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Archivi categoria : Conferenze

La Storia a Processo! Carlo Cattaneo: colpevole o innocente?, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, Milano, 30/10/2019

Promosso dall’Assessorato all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia nell’ambito delle celebrazioni per i  150 anni dalla sua scomparsa, Carlo Cattaneo è al banco degli imputati per il secondo appuntamento della stagione 2019-2020 di La Storia a Processo! in programma fino ad aprile tra Roma e Milano.
Il format originale, ideato e curato da Elisa Greco, porta sulla scena i grandi personaggi della storia perché siano giudicati dal pubblico attraverso un “processo” in cui magistrati, avvocati, politici, giornalisti assumono i ruoli di accusatori, legali della difesa e testimoni.
Carlo Cattaneo: rivoluzionario o arrivista? è  il capo d’imputazione intorno a cui ruota il Processo che, introdotto da Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia e dal prologo della curatrice Elisa Greco, condotto, nel ruolo di Presidente della Corte, dal giornalista e accademico Salvatore Carrubba.
Ad impersonare Carlo Cattaneo il professor Stefano Bruno Galli, Assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia che commenta: «Carlo Cattaneo fu un grande lombardo, teorico del federalismo e strenuo difensore delle libertà. L’idea di libertà era per Cattaneo un valore etico e civile, pietra fondante di una nuova cultura politica, presupposto essenziale per la costruzione di una democrazia repubblicana, sinonimo di pluralismo e dunque garanzia di autonomia e federalismo».
Si sono fronteggiati: per l’accusa, in qualità di Pubblico Ministero, Pier Luigi Vercesi, Inviato speciale del Corriere della Sera e, come testimoni, il giornalista Angelo Crespi, nel ruolo di Giuseppe Mazzini, la giornalista Martina Maltagliati nei panni dell’eroina risorgimentale Cristina Trivulzio di Belgiojoso e il professore Giuseppe De Luca  in quelli del patriota Enrico Cernuschi.
Per la difesa, con la toga da avvocato difensore, lo storico Giordano Bruno Guerri che ha convocato come suoi testimoni: Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni, che impersona il senatore Francesco Ferrara e il giornalista Fabio Rubini che interpreta lo storico Giuseppe Ferrari. Altra speciale testimone per la difesa, la moglie di Cattaneo Anna Woodcock, impersonata da Sabrina Scampini, opinionista e giornalista.
Al termine, al pubblico in sala il compito ha emesso il verdetto favorevole a Carlo Cattaneo. Un unico voto contrario. Una utile e piacevole serata culturale, come quelle di una volta.

Auditorium Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
mercoledì 30/10/2019
Ore
: 20.30
Informazioni: T. +39 02 485 555 343-450-431

Ufficio Stampa: stampa@museoscienza.it
Ufficio Stampa La Storia a ProcessoMaurizio Quattrini - M. +39 338 8485333, - maurizioquattrini@yahoo.it; Guido Gaito - M. +39 329 0704981 - guido@gaito.it

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Via S. Vittore 21
20123 Milano

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XX edizione de La Milanesiana ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi: LA SPERANZA, Milano, 10 giugno – 23 luglio 2019

Ventesima edizione de La Milanesiana, Letteratura, Musica, Cinema, Scienza,
Arte, Filosofia, Teatro, Diritto e Economia, ideata e diretta da
Elisabetta Sgarbi. Il tema della Milanesiana 2019 è La Speranza.
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica
La Milanesiana
è promossa dal Comune di Milano e Regione
Lombardia; è organizzata da IMARTS INTERNATIONAL MUSIC AND ARTS e
FONDAZIONE ELISABETTA SGARBI; Main sponsor: BMW, Intesa Sanpaolo, Borsa Italiana, ENEL, Rotary Club Bormio Contea, Grafica Veneta, UBI Banca; Partner: Banco BPM, GFK, Università IULM, MM SpA, Il Maggiore -
Fondazione Centro Eventi, La Venaria Reale - Residenze Reali Sabaude,
Centro Studi - Fondazione Meyer, Letterature. Festival Internazionale di
Roma, Parco Archeologico del Colosseo, Comune di Ascoli Piceno, Almo
Collegio Borromeo, GECT GO - Nova Gorica, Gorizia Candidatura a
Capitale Europea della Cultura 2025, Pejo; Pba; IBS.it; Netphilo Publishing;
Gruppo Planetaria - Chateaux Monfort.

