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Archivi categoria : Libri d’artista

8 marzo – ARTISTE in ARCHIVIO, Archivio libri d’Artista – Palazzo Galloni – Milano – dal 8/03 al 20/03/2021

Inaugurazione: 8 marzo 2021, ore 15/18


In occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, aderendo al Palinsesto ‘I Talenti delle Donne’,  promosso dal Comune di Milano, l’Archivio Libri d’Artista di Milano propone libri di artiste presenti in Archivio con un occhio particolare all’area della poesia visiva, tra cui Irma Blank, Mirella Bentivoglio, Betty Danon, Fernanda Fedi, Carla Bertola, Lucia Marcucci, Tomaso Binga, Giulia Niccolai, Kiki Franceschi, Lucia Pescador, Gabriella Benedini.

Questa rassegna vuole essere un omaggio alle artiste italiane e si colloca all’interno della intensa storia dell’Archivio propulsore/promotore della diffusione e conoscenza di questo intermedia attraverso esposizioni, dibattiti, rassegne internazionali, catalogazioni, pubblicazioni.

IO particolare libro a fisarmonica stampato di Mirella Bentivoglio cm 10x10 data non dichiarata

HYPATIE, libro prezioso di Fernanda Fedi, ed. La Diane Française, 8 calcografie dell’artista, testi di R.Monticelli e M.Carrera, cm28x25x3, 2010, 110 copie

Artiste italiane: Bellini Giuliana, Benedini Gabriella, Bentivoglio Mirella, Berardi Rosetta, Bergamini Luisa, Bertola Carla, Binga Tomaso, Blank Irma, Bogliacino Mariella, Boschi Anna, Bosco Rosa, Buttinoni Piera, Caccaro Mirta, Campesan Sara, Cantamessa Maura, Cappanera Loretta, Carrano Gianna, Castano Loriana, Cataldi Francesca, Cibaldi Silvia, Colombo Angela, Danon Betty, Diamantini Chiara, Di Fazio Laura, Ebalginelli Liliana, Emmy Elsa, Fagini Virginia, Fanna Roncoroni MariaPia, Fedi Fernanda, Ferrando Mavi, Finzi Alessandra, Fonticoli Paola, Foschi Rosa, Foster Rebecca, Franceschi Kiki, Garbin Ornella, Gazzola Ombretta, Gorni Meri, Gut Elisabetta, Leonardi Silvana, Loro Mariella, Maggiora Olga, Magnabosco Nadia, Magni Marilde, Malato Paola, Manfredini Federica, Marcucci Lucia, Massinissa Anna, Milani Clara, Milici Virginia, Mitrano Annalisa, Morabia Adriana, Moro-Lin Anna, Mucci Floriana, Nenciulescu Daniela, Niccolai Giulia, Oberto Anna, Occhipinti Angela, Persiani Gloria, Pescador Lucia, Pierelli Alessandra, Pietta Alfa, Piluso Ornella, Pollidori Teresa, Prestento Giustina, Prota Giurleo Antonella, Quintini Rosella, Savoi Alba, Schatz Evelina, Secol Mariuccia, Spagnuolo Lucia,  Squatriti Fausta, Tagliente Grazia, Torelli Anna, Toti Buratti Assunta, Trentin Romolina, Vancheri Anna, Verdirame Armanda, Vitali Rosati Rita, Vitrotto Clotilde.

 

Performance introduttiva di Evelina Carrara e Giulia Poli; Musica (fisarmonica) di Nadio Marenco
Video a cura di Gianni E. A. Marussi / You Tube - Artdirectory Marussi


Il Laboratorio 66 ‘Archivio Libri d’Artista’, viene fondato nel 1983 dall’artista Gino Gini, la cui direzione viene condivisa a partire dal 1987 da Fernanda Fedi, con il proposito di formare un organismo stabile che si adoperi per la raccolta, lo sviluppo e la conoscenza del Libro d’artista contemporaneo. Con questo spirito in vent’anni d’attività sono pervenute circa 600 opere di oltre 400 artisti internazionali. Dal 1987 l’Archivio diventa operativo anche sul piano espositivo in Italia ed all’estero, seguendo percorsi e sistemazioni che si codificano di volta in volta.
In una trentina d’anni Fernanda e Gino, collezionisti e artisti essi stessi, hanno raccolto e catalogato più di un migliaio di libri in tipologie tecniche, nell’ambito della poesia visiva e della écriture plastique: libro stampato, libro stampato + intervento a mano, libro xerox,  libro xerox + interventi a mano, libro in copia unica, libro oggetto, libro a fisarmonica, libro monotipo, libro prezioso, mini-libro, libro assemblato, libro fluxus,  libro ‘potenziale’...
Una cinquantina le mostre internazionali dedicate al libro d’artista: Palazzo Sormani - Milano, Biblioteca Nazionale - Roma. Museum Mainzer, Lingotto - Torino, Museo Pessoa - Lisbona, Palazzo Bertolazzi - Trento, Palazzo Caputi - Ruvo di Puglia, Istituto Portoghese - Roma, Biblioteca de Camoes - Lisbona, Fiera del Libro - Marsiglia, Stelline - Milano, Biblioteca Alexandrina di Alessandra d’Egitto, Museo di Pietroburgo. Biblioteca Braidense - Milano, Adiutorium Mahler - Milano, Palazzo Trini di Foligno...

