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Archivi categoria : Appelli

Angela Merkel agli artisti tedeschi

Angela Merkel ha inviato un video messaggio agli artisti tedeschi.
Nel video, la Cancelliera parla degli aiuti che sono già stati forniti e di quelli che stanno arrivando, ma soprattutto voleva far sapere a tutti gli artisti “quanto sono importanti per tutti noi!


La Germania è il paese della cultura e siamo molto orgogliosi della nostra vasta gamma di offerte: musei, teatri, club letterari e molto altro ancora. La pandemia di coronavirus significa ora un profondo taglio nella nostra vita culturale comune. Particolarmente colpiti sono gli artisti, soprattutto i freelancer. Il tempo presente è dettato dall’incertezza. Ed è per questo che il governo federale, insieme ai Länder federali ed il ministro della Cultura Monika Grütters, è interessato a garantire che la nostra vita culturale continui ad avere una possibilità anche in futuro e che gli stessi artisti abbiano una possibilità.
Gli eventi culturali sono di estrema importanza per la nostra vita, perché nell’interazione tra gli artisti e il loro pubblico si creano prospettive completamente nuove sulla realtà. Ci confrontiamo con le emozioni, sviluppiamo nuovi pensieri, comprendiamo meglio il passato e possiamo anche guardare al futuro in un modo completamente nuovo.

La responsabilità della cultura in Germania è affidata principalmente dei Länder federali. Ognuno di essi ha istituito programmi di sostegno per gli artisti. Per sviluppare nuovi concetti per l’apertura di teatri, sale da concerto, opere liriche e altri siti culturali secondo le norme di igiene e di sicurezza. Ma anche il governo federale ha sempre tenuto conto delle esigenze degli artisti e delle industrie creative nei suoi programmi di aiuto. Il nostro programma per i lavoratori autonomi è quindi particolarmente utile per coloro che devono pagare i costi dello studio a tempo indeterminato. Affitti e altre spese.
Abbiamo reso più facile l’accesso all’offerta di base per i lavoratori autonomi e si continuerà a valutare quali misure di sostegno saranno necessarie per l’arte nei prossimi mesi.
Questo è il nostro obiettivo, affinché il nostro ampio e diversificato panorama culturale possa continuare ad esistere anche dopo la fine della pandemia, dopo il superamento di questo profondo taglio. Si tratta di un compito impegnativo, ma è un ciò che il governo ha posto in cima alla lista delle sue priorità… Cari artisti, so che questo è un momento molto, molto difficile per voi. So quanto ci manca e quanti cittadini stanno aspettando di tornare a vivere la vita culturale. Fino ad allora, cercheremo di sostenervi il più possibile con i nostri programmi di aiuto, facendovi capire quanto siete importanti per noi
”.

Angela Merkel

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Appello per il teatro alla Rai

Egr. Dott.
Fabrizio Salini
Amministratore Delegato Rai
E per conoscenza
Prof. Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica
On. Dario Franceschini
Ministro per i Beni e Attività Culturali e per il Turismo

APPELLO PER IL TEATRO ALLA RAI
Da quasi tre mesi l’attività teatrale nel nostro paese è sospesa. Per le ragioni sanitarie a tutti note non sappiamo quando potremo riprendere l’attività nei nostri meravigliosi teatri ma è sicuro che prima di settembre difficilmente potremo tornare in teatro in regime anche ridotto.
La RAI ha da sempre ha svolto una meritoria attività di documentazione del nostro lavoro. Sono state realizzate centinaia di riprese integrali dei nostri spettacoli a fronte di rimborsi simbolici-molto esigui- per le compagnie anche se con un notevole contributo di troupes professionali da parte della RAI.
Questo prezioso patrimonio non è stato tuttavia diffuso adeguatamente. Crediamo che sia arrivata l’occasione per farlo. Si potrebbe offrire al pubblico una panoramica estremamente efficace della qualità del teatro contemporaneo.
Conosciamo l’attività storica della RAI attraverso la riproposizione di serie come le commedie di Eduardo o i cicli Shakespiriani. Abbiamo bisogno dell’aiuto della Rai per far conoscere ad un vasto pubblico anche la produzione validissima più recente.
Crediamo che questo sia compito del Servizio Pubblico e che potrebbe concretamente aiutare in questo periodo di forzata chiusura dei teatri sul territorio nazionale a tenere vicino il pubblico che si riconosce nella funzione fondamentale dell’arte teatrale e potrebbe conquistare un pubblico nuovo nel momento della auspicabile riapertura delle sale.
Sarebbe una importante offerta che è già nelle vostre disponibilità.
Ottimale sarebbe la messa in onda di una ripresa teatrale ogni giorno nei vostri canali tematici e di almeno una a settimana in quelli generalisti per tutto il periodo della Pandemia.
Restiamo in attesa di una vostra sollecita risposta.

