, anziani e persone sole o malate sono coloro che stanno pagando il prezzo più alto: sono i nostri vicini, i nostri conoscenti. Per questo non abbiamo voluto perdere questa occasione per aiutarli Con il cuore.
Per Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, del mensile San Francesco Patrono d'Italia e del portale sanfrancesco.org: «Sono migliaia le lettere, di persone in difficoltà, che giungono alla nostra redazione. Chiedono aiuto perché non riescono ad affrontare il drammatico momento economico sociale dovuto al coronavirus. C’è chi con 500 euro e due figli è con l’acqua alla gola. C’è chi non ce la fa a pagare l’affitto. C’è chi si vergogna di essere povero». Ci scrivono o chiamano al telefono del convento sfogandosi e implorando aiuto. È il cuore dell’Italia. È questo il tono disperato di chi si affida a san Francesco, patrono della nostra Nazione, e che necessita del nostro e vostro aiuto».

Sarà possibile sostenere la campagna di solidarietà dei frati Con il cuore nel nome di Francesco 2020 con SMS e chiamate da rete fissa al 45515 fino al 15 luglio. Il valore della donazione sarà di 2 € per ciascun SMS inviato da cellulare Wind Tre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali; sarà di 5 € al 45515 per ciascuna chiamata da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile; e 5/10 € da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali. Sarà possibile anche chiamare il numero verde 800.386.386 dove si potrà ricevere l’immaginetta con la preghiera semplice di San Francesco.
L’iniziativa Con il cuore nel nome di Francesco 2020 è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo. Alla sua realizzazione hanno contribuito TIM e Regione Umbria. La produzione del programma è affidata alla Rai con il patrocinio di Provincia di Perugia e Comune di Assisi.
Puoi DONARE SUBITO e fino al 15 giugno tramite sms o chiamando dal numero fisso al 45515 oppure tramite Paypal su www.conilcuore.info 

 
L'annuale serata di solidarietà che questo anno vuole tendere la mano alle tante persone sole e famiglie in difficoltà che bussano ai conventi francescani per chiedere aiuto a seguito dell'emergenza Corona Virus.
Con il vostro aiuto possiamo fare molto!

Dal 1 maggio 2020 puoi sostenere #famiglie#anziani e #persone #sole che a causa del #coronavirus si trovano in grave difficoltà.
Questo anno il nostro aiuto giungerà in #Italia tra le persone in difficoltà a causa dell'emergenza #coronavirus e all'#estero, nelle #missionifrancescane tra i più poveri.
Aiutaci ad aiutare!🙏
Invia un sms 📨o chiama 🗣 da numero fisso il *45515* e dona 2 o 5 euro!
Aiuteremo #famiglie#giovani o #persone sole in difficoltà a causa del #CoronaVirus.
#Assisi#Milano#Bologna le città cardine da cui partirà il nostro e vostro aiuto!
AIUTACI AD AIUTARE!
#conilcuore #assisi #soliderietá #conilcuore2020 #carloconti #francescani #sanfrancesco #basilicasanfrancesco

Cominciamo con il presentarvi i #progetti che animeranno la serata di solidarietà di #Conilcuore #2020
🤝Sostegno economico a #famiglie#anziani e persone sole in difficoltà a seguito dell'emergenza #Covid-19.
In questo periodo di emergenza immediata si procederà all'erogazione diretta di piccole somme per far fronte alle necessità quotidiane.
Ogni situazione, ogni persona, richiede un’azione mirata e proporzionata alle necessità, per questo si è privilegiata questa formula, per poi, nei prossimi anni mirare ad uno sviluppo integrale della persona.
❤️Aiutaci a sostenere queste persone, sono familiari, amici o conoscenti che hanno bisogno del nostro aiuto!
Con una donazione di 2€ possiamo fare tanto
👉MAGGIORI INFO SU
🌏www.conilcuore.info/projectd.php?id=3
🌏www.conilcuore.info

❤️AIUTACI A NUTRIRE LA SPERANZA!❤️
Invia un sms 📨o chiama 🗣 da numero fisso il *45515* e dona 2 o 5 euro!
Aiuteremo #famiglie#giovani o #persone sole in difficoltà a causa del #CoronaVirus.
#Assisi#Milano#Bologna le città cardine da cui partirà il nostro e vostro aiuto!
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#conilcuore #conilcuore2020 #assisi #fratidiassisi #fratiassisi #frati #francescani