Naturalmente nel nostro caso la lettura e selezione delle opere segue un percorso personale che ovviamente potrà essere differente da quello dello storico, del collezionista, del bibliofilo, del critico; si è subito intuito che il temine ‘libro d’artista’ possa apparire generico assommando in esso genere, forme, intenzioni e molteplici esperienze creative. Tutto ciò ci ha indotto a formulare una catalogazione dei libri per tipologie tecniche, tenendo presente come elemento base la messa in forma del libro d’artista...
(Da Ipotesi per una metodologia del Libro d’Artista. Quaderni di grafica G1. Pubblicazione didattica AABB di Brera Milano. Testo di Fernanda Fedi e Gino Gini, 2014)

8 MARZO - ARTISTE in ARCHIVIO
Inaugurazione: 8 marzo 2021, ore 15/18
Dal
8/03 al 20/03/2021, su appuntamento
Con il Patrocinio di: Municipio 6, Comune di Milano
Informazioni: M. 348.0357695 - www.fedi-gini-artistbook.org - fernanda-fedi@tiscali.it

Archivio Libri d’Artista
Fernanda Fedi - Gino Gini
Palazzo Galloni

Alzaia Naviglio Grande, 66
20144 Milano

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Ercole Pignatelli: Metamorphosis – Strada Sotterranea del Castello Sforzesco di Vigevano – dal 3 al 18/10/2020

 

Inaugurazione sabato 3 ottobre, ore 17:00, con performance pittorica e musicale di Ercole Pignatelli e Francesco Libetta e presentazione del volume biografico “Metamorphosis - Ercole Pignatelli”

 


La rassegna “Metamorphosis. Ercole Pignatelli” esposta dal 3 al 18 ottobre presso la Strada Sotterranea del Castello Sforzesco di Vigevano, a cura di Fortunato D’Amico e Giancarlo Lacchin, propone, attraverso una selezione di opere significative, il percorso pittorico di Ercole Pignatelli.
L’artista, originario di Lecce, per oltre sessant’anni ha segnato l’immaginario poetico della cultura italiana a partire dal 1953, anno del suo arrivo Milano, in occasione della mostra di Pablo Picasso.
La mostra racconta un universo artistico fortemente illuminato dalla presenza di colori accesi e fluorescenti, che restituiscono il clima e l’atmosfera del paesaggio salentino.
La metafora del corpo femminile, intesa come Grande Madre, come ossessione seduttiva, fonte di ispirazione assoluta e totalizzante del espressione artistica, è rielaborata da Pignatelli in continua metamorfosi con il paesaggio naturale e antropico della campagna leccese. Un contesto in cui si agitano rabdomanti, masserie, germinazioni, nudi, basamenti floreali, paesaggi, marine, che consentono di ricostruire un microcosmo sospeso tra cielo e terra, fantastico e onirico per antonomasia, ricco di memorie vernacolari del passato, ma comunque saldamente legato al sentire contemporaneo.
Nell’artista, padrone assoluto di varie tecniche pittoriche, trovano feconda sintesi creativa le esperienze della figurazione contemporanea, ma anche le occasioni trasfigurate del Barocco meridionale.

In occasione dell’esposizione viene presentato il recente libro biograficoMetamorphosis - Ercole Pignatelli”, pubblicato dall’Editoriale Giorgio Mondadori nella Collana Cataloghi d'Arte.