Piero Maccarinelli
Andree Ruth Shammah
Roberto Andò
Lina Sastri
Roberto Toni
Federica Vincenti
Roberta Carlotto
Umberto Orsini
Valeria Della Valle
Riccardo Cavallero
Michele Placido
Tilde Corsi
Monique Veaute
Maite Carpio Bulgari
Roberto Cicutto
Maddalena Crippa
Giancarlo Leone
Giovanni Crippa
Anna Maria Guarnieri
Giorgio Battistelli
Riccardo Tozzi
Gabriele Lavia
Andrea Kerbaker
Sebastiano Maffettone
Giuseppe Laterza
Guendalina Ponti
Federica di Martino
Liliana Cavani
Bruno Pellegrino
Giulio Rapetti Mogol
Gaetano Blandini
Cristina Comencini
Ilaria Borletti Buitoni
Francesco Grambassi
Alessio Pizzech
Alessandro Cecchi Paone
Pamela Villoresi
Tommaso Sacchi
Antonio Calbi
Daniela Viglione
Paolo Baratta
Carlo Fuortes
Italo Rota
Margherita Palli
Cristiana Capotondi
Nicola Sani
Emmanuelle De Villepin
Gian Arturo Ferrari
Dacia Maraini
Pier Luigi Celli
Marina Covi
Luigi Musini
Adriana Vita
Riccardo Milani
Lilli Fabiani
Pierluigi Battista
Fabiano Fabiani
Moira Mazzantini
Marco Giorgetti
Gloria Giorgianni
Tito Canella
Glauco Mauri
Roberto Sturno
Paola Cortellesi
Carlo Degli Esposti
Camilla Baresani
Isabella Ferrari
Luca De Fusco
Renato De Maria
Emanuela Fanelli
Massimiliano Fuksas
Doriana Fuksas
Franco Ripa Di Me4ana
Lucio Gregoretti
Edoardo Leo
Ferzan Ozpetek
Roberto Sessa
Massimiliano Bruno
Stefano Fresi
Vanessa Scalera
Silvia Salvatori
Manuela Mandracchia
Alessandro Gassmann
Gianni Morelenbaum
Piero Maranghi
Alessandro Haber
Antonello Fassari
Paola Minaccioni
Anna Foglietta
Stefano Accorsi
Renzo Piano
Gianni Ettore Andrea Marussi


PER SOTTOSCRIVERE L'APPELLO
Change.org
https://www.change.org/p/fabrizio-salini-appello-per-il-teatro-alla-rai

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Appello: L’Italia riparta dalla cultura: investiamo nella bellezza di Vittorio Sgarbi

Per sottoscrivere:

https://www.change.org/p/presidenza-del-consiglio-dei-ministri-governo-italiano-appello-per-la-cultura?recruiter=false&recruited_by_id=d3303120-78eb-11ea-91c3-01ae80c277c7 

È questa l’occasione per chiamare a riflettere gli uomini di cultura che si ritrovano nell’orgoglio dell’arte italiana e del Rinascimento di cui Raffaello è il più alto simbolo.
Avevo già invitato il Presidente della Repubblica a Urbino per venire a celebrare il grande pittore nel giorno della sua nascita. Non è stato possibile, evidentemente, ma si celebra comunque meditando e guardando le immagini delle sue opere. Però mi sembra, essendoci una grande mostra che molti non hanno visto perché ha chiuso dopo due giorni dall’apertura, una mostra di Raffaello così importante alle Scuderie del Quirinale, di poter fare un appello, un appello esteso a tutti quelli che lavorano, con orgoglio e identità, nel mondo della cultura, dal Ministro Franceschini agli assessori alla cultura, agli scrittori, ai pittori.