ASSISI: FONDI PER FAMIGLIE E PICCOLE IMPRESE CHE NON ARRIVANO A FINE MESE
Il progetto prevede l’erogazione diretta di fondi a famiglie, persone o piccole e piccolissime aziende e imprese sociali (profit e no-profit) che non riescono ad arrivare a fine mese. In fase di emergenza pandemica è un aiuto concreto di cui chi farà richiesta avrà bisogno per riuscire ad arrivare a fine giornata, per dare da mangiare ai propri figli e per non chiudere un’attività. Si tratta di un’iniziativa di sussidiarietà, per raggiungere quelle situazioni che non sono comprese negli interventi del welfare dello Stato, e che contrastano il fenomeno dell’usura. L’emergenza coronavirus richiede un’azione immediata e snella. Per questo verranno erogati finanziamenti diretti valutando le richieste che perverranno fino ad esaurimento fondi. La richiesta potrà avvenire tramite il sito internet www.conilcuore.info al quale tutti potranno accedere e fare richiesta o attraverso i conventi francescani OfmConv in Italia.

Ecco il secondo #progetto che animerà la serata di solidarietà di #Conilcuore #2020. Protagonista #BOLOGNA
Mamme, papà e bambini che vivono in condizioni di grave povertà e emarginazione seguiti da Antoniano. Si tratta di genitori, che faticano ad arrivare alla fine del mese, e a provvedere alle spese di ogni giorno, per sé e per i propri bambini: l’affitto di casa, le spese sanitarie, l’abbonamento ai mezzi, i materiali per la scuola dei bambini. Secondo le ultime rilevazioni Istat, sono 1 milione e 800mila le famiglie che, In Italia, vivono in povertà assoluta.
Questo progetto si rivolge a loro...Aiutaci ad aiutare!
FINCHE' ABBIAMO TEMPO OPERIAMO BENE!
Genitori, sia stranieri sia italiani, che faticano ad arrivare alla fine del mese, e a provvedere alle spese di ogni giorno, per sé e per i propri bambini: l’affitto di casa, le spese sanitarie, l’abbonamento ai mezzi pubblici, i materiali scolastici. Per rispondere a questa situazione di emergenza, Antoniano si impegna a garantire alle famiglie in difficoltà ascolto e accoglienza. I destinatari degli interventi del progetto sono rappresentati da nuclei in situazione di grave difficoltà e/o pericolo, intercettati dal Centro di Ascolto o segnalati dai Servizi Sociali Territoriali e privati cittadini per cui Antoniano realizza una serie di servizi dedicati: mensa serale, centro d’ascolto, accoglienza abitativa e fondo famiglie. L’80% delle famiglie che Antoniano ha in carico ha subito un calo della disponibilità economica: alcuni genitori hanno perso il lavoro, altri che erano impegnati in lavori saltuari hanno sospeso le loro attività. Per questo la struttura francescana continua a garantire alle famiglie un supporto economico per le spese di ogni giorno, perché affrontino nel migliore dei modi il periodo di emergenza e per alleggerire i genitori dalle preoccupazioni quotidiane consentendo loro di concentrarsi sul lavoro e il rafforzamento della loro autonomia economica.

Ecco il terzo #progetto che animerà la serata di solidarietà di #Conilcuore ❤️ #2020. Protagonista #MILANO
La mensa di #CorsoConcordia a Milano è un luogo dove vengono accolte persone che sono in stato grave di emarginazione sociale, i senza dimora, italiani e stranieri, uomini e donne di tutte le età. Migrazioni, disoccupazione, solitudine, malattie, vecchie e nuove povertà costringono le persone a ricorrere ai centri di prima accoglienza come Opera #SanFrancesco per i Poveri per una risposta ai bisogni primari quali il cibo, l’igiene personale, cura medica, l’assistenza sociale.
La mensa di Corso Concordia a Milano è un luogo dove vengono accolte persone che sono in stato di grave emarginazione sociale, senza dimora, uomini e donne di tutte le età. Migrazioni, disoccupazione, solitudine, malattie, vecchie e nuove povertà costringono le persone a ricorrere ai centri di prima accoglienza come Opera San Francesco per i Poveri per una risposta ai bisogni primari quali cibo, igiene personale, cura medica, assistenza sociale. Il progetto garantirebbe 8.778 pasti per i bisognosi della mensa.
Nel 2019 le persone che hanno usufruito del servizio sono state 14.490; i pasti distribuiti sono stati complessivamente 605.772 con una media giornaliera di 1923. Dal 24 febbraio 2020, l’emergenza coronavirus ha comportato una modifica nella modalità del servizio di erogazione dei pasti. Per evitare l’assembramento nella sala della mensa è stata disposta la consegna di un pasto al sacco per gli ospiti da consumare singolarmente fuori dai locali. Ciò consente di garantire il servizio seguendo le disposizioni ministeriali. Mediamente vengono distribuiti 1.800 sacchetti con pasto.