Scrive il curatore Fortunato D’Amico: “Il volume si propone, attraverso le vicende che orbitano attorno alla figura di Pignatelli, di narrare uno spaccato di Storia dell’arte contemporanea italiana. Una Storia che, dal secondo dopoguerra, partendo da Lecce e transitando stabilmente da Milano, arriva ai giorni nostri portando con sé il carico di una stagione mitica e leggendaria, certamente irripetibile”.
Il racconto indaga la vicenda di un protagonista dell’arte contemporanea che ha incrociato i destini di vari personaggi, tra cui Lucio Fontana, Raffaele Carrieri, Carlo Cardazzo suo gallerista, Salvatore Quasimodo, Ugo Mulas, Garibaldo Marussi, Mario De Micheli, Raffaele De Grada, Giorgio Upiglio, Milena Milani, Piero Manzoni, animatori culturali d’eccellenza nella Milano degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta.

Durante l’inaugurazione della mostra, si assiste a una performance pittorica e musicale in cui il pianista, compositore e direttore d'orchestra internazionale Francesco Libetta eseguirà con il suo pianoforte dei brani di Beethoven, Chopin e Liszt, mentre il pittore salentino dipingerà in diretta una parte del pianoforte. Francesco Libetta sarà il protagonista di alcuni appuntamenti musicali che si terranno settimanalmente all’interno dello spazio espositivo durante il periodo della mostra. Un’occasione per celebrare il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven.

Ercole Pignatelli nasce nel 1935 a Lecce. A 18 anni, nel 1953, arriva a Milano per l’esposizione antologica di Pablo Picasso a Palazzo Reale. Rimasto definitivamente a Milano frequenta il Bar Jamaica, dove incontra personalità di spicco del panorama artistico contemporaneo. Nel 1954 vince il Premio San Fedele per i giovani, consegnatogli da Carlo Carrà. Da questo momento il suo percorso è costellato di importanti riconoscimenti e ha inizio una carriera professionale ricca di soddisfazioni, sia in ambito nazionale che internazionale. Le sue opere vengono esposte in numerosi importanti musei di arte contemporanea e collezioni private in numerose città sparse nel mondo quali: Milano, Torino, Roma, Venezia, Savona, Spoleto, Rovereto, Prato, Padova, Bari, Bergamo, Lecce, New York, San Francisco, Saint-Paul de Vence, Manneheim, Otaru, Parlamento Europeo di Bruxelles, Palm Beach, Lisbona, Toledo, Madrid, Mougins, Zurigo, Nizza, Philadelphia, Kamakura, Taipe – Taiwan, Tokio, Cleveland, Detroit, Washington.
Si ricordano in particolare la partecipazione alle Biennali di Venezia del 1978 e del 2011, i due grandi dipinti murali in permanenza al Palazzo della Regione Lombardia sempre nel 2011, le esposizioni alla Triennale di Milano “Le fatiche di Ercole” nel 2015 e presso gli uffici Azimut di Palazzo Bocconi nel 2017.
Le sue opere sono presenti in permanenza in molte collezioni pubbliche nei diversi continenti.


Alla presentazione in mostra del volume “Metamorphosis - Ercole Pignatelli” seguirà quella presso la libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, venerdì 9 ottobre alla ore 18:00


Ercole Pignatelli: Metamorphosis
A cura di: Fortunato D’Amico e Giancarlo Lacchin
Dal 3 al 18 ottobre 2020
Orari: venerdì ore 14.30 - 18.30 | sabato e festivi ore 10 - 12:30 e 14:30 - 19
Ingresso: libero
Pomeriggi musicali con Francesco Libetta: Domenica 11 ottobre, ore 17.15 - Domenica 17 ottobre, ore 17.15
Informazioni: info@sopramaresotto.it - info@irmabianchi.it

Strada Sotterranea del Castello Sforzesco di Vigevano
Portone di via XX Settembre
Vigevano

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Chiara Dynys. Skira Special Edition – IN LIVE STREAMING – Museo Poldi Pezzoli – Milano – 1/10/2020 – 18:30

Chiara Dynys. Skira Special Edition
a cura di Giorgio Verzotti,
Skira editore

Il primo ottobre 2020, alle 18:30, sarà presentata, in diretta dal Museo Poldi Pezzoli di Milano, la nuova monografia d’artista Chiara Dynys Skira Special Edition.
Il volume, a cura di Giorgio Verzotti, ripercorre l'intera produzione dell'artista con un taglio critico inedito basato su quattro campi semantici cui può essere ricondotta la sua produzione. Il libro è in edizione speciale a tiratura limitata di 500 copie inserite in un multiplo studiato ad hoc dall'artista, concepito per vivere separatamente dal volume come una vera e propria scultura.
Ad arricchire la presentazione sarà un qualificato tavolo di relatori, da sempre attenti allo sviluppo del percorso artistico di Chiara Dynys, pronti a proporre originali letture critiche: la direttrice del Museo Poldi Pezzoli Annalisa Zanni, il curatore e gallerista Eduardo Cicelyn, la giornalista e curatrice Francesca Pini e la giornalista e curatrice Fiorella Minervino. Saranno naturalmente presenti l'artista e il curatore del volume Giorgio Verzotti.