L’appello è semplice: che nei provvedimenti economici non ci siano tagli per la cultura, che, alla ripresa, la cultura possa essere il primo riferimento in un’Italia che avrà visto evidentemente per il turismo molte prenotazioni da Paesi stranieri annullate, ma anche quelli che non verranno in Italia dalla Germania, dalla Francia, dall’America, sanno comunque che l’Italia è il luogo in cui la bellezza ha il suo più alto trionfo, e ancor meglio gli italiani, quindi potranno limitare le vacanze al mare, i luoghi dove festeggiare in tanti gruppi, e andare nei musei e nelle mostre.
Possiamo recuperare nella fase conclusiva anche mostre che sono state aperte proprio i giorni della chiusura di tutto e quindi sono state più chiuse che aperte e, augurandoci che tutto possa avvenire prima della fine di aprile, io chiedo che non solo non vengano tagliati fondi, e chiedo a tutti quelli che mi leggono di condividere questo appello per la cultura, perché si possa investire sui musei e sulle mostre per i prossimi mesi, fino a che nel nuovo  anno tutto possa riprendere prima; e che, tra le prime cose che si aprano, che sono state insensatamente chiuse, ci siano i musei, i musei e le mostre, e si faccia  come con i supermercati, che sono così fondamentali per i beni primari; e primaria deve essere anche la conoscenza, un bene primario, primaria deve essere la letteratura, deve essere la bellezza, deve essere l’arte.
Con queste caratteristiche, non può un museo o una mostra essere perennemente chiusa, non poter tentare di andarci nemmeno in piccoli gruppi. Ecco, rispettando il contingentamento che viene applicato per chi va nei supermercati, chiedo, e spero che tanti con me lo chiedano, che musei e mostre siano riaperti il prima possibile, già subito dopo Pasqua.
Si perde la Pasqua come grande occasione di movimento e le persone continueranno a stare in casa ma, quando usciranno, io credo 18 aprile, 20 aprile o 25 aprile, non sia tardiva la riapertura dei musei, si dica che possono venire per vedere le sale. In ogni sala, non più di 10 persone, a un metro di distanza, che è l’unica misura che sembra oggettiva e che sembra condivisa in tutti i decreti che sono stati fatti, compresi quelli assurdi che impediscono di fare una passeggiata.
E certamente è molto più sano stare all’aperto che stare in un piccolo appartamento in 5 o 6, uno dei quali magari si è ammalato. Ma questa è altra questione.
Si stabilisca che, a un metro di distanza, si può ricominciare a entrare in musei e mostre, il prima possibile. Lo dico a Franceschini, lo dico a tutti quelli che possono decidere, al Governo, non all’opposizione evidentemente; ma io non penso di parlare come opposizione, penso di parlare come quello che interpreta un pensiero di molti, che la chiusura dei musei è un crimine contro la cultura. Riapriamoli, riapriamoli a numeri contingentati, nel massimo rispetto delle norme di sicurezza. E si possa ripartire, nel nome di Raffaello, da Urbino.

Insieme a Vittorio Sgarbi, hanno già condiviso la proposta di investire nella cultura e riaprire mostre e musei, per ripartire rispettando le misure di sicurezza, anche con noi, Mario de Simoni, Tiziano Panconi, Luca Salsi, Alessandra Moretti (Regie d’autore), Giulio Prosser, Andrea di Consoli, Pietro Carriglio, Angelo Crespi, Armando Siri, Carlo Vulpio, Marco Gulinelli, Augusto Agosta Tota, Franco Maria Ricci, Laura Casalis, Emanuele Ricucci, Antonello Sette, Pupi Avati, Nicola Porro, Pietro Folena, Fabrizio Moretti, Eugenio Riccomini, Arturo Carlo Quintavalle, Eric Ghysels, Bernardo Tortorici, Silvio Merlino, Mauro Paparo Filomarino, Masolino D’Amico, Ernesto Ferrero, Renato Barilli, Pierluigi Panza.

Per sottoscrivere:

https://www.change.org/p/presidenza-del-consiglio-dei-ministri-governo-italiano-appello-per-la-cultura?recruiter=false&recruited_by_id=d3303120-78eb-11ea-91c3-01ae80c277c7 

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Marina Abramović: “il mio cuore è con voi”, In Contatto, Palazzo Strozzi, Firenze

(Agenzia Vista) - Firenze, 21 Marzo 2020 - Il video esclusivo dell'artista serba per l'iniziativa di Palazzo Strozzi / Facebook Palazzo Strozzi


Italia, ti amo. Il mio cuore è con voi”: con queste parole Marina Abramović saluta tutti gli italiani in un video esclusivo per Palazzo Strozzi, inviato come personale contribuito al progetto IN CONTATTO. L’artista serba si unisce a Ai Weiwei e Tomás Saraceno inviando un messaggio di solidarietà e incoraggiamento sottolineando come gli italiani stiano dimostrando “grande coraggio e un profondo senso di comunità e umanità” e che la crisi globale del COVID-19 rappresenti un’emergenza ormai globale che ci deve servire come occasione di ripensamento del nostro rapporto con il pianeta: “la coscienza umana deve cambiare, il nostro approccio al mondo e al pianeta deve cambiare. Questo è il mio messaggio per l’Italia e per gli italiani, che io amo profondamente. Sappiamo che questo è un momento di crisi e che il virus ormai è ovunque. Ma allo stesso tempo dobbiamo imparare una lezione da questi disastri. Gli italiani stanno dimostrando grande coraggio, un profondo senso di comunità e umanità. Dobbiamo combattere insieme. È qualcosa che passerà e ciò che rimarrà sarà un’esperienza davvero importante: la coscienza umana deve cambiare, il nostro approccio al mondo e al pianeta deve cambiare. Questa è la lezione che dobbiamo imparare. Italia, ti amo. Il mio cuore è con voi."


IN CONTATTO, la lodevole iniziativa di Palazzo Strozzi

 

Ufficio Stampa Fondazione Palazzo Strozzi: Lavinia Rinaldi
T. +39 055 3917122 - l.rinaldi@palazzostrozzi.org

Palazzo Strozzi
Piazza Strozzi
50123 Firenze
T. +39 055 2645155 - www.palazzostrozzi.org

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