Dal 1 maggio 2020 puoi sostenere #famiglie#anziani e #persone #sole che a causa del #coronavirus si trovano in grave difficoltà.


#conilcuore #assisi #cic2016 #sanfrancesco #aiutaci #francescanesimo #aiutailprossimo #rai #evento #frati #basilica #rivista #francesco #missioni #mensefrancescane #con #il #cuore  #coronavirus!

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Basilica di San Marco, Venezia, ripartono i lavori sui mosaici, 27/04/2020

RIPARTONO I LAVORI PER INTERVENTI PROTETTIVI URGENTI
SUI MOSAICI PAVIMENTALI DELLA BASILICA DI SAN MARCO A VENEZIA, DOPO LA SOSPENSIONE PER L'EMERGENZA COVID-19

La Procuratoria di San Marco autorizzata dalla Prefettura a riavviare le operazioni da lunedì 27 aprile 2020, con l'osservanza di tutti i protocolli stabiliti a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Un segnale importante per il settore dei Beni Culturali
In seguito alla richiesta presentata dalla Procuratoria di San Marco venerdì 24 aprile, la Prefettura di Venezia ha autorizzato la ripresa degli interventi tampone e di salvaguardia sui mosaici pavimentali all'interno della Basilica di San Marco, cuore religioso e culturale, simbolo per eccellenza della città lagunare.
La Basilica rimane chiusa alle Messe ed alle visite turistiche in attesa delle disposizioni sulla FASE 2 dell'emergenza COVID-19, ma le attività tese a rimuovere le efflorescenze saline e a proteggere i frammenti musivi in pericolo sono effettivamente già iniziati il 27 Aprile, con una piccola squadra di 4 persone operanti in Basilica, salita a 6 nella giornata di martedì. Nelle settimane successive rientreranno altre maestranze.
Questa ripresa dei lavori avviene nel rispetto di rigidi protocolli sanitari, accuratamente predisposti dalla Procuratoria nelle scorse settimane e
in accordo con i lavoratori interessati.
Infatti, sono stati attivati dalla Procuratoria di San Marco tutti i presidi necessari e le modalità operative - mascherine e sistemi di protezione, distanziamento, controllo della temperatura corporea in ingresso, turni differenziati, ecc - per tutelare la salute dei restauratori e garantire la massima sicurezza .
Dalla direzione dei servizi tecnici della Procuratoria di San Marco, affidata al Proto prof. arch Mario Piana, dipendono lo "Studio di mosaico", cui sono affidati la conservazione e il restauro del manto musivo e una equipe di operai restauratori per i lavori inerenti alla manutenzione degli immobili della fabbrica marciana e dei suoi beni mobili.
Questa ripartenza ci auguriamo possa anche essere considerata un segnale importante per il riconoscimento della necessità e dell'urgenza di taluni interventi sui Beni Culturali, pur nel contesto delle disposizioni per la salvaguardia della salute, imposte a livello nazionale e internazionale.

"Siamo particolarmente felici di questa possibilità" commenta il Primo Procuratore di San Marco Carlo Alberto Tesserin. "Intanto possiamo riprendere l'intervento sul pavimento musivo che è quello che preoccupa maggiormente dopo la terribile Acqua Alta dello scorso novembre. Per la difesa della Basilica dalle acque alte future, ci sono due grandi progetti programmati e in parte finanziati, grazie all’impegno del Provveditorato alle OO PP del Triveneto ed alla Regione Veneto, che ha già attribuito alla Procuratoria dei fondi straordinari. Questi progetti prevedono procedure di autorizzazione e di affidamento complesse. Inoltre esse sono opere che in gran parte riguardano l'esterno della Basilica e dunque non dipendono solo da noi. All’interno della Basilica, dove possiamo operare con i nostri dipendenti e collaboratori, abbiamo ritenuto fosse fondamentale ripartire il prima possibile."