Apre questa XX edizione in una delle nuove sedi di quest’anno:
Palazzo Mezzanotte, sede storica della Borsa Italiana, luogo fra i più
simbolici non solo della città, ma d’Italia.
Prima serata sul tema della speranza e prima mostra del festival - una mostra fatta in realtà di 3 mostre, in nome della moltiplicazione che ha sempre percorso il festival; in collaborazione con Borsa Italiana, Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Cavallini Sgarbi, Galleria Ceribelli, Ciaccio Arte, e grazie a Makers Factory e Molemab. Il titolo: IMMAGINI DEL TEMPO, a tenere insieme tre declinazioni di una stessa dimensione: la Storia (nei certificati azionari), la Vita del corpo (nella scultura), la Memoria dei capolavori dell’arte.

LA STORIA DELLA BORSA ATTRAVERSO I CERTIFICATI
AZIONARI” a cura di Angelo Abbondio e Piergaetano Marchetti: in
mostra tre collezioni di certificati azionari (una di Borsa Italiana, una di
Angelo Abbondio e una di Piergaetano Marchetti) per un totale di 28
documenti di notevole interesse storico-economico, appartenenti ad un
arco temporale che si estende da fine Ottocento agli anni Ottanta del
Novecento.

Giuseppe  Bergomi: Cronografia di un corpo”: una imponente composizione in bronzo, acciaio e smalto di 266 x 300 x 100 cm, che rappresenta lo scorrere del tempo per gli esseri umani, cristallizzandolo in una sequenza di sculture.
Nel catalogo un testo di Elisabetta Sgarbi, Immagini del tempo, e testi di: Raffaele Jerusalmi, Antonio D'Amico, Pietro di Natale, Vittorio Sgarbi,
Attilio Ventura, Piergaetano Marchetti, Angelo Abbondio.

LORENZO LOTTO - RITRATTO DI LUDOVICO GRAZIOLI e GUIDO CAGNACCI - ALLEGORIA DEL TEMPO (LA VITA UMANA)” due capolavori del Cinque-Seicento italiani dalla Collezione Cavallini Sgarbi presso BIG – Borsa Italiana
Gallery.
Esposto in questa sede anche il DAW - Digital Art Work  del Ritratto di Ludovico Grazioli di Lorenzo Lotto in collaborazione con Cinello e Save the Artistic Heritage.
Intervengono: Elisabetta Sgarbi, Raffaele Jerusalmi, Giuseppe Bergomi, Vittorio Sgarbi, Piergaetano Marchetti.  Progetto di allestimento Luca Volpatti.

Alle ore 21 l’incontro “RICCHEZZA, POVERTÀ E SPERANZA/1”,
realizzato in collaborazione con Borsa Italiana e Fondazione Corriere della
Sera. Dopo i saluti istituzionali di Stefano Bruno Galli (Assessore
all’Autonomia e Cultura Regione Lombardia), Filippo Del Corno
(Assessore alla Cultura del Comune di Milano) e Raffaele Jerusalmi
(Amministratore Delegato Borsa Italiana), l’attore Roberto Herlitzka
darà avvio alla serata con la lettura dantesca Ahi serva Italia. A seguire, il
senatore a vita professor Mario Monti terrà la sua Lectio Magistralis
Democrazie nazionali e integrazione internazionale. Concluderà la serata il
concerto della cantautrice Alice, accompagnata da Carlo Guaitoli al
pianoforte e Antonello D’Urso alle chitarre.
Alice canta Franco Battiato, Juri Camisasca, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè,
Francesco De Gregori, Mino Di Martino, Ivano Fossati, Francesco Guccini ,
Giorgio Gaber, Claudio Rocchi, Giuni Russo e… Alice.
Interviene Attilio Ventura, introduce la serata Piergaetano Marchetti.
Serata a ingresso libero fino a esaurimento posti