Sarà possibile seguire la presentazione in diretta sul profilo Instagram di Skira e tramite la piattaforma Zoom al seguente link: https://us02web.zoom.us/j/7375628532

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Gabriele Maquignaz, La porta dell’aldilà, Libreria Bocca, Milano, 6/02/2020

Giovedì 6 febbraio 2020 alle 18.30 alla Libreria Bocca di Milano un incontro con l'artista Gabriele Maquignaz.
Il nuovo volume edito da Skira: “Gabriele Maquignaz. La Porta dell’Aldilà” è stato presentato dallo storico dell’arte Philippe Daverio, dallo storico e critico d’arte Guido Folco (direttore del Museo MIIT e della casa editrice Italia Arte di Torino e del CDA Centro Documentazione Artistica del MIIT, Presidente Galleria Folco, Responsabile Culturale Aspim Europa), da Luigi Vigna, (già Restauratore e Conservatore MIBACT: Museo Egizio Torino, Uffizi Firenze, Docente Opificio delle Pietre Dure di Firenze e Docente universitario, da Elvira D'Amicone, (Già Responsabile Museo Egizio di Torino, Archeologa, Egittologa e Docente universitario) e da Alessandro Bonfanti di Skira Editore.

Gabriele Maquignaz. La porta dell'aldilà.
A cura di: Guido Folco e Philippe Daverio
Con testi di: Philippe Daverio, Guido Folco, Elvira D'Amicone, Luigi Vigna, Giorgia Cassini, Maurizia Tazartes, Francesco Santaniello, Paolo Turati.
Editore: Skira - Ediz. italiana, inglese e francese

Pubblicazione: gennaio 2020
EAN: 9788857240732
ISBN: 8857240738
Pagine: 176
Rilegatura: Cartonato
Dimensioni: 24 x 28 cm
Illustrazioni a colori: 65
Prezzo: € 35,00


Nella monumentale scenografia della Galleria Vittorio Emanuele di Milano  l’artista Gabriele Maquignaz ha dato vita ad una performance artistica, mistica, spirituale, concettuale, davanti al Ristorante Cracco, alla Libreria Bocca e alle più famose griffes mondialisuperando per la prima volta nella storia dell’arte le tre dimensioni dell’altezza, della profondità e della larghezza, varcando così lo spazio-tempo di questa dimensione per operare contemporaneamente anche nell’ “Altra” dimensione. Durante la performance Gabriele Maquignaz, attraverso un taglio codificato e ragionato sulla tela, ha aperto la Porta per l’Aldilà con il suo speciale taglierino, forgiato in oro, acciaio, alluminio e ceramica, autentico codice-chiave Aldilà, legando per sempre le due dimensioni nell’arte. Una performance unica ed eccezionale a cui Gabriele Maquignaz arriva dopo una vita di ricerca e sperimentazione artistica e filosofica. 
L’evento segue l’apertura della Porta dell’Aldilà, realizzata un anno e mezzo fa nella storica location di Pozzo Garitta ad Albissola Marina, davanti allo studio che fu di Lucio Fontana e apre un anno di grandi appuntamenti artistici dedicati all’arte di Gabriele Maquignaz, che sarà presto in mostra anche al Museo MIIT di Torino con una grande personale introdotta dalla performance dell’Apertura della Porta dell’Aldilà, al Ministero della Cultura dell’Emirato di Umm al Quwain negli Emirati Arabi, tra Dubai e Abu-Dhabi, a Parigi e a New York.

“Un giorno, seduto sotto il Cervino, guardando davanti a me, perso nel vuoto ho una grande intuizione: mi accorgo che lo spazio non basta più. L’arte necessita di un’evoluzione, oltre lo spazio, oltre il tempo, oltre l’universo e oltre l’infinito.
Solo con la creazione della “porta dell’Aldilà” ho messo le basi per una nuova arte.
Creo una connessione perpetua tra lo spazio-tempo e l’Aldilà attraverso un taglio codificato e ragionato nell’arte.
Per la prima volta supero il limite dello spazio e dello Spazialismo.
Devo guardare lo spazio da fuori, da un’altra dimensione, quella spirituale dell’Aldilà.
La tela e il taglio, codificato e ragionato, diventano per me il supporto e l’azione per andare nella nuova dimensione spirituale permettendomi di superare e uscire dalla dimensione spaziale e temporale.
Supero in via definitiva il limite dello spazio-tempo nell’arte. 
Apro attraverso la porta dell’Aldilà il varco tra la dimensione conosciuta spaziale-temporale e quella spirituale dell’Aldilà.
Ricerca, innovazione ed intuizione mi hanno permesso, per la prima volta nell’arte, di operare nelle tre dimensioni: SPAZIO-TEMPO-ALDILÀ”.