Il 12 novembre 2019 l'evento catastrofico che ha colpito Venezia ha danneggiato pesantemente anche la Basilica di San Marco, che solo nel lontano 1966 è stata invasa come a Novembre; mai prima dello scorso anno con tanti eventi estremi ripetuti: la cripta completamente sommersa, così come il nartece e l'intera pavimentazione fino all'altare della Madonna Nicopeia.

"E' stato appurato che il 60 per cento della pavimentazione in marmo della Basilica di San Marco, una pavimentazione oltre 2000 metri quadri, i cui pezzi più antichi risalgono al XI secolo, è da restaurare"- ricorda l'ingegnere Pierpaolo Campostrini, Procuratore di San Marco con delega ai Servizi Tecnici - non possiamo dimenticare che oltre all'evento straordinario della notte del 12 novembre, lo scorso anno le maree hanno attanagliato la città da inizi novembre fino a Natale: i mosaici pavimentali, le murature in mattoni sono rimasti sotto acqua per giorni interi (la metà delle ore dell’intero mese). Il fenomeno della corrosione salina, in assenza di interventi specifici, continua inesorabile: il lavoro deve iniziare subito con la fase di messa in sicurezza, poi proseguirà per molto tempo."

"L’acqua salata che impregna pavimenti e pareti evapora - spiega il Procuratore Campostrini - ma rimangono i sali che fanno disgregare i mattoni, i marmi e gli intonaci su cui sono appoggiati i mosaici. Sono processi cumulativi e i danni aumentano con il passare del tempoI fenomeni di sollevamento delle tessere musive sono stati importanti. Di qui l'esigenza di riavviare le operazioni il prima possibile"

"Credo che questa ripresa parziale dell'attività sia un bel segnale anche per tutto il settore dei Beni Culturali che sono un bene primario per il nostro Paese, che va tutelato anche nelle contingenze drammatiche che stiamo vivendo".

La Procuratoria intanto sta lavorando per definire le procedure per affrontare la FASE 2 della riapertura al pubblico contingentata e con i caratteri della sicurezza, quando questa sarà possibile.
La copertura con il wi fi e la fibra ottica già installata, collega alla rete GARR gestita dal Ministero della Ricerca Scientifica, rendono la Basilica di San Marco all'avanguardia rispetto a monumenti simili in Italia - potranno favorire l'individuazione e l'applicazione di modalità di vista adeguate.


Ufficio Stampa: Villaggio Globale International: Antonella Lacchin - T. 041 5904893 - M. 335 7185874 - lacchin@villaggio-globale.it

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L’ERMITAGE ALL’ITALIA 

L'Ermitage possiede 3 milioni di opere e un patrimonio d'arte italiana inestimabile
Il suo legame con l'Italia e con Venezia è storicamente fortissimo e ancor maggiore in questi anni di collaborazioni, grazie a Ermitage Italia.
 
FORTE MESSAGGIO DI VICINANZA E SOLIDARIETÀ ALL'ITALIA E A VENEZIA DAL DIRETTORE DEL MUSEO ERMITAGE MIKHAIL PIOTROVSKY 

TRASMISSIONI LIVE DALLE SALE DELL'ERMITAGE IN ITALIANO, PER RACCONTARE L'ARTE DEL NOSTRO PAESE CUSTODITA A SAN PIETROBURGO.
IL COVID -19 chiude i Musei ai visitatori, ma i musei non chiudono!
Un altro ponte tra Italia e Russia costruito grazie alla cultura 