In programma 65 appuntamenti, con 210 ospiti internazionali  provenienti da 15 Paesi e 12 mostre. È un anno di importanti anniversari per La Milanesiana, che ricorda in
questa occasione il suo ventesimo compleanno. Si è rafforzato il carattere itinerante del Festival: oltre che a Milano, per la prima volta La Milanesiana sarà a Roma, Venezia, Brescia, Alessandria, a Gardone al Vittoriale degli Italiani, a Pavia, a Lodi; tornerà a BergamoTorino, Verbania, Bormio, Ascoli Piceno, Firenze; presenterà 12 mostre, alcune delle quali in anteprima mondiale, e un florilegio di scrittori,
musicisti, filosofi, uomini di teatro e di scienza da tutto il mondo; e, ancora,
è stata ispessita la tela che lega festival disseminati non solo a Milano
(Bookcity e Bookpride) ma su tutta la penisola (ad esempio il Salone del
Libro di Torino e il Festival delle Letterature di Roma).
La Milanesiana si arricchisce inoltre di una voce, l’Economia, con
appuntamenti a Milano presso il prestigioso Palazzo Mezzanotte, sede di
Borsa Italiana, nel cinquecentenario della prima attività borsistica a Bruges.
Tra gli ospiti: 3 Premi Nobel, 1 Premio Oscar, 3 Premi Pulitzer, 1 Premio
Goncourt, 6 Premi Strega, 1 Booker Prize, 1 Leone d’oro, 1 Leone d’oro
alla carriera, 1 Leone d’Argento, 7 David di Donatello, 5 Nastri d’Argento,
2 Golden Globe, 1 Premio Galileo oltre a numerosi noti esponenti del
mondo della scienza, della musica, del cinema, dell’architettura, della
filosofia, del diritto e quest’anno anche dell’economia.

La Milanesiana - per il Sindaco di Milano Giuseppe Sala - giunge alla
ventesima edizione carica di energia, di innovazione e di promettenti
aperture sul futuro. L’edizione del ventennale mette in dialogo i saperi e le
competenze e i protagonisti che in questi vent’anni ci hanno aiutato a
comprendere il mondo andando oltre la superficie delle cose. C’è da dire
grazie a ciascuna e a ciascuno di loro, ma c’è soprattutto da dire grazie alla
Milanesiana e a Elisabetta Sgarbi. Milano è cresciuta in questi venti anni: è
cambiato il volto urbanistico della città, è cambiata la composizione sociale,
sono cambiati i rapporti sociali e lo stile di vita. A mio avviso in meglio. E se
oggi, con tanti problemi ancora da risolvere, siamo passati “dal meno al più”
lo dobbiamo anche alla Milanesiana, ai suoi stimoli e ai suoi contributi.
Questa edizione, nelle giuste intenzioni della sua direttrice, non è
autocelebrativa: nasce per fare il punto e guardare al futuro rilanciando le
caratteristiche che hanno consentito alla Milanesiana di conquistare il
pubblico milanese, italiano e internazionale. Siamo sicuri che questa
importante rassegna culturale sarà ancora una volta coronata di successo
perché le premesse ci sono tutte: slancio, voglia di crescere e profondo
legame con Milano”.
«La Milanesiana compie vent’anni e come il fleur - la rosa scelta quale
propria icona - è sempre fresca e vivace, coinvolgente e sfidante. Sempre
più milanese e sempre più lombarda, La Milanesiana di Elisabetta Sgarbi ha
fatto della disseminazione uno stile nel pensiero e nell’organizzazione di
questa festa delle idee che ama attraversare confini, che insiste sulla soglia
dei saperi più disparati per farli risuonare fra loro. Con cosa saprà
sorprenderci ancora quest’anno? Desidero congratularmi e ringraziare
Elisabetta, e la sua squadra eccellente, per questo bellissimo atto d’amore
per la cultura, nelle sue infinite variazioni, per Milano e la Lombardia», ha
dichiarato Stefano Bruno Galli, Assessore all’Autonomia e Cultura di
Regione Lombardia.
Venti anni della Milanesiana, trenta di Teatri Uniti, intrecciati
profondamente con il Piccolo Teatro, non sono una commemorazione.
C’è qualcosa del pensiero magico negli anniversari. Lo abbiamo vissuto da
bambini. Il gioco combinatorio tra numeri e parole, capace di divinazioni sul
nostro futuro: piccole e grandi sfide quotidiane “scolastiche”, affettive,
cresciute con noi. Un pensiero che forse non abbiamo mai abbandonato, che rivive nel
pensiero magico dei “numeri tondi”: gli anniversari. Rassicuranti, sul
passato, per ciò che faremo. Gli anniversari li vogliamo “celebrare”, perché
ci invitano a ricordare, a ricordare che sono i “frammenti” a ricostruire, a
“progettare”, la memoria, di ciascuno, di tutti. Ci costringono, ci avvicinano
a capire il “presente”. Fanno convivere le coincidenze non casuali con la responsabilità delle scelte. Lo si scopre ripercorrendo i “dettagli”, le “parole” il “lavoro in
palcoscenico” che segnano l’intreccio di inquieta continua ricerca di questi
anni, vissuti, condivisi. Necessità di continua ricerca che senza sof-fermarsi
sugli anniversari, dà senso ad una passione, un lavoro comune”, commenta
Sergio Escobar, Direttore del Piccolo Teatro di Milano – Teatro
d’Europa.
Così interviene Piergaetano Marchetti, Presidente Fondazione Corriere
della Sera: “Cresce la diversificazione e la ricchezza dei temi trattati.
Aumentano le città che, oltre Milano, ospitano eventi de La Milanesiana. Da
Milano un invito alla cultura, alla curiosità, alla creatività che si diffonde, e mi
auguro presto, anche in altre città europee. Il tema della “speranza” riflette
così in realtà una missione di alta civiltà perseguita da vent’anni e destinata
ancora a crescere”.
“Gli anniversari ci sono per essere oltrepassati. Anzi sono già oltrepassati
quando li si celebra. Eppure non posso non fermarmi a ricordare. Non mi è
estraneo un senso di orgoglio per il tragitto compiuto, ma provo anche un
sentimento di nostalgia. È per non sentire il morso di questa nostalgia che il programma di questa ventesima edizione è un continuo rilancio, una moltiplicazione nel tempo e
nello spazio, una sfida fisica e intellettuale ancora più audace. La Milanesiana racconta un’Italia piena di energia, piena di speranza. Io provo nostalgia. La Milanesiana racconta la speranza. E il tema di questa ventesima edizione è La speranza”, conclude Elisabetta Sgarbi, Direttore artistico La Milanesiana.