Gabriele Maquignaz


Gabriele Maquignaz,  pittore e scultore valdostano afferma di superare il limite dello spazio e dello spazialismo. Come? Connettendo in modo perpetuo lo spazio, il tempo e l’Aldilà mediante un taglio codificato e ragionato nell’arte. La dimensione spirituale, quella dell’Aldilà, diventa pertanto la vera finestra da cui osservare lo spazio. Questa necessità espressiva, tanto fisica quanto spirituale, si manifesta nella manualità creativa di Gabriele Maquignaz: vita e morte divengono i punti cardinali entro cui orientare la sua ricerca artistica e spirituale per ritrovare la propria essenza.


Informazioni: www.libreriabocca.com - T. +39 028646321 - libreriabocca@libreriabocca.com - www.italia-arte.it - http://gabrielemaquignaz.com/ Ufficio stampa: ITALIA ARTE - COMUNICAZIONE

Libreria Bocca
Galleria Vittorio Emanuele II, 12
Milano

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Giuliano Grittini “Leonardo da Vinici – Genius” Arcadia Art Gallery, Milano, 31/01/2020

Presentato all'Arcadia Art Gallery, Ripa di Porta Ticinese, 61, Milano, il volume "Leonardo da Vinici - Genius", di Giuliano Grittini.
Alla presentazione dell’esclusivo libro “Genius” prodotto da Giuliano Grittini anche una conferenza sull'arte come bene d'investimento di Rossella De Cicco, Fideuram.
Un libro- scultura di Grittini è frutto della sinergia tra amici artisti e Incisione Arte che rivisitano in chiave contemporanea il Genio di Leonardo da Vinci.

Nel volume le opere degli artisti sono presentate come tavole che possono essere incorniciate oppure semplicemente sfogliate. Opere di: Ercole Pignatelli, Giovanna Fra, Giuliano Grittini, Linda Grittini, Luca Pignatelli, Marco Lodola, Maurizio Galimberti, Rapetti Mogol.
Scritti di: Arnoldo Mosca Mondadori, Carlo Franza, Enrico Giustacchini, Federica Morandi, Giammarco Puntelli, Roberta Barsanti, Rinaldo Denti, Valentina Neri.


Giuliano Grittini (Corbetta, 1951) è un fotografo e artista italiano. È stato il fotografo ufficiale della poetessa Alda Merini.
Nato a Corbetta nel 1951 (dove vive e lavora con numerosi artisti e poeti), ha frequentato la scuola di disegno grafico a Milano e ha iniziato a lavorare presso gli studi di numerosi artisti. Per alcuni anni ha lavorato come esperto di tecnica della stampa conseguendo il titolo di stampatore d’arte.
Collabora con alcune riviste d’Arte e di Poesia.
Ha tenuto diverse mostre personali e collettive, sia nazionali che internazionali. Legato da sincera amicizia alla Merini, è l’autore di numerosi suoi ritratti nei quali - a detta di numerosi critici - egli è rieuscito a cogliere, oltre il gesto e il volto, l’anima.
Autore di numerose pubblicazioni, tra le quali si ricordano un libretto di epigrammi e fotografie su vari artisti e poeti intitolato “44 facce d’Autore”, Grittini ha inoltre pubblicato per Stampa Alternativa, nella Collana millelire, “Fotografie e Aforismi di Alda Merini - Ringrazio sempre chi mi dà ragione”. Altri suoi lavori sono: “Aforismi di Alda Merini”, foto di Giuliano Grittini, Stampa Alternativa, Viterbo, 1997 e, per l’edizione “L’incisione”, il libro di “Fotografie e poesie di Alda Merini”.
Infine, per l'”Edizione Pulcinoelefante”, ha pubblicato in tiratura limitata “Ritratti di Poeti e Artisti”.
Nel libro “Colpe di immagini”, pubblicato dall’editore Rizzoli nel 2007 dedica ad Alda Merini numerose foto.
Attualmente opera a Corbetta (MI) ove ha una stamperia d’arte per le proprie opere.

Informazioni: www.facebook.com/giuliano.grittini - giulianoarte@libero.it


Arcadia Art Gallery
Ripa di Porta Ticinese, 61
Milano

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