Con un messaggio video, apparso ieri 25 marzo 2020 sui canali social e sul sito del Museo Statale Ermitage, il Direttore Generale Mikhail Piotrovsky ha espresso la vicinanza del Museo all'Italia, che come la Russia sta combattendo la guerra contro il virus, e in particolare a Venezia, sede di Ermitage Italia - centro studi e ricerche e avamposto di relazioni culturali tra il Museo russo e il nostro Paese - e la città forse più vicina e legata storicamente a San Pietroburgo e al Museo fondato da Caterina la Grande. L'intervento di Piotrovsky introduce una serie di appuntamenti con l'arte italiana raccontata dalle sale dell'Ermitage, in diretta on line nella nostra lingua, in programma nei prossimi giorni: un messaggio di amicizia, un modo per rendere concreto di fronte al dramma di questi giorni il supporto spirituale del museo che conserva un patrimonio inestimabile di capolavori dell'antichità e dei maggiori maestri italiani: da Raffaello a Leonardo, da Giorgione a Tiziano da Michelangelo a Canaletto, da CaravaggioCanova.
"Raccontando dell'arte italiana all'Ermitage vorremmo esprimere la nostra solidarietà ai nostri amici - dice Piotrovsky nel messaggio registrato - e a tutti gli italiani che come noi stanno affrontando oggi l'epidemia.  Non è la prima sciagura nella storia dell'Italia e della Russia e ce la faremo. L'arte aiuta a vivere e a sopravvivere e proprio la storia italiana lo conferma perfettamente
Saremo felici se i nostri amici con cui non perdiamo mai i contatti, sentissero un po' di calore che da sempre irradia l'Ermitage; lo irradia per tutti e lo  sentiamo particolarmente nelle sale italianeuna piccola parte d'Italia qui, sulla costa Baltica, nella Venezia del Nord."

 

Pronto il ringraziamento giunto, sempre on line, dall'Ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano, al Museo, al Direttore dell'Ermitage e ad Ermitage Italia,
per un'iniziativa che egli definisce "splendida" .
Le 302 opere di pittura italiana conservate all'Ermitage costituiscono, ha precisato Terracciano, "la più evidente testimonianza dell'esistenza di un antichissimo ponte culturale tra Italia e Russia che si è sempre più consolidato nel corso degli anni attraverso mostre e scambi promossi con le più importanti Istituzioni museali italiane. Sono certo - ha concluso - che al termine di questo momento difficile la nostra collaborazione troverà un più forte slancio"

TUTTI  I PROSSIMI APPUNTAMENTI  E  GLI ARGOMENTI DELLE 10 DIRETTE IN ITALIANO 
In questo momento di chiusura e di angoscia per il COVID -19 le dirette dall'Ermitage dedicate all'Italia ci fanno ricordare la forza dell'arte,  e fanno comprendere una volta in più come questa vada preservata, tutelata e fatta conoscere.
La prima diretta live con una passeggiata attraverso le sale è andata in onda oggi giovedì' 26 marzo dalle Sale Nobili del Palazzo d'Inverno del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo. Più di 11.000 persone l'hanno seguita, accompagnati in lingua italiana da
Olga Macho, capo del settore per l’Educazione pubblica all'Ermitage: "È un evento molto importante per noi. Vorremmo dare una mano ai cittadini dell’Italia che vivono adesso un periodo non facile. Non possiamo prestarvi un aiuto medico o finanziario,
ma speriamo di fa
re almeno qualcosa per abbellire questo momento duro attenuandolo con la bellezza infinita dell’arte. Sono le nostre parole di sostegno morale a tutti gli amici dell’Ermitage in Italia, ai nostri collaboratori del Centro Ermitage-Italia a Venezia e assolutamente a tutti i cittadini italiani. È il nostro modo per dirvi che siamo insieme a voi, anche se virtualmente."

I prossimi appuntamenti prevedono:

Passeggiando all'Ermitage - II parte 
Gli a
nni di Leonardo e di Raffaello, ritorno dei quadri all'Ermitage 
Venezia nella Venezia del Nord: Canaletto, Marieschi e Guardi 
Il r
estauro degli affreschi della scuola di Raffaello per la prossima mostra all’Ermitage 
Dietro le quinte, la mia opera preferita: Il Giovanni Battista di Tintoretto 
Magazzini della moda: il guardaroba degli Zar

Gli antichi: etruschi e romani 
Passeggiando nel Palazzo della Stato Maggiore, tra Otto e Novecento
Il restauro delle pietre dure: restauratori al lavoro nelle sale del Palazzo d'Inverno.

Le date delle dirette sono in corso di definizione. Dal canale YouTube di The State Hermitage Museum e dalle pagine FB dell'Ermitage @state.hermitage e di Ermitage Italia @ErmitageItalia potrete trovare tutti gli aggiornamenti. Stay Tuned!


Responsabile Ufficio Stampa Villaggio Globale International
Antonella Lacchin - 
T. 041 5904893 - C. 335 7185874 - lacchin@villaggio-globale.it

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