LA MILANESIANA 2019
Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto e Economia
Ideata e diretta da: Elisabetta Sgarbi
VENTESIMA EDIZIONE - UN COMPLEANNO SPECIALE
Dal 10 giugno al 23/07/2019
#19Milanesiana

Social: www.lamilanesiana.eu; Facebook: La Milanesiana; Instagram: @lamilanesiana; Twitter: @LaMilanesiana; YouTube: La Milanesiana
Ufficio Stampa: Erica Prous Studio - ufficiostampa@lamilanesiana.eu - M. 347 1200420 - M. 335 7295264

PROGRAMMA LA MILANESIANA 2019

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
A eccezione delle serate a pagamento:
del 5 luglio a Milano alle ore 21.00
dell’8 luglio a Bormio alle ore 21.00
del 10 luglio a Lodi alle ore 21.00
del 12 luglio a Verbania alle ore 21.00
Prenotazione obbligatoria:
il 3-4-5-6 luglio alle ore 12.00, presso Gallerie d’Italia
l’11 luglio alle ore 21.00, presso la Fondazione Corriere della Sera

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Giancarlo Iliprandi, Le Radici dei suoni. Serigrafie, 1986 – 1992, Fratelli Bonvini, Milano, dal 4 /04/2019

Dal 4 aprile 2019 l’esposizione Giancarlo Iliprandi, Le Radici dei suoni. Serigrafie è ospitata fino al 4 maggio nei nuovi spazi espositivi di Fratelli Bonvini, in via Tagliamento 1 a Milano, situati sopra i locali della storica Cartoleria Tipografia.

La mostra, a cura di Marta Sironi, si propone di valorizzare l’opera di un grande interprete della grafica italiana, a partire dalla produzione legata alla rivista bimestrale “Serigrafia”, di cui Giancarlo Iliprandi progetta le copertine dal 1966.
Le serie di serigrafie dedicate alla storia dei caratteri tipografici, realizzate tra il 1986 e il 1992, sono composte da sei soggetti ognuna, per un totale di 42 opere.
Questa ricerca grafica, nata anche dalla richiesta di disegnare 26 alfabeti completi per le stampanti Honeyewll ISI (Information System Italia) porta Iliprandi a una sistematica esplorazione della storia dell’alfabeto e dei caratteri: una sfida progettuale che lo conduce a una divagazione storica, costellata di incursioni contemporanee, con l’intento di non dimenticare passaggi essenziali della storia della scrittura e della stampa.
Accanto alle serigrafie originali prodotte nelle sette annate di "Serigrafia", è inoltre esposta una serigrafia progettata per lo stampatore Nava, nel 1980: un rebus alfabetico che rivela l’interesse autentico dell’artista per la storia della stampa: “la tipografia è un’arte antica quanto l’uomo”.
Infine, in occasione dei festeggiamenti del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, sarà eccezionalmente presentata al pubblico ed esposta nella storica tipografia Fratelli Bonvini Milano, anche la serie di serigrafie risalente al 1983, ispirata al genio rinascimentale.
La mostra si compone complessivamente di sette cartelle per un totale di 49 opere originali, proposte al pubblico e offerte in vendita, proseguendo la nuova attività di Galleria di Bonvini, Cartoleria e Tipografia storica dal 1909 e progetto culturale milanese dal 2014.
Dalla tipografia al disegno, le sperimentazioni di Iliprandi sulla lingua e gli strumenti del comunicare ricordano la vasta dimensione culturale del suo linguaggio grafico, come queste serigrafie degli anni ’80 e ’90 oggi rivelano con rinnovata attualità.

"Giancarlo Iliprandi è una delle leggende della grafica italiana, una professione che ha contribuito a fondare e che è diventata una delle chiavi del successo dell’italian style nel mondo. Dalla Milano d’anteguerra alla Resistenza, dall’Accademia di Brera alla nascita della grafica pubblicitaria. Poi la grande stagione della Rinascente, il crogiuolo da cui sono nati la moda e il design italiano, le riviste, i libri, i viaggi nel Sahara, le discipline orientali e i night club della Milano del boom. Un’appassionante vita narrata per immagini e parole. Queste non sono le memorie dell’autore ma, con pertinenza maggiore, il racconto dei segni nei quali è andato inciampando. Cercando - fossero scritti, disegni, progetti - di comunicare la comunicazione. Quella immensa rete che avvolge e accompagna l’uomo dall’inizio della sua storia."
Alberto Saibene

Giancarlo Iliprandi, via Palermo, 2011, © Gianni Marussi

Giancarlo Iliprandi (Milano, 15 /03/ 1925 -Milano, 15/09/2016), tra i maggiori designers e grafici italiani, uomo di grande statura intellettuale, un sognatore.
Formatosi in pittura e scenografia all’Accademia di Belle Arti Brera, per oltre sessant’anni si occupa di design della comunicazione visiva, di ricerca sperimentale e metodologia operativa, collaborando con le principali industrie italiane (Rai - Radiotelevisione Italiana S.p.a , la Rinascente, RB Rossana, Olivetti, Montecatini, Fiat, Arflex).
È stato docente presso la Società Umanitaria, l’ISIA di Urbino, l’Istituto Europeo di Design e la scuola del design del Politecnico di Milano.
Ha pubblicato una ventina di testi didattici e più di quaranta carnet de voyage.
Ha collaborato con la rivista Le Arti, con reportage dal Giappone e con diversi contributi sul design, racchiusi in un libro per Corraini Editore.
In occasione dei novant’anni, ha pubblicato un’autobiografia illustrata Note (Hoepli, 2015).
Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui due Premio Compasso d'Oro nel 1979 e un terzo nel 2004.
Nel 2002 gli è stata conferita una Laurea ad honorem in disegno industriale dal Politecnico di Milano.
Nel 2011 ha ricevuto il Premio Compasso d’Oro ADI alla carriera, quale protagonista indiscusso del design italiano. Si è occupato di promozione culturale in qualità di presidente dell’Art Directors Club Milano, dell’Icograda, chairman del BEDA e presidente dell’ADI - Associazione per il Disegno Industriale

Formazione
– 1930/1940 Istituto Giulia Scuola tedesca, Milano. Reife für die 6 Klasse einer deutschen Oberschule
– 1940/1942 Liceo Scientifico Convitto Nazionale Longone, Milano.
– 1943 Maturità Scientifica Liceo Scientifico Galileo Ferraris, Varese.
– 1943/1946 Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi, Milano.
– 1945/1949 Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Corso di Pittura Diplomato con una tesi sul Sacro Monte di Varese.
– 1949/1953 Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Corso di Scenografia Diplomato con una tesi sulla scenotecnica.
– 1948 Borsa di studio alla HBK di Berlino, Repubblica Federale Tedesca.
– 1949 Due volte delegato per l’Italia al Salzburg Seminar in American Studies. Art Session marzo 1949. General Session Luglio-Agosto 1949

Attività Associative
– Socio ADI, Associazione per il Disegno Industriale, dal 1961. Membro del Comitato Direttivo 1971/73.
– Vicepresidente 1985/87. Vicepresidente 1991/92. Presidente ADI dal 1999 al 2001.
– Presidente pro tempore della Fondazione ADI per il Design Italiano nel 2002.
– Presidente dell’Art Directors Club Milano 1967 e 1970.
– Chairman BEDA, Bureau of European Designers Associations, 1988/89.
– Presidente Icograda, International Council of Graphic Design Associations, 1991/93.
– Membro dell’Icograda Presidents Forum e del Friends of Icograda Network dal 1995.
– Nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio Polidesign, 2006/08.
– Socio onorario dell’AIAP, Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva, di AliDesign, Associazione Laureati in Industrial Design e dell’ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

Attività Professionali
– Allestimenti per la Rai Radiotelevisione Italiana in collaborazione con A. e PG. Castiglioni, 1953/1965.
– Collaborazione con l’Ufficio pubblicità de la Rinascente, 1955/68.
– Consulente per la pubblicità sul punto vendita Standa, 1968/71.
– Art Director di Scinautico, Sci, Popular Photography Italiana, Rivista Rai, Esquire&Derby, Interni, Phototeca, Arbiter, Arti d’Oriente tra il 1960 e 2000.
– Nel gruppo di ricerca sui caratteri da stampa della Fonderia Nebiolo 1965/78.
– Project leader di un team di progettazione per la Honeywell Information Systems Italia (23 alfabeti per stampanti seriali) 1981/1985.
– Immagine aziendale, archigrafia, allestimenti ed interior design per Città Convenienza, Grandi Magazzini Grancasa, Centro Commerciale Bossi dal 1984.
– Ha curato l’immagine aziendale per RB Cucine dal 1960 al 91, inoltre per Dischi del Sole, Ankerfarm, Arflex, Stanley Works, Galleria Civica del Comune di Modena, Savinelli, Rossi di Albizzate.
– Ha tra l’altro prestato la sua opera ad aziende come Olivetti, RAI, Montecatini, Fiat, Electa, Roche, Pagine Gialle, AEM, Enti pubblici ed organizzazioni culturali.

Attività Didattiche
– Corso per assistenti grafici della Società Umanitaria 1961/68.
– Scuola superiore di Tecnica Pubblicitaria Davide Campari 1965/73.
– Tra i fondatori dell’ISIA di Urbino, membro del Comitato Scientifico-didattico 1974/84.
– Grafica editoriale, Istituto Europeo di Design 1984/87.
– Grafica di pubblica utilità, Istituto Europeo di Design 1990/95.
– Laboratorio di Comunicazione Visiva, Scuola del Design/Politecnico di Milano, dal 1999.
– Direttore del corso di alta formazione in Type Design dal 2007.

Pubblicazioni
– Quattro quaderni di Linguaggio Grafico. Zeta’s editrice 1965/1983.
– Addio Liberty, con Giorgio Pavesi, Testi di Piero Chiara. La Tipografica Varese 1967.
– Sei dispense di Storia della Comunicazione Visiva per l’ISIA di Urbino 1974/80.
– Con altri autori: Visual Design 1933/1983 Cinquant’anni di produzione in Italia, Idea Libri Milano 1984.
– Design Italiano. ADI/ICE, First International Design Forum Singapore 1988.
– Design future philosophy. ADI/ICE, Design Centre Singapore 1992.
– Tra i curatori dei primi Omnibook 1985/90 e di altre pubblicazioni sul Design italiano.
– Curatore di BEDA Dossier. ADI 1988. Responsabile di Notizie ADI/ADI News, 1999-2001.
– Grammatica del comunicare, sei manuali. Con Giorgio Lorenzi e Jacopo Pavesi.
– Lupetti Editori di comunicazione, 2004/2009.
– Letterando/Lettering. Corraini Editore, 2005.     Disimpegno/Disengagement. Corraini Editore, 2006.
– Ricerca e/o sperimentazione. Conversazione con Gillo Dorfles, intervento di Giovanni Anceschi
– Edizioni Progresso Grafico, 2009.
– Basta, divagazioni sul dissenso. Contributi critici di Dorfles, Carmagnola, Barbetta, Terragni,
– Scianna, Guerriero, Ghidelli. Lupetti Editori di comunicazione, 2011.
– Per, divagazioni sull’assenso. Contributi critici di Dorfles, Schiavi, Vitale, Majorino, Moschella, Neuburg, Bosco.
– Lupetti Editori di comunicazione, 2012.
– 4 dispense per il laboratorio di comunicazione visiva del Politecnico di Miano.
– A proposito di caratteri. A proposito di alfabeti. 2011
– Tipografia figurativa. Segnaliamo la segnaletica. 2013

Premi e riconoscimenti
– Medaglia d’oro della Federazione Italiana Pubblicità, per il miglior allestimento alla Fiera di Milano, 1953.
– Primo premio Il Tempo di Roma per la pubblicità sui quotidiani (in collaborazione), 1963.
– Gran Premio Internazionale alla XIII Triennale di Milano, 1964 (in collaborazione).
– Sole d’oro per il miglior padiglione alla Fiera di Milano, Padiglione Montecatini (in collaborazione), 1965.
– Premio del Ministero del commercio estero alla Prima Biennale Internazionale dell’Affiche, Varsavia 1966.
– Premio Art Direction per l’impostazione editoriale di Popular Photography Italiana, 1967.
– Certificato di merito a Typomundus 20 per un eccezionale contributo allo sviluppo dell’arte tipografica nel ventesimo secolo, 1969.
– Due Premio Compasso d’Oro ADI nel 1979, un Premio Compasso d’Oro ADI nel 2004.
– Premio Compasso d’Oro ADI alla carriera nel 2011.
– Sei segnalazioni di merito al Premio Compasso d’Oro ADI.
– Laurea ad Honorem in Disegno Industriale del Politecnico di Milano nel 2002.
– Medalla “Anáhuac in Diseño 2008”. Universidad Anáhuac Mexico Norte, 2008.
– Premio Biblioteca de los Autores. V Festival del Libro de Artista, Barcelona 2012.

Pubblicazioni edite
– Azalaj. Disegni e acquarelli nel Ténéré Sud. Catalogo pagine 48. Galleria Schubert, Milano. Ottobre 1997
– Orizzonte perduto. Diario dal Tibet. Pagine 64, a colori. Grafiche Nava Milano. Dicembre 2000.
– Oman. Il paese dei Sultani. Pagine 200. Collana appunti di viaggio. Casa Editrice Polaris. 2001
– Il sapore della foglia d’acero. Diario dal Canada. Pagine 64, a colori. Grafiche Nava Milano. Dicembre 2001
– Sahara. Tre diari di viaggio con settanta disegni dell’autore. Pagine 144. Distribuzione Autocircuito. Aprile 2007
– Il Sahara svelato. Disegni e acquarelli dal Circo di Ourì. Catalogo pagine 48, Spazioinmostra. Maggio 2007
– Aria di Portofino. Pagine 48. Archinto Edizioni. Maggio 2007
– Viaggio in Sahara. Carnet de voyage. Pagine 96, a colori. Edizioni Nuages, Milano. Settembre 2008
– Nero e bianco. Disegni e acquarelli da Bali. Catalogo pagine 24, Spazioinmostra. Maggio 2009
– Viaggio in Namibia. Carnet de voyage. Pagine 96, a colori. Edizioni Nuages, Milano. Novembre 2011
– Note, un racconto di segni e parole. Edizioni Fedrigoni, 2015

 Pubblicazioni digitali a tiratura limitata
– Dietro alla duna rossa. Diario dalla Namibia. Pagine 64, a colori. Febbraio 2007
– L’isola del sangue di drago. Diario da Soqotra. Pagine 32, a colori. Marzo 2007
– Torri Turbanti Tuniche. Diario dall’Oman. Pagine 96, a colori. Ottobre 2007
– Nel silenzio dei cani guerrieri. Diario da Bali. Pagine 124, a colori. Maggio 2009
– Demi lune. Diario da Portofino. Pagine 48, a colori. Novembre 2009
– Strade parallele. Catalogo pagine 48, a colori. Quadreria Bovara Reina. Settembre 2010
– Orizzonte perduto. Diario dal Tibet. Pagine 64, a colori. Novembre 2010
– Verso Nordovest. Diario dal Laos. Pagine 56, a colori. Novembre 2011
– Al mercato dei fiori. Diario dal Madagascar. Pagine 136, a colori. Novembre 2011
– Un mare d’erba. Diario dalla Mongolia. Pagine 70, a colori. Novembre 2011
– Terra di vulcani. Diario dal’Islanda. Pagine 70, a colori. Novembre 2012
– Fuga nel tempo. Diario dallo Yemen. Pagine 40, a colori. Novembre 2012
– Profumo di incenso. Diario dall’Oman. Pagine 76, a colori. Novembre 2012
– Figli del vento. Diario dalla Camargue. In preparazione

Libri strenna
– Azalaj. Disegni e acquarelli nel Ténéré Sud. Catalogo pagine 48. Ottobre 1997
– Ourì, un diario dal Sahara dimenticato. Pagine 48. Dicembre 98. Silvia Editrice
– Ténéré il luogo che non esiste. Pagine 48. Dicembre 1999. Silvia Editrice
– Oman. Il paese della cortesia. Pagine 48. Dicembre 2000. Silvia Editrice
– Niola Doa. Un pretesto. Pagine 48. Dicembre 2001. Silvia Editrice
– Acacous. Un ritorno. Pagine 48. Dicembre 2002. Silvia Editrice
– Gilf el Kebir. Collage. Pagine 48. Ottobre 2003. Silvia Editrice
– Botzwana. Una traversata. Pagine 48. Ottobre 2004. Silvia Editrice
– Nomadi. Dal pozzo di Ounnur alla guelta d’Archei. Pagine 48. Ottobre 2005. Silvia Editrice
– Jebel Awainat. Due viaggi paralleli. Pagine 48. Ottobre 2006. Silvia Editrice
– Tibesti. Traguardo proibito. Pagine 48. Ottobre 2007. Silvia Editrice
– Tadrart. Prima esperienza. Pagine 48. Ottobre 2008. Silvia Editrice
– MarMar. Un ricordo. Pagine 48. Ottobre 2009
– Ennedì. Un classico. Pagine 48. Ottobre 2010
– Archei. Una, quasi, randonnée. Pagine 48. Settembre 2011
– Etosha. Un regno animale. Pagine 48. Luglio 2012.
– Omani. E altri. Pagine 48. Ottobre 2012
– Un inevitabile ermafrodita. A proposito del cosiddetto Carnet de voyage. Pagine 48. Luglio 2013.
– Segni. Dopo una mostra. Pagine 48. Dicembre 2013.
– Memorie. Venti citazioni. Pagine 48. Luglio 2014.
– Atlante. E altro ancora. Pagine 48. Dicembre 2014.

Sabato 11 Maggio h. 17.00
Nella cornice della Mostra “Giancarlo Iliprandi, Le Radici dei suoni. Serigrafie”, Franco Achilli, socio fondatore di Fratelli Bonvini Milano e professore di Visual Design alla RM Raffles Milano Istituto Moda e Design vi condurrà attraverso una visita guidata delle opere di Giancarlo Iliprandi, quarantanove serigrafie originali degli anni 1983-1992, ospitate eccezionalmente negli spazi espositivi di Bonvini, che a loro volta saranno contestualizzati nelle parole di Franco Achilli dedicate alla tipografia, alla storia dei caratteri, della scrittura e della grafica.
Ingresso gratuito. Posti disponibili limitati.

Giancarlo Iliprandi, Le Radici dei suoni. Serigrafie, 1986 - 1992
Dal
 4 /04/2019 al 4/05/2019
A cura di: Marta Sironi
Orari: Dal martedì al sabato dalle 14.00 alle 19.00; il mercoledì dalle 15.00 alle 19.00
Chiuso il 25 e 30 aprile, 1 maggio
Ingresso: libero
Contatti: Miriam Mosetti - miriam.mosetti@bonvini1909.comatelier@bonvini1909.com - T. 02 5392151 - info@bonvini1909.com - www.bonvini1909.com www.giancarloiliprandi.net

 

Fratelli Bonvini Milano
Via Tagliamento, 1
20139 Milano
Italia

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LA MILANO DA (NON) BERE, REALITY 80 / TALK, Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Milano, 22/02/2019 dalle 16.00 alle 19.00

Nel pomeriggio di venerdì 22 febbraio, presso la Galleria del Credito Valtellinese in corso Magenta 59, nell'ambito della mostra "Reality '80", si terranno tre conversazioni sulla scena culturale milanese degli anni Ottanta alle quali tengo molto. Interverranno artisti, editori, direttori di teatro. I quattro artisti che parteciperanno alla prima conversazione saranno presenti in Galleria dalle 15.30. Con loro terrò una sorta di prologo dedicato alle opere in mostra. Alle 16.00 avranno inizio le conversazioni che termineranno verso le 19.00 con un cocktail in stile anni Ottanta.

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Cortile di Francesco: Differenze 15/21-22 settembre, Assisi (PG)

Torna ad Assisi il "Cortile di Francesco". Dopo il successo delle passate edizioni al via il quarto appuntamento, che si terrà il prossimo 21 e 22 settembre nella Basilica di San Francesco d’Assisi. Parteciperanno tra gli altri il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Card. Gianfranco Ravasi, gli economisti Carlo Cottarelli e Jean-Paul Fitoussi, e gli artisti Michelangelo Pistoletto e Oliviero Toscani. Due giorni di incontri, conferenze e workshop